LEGA RAVELLO FANTACALCIO 2009/2010
SECONDA GIORNATA
Serie A
LA SOLITA BAGARRE
UL rimontati dalla Moe's, vincono Nfp e Berz, pari tra Tender e Agenore
Moe's Tavern - Ultras
Liberi 2-2.
Bentornati sull'altalena della Serie A. Forse è presto per dirlo,
ma anche quest'anno sembra chiaro che l'unico a dominare sarà l'equilibrio; dopo
2 giornate, nessuna squadra è a punteggio pieno, una sola (i Goons) è
ferma al palo, ma più per sfortuna che per demeriti. Di sicuro la sorpresa
positiva è rappresentata dagli Ultras Liberi, oggi di scena al Burney Gumble
nella prima da campioni in carica davanti al proprio pubblico per la Moe's di
Pappenitz. L'avvio è da
dimenticare
per i padroni di casa, forse ancora storditi dai festeggiamenti a base di alcool
che perdurano ormai da mesi in quel di Springfield. Di Natale è una vera spina
nel fianco e riesce a terrorizzare da solo la difesa avversaria, nonostante la
scarsa vena del neoacquisto Huntelaar e la poco lucidità di Quagliarella. Dopo
un pericolo sventato da Julio Cesar, arriva il vantaggio ospite: l'ottimo Vargas
si beve Garics in velocità e centra un pallone radente e preciso per Di Natale,
che non si fa pregare e insacca con grande abilità alle spalle di Julio Cesar.
La Moe's è sotto e non riesce a riprendersi nel giorno in cui si rivede Di Vaio
e va in campo dal primo minuto il neoacquisto Mexes, prelevato in settimana
dall'Agenore. Gli Ultras Liberi ne approfittano e prima dell'intervallo trovano
il raddoppio ancora con l'indiavolato Di Natale, che scatta sul filo del
fuorigioco e batte ancora l'incolpevole Julio Cesar in uscita. Al Burney Gumble
serpeggia l'incredulità per un risultato francamente inaspettato. La curva
Sislak non demorde e continua ad incitare i propri beniamini nonostante il
doppio svantaggio. Dopo l'intervallo, si rivede finalmente la Moe's dell'anno
scorso; Marchisio prende in mano le redini del centrocampo, mentre Cassano
comincia a trovare spazi e idee, regalando al 53° a Marco Di Vaio un
cioccolatino da spingere in rete, ma il bomber rossoblù sciupa clamorosamente
mandando al lato da due passi. Mister 3bt tira un sospiro di sollievo ma non
corre ai ripari per irrobustire il suo centrocampo, molto tecnico ma poco votato
al contenimento. La Moe's continua a spingere con veemenza e al 65° dimezza lo
svantaggio grazie allo strepitoso Marchisio, che sfrutta un prezioso
suggerimento di Cassano e
batte con decisione n
ell'angolo basso alla destra di Viviano. In un attimo il
Burney Gumble si riaccende e torna ad essere la magica bolgia
dell'anno scorso, trascinando gli uomini di Pappieritz a gettare il cuore oltre
l'ostacolo. Negli ultimi venti minuti sale in cattedra anche Cristiano Zanetti,
che diventa una vera e propria diga davanti alla difesa e rilancia con velocità
e precisione il gioco, consentendo a Cassano e soci di portare l'assalto finale
alla porta di Viviano. Dopo vari tentativi, arriva, con grande merito, il gol
liberazione per la Moe's. Come un segno del destino difficile da interpretare, è
proprio il nuovo arrivato Mexes a siglarlo, raccogliendo una precisa sponda
aerea ancora di Cassano. Il Burney Gumble, dopo aver sussultato, torna a tremare
di gioia riabbracciando con sollievo una Moe's Tavern che sembrava smarrita.
Ora, come sempre, sarà il campo a dire la verità su queste due squadre, che oggi
hanno regalato sprazi di gioco davvero piacevole. Gli Ultras Liberi, dopo un
ottimo doppio turno esterno chiuso con 4 punti e 5 reti segnate, riceveranno la
No fair play, mentre la Moe's Tavern sarà di scena al St.Giorgio's Park, casa
del Giorgio's Team.

Tender Team - Agenore Calcio 1919 1-1
La seconda
giornata di campionato della Lega Ravello Fantacalcio propone subito un grande
appuntamento, il derby "canino" tra Tender Team e Agenore. Si prevede spettacolo
in campo visto il buon livello e l'incoraggiante avvio delle due squadre ma
purtroppo non sarà così. C'è una
buona
affluenza di pubblico, i padroni di casa si presentano in campo con un 5-3-2 che
fa storcere il muso a molti appassionati locali mentre gli ospiti si schierano
con il classico 4-4-2. La gara inizia ed è subito di rara bruttezza, molti i
falli e nessuna occasione degna di questo nome. Al termine della prima frazione
il presidente onorario del Tender, il sig. Mast'Armando abbandona polemicamente
gli spalti imprecando contro il figlio cane mentre il resto del pubblico approva
il suo comportamento con una applauso. Nella seconda frazione accade subito un
episodio chiave:lungo lancio di Chiellini, clamorosa indecisione del duo
Campagnaro-Legrottaglie e Chiellini insacca. La gara prosegue senza grandi
sussulti fino al min 95, ultimo di recupero. Milito, ben servito da Totti, entra
in area e crolla come colpito da una cannonata dopo un lieve contatto con Kjaer.
Trentalange indica il dischetto tra le proteste del pubblico di casa. Si
incarica della battuta lo stesso Milito che realizza spiazzando Muslera. Finisce
tra le proteste vibranti di calciatori e sostenitori di casa, una bottiglietta
colpisce uno dei due segnalinee. Il presidente ospite nonchè presidente
di Lega, intanto, riesce a sfuggire al linciaggio solo grazie al pronto
intervento delle FdO tra le urla "buffone buffone " dei tifosi della tribuna.
Daniele Dipino
No fair play - Giorgio's Team 3-0.
Senza alcuna storia il match tra gli uomini di mr.Esaurito e quelli di mr.Torre.
Le sorti della gara sono già più che decise a fine primo tempo, tanto che alcuni
tifosi ospiti abbandonano addirittura lo stadio. Dopo la scoppiettante vittoria
casalinga della prima giornata, il Giorgio’s Team oggi è sembratp trasfigurato,
come se fosse tutta un'altra squadra rispetto a quella di quindici giorni fa.
Eppure durante la pausa della scorsa settimana, esclusi i convocati dalla
nazionale, gli uomini di mr.Torre, sotto le attente cure del preparatore
atletico
brasiliano,
El Ciacio, hanno svolto un ritiro presso le terme di Fiuggi. Agli uomini di
mr.Esaurito, invece, dopo la prima sconfitta, a detta del presidente onorario,
Giuseppe Di Pino, è stata fatta violenza psicologica. Dice sia bastato far
vedere loro una foto di Giovanni Civale, alias “Penocchio”, in vesti a dir poco
succinte e la minaccia di scagliarglielo contro per invertire la rotta. Infondo
ognuno ha i suoi metodi… La partita. Alta
l’affluenza al No fair play di Via Boccaccio, che sfiora il tutto esaurito. A
dirigere la partita il signor Ermenegildo
Pasquazzo da Guardia San Framondi. Partono a mille i padroni di casa che dopo
neanche un minuto di gioco trovano il gol con Pellissier lanciato a rete
dall’ottimo Pirlo. Doccia fredda per gli uomini georgiani che tentano subito una
reazione ma vengono contenuti molto bene. A metà ripresa Hamsik, il migliore dei
suoi, recupera un pallone sulla tre quarti, salta due uomini e mette un pallone
col contagocce al centro per Aquafresca che calcia clamorosamente alto sulla
traversa tra le imprecazioni dei tifosi. Questa rimane l’unica vera occasione da
gol degli ospiti in questa partita che non riescono più a trovare le redini del
gioco. Come recita uno storico adagio del calcio: gol mancato gol subito.
Infatti, sull’azione successiva gli uomini di mr.Dipicka raddoppiano: Grosso se
ne va sulla sinistra e fa partire un cross al bacio per il Gila che colpisce il
pallone al punto giusto spedendolo alle spalle di Handanovic. La ripresa non è
spettacolare come il primo tempo e i padroni di casa tendono ad addormentare la
partita anche perché gli uomini di mr.Torre sembrano troppo demoralizzati per
reagire. L’unica cosa da segnalare è ancora una grandissima azione personale di
Pirlo, al quarto d’ora, che porge a Pellissier a tu per tu con Handanovic un
pallone sul quale c’è scritto a lettere cubitali: “spingimi in rete”; tre a
zero. Gioco, partita, incontro. I restanti trenta minuti sono i più noiosi della
storia del calcio, tanto che l’arbitro fischia qualche secondo prima del
novantesimo senza neanche concedere il recupero. Sarà stata l’orribile immagine
del membro smisurato di Penocchio che portavano nella mente, ma gli uomini di mr.
Esaurito hanno dato il massimo per non avere il massimo della pena... Mr. Torre
invece da la colpa alla sfortuna dicendo che se i suoi uomini avessero subito
trovato il pareggio con Acquafresca la partita sarebbe stata diversa. Come
dicevano gli antichi: Si a‘ nonn tnev ‘e pall ’a chiamavn:‘o nonn! Domenica
prossima riposeranno tutte le squadre di serie A, lasciando spazio alle
compagini di B e C per la prima giornata di Coppa Tos. Mr. Torre approfittane!
Raffaele Amato
Berz non molla -
Goons Soccer Society 2-0.
Quest’oggi al Parco delle Streghe si affrontavano le due squadre
neo-promosse ancora a secco di punti dopo la prima giornata. A spuntarla è stata
la formazione di casa di mister Muzzarell, apparso notevolm
ente
soddisfatto a fine gara. Infatti la squadra ha disputato un’ottima partita,
mostrando solidità ed è stata trascinata da un fenomenale Eto’o, fortemente
voluto dall’allenatore ad inizio stagione ed autore oggi di un doppietta.
Restano ancora a quota zero i Goons, accreditati alla partenza del campionato di
buoni pronostici per la vittoria finale, ma deludenti finora. Partono subito forte i padroni di casa, che dopo dieci minuti hanno
sfiorato il vantaggio già per ben due volte. Prima con un punizione di Zapater
che fa la barba all’incrocio, e poi con un incursione di Eto’o che solo davanti
al potiere da posizione defilata spara alto. La Berz non si arrende e continua a
spingere andando vicino al gol con il neo “faraonico” acquisto Wesley Sneijder,
che impegna severamente l’estremo difensore avversario con una conclusione dal
limite. Allo scadere del primo tempo la formazione di casa passa meritatamente:
Zapater, davvero eccellente quest’oggi, si inven
ta
un passaggio filtrante in verticale per Eto’o, che da solo davanti al portiere
non sbaglia. Nella ripresa la musica non cambia ed è sempre la Berz a fare la
partita con gli ospiti non accennano a nessuna reazione. L’unico a provarci è
Amauri che però riceve poco sostegno dai compagni di squadra. Al settantesimo
Eto’o riceve palla al limite dell’aria e fa partire un destro a giro di rara
bellezza che va infilarsi al incrocio dei pali, provocando l’estasi dei propri
tifosi che rimangono a bocca aperta per la prodezza dell’attaccante. Strepitoso
il gol del camerunense che di fatto chiude l’incontro. Domenica prossima le
squadre di Serie A osserveranno un turno di riposo in quanto sarà di scena la
Coppa TOS che in questo primo giornata vedrà impegnati solo i team della Serie B
e C. Alla ripresa del campionato la Berz sarà di scena nel sentitissimo e
importantissimo derby di famiglia con l’Agenore, mentre i Goons ospiteranno il
Tender Team.
Paolo Ruocco
Serie B
X MAS E A CHI VUO?! IN TESTA
Pomata cede al Tropico, cadono ancora gli OSL. Atletico scatenato
Real Ponte - A chi vuò?! 2-3. Ponte, 13 Settembre 2009 – Come Ferrara e Blanc, avversari in Champions League ed una volta compagni di squadra del Napoli post-Maradona, anche Scemunitis e Vincenzino Di Palma, pezzi storici del glorioso roster di Mr. Staiano si affrontano nella seconda giornata del Fantacampionato Erg 2009/2010. Dopo abbracci e saluti, l’arbitro Gava di Conegliano Veneto da il via alle ostilità. La squadra di casa parte subito all’attacco e in pochi minuti si trova in vantaggio con Di Vaio, abile a sfruttare un’uscita poco felice di Viviano. Passano solo 2 minuti e l’ A chi vuò?! pareggia il conto delle reti con un ispiratissimo Trezeguet
Il pareggio sembra appagare entrambe le formazioni ma in pieno recupero Totò Di Natale, con uno scatto
violento e deciso, lascia di stucco l’intera difesa,
entra in area e scavalca con un
pallonetto straordinario l’incolpevole Castellazzi, uscito alla disperata sull’
attacante partenopeo. Il settore occupato dai
tifosi ospiti esplode e tutta la squadra va a festeggiare con i propri
sostenitori. L’A chi vuo?! si aggiudica questo match al cardiopalma portandosi
in testa al campionato cadetto in compagnia della X Mas, mentre il Real Ponte si
ferma a quota 3 punti. Amareggiato il tecnico della compagine “pontina” che non
rilascia dichiarazioni. Al settimo cielo, invece, Mr. Buonocore, orgoglioso
della prova di carattere dei suoi uomini. Nel prossimo turno esordio per le due
formazioni, entrambe fuori casa, in coppa TOS: Little Miss Sunshine - Real Ponte
sfida d’altri tempi e Gli effimeri
- A chi vuò?! in cui Scemunitis si confronterà con la capolista della Serie C.Gianluca Mansi
Tropico del Cancro - Er Pomata Football Club 2-1.
Grazie all'eurogoal di Eto'o e
alle parate di Julio Cesar, il Tropico del Cancro centra la prima vittoria in
campionato, battendo l'Er Pomata FC, a cui non sono bastate le prodezze del
miglior portiere al mo
ndo
Buffon, perchè per fermare un fuoriclasse come Eto'o ci vorrebbe ben altro.
Tuttavia, i circa 12.000 spettatori presenti al "Henry Miller",
non hanno assistito ad una gara spettacolare. Le
due squadre per ben 45' hanno cercato solo di prendere le misure all'avversario,
senza colpire e affondare la nave nemica. Un primo tempo da dimenticare per il
tifo organizzato ospite, arrivato numeroso per vedere trionfare la propria
squadra ma anche per divertirsi. Divertimento iniziato solo nel corso della
ripresa, quando nell'arco di 10' la squadra di Di Martino ha ingranato la marcia
giusta e, pian piano, ha trovato gli spiragli giusti. Ad aprire le danze è stato
il camerunense Samuel Eto'o, che servito al limite da Pazzini con gran
classe
ha infilzato Buffon nell'angolino
alto. Un goal da manuale del calcio come direbbe Josè Altafini, che ha subito
animato la gara. Così nell'arco di pochi minuti il Tropico ha subito raddoppiato
sempre con il fuoriclasse originario del Camerun. Un goal diverso dal
precedente, perchè in questo caso l'attaccante batte il portiere a pochi passi
dalla linea di porta. L' Er Pomata, nonostante la batosta, si rialza e riesce ad
accorciare le distanze con il "Principe" Diego Milito. Goal però che serve a
poco perchè gli ospiti non riescono a trovare il pareggio e così al triplice
fischio dell'arbitro gli uomini di casa possono esultare per questa vittoria. Un
trionfo maturato nella ripresa, dopo una prima frazione di gioco di molto
noiosa. Con questa vittoria il Tropico del Cancro si porta al secondo posto in
classifica, sperando in un campionato diverso da quello precedente.
Umberto Gallucci
Old Soccer Lovers - X Mas 0-1.
OSL e XMas in campo a Ravello per la seconda giornata del campionato di serie B: padroni di casa ancora a 0 punti e toscani a quota 3. Nello schieramento degli OSL c'è Matuzalem come interno destro di centrocampo in sostituzione di Ambrosini, mentre è confermata la presenza di Lavezzi sulla fascia destra in attacco. Per gli ospiti di mr. Schiavo nessuna sorpresa e ben tre ex in campo: Cassano, Taddei e Campagnaro.
PRIMO TEMPO
1':
Pizarro converge al centro da sinistra e scarica una conclusione non lontana dal
palo alla destra di Frey.
13': assist di Cassano in area per Montolivo, contrastato forse
fallosamente da Portanova.
18': bel tentativo dal vertice destro dell'area di Lavezzi, la palla
sfiora il palo alla destra di Frey.
21': Cassano smarca ancora Marchisio, solo in area sulla destra, ma
il centrocampista svirgola la botta al volo.
23': ancora Cassano inventa per Taddei, Kjaer si fa sorprendere, ma per
fortuna l'uscita di Handanovic è provvidenziale.
30': bordata da fuori area di Pizarro in corsa, Frey devia in angolo.
32': punizione velenosa di Cassano con palla che lambisce il palo alla
sinistra di Handanovic.
43': problemi per Doni, dolorante a una caviglia.
47': concluso il primo tempo, 0-0.
SECONDO TEMPO
3': Handanovic strepitoso su Marchisio, il portiere tira via
letteralmente la palla dall'incrocio dei pali sul siluro del prodotto del vivaio
juventino.
4': mischia in area OSL, Vargas manca la deviazione e Cassano calcia
fuori.
7': seconda ammonizione per Campagnaro, espulso. Ospiti in dieci.
10': ammonito Doni.
15': annullato un gol di Paloschi, ma l'attaccante era in posizione di
fuorigioco sul tiro di Doni respinto da Frey.
18' GOL: invenzione di Cassano che offre una palla d'oro a Gilardino,
libero sulla sinistra al limite dell'area, esecuzione perfetta del bomber e
tifosi della Decima in festa.
32': infortunio a Cassano in uno scontro con il compagno di squadra
Montolivo.
34': colpo di testa impreciso di Doni. Cassano rientra in campo.
38': incornata di Doni, Frey smanaccia in angolo con un intervento
portentoso.
43': palo di Matuzalem con un rasoterra da fuori area.
46': anche Paloschi colpisce un palo, interno alla sinistra di Frey, da
posizione favorevole.
Donato Di Martino
Atletico Bonadies - Muzz non molla 4-1.
Grande spettacolo per la partita di esordio in casa dell'atletico
Bonadies, sparring partner di giornata la povera Muzz non molla, nuovamente
battuta in maniera netta. La formazione dei gemelli, dopo la difficile annata
scorsa e il salvataggio in sede legale per merito delle inadempienze dell’ex
Castagneto United, ritorna davanti al suo pubblico mostrando un inconsueto
carattere
e uno spettacolo che raramente nella scorsa stagione è stato messo in mostra. La
partita è condotta con enorme acume tattico dai padroni di casa, che vedono
maturare la loro larga vittoria non tanto per merito di qualche super
realizzatore, ma bensì per collettivo merito di squadra. Dal canto suo, la
squadra accompagnata dal macrocefalo allenatore maiorese fa ben poco per
rovinare la festa ai padroni di casa; fin da subito infatti subisce il ritmo e
il gioco degli avversari e dopo 5 minuti il portiere Amelia è già stato chiamato
a 2 interventi decisivi, salvando il risultato sulle conclusioni degli scatenati
giocatori dell'Atletico. Al 10° minuto del primo tempo l'inevitabile diventa
realtà: dopo un prolungato possesso palla con pregevoli fraseggi a centrocampo,
la palla giunge tra i piedi di Zapater che, poco fuori dal limite dell'area di
rigore, scarica in rete lì dove il portiere non può arrivare. Il meritatissimo
vantaggio galvanizza ancora di più gli uomini dei Gallucci che non lasciano
spazio agli avversari e al 22° riescono già a raddoppiare con il difensore Biava,
che sugli sviluppi di un corner insacca di testa appostato sul secondo palo. La
partita sembra orami chiusa, e le rare fiammate degli ospiti, portate
soprattutto da Amauri nulla possono contro lo strapotere dei padroni di casa che
pochi minuti prima del riposo chiudono definitivamente i conti con il gol di
Super Mario Balotelli che va via in un micidiale
contropiede che lo porta a tu per tu con il portiere avverario, battuto con un
preciso diagonale. Di lì a poco arriva il fischio del direttore di gara che
manda tutti negli spogliatoi; i tifosi sono soddisfatti e quasi increduli nel
vedere l'enorme differenza tra il risultato a cui erano stati abituati e quello
offerto oggi. Alla ripresa delle ostilità la squadra di casa manovra in maniera
meno aggressiva ma senza concedere mai troppo agli avversari, il possesso palla
infatti alla fine farà segnare un impietoso 65% a favore dei ragazzi dei
Gallucci. Gli ospiti però cercano di approfittare delle pur minime occasioni a
loro disposizione e con Amauri prima su calcio di punizione e Zanetti poi sugli
sviluppi di un corner impegnano il portiere Storari che risponde con due parate
pregevoli e importanti. É questo forse il miglio momento della squadra ospite
che ha la sua miglior occasione al 27°, quando Crespo, su perfetto assist di
Amauri, tira a botta sicura dall'interno dell'area piccola, ma Storari si supera
nuovamente mettendo in angolo con una strepitosa parata d'istinto. Niente da
fare oggi per i ragazzi di Maiori che non riescono proprio a trovare la via del
gol e 5 minuti dopo arriva il definitivo 4 a 0 che chiude le ostilità in maniera
netta, qualora qualcuno avesse ancora il dubbio sulla effettiva superiorità dei
padroni di casa. Di lì alla fine è accademia, melina e nulla più; il triplice
fischio mette fine al supplizio di mister Ferrigno che può raccattare i ferri e
tornarsene a meditare in riva al mare. Vittoria per l'Atletico che lascia ben
sperare per il proseguo del campionato, mentre la Muzz non Molla becca altre 4
palline, giungendo così a 10 gol subiti
in 2 partite, decisamente troppi. Il prossimo turno vedrà le due squadre
impegnate nei gironi di coppa TOS. L'atletico cercherà di riconfermarsi, la Muzz
non molla dovrà cercare il bandolo della matassa e trovare la soluzione ai suoi
guai.
Giovanni Giordano
Serie C
SPUNTA CHIELLINI, EFFIMERI IN TESTA
Battuta la Gin Tonic nel finale. Pari un acceso derby della pompa. LMS ok
Gli efimeri - Gin Tonic United 1-0
TRINITY ROAD. Effimeri duri a morire, è questo
il paradosso che regala il solitario primato al binomio Amato-Emili. Il goal
vittoria al novantesimo contro il Gin Tonic United è l’unico lampo di luce in
una sfida
da
sbadigli. Mister Amato conferma
il 3-4-3 che ha portato la vittoria
con il Picciu Picciu; anche patron Milano osa il tridente ma lo spettacolo oggi
è altrove. Durante il primo tempo le squadre si studiano a lungo e cercano di
non correre rischi. Alla mezz’ora il neo acquisto Cruz elude la marcatura di
Felipe ma è impreciso sotto porta, rispondono e provano a farsi sotto i Tonics
ma Chiellini e Samuel oggi non lasciano passare nulla. Nella ripresa il copione
non cambia con i padroni di casa avanti con Totti che ci prova da lontano al 5’
ma J.Cesar dice no. Dal canto loro, gli ospiti crescono verso la metà del tempo,
quando Pastore inizia a combinare efficacemente con Miccoli e Lavezzi. Al 15°
Handanovic rischia tutto con una scellerata us
cita
in area di rigore ma madornale è l’errore di Lavezzi a porta vuota. Mancano le
idee in campo, gli Effimeri si affidano a Diego che non è in giornata,
Ronaldinho è la faccia dei Gin tonic di oggi: bulimico, svogliato a tratti
irritante e Lavezzi, sempre solo in attacco, sembra il suo compagno di bevute.
Al trentesimo la partita diventa nervosa e fioccano i gialli. Solo il sostegno
dei tifosi ospiti è degno di nota e ci accompagna fino al novantesimo quando sui
sviluppi di un calcio d’angolo è Chiellini a decollare sulle spalle di Felipe ed
incornare in rete la palla del definitivo vantaggio. Veemente è la reazione
degli ospiti ma ormai è troppo tardi. Al triplice fischio la gioia per gli
Effimeri è massima, il gol di Chiellini vale la vetta della classifica, mentre
gli ospiti lasciano mestamente il campo e i tre punti dopo una partitaccia da
dimenticare. Meglio pensare alla prima di coppa domenica prossima contro una
Muzz non molla in crisi di gioco e risultati. Gli Effimeri attenderanno l’A chi
vuò?!, prima della serie cadetta. sarà il vero banco di prova per dimostrare
quanto effimero sia questo primato.
Roberto Di Lieto
Quelli della pompa - S.S. Kiwi e muort 2-2
Enzo Pompa Arena 13 Settembre 2009 -
Nello stadio più strano d'Italia i 2 pompieri interpretano
alla lettera la parola derby, giocando dal primo minuto all'ultimo di recupero
con un agonismo incontenibile. Stadio esaurito
in ogni ordine di posto,quasi come la
location abituale nei giorni di rientro estivo, è la prima del derby
targato tutto patron Garrone. Quelli della pompa partono con un vero e proprio
assalto con un possesso palla e una pressione incessante che sorprendono il
Ciccio Nazionale. Il tutto produce una grande occasione sui piedi di Jovetic,
che da centro area manda alto. Dopo i primi dieci minuti, il Kiwi si rende conto
di non poter resistere a lungo nel suo bunker e quindi intraprende qualche
manovra diversiva in avanti. Fa bene, perché dimostra alla squadra del fratello
maggiore come i vari Gilardino e
Pazzini siano in grado di creare
scompiglio nell’area avversaria:
Quelli della Pompa si fanno più
guardinghi e la partita più interessante. E' il momento, però, in cui gli ospiti
sfoderano i numeri più imprevedibili, a cominciare dal loro uomo più creativo:
alla mezzora Gilardino prima trova un tiro in spaccata che dal limite costringe
Storari alla prodezza e poi sbuca dal nulla su una deviazione di Biava per
mettere in rete da due passi. La Pomp accusa il colpo e soffre, anche perché gli
uomini del duo Palumbo-Di Lieto pressano stretto e
ricorrono sistematicamente al fallo tattico, soprattutto su Palacio, a costo di
rischiare sanzioni pesanti da parte dell'arbitro. Ma proprio quando il Kiwi
sembra avere in pugno la partita arriva il pari Pompista: succede nel recupero
quando Kolarov, in posizione irregolare, approfitta di un rimpallo su un tiro di
Muntari e va a segnare solo davanti al portiere. Nella ripresa si riparte con
entrambe le squadre che giocano a viso aperto e con le occasioni che fioccano.
Al primo minuto ci prova Palombo, che al volo da pochi passi spara alto il
pallone che avrebbe potuto cambiare i destini della partita. Anche l'agonismo si
mantiene alle stelle, con falli e cartellini gialli come se piovesse. Proprio
per uno di questi falli la “FRATELLANZA” del match sembra incrinarsi seriamente,
infatti dopo uno scontro di gioco tra Pirlo e Thiago Silva gli animi si
accendono e l’allenatore in seconda della squadra di casa, ENZO, colpisce
(involontariamente?!) un dirigente della compagine avversaria. Se ne riparlerà a
cena a casa… In ogni caso, l’arbitro si impegna a calmare i calciatori in campo
e lascia proseguire. Si combatte su entrambi i fronti ma con un maggior ricorso
al fallo sempre
da
parte Kiwiana. Si susseguono anche gli infortuni, e verso la mezzora è Riise ad
approfittare delle non perfette condizioni di Vargas per sfuggirgli (da
posizione di sospetto fuorigioco) e mettere dentro con un rasoterra
angolatissimo. La partita scivola via costellata dai molti falli e da diverse
incertezze difensive. Quando tutto sembrava ormai già scritto ecco che i padroni
di casa, bravi a non arrendersi, trovano il pareggio con Mannini, alla sua
seconda marcatura stagionale, che su cross dell’ instancabile Kolarov
si libera sul vertice sinistro dell’area di rigore facendo partire una
bordata che lascia impietrito il “solito” Muslera.La partita termina sul
punteggio di 2 a 2, senza vincitori ne vinti, ma tanto spettacolo, agonismo e
spirito di “FRATELLANZA” hanno contraddistinto il match. Prossimo turno, Coppa
Tos: Quelli della pompa attendono in casa i VICINI uomini di Patron Carrano,
mentre per il più giovane, vispo e trombatore della famiglia Di Lieto, una gara
difficilissima contro il roster di Donato di Martino, fantallenatore del Tropico
del Cancro detentore del trofeo.
Gianluca Mansi
Little Miss Sunshine - A'Brocca r'acqua 3-0.
La squadra distratta e svogliata che all’esordio aveva fatto letteralmente
imbestialire il patron Casanova è ormai solamente un lontano ricordo. Il rotondo
tre a zero inflitto oggi alla compagine guidata dalla
coppia Gambardella-D’Auria ha spalancato nuovi orizzonti per la
formazione trascinata da uno straripante Eto’o a cui solamente i legni hanno
negato la gioia della
doppietta.
Dopo 35° conditi da uno sterile possesso palla della formazione di casa, è stato
proprio il camerunense a trafiggere con
un letale destro a giro la porta dell’incolpevole Frey. I sempre calorosi tifosi
della Little Miss Sunshine accorsi sugli spalti, tra cui prima del fischio di
inizio serpeggiava non poco scetticismo, hanno
potuto trasformare gli iniziali mugugni
in un incessante sostegno nei riguardi dei propri beniamini. La formazione
ospite, fino ad allora non pervenuta, presa sulle spalle da un Cassano come
sempre molto ispirato e da un tenace Amauri ha imbastito, nei minuti finali
della prima frazione, una veemente reazione che, però,
non ha creato grossi problemi
alla porta difesa da Sorrentino. Chi nella ripresa si aspettava un ulteriore
forcing dell’undici di mister Gambardella per
agguantare il pari ha dovuto presto
ricredersi. La squadra di casa ha, infatti, preso prepotentemente possesso del
terreno di gioco sfiorando più volte il raddoppio prima con lo stesso
Eto’o (palo) e poi con un’incornata di
Balotelli finita di poco alta. Al
Mario Schiavo
Picciu Picciu F.C. - Il Condor 2-2.
Grande sfida all’Old Picciù Park dove il Picciu Picciu riceve Il
Condor, vittorioso alla prima giornata. Di Palma affida l’attacco all’estro di
Di Natale e ai gol di Huntellar e Tavano, mentre il tandem Dumas- Cioffi
preferisce un attacco leggero e composto da Pellissier, Cavani e Quagliarella.
L’arbitro Faggio
Lino
della sezione di Barletta da il via alle ostilità. Il Condor è subito aggressivo
e si fa vedere al
e,
mentre Il Condor sembra ancora tonico e fresco. Infatti al
Mario Palumbo
La redazione della Lega Ravello Fantacalcio ringrazia Paolo Ruocco, Giovanni Giordano, Donato Di Martino, Raffaele Amato, Andrea Gallucci, Gianluca Mansi, Mario Schiavo, Roberto Di Lieto, Daniele Dipino e Mario Palumbo per la preziosa collaborazione prestata.
In occasione del turno infrasettimanale del prossimo 20 Setembre, considerati i tempi ristretti, gli articoli non verranno pubblicati. Al massimo ci sarà un breve commento per Serie A, Serie B e Serie C. Andranno invece pubblicati regolarmente gli articoli del primo turno di Coppa TOS.
Vi ricordo che questa settimana è aperta nell'apposita sezione la discussione della seconda sessione del Mercato Libero Serie A. A causa della contemporaneità con la partita della Salernitana (inizio ore 21), Venerdì 18 Settembre la sessione si chiuderà alle ore 19 anzichè alle ore 20 come di consueto.
Twinned's League. L'edizione 2009/2010 prenderà il via il prossimo 4 Ottobre in occasione della 7a giornata della Serie A. Per il momento i posti disponibili sono 14 ma farò il possibile per far iscrivere quante più squadre è possibile.
Premesso che mi farebbe piacere che partecipassero tutte le nostre squadre, credo sia giusto concedere una prelazione alle squadre iscritte l'anno scorso di Serie A e Serie B. E poi eventualmente valutare quante e quali squadre iscrivere anche di Serie C. Perciò fatemi pervenire tutti la vostra disponibilità a partecipare alla Twinned's League per cortesia. Grazie.
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 17/9/2009