LEGA RAVELLO FANTACALCIO 2009/2010
QUINTA GIORNATA
Serie A
FRENA IL TENDER, AGENORE SULL'8 VOLANTE
Pari spettacolo con la Berz per la capolista. Colpo Moe's. Rabbia UL.
Tender
Team - Berz non molla 3-3.
Emozioni forti in seno al Red Shanks stadium, autori e
interpreti le formazioni sapientemente gestite da mister Ruocco, Paolo Ruocco, e
il suo alter ego maiorese mister Ruocco, Enrico Ruocco. A far da cornice un
folto pubblico, richiamato dalla voglia di spingere sempre piu lontano le vele
del Tender che potrebbe con una vittoria lanciarsi nella prima vera volata
stagionale. Mister Paolo Ruocco schiera una squadra spavalda e guascona, giusta
incarnazione della sua indole, mescendo a dovere forza fisica
e genialità, con un centrocampo di mastini a guardar le spalle ad un trio delle
meraviglie dalle circensi capacità. Risponde
l'altro Ruocco con una formazione
di ambigua foggia che fa della qualità di manovra e delle geometrie in mediana,
a servizio della velocità dei tre attaccanti il chiavistello d'oro con cui
intende violare le difese avversarie. Parte subito forte il Tender che nei
primissimi minuti cerca di mettere in chiaro chi sia la capolista, riuscendo ad
impegnare già al 5° il portiere avversario con una conclusione dello svizzero Inler dalla distanza; il portiere ospite però non si fa impressionare dalla
potenza del tiro e oppone i pugni deviando in angolo. Dalla bandierina va Miccoli che calcia a sorpresa direttamente in porta, costringendo Consigli,
posizionato leggermente fuori dai pali, a riprendere rapidamente posizione e a
deviare nuovamente in angolo. La Berz che come si sa non molla mai, figuriamoci
dopo 5 minuti di gioco, già al 10° si fa vedere in area avversaria con una
triangolazione a livello del vertice alto dell'area tra Zapater e Lavezzi,
l'argentino guadagna il fondo e mette al centro un interessantissimo pallone sul
quale Pato, colpevolmente, non arriva per un soffio. La partita si snocciola per
vari minuti con questo copione con le formazioni che giocano a viso aperto per
nulla timorose l'una dell'altra. È il 29° quando Miccoli conquista palla sulla
trequarti e tenta di fare tutto da solo, ma prima di entrare in area viene
ostacolato fallosamente da Stankevicius che lo stende regalando ai padroni di
casa una invitante punizione. Sulla palla va il Romario del Salento che batte a
giro sopra la barriera indirizzandola laddove un portiere normalmente non può
arrivare, normalmente...ma non questa volta, perché Consigli si distende in volo
plastico e con la punta delle dita tocca la palla che finisce sul palo tornando
sui piedi si Gamberini che, appostato sotto porta in proiezione offensiva, segna
il più facile dei gol. Partita sbloccata. Al 32° i padroni di casa potrebbero
già raddoppiare, con Pazzini che viene servito sul filo del fuorigioco ma solo
davanti a Consigli si fa ipnotizzare e gli spara addosso. Passano solo 2 minuti
e con identico copione tattico ma a porte invertite ed è Lavezzi a scappare
palla al piede sul filo del fuorigioco, ma a differenza del collega tenderista
non sbaglia e batte Muslera con un pregevole tocco sotto, 1 a 1. Al gol segue
una fase di studio che addormenta minimamente il match, con le squadre impegnate
a capire le reali intenzioni e soprattutto le reali potenzialità odierne della
avversaria, ma al 4° ci pensa Miccoli a rompere gli indugi, facendo ancora tutto
da solo. Entra in area e mette a sedere il solito disastroso Stankevicius, le
cui ginocchia sembrano non essere per nulla dotate di stabilità, poi quasi dalla
linea di fondo a 2 metri dalla porta, fintato il passaggio al centro, scarica un
preciso bolide sotto la traversa che si insacca nonostante il disperato
tentativo dell'ottimo Consigli. Di li a poco l'arbitro fischia e tutti si
dirigono negli spogliatoi, il risultato vede i padroni di casa in vantaggio di
una rete, ma dire che la partita è chiusa sarebbe un' eresia, e ai due
allenatori sono concessi solo 15 minuti per spremere a fondo i proprio uomini,
la vittoria sarà probabilmente di chi saprà meglio motivarli. Alla ripresa i
16000 presenti sono tesi più dei loro beniamini e sanno che si prospetta una
seconda frazione ad
alto ritmo che potrebbe far partire più di qualche embolo. La ripresa si apre
con gli ospiti subito propositivi con generosi scambi e fraseggi di fino a
centro campo, che però
sembrano inizialmente sterili ai fini del risultato; on
the other side i padroni di casa tentano di sorprendere gli avversari con
improvvisi lampi di genio dei 3 folletti, che accendono e spengono le loro
qualità con la sincronia di una serie di lampadine natalizie. Al 18° del secondo
tempo però la Berz raggiunge un meritatissimo pareggio con Zapater che
direttamente su punizione da 25 metri spedisce la palla alle spalle di Muslera,
però gli uomini del Signor Ruocco, quello di Maiori per intenderci, non si
accontentano e prendendo d'infilata gli avversari al 25° mettono a segno il 3°
gol con un siluro di Sneijder che colpisce la parte bassa della traversa
infilandosi poi in rete. In soli 7 minuti il Tender, nell'incredulità generale,
è passato dalle stelle alle stalle, 2 a 3. L'allenatore di casa, se potesse,
chiamerebbe un baskettiano time out per rincuorare i suoi, o forse per dargli 2
calci nel culo, ma non si può e quindi deve solo accontentarsi di imprecare e
incitare, incitare e imprecare e all'occorrenza ridisegnare qua e là, e tanto
impreca e tanto incita che alla fine nel giro di un paio di minuti i suoi sono
già nuovamente in canna. Al 30° fanno registrare una conclusione ad opera di “Jojo”
Jovetic, che impegna Consigli in tuffo. Da qui in poi sarà un assedio alla porta
di Consigli che con il passare dei minuti sembra divenire sempre più grosso,
opponendosi al limite dell'impossibile ai tentativi di Miccoli prima, Pazzini e
Mannini poi. Tutto lo stadio, ovviamente di marca tenderista, incita a gran voce
cercando di dare ai propri beniamini la forza di buttare il cuore al di là
dell'ostacolo, ma la speranza del pareggio si affievolisce ad ogni giro di
lancetta e tra varie occasioni, gol mancati o occasioni neutralizzate da
entrambi i portieri si arriva al 44°. Calcio d'angolo per il Tender, maturato
per l'ennesimo ottimo intervento di Consigli su diagonale di Jojo, batte Miccoli,
palla a rientrare con Consigli in triettoria che chiama la palla. Lucio però non
si accorge del compagno e salta per liberare di testa e finisce per scontrarsi
con il portiere; la palla finisce allora indisturbata dalle parti di Pazzini che
spedisce in rete il pallone del definitivo 3 a 3. Partita vibrante e a tratti
esteticamente sopraffina. Il risultato vale per il Tender il mantenimento
solitario della testa della classifica grazie ai passi falsi delle dirette
inseguitrici, mentre la Berz fa un ulteriore passettino in avanti. Ma più che la
classifica, la nota positiva di oggi viene dalla qualità del gioco espresso, con
un Tender mai domo e capace davanti al suo pubblico di grandissime imprese e la
Berz che comincia a carburare e che se dovesse ritrovare un Pato decente,
potrebbe aspirare a traguardi anche importanti. Le avversarie tutte sono
avvisate, qui c'è già chi comincia a fare sul serio.
No fair play - Moe's Tavern 1-2
Nevrotica Moe's. Dopo il preoccupante stop casalingo con
il Tender, la truppa di Pappiewicz torna a vincere, e nuovamente fuori casa,
dopo il successo nel turno infrasettimanale contro il Giorgio's. Nessuna
vittoria in casa, nessuna sconfitta in trasferta, poche certezze ma ancora un
ruolo da protagonista, in ogni caso, al secondo posto in compagnia dell'Agenore
e ad un passo dal Tender. Questo l'indecifrabile avvio di Campionato dei
campioni in carica, in un
primo
scorcio di stagione dove le prime tre dell'anno scorso sono di nuovo lì, pronte
ad essere di nuovo protagoniste, per quanto sia presto per trarre delle
conclusioni. La Moe's ha saputo adattarsi ai cambiamenti e quest'anno non è più
la brillante macchina da gol che si inceppa spesso dell'anno scorso, ma una
formazione solida con meno bocche da fuoco e una media voto molto più stabile,
soprattutto a centrocampo, dove le insufficienze sono praticamente inesistenti.
Oggi la Moe's ha fatto una vittima illustre, la No fair play di Mister Dipino,
protagonista di un positivo avvio di stagione dopo le sofferenze dell'anno
scorso. La formazione di casa oggi ha risentito della mancanza di alternative in
attacco, dove ormai dall'inizio della stagione sono solo Gilardino e Pellissier
a reggere il peso dell'attacco. Nonostante un ottimo rendimento, oggi i due
hanno mostrato qualche segno di stanchezza trovando con meno regolarità la porta
avversaria. Ne ha approfittato la Moe's, in grado di arginare le iniziative
avversarie grazie alla superlativa cerniera di centrocampo formata da Baronio,
Stankovic, Perrotta e C.Zanetti: quantità, qualità e forza d'urto, proprio
quella che permette a Stankovic, alla mezzora, di portare in vantaggio la Moe's
con una precisa conclusione dal limite dell'area. La No fair play reagisce nella
ripresa e si porta in avanti con grande convinzione, trovando il pareggio al 62°
proprio con Pellissier, lesto a sfruttare una precisa imbeccata di D'Agostino
battend
o
Julio Cesar, fino a quel momento impenetrabile. Ma la Moe's ha ancora un asso
nella manica: il capocannoniere dell'anno scorso, Marco Di Vaio. Il bomber
romano, finora irriconoscibile, sceglie proprio il momento giusto per tornare a
far parlare di sè e nonostante una prestazione
piuttosto opaca, pesca il jolly decisivo a una decina di minuti dal termine:
poderoso inserimento di Perrotta, che evita due avversari e porge sul lato
destro dell'area di rigore proprio a Di Vaio, che finta su Chivu e calcia di
sinistro verso l'angolo opposto. La palla incoccia il palo interno alla destra
di Castellazzi e termina in rete, causando l'esplosione della folta
rappresentanza dei supporters della Moe's presenti nel settore ospiti. Negli
ultimi minuti Julio Cesar conserva il vantaggio con due grandi interventi su
Pellissier e Gilardino e così la Moe's può tornare al successo e prepararsi al
prossimo impegno in Coppa TOS, quando al Burney Gumble saranno di scena Gli
Effimeri, formazione che guida la classifica di Serie C. La no fair play
riceverà invece la visita del Condor.
Giò Caruso

Agenore Calcio
1919 -
Goons Soccer Society 8-0. Esistono
delle partite che restano nella memoria collettiva, che, nonostante lo scorrere
degli anni, rimangono vivide nel ricordo di chi le ha vissute. Agenore – Goons
Soccer Society è una di queste. E’ vero, forse i tifosi dei Goons non saranno
troppo d’accordo ma, siamo sicuri, sapranno a
ccettare,
con la sportività che li ha sempre contraddistinti l’impietoso verdetto del
campo. Passiamo al match. Pronti via e i padroni di casa vanno subito a segno. A
portare in vantaggio gli undici di patron Caruso è l’uomo che non ti aspetti.
Milito si libera sull’out di destra e serve al limite dell’area Marcolini che
con un gran destro a fil di palo infila Storari. Passano dieci minuti e arriva
il raddoppio. Capitan Totti elude la marcatura di un imbarazzante Portanova e
insacca con un destro chirurgico. Gli uomini di Giordano tentano subito di
rientrare in partita ma oggi per loro non è proprio giornata: prima il palo e
poi un miracolo di Frey strozzano in gola l’urlo del goal ai numerosi tifosi
ospiti accorsi al Sir Daniel Fortesque.E’ l’inizio della fine per la compagine
di Tramonti. Al
esto
punto tutti si aspettano che gli undici di casa, forti del risultato ormai
acquisito, tirino un po’ i remi in barca
evitando di infierire ulteriormente su un avversario esanime. Ma si sa, a volte
la foga agonistica prevale su qualsiasi
tipo di ragionamento e di buon senso. Ancora non paghi dell’ampio vantaggio, gli
uomini di Caruso continuano imperterriti ad attaccare trovando ancora la rete al
Mario Schiavo
Ultras Liberi - Giorgio's Team 0-0.
Esordio non troppo felice per gli Ultras Liberi
nel nuovo stadio “Fear Box”. Gli uomini di mister 3bt, che quest’oggi
disputavano la prima gara ufficiale nel nuovo impianto ultra moderno, non vanno
oltre uno scialbo zero a zero contro il Giorgio’s team. A sorpresa mister Cioffi
decide di relegare ad inizio gara
in panchina il bomber Di Natale, autore di ben otto gol in questo avvio
strepitoso di campionato che lo hanno proiettato in vetta alla classifica
cannonieri. Fin dalle prime battute della partita si capisce che quest’oggi chi
era venuto ad assistere all’incontro in cerca di emozioni e grande spettacolo,
aveva sbagliato stadio. Infatti la partita si attesta subito su ritmi blandi con
continui errori in fase di impostazione da parte di entrambe le squadre. Nel
primo tempo c’è da segnalare solo due episodi degni di nota: un tiro di
Montolivo che ruba palla a Felipe Melo ed esplode un bel
destro che sorvola non di molto la traversa e una bella incursione di Pastore in
area che poi serve Maccarone, che spreca in modo maldestro da buona posizione.
La ripresa continua sulla falsariga del primo tempo. L’incontro non riesce a
prendere quota e a vincere è solo la noia. Mister Torre
prova ad accendere l’incontro e manda nella mischia Dinho. Il “dentone”, apparso
molto volenteroso nella giornata odierna, ci prova con una punizione dal limite
che però trova la pronta respinta del portiere avversario. Gli UL invece non
riescono a pungere in attacco, però hanno il merito di costruire l’unica vera
grande palla gol dell’intero match nell’ultimo minuto di recupero con
Quagliarella. L’attaccante di Castellamare di Stabia raccoglie una respinta
corta di Buffon e a porta praticamente libera, manda alto clamorosamente
beccandosi anche i fischi ingenerosi dei tifosi apparsi quest’oggi delusi dalla
prova della propria
squadra. Così gli Ultras Liberi ottengono il quarto pareggio
consecutivo dopo la vittoria
nella prima giornata di campionato. Molto discutibile la decisione di mister 3bt
di tenere fuori Di Natale, che in questo momento risulta essere decisamente
fondamentale per questa squadra. Di sicuro con lui in campo oggi le cose
sarebbero andate in modo diverso …. Il Giorgio’s denota sempre i soliti problemi
in fase offensiva, anche se oggi Ronaldinho quando è stato chiamato in causa si
è dato molto da fare e ciò fa ben sperare per il futuro, ma c’è da dire che solo
l’apporto del “Gaucho” non potrà mai reggere il peso dell’intero attacco e
quindi Mister Torre è in continua ricerca di una soluzione. Dopo la sosta per la
Nazionale, entrambe le squadre saranno impegnate nella Coppa Tos. Gli Ul
ospiteranno Quelli della pompa, mentre il Giorgio’s se la vedrà con il Gin Tonic
United.
Paolo Ruocco
Serie B
VOLA SCEMUNITIS, BUFERA OSL
Battuta la Muzz, primato consolidato. X Mas bloccata, cinquina Real.
A chi vuò?! - Muzz non molla 2-1.
Quando Scemunitis, nella conferenza stampa di inizio anno aveva
parlato di Campionato di vertice e grandi investimenti, sembrava l'ennesima
promessa delirante, l'ennesimo inganno, l'ennesima frottola rifilata a una
tifoseria ormai stanca e delusa da una dolorosa retrocessione appena patita.
Nessuno avrebbe inf
atti scommesso un centesimo sull'Achi vuò, neanche il più
ottimista dei tifosi. Ebbene, dopo sole 5 gare, Scemunitis ha stupito tutti,
ancora una volta, riportando anche i più scettici dalla sua parte e regalando
oggi, davanti ad un'Eric Cartman Arena finalmente piena di entusiasmo, il quarto
successo in 5 partite di Campionato. Dall'altra parte, la Muzz non Molla,
dichiaratasi pronta, nelle parole dell'esplosivo (...) Presidente Ferrigno, a
compiere subito il salto di categoria al primo anno di attività. Stessi
proclami, risultati opposti, ovviamente. In campo la differenza di valori non è
stata netta, ma si è vista. L'A chi vuò di inizio stagione ha sicuramente un Di
Natale in più, un giocatore capace di mettere in ansia da solo l'intera difesa
avversaria. E' proprio il bomber napoletano a sbloccare il confronto superando
in pallonetto Amelia dopo 25 minuti di gioco condotti quasi a senso unico dai
padroni di casa. A questo punto, stranamente, l'Achi vuò si rilassa e, ancora
più stranamente, la Muzz non molla reagisce. Cosa? Proprio così. L'avvilente
compagine del Berz nazionale rifiata e si porta in avanti, sospinta dal moto
perpetuo Pastore e dalla buona vena di Pellissier. Tuttavia gli ospiti concedono
spazi in contropiede all'indemoniato Di Natale, che al 38° parte in posizione
regolare su invito di Perrotta e viene atterrato in area da Zaccardo.
Stranamente dal di
schetto non va Di Natale ma Maccarone, che però calcia
centrale favorendo l'intervento di Amelia. Muzz ancora in partita? Ancora per
poco: nuova ripartenza dei padroni di casa con Perrotta che trova il varco
giusto e al limite dell'area porge un cioccolatino al cecchino Stankovic, che da
posizione centrale non fatica a trovare l'angolo basso siglando il raddoppio. E
buona notte! Nella ripresa la Muzz esercita un buon predominio territoriale ma
si rende poco pericolosa. Un gol arriva, con Pastore all'85°, ma è troppo tardi
e il triplice fischio finale vede tornare, dopo anni, gli uomini di Scemunitis
sotto la curva per festeggiare una vittoria che vale il primato solitario in
classifica e un'invidiabile + 6 sulle terze in classifica. Vedremo se l'A chi
vuò saprà mantenere questo ritmo alla ripresa del Campionato tra tre settimane,
quando, dopo la sosta della nazionale e il turno di riposo in Coppa TOS, andrà a
far visita proprio alla X Mas seconda in classifica nel primo vero big match del
Campionato. Capovolgendo la classifica, la Muzz non molla ospiterà i disperati
Old Soccer Lovers, unica squadra fin qui riuscita nell'impresa di fare peggio
della Muzz...
Giò Caruso
Er Pomata Football Club - X Mas 1-1.
CARRAMONE
- Mansi
e Cioffi hanno già capito che confermare ciò che avevano promesso ai propri
sostenitori ad inizio anno non sarà facile. Il loro Pomata viene fermato in casa
sull'1-1 da una ottima XMAS, messa in cam
po
perfettamente da Mario Schiavo. Gol di Galloppa nel primo tempo, pareggio nella
ripresa di MacDonald Mariga con un tocco sottoporta. Buona la partita di
Cassano, in evidenza tra i padroni di casa un super Cristiano Zanetti. Il
tecnico fiorentino mette in campo una formazione con tre punte: Vucinic,
Gilardino e Fantantonio, che svaria sulle fasce permettendo a Mariga e Mannini
gli inserimenti centrali. Senza lasciare riferimenti alla difesa di casa e con
una copertura garantita dal robusto centrocampo, gli ospiti bloccano le
iniziative avversarie, senza lasciare spazi e comandando per lunghi tratti il
gioco: Cassano, Mannini e Vucinic provano la conclusione senza fortuna. La XMAS
colleziona angoli ma viene sorpresa dalla classe di Galloppa: il biondo
centrocampista al 35' recupera una palla a centrocampo, duetta con Baronio e dal
limite dell'area conclude imparabilmente
con un diagonale chirurgico che si infila alla destra di Frey. Basta questo
lampo ai padroni di casa per chiudere il primo tempo in vantaggio, anche se pesa
un sospetto fallo del centrocampista nel suo tentativo di recuperare la palla.
L'impressione è che ci siano gli estremi per il fischio del fallo. Gli ospiti
assaltano l'area avversaria nella ripresa, senza trovare lo spiraglio giusto.
Schiavo però guarda in panchina e pesca il jolly: dentro Vargas. L'esterno
cambia il match con la sua profondità e dai suoi piedi parte il cross che prima
Mannini tocca e poi Mariga trasforma nel pareggio al 22' del secondo tempo. Si
tratta del primo goal stagionale per il centrocampista keniano.Il tecnico di Er
Pomata le prova tutte ma non serve a niente, anzi è la X MAS che sfiora la
vittoria con una sassata di Vucinic che Buffon respinge con difficoltà. Finisce
pari, e a recriminare alla fine è più la compagine ospite.
Donato Di Martino
Real Ponte - Atletico Bonadies 5-0. E’ un Real
Ponte travolgente quello che oggi ha asfaltato lo sciagurato Atletico Bonadies.
La squadra Pontina, trascinata da un Totti davvero sensaz
ionale,
autore di una tripletta e un assist, rifila cinque pappine ai Gallucci. Come
sottolinea il risultato, la partita è un monologo dei padroni di casa, che
schiacciano per quasi tutto l’incontro gli avversari nella
propria metà campo. Dopo dieci minuti di studio, il Real inizia il forcing: al
quindicesimo Totti, pescato in aera da Cambiasso, trafigge Storari con un
bellissimo diagonale. Il Real continua a spingere e a creare occasioni, gli
avversari non riescono a reagire sottomessi dal pressing e dal ritmo elevato che
gli uomini di Enzino imprimono all’incontro. In chiusura di primo tempo arrivo
il raddoppio meritato dei padroni di casa; Di Vaio, ben appostato in aera,
spedisce in rete di destro un cross basso dalla destra di
Totti. Nella ripresa la musica non cambia, i Gallucci non
effettuano cambi e la squadra sembra spaesata e così
l’Atletico finisce in balia degli avversari. Totti dopo un palo colpito su
punizione, va a segno in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Passano
cinque minuti e l’attaccante romano colpisce ancora: ottima triangolazione a
centrocampo tra Cambiasso e De Rossi, la palla arriva poi a Totti che al limite
dell’aerea aggancia, finta il tiro di sinistro, rientra sul destro e fa partire
un bolide che va infilarsi sotto la traversa. Dopo questo gol i
padroni di casa riducono la loro mole di gioco anche se mantengono sempre
saldamente il possesso di palla. Nei minuti di recupero c’è gloria anche per
Gamberini, che insacca di testa direttamente su calcio d’angolo fissando così il
risultato. A fine gara molto contento e sorridente Mastù Vicienz ha esaltato le
doti della propria squadra. Il Real quando è in giornata dimostradi avere un
potenziale molto elevato, d’altronde anche nella passata stagione era cosi,
l’unica pecca di questa organico sta nel fatto di non riuscire a trovare quella
continuità che le permetterebbe di rimanere ancorata nelle zone alte della
classifica. Dell’Atletico si può dire nulla. La squadra oggi ha pagato l’assenza
di tutti i difensori di ruolo e quindi è stata costretta a schierare molti
giocatori fuori posizione. Le colpe sono da attribuire più alla società che
dovrebbe operare con più giudizio sul mercato. La serie B tornerà di scena tra
ben tre settimane causa prima la sosta per la nazionale, e poi la Coppa Tos dove
tutte le squadre della serie cadetta rispetteranno un turno di riposo. Alla
ripresa del campionato il Real sarà ospite del Pomata, mentre l’Atletico
riceverà la visita del Tropico.
Paolo Ruocco
Old Soccer Lovers - Tropico del Cancro 1-2.
La
quinta giornata della Lega Ravello Fantacalcio propone agli OSL di Roberto Di
Lieto una nuova gara davanti al pubblico "amic
o"(...) contro il Tropico del
Cancro di Sir Donato Di Martino. I padroni di casa si trovano in una condizione
di classifica a dir poco disperata e alla quinta giornata sono chiamati a
disputare la partita della vita mentre gli ospiti con soli 4 punti all'attivo
stanno per il momento deludendo le aspettative degli appassionati sostenitori maioresi. Il tecnico Carmignani, che ha oggi l'ultima chance di salvare la
panchina, manda in tribuna l'irriconoscibile Pato di questo inizio stagione e
schiera il trio Jovetic-Lavezzi-Zarate. Di Martino, dal canto suo, affianca in
avanti Floccari e Barreto al solito Eto'o. Si parte in un silenzio surreale, i
violenti scontri della scorsa settimana sembrano lontani e sulle
gradinate sembra prevalere la rassegnazione a una retrocessione in terza serie
che sembrava fino a qualche mese fa inimmaginabile. La squadra di casa appare
impaurita e senza idee e gli ospiti al 36' hanno gioco facile nell'andare in
gol: preciso lancio di Morrone, sponda di Eto'o e colpo vincente di Floccari.
Passano 5' e la Pompey Arena cade nel buio più totale: punizione tagliata
di D'Agostino, perfetto inserimento di Simplicio che fa secco Handanovic
bruciando sul tempo i colpevoli Chivu e Portanova. La ripresa è un lungo
calvario per i tifosi di casa che hanno giusto il tempo di applaudire ironicamente il
Pocho Lavezzi che a tempo scaduto accorcia le distanze. Per il
pompiere i numeri sono impietosi: 0 vittorie, 1 pari, 4 sconfitte; 4 gol fatti e
ben 9 subiti. A fine gara centinaia di persone si posizionano sotto la tribuna
contestando (stavolta civilmente) il presidente mentre in
molti hanno l'intenzione di restituire gli abbonamenti sottoscritti. A questo
punto il Pompiere indice in tutta fretta una conferenza stampa dove comunica
prima l'esonero dell'allenatore (in pole per la successione sembrano esserci Ugolotti e Rumignani, nomi che non stuzzicano la fantasia dei tifosi) e poi in
lacrime dichiara: "Sono pronto a lasciare la società, vi autorizzo a lasciare il
mio numero di cellulare a chiunque sia interessato a rilevare la società". Per
gli OSL si è chiusa un' epoca.
Daniele Dipino
Serie C
PICCIU SUGLI SCUDI, EFFIMERI IN TESTA
Cade la LMS e cede il primato. Primo sorriso per Kiwi, Pari Brocca-Condor
Picciu Picciu F.C. - Little Miss Sunshine 3-1
È un Cromato brillante! Bella prova del Picciu Picciu FC
che ferma la capolista. Il Picciu Picciu targato
cromato continua a vincere: il 3 - 1 con cui liquida la Little Miss
Sunshine è frutto della
ritrovata concretezza, oltre al gioco già in precedenza dimostrato. Le giocate
irresistibili
di Di Natale, il predominio sulle fasce con Galloppa e Sculli permettono
all’undici di Mr Cromato di issarsi a 7 punti e lasciare i bassifondi della
classifica. Dall' altra parte, la Miss Sunshine
interrompe la serie di tre vittorie consecutive e perde il primato in
classifica. Regna l’equilibrio iniziale nella sfida tra due squadre in grande
salute. Non è stata, soprattutto nei primi 45 minuti iniziali, una partita
indimenticabile. Le emozioni del primo tempo sono racchiuse in 5 minuti. I
padroni di casa passano al 7' quando Lucio trasforma l'azione da difensiva a
offensiva lanciando Tavano, palla di prima a sinistra per Galloppa, che,
contrastato in modo troppo morbido dall’esordiente Spolli, riesce a smarcarsi e
tutto solo davanti a Curci non sbaglia. Il vantaggio è accolto dal boato della
stracolma curva di casa. La corsa verso la panchina e l’abbraccio di Galloppa a
mr Cioffi che ha sempre creduto in lui. Sull’altro fronte Casanova chiede
concentrazione alla sua difesa. La LMS si fa vedere al 15' con una punizione
bomba di Stankovic che mette a dura prova le mani di Amelia. La partita si
addormenta, il tifo non cala, si alzano cori che esaltano il carattere sanguigno
di mr Cioffi e lo invitano ad usare le maniere forti se necessario. Il gioco in
questa fase latita, la manovra è affidata a De Rossi e D’Agostino che gestiscono
senza rischi. La contesa torna più emozionante nel secondo tempo, Casanova
sposta le pedine di centrocampo e la squadra gira meglio.
Al 5’ Milito manda alto l’assist di
Perrotta, dopo due minuti Lucio
salva di testa sulla linea di porta il pallonetto di Eto’o. I locali sono
disorientati, tornano pericolosi solo su
punizione con Di Natale al 10’ e con D’Agostino al 14’ ma Curci dice no. La
partita si anima d’improvviso e al 19’ gli ospiti trovano la via del gol con
Stankovic, che ribadisce in rete dopo una confusa mischia in area. Resta a terra
Gastaldello colpito da una manata al volto; veementi le proteste della panchina
locale, questa volta è Dumas a dire qualche parolina di troppo al quarto uomo e
viene allontanato dal rettangolo di gioco. Nel settore ospiti il pareggio è
salutato con l’esplosione di alcuni petardi. Non dura molto l’entusiasmo dei
circa mille ospiti, la reazione del Picciu è fulminea:
Cambiasso ruba palla a Fini e verticalizza per Di
Natale. Il controllo al volo mette fuori causa Mantovani, la conclusione dal
vertice dell’area trova l’opportunista deviazione in rete di Sculli. Nulla da
fare per Curci abbandonato dalla sua retroguardia. Il colpo del k.o. arriva dopo
12 minuti. Ed è un pezzo di bravura di Sculli, che salta Spolli, ubriaca Bellini
con un doppio passo, guadagna il fondo e assiste sul secondo palo totò Di
Natale, che anticipa il frastornato Matovani e spara sotto la traversa.
Disorientata, la LMS non trova la reazione necessaria, Maccarone spreca
l’ultima occasione sparando su Amelia in uscita, il rumore del palo di
Eto’o sul calcio d’angolo segna la fine della sfida. “Cromato a lucido” il
Picciu Picciu affronterà in coppa di Lega i Goons. Cioffi e Dumas sembrano aver
trovato la giusta chimica. Casanova lascia la vetta della classifica con qualche
rimpianto; patron Della Pietra non si abbatte e lancia la sfida all’Agenore,
galvanizzata dagli ultimi risultati in campionato.
Roberto Di Lieto
Gli Effimeri - Quelli della pompa 2-1
Francesco
Totti un regalo migliore di questo non se lo poteva fare. Dato per escluso fino
a sabato, per il giorno del suo onomastico sigla 2 reti capolavoro e regala così
la vittoria agli Effimeri che battono 2-1 Quelli della pompa. Con questa
vittoria la squadra del duo Amato-Emili si porta al comando in classifica con 10
punti, Quelli della Pompa invece restano ammarati all'ultimo posto. In campo
entrambe le squadre si schierano con il classico 3-4-3, la
partita è
entusiasmate già dall'inizio, tutte e due le squadre si affrontano a viso aperto
e le azioni da gol non mancano. Ad andare per primi vicini al gol sono gli
ospiti: Zapater serve alla perfezione Jovetic che entra in area, calcia in porta
ma si trova di fronte un ottimo Handanovic. Dalla parte de Gli Effimeri si cerca
di impostare piano piano l'azione. La prima azione degna di nota arriva con Mutu
che sugli sviluppi di un calcio d'angolo colpisce il palo con un grande colpo di
testa. Il vantaggio dei padroni di casa arriva alla metà del primo tempo con
Totti sfrutta un traversone di Pizarro e infila la palla alle spalle di Storari
a due passi dalla linea di porta. Il gol del "Pupone" è un brutto colpo per la
squadra di mr. Di Lieto I, saltano tutti gli schemi, ed inizia a mancare quella
convinzione che già in molte partite è venuta a mancare. Nel secondo tempo Gli
Effimeri si fanno vedere più volte degli ospiti, prima con Mutu e poi due volte
con Totti vanno vicini al raddoppio che si concretizza al terzo tentativo di
Totti che, dal limite dell'aerea scaglia un destro imparabile per Storari,
siglando così la sua 33esima doppietta in carriera e il 5° goal stagionale in
Campionato. Quelli della Pompa fanno il possibile per rendere meno amara questa
trasferta, proprio allo scadere arriva il goal della bandiera di Zapater. La
vittoria di oggi regala a Gli Effimeri il primato solitario, per Quelli della
Pompa oggi inizia il periodo più brutto della stagione, ultimo posto a 2 punti
dalla penultima squadra in classifica e Mr. Di Lieto avrà due settimane per
poter rimettere in sesto la formazione che il 18 Ottobre se la vedrà in casa
degli Ultras Liberi per la seconda giornata di Coppa Tos. Gli Effimeri saranno
ospiti della Moe's Tavern.
Umberto Gallucci
A brocca r'acqua - Il Condor 1-1.
Grande equilibrio e pari sostanzialmente giusto al termine dello
scontro tra due delle compagini più in forma del campionato, che conservano in
coabitazione il terzo posto in classifica. La gara è stata giocata a viso aperto
p
er tutti i novanta minuti ma alla fine sono state le reti di Sneijder per i
padroni di casa e di Cavani per gli ospiti a fissare il risultato finale
sull'1-1, anche grazie all'ottima prova di entrambi i portieri, Castellazzi e
Buffon, spesso decisivi soprattutto nella ripresa, quando la stanchezza ha
iniziato a farsi sentire mettendo a nudo alcuni difetti delle due squadre. In
fin dei conti, sia il duo Superpippo - D'Auria che il buon Di Palma possono
accontentarsi del pareggio senza particolari rimpianti, anche perchè la vetta
della classifica resta a due sole lunghezze e sembra alla portata di entrambe.
Come sempre, saranno la continuità e l'abilità nelle scelte a fare la differenza
in questo nuovo Campionato di Serie C che si sta rivelando molto equilibrato e
incerto, soprattutto nella parte alta della classifica. Nel prossimo turno la
Serie C tornerà in campo per la Coppa TOS. Sembrano poche le speranze di
qualificazione per la Brocca, obbligata a vincere sul campo della Berz non molla
dopo il tonfo interno nella prima giornata contro l'Er Pomata. Situazione
diversa per il Condor che, dopo aver piegato la X Mas, affronterà in trasferta
la No fair play.
Giò Caruso
Gin Tonic United - S.S. Kiwi e muort 2-3.
Ravello,04 Ottobre 2009- La sfida di oggi tra Gin Tonic
united e S.S. Kiwi e muort regala grandi
emozioni.Ad affrontarsi due squadre con un ottimo organico ma in crisi di
risultati. A macchiare la vigilia di questa gara delicatissima sono stati gli
episodi “poco calcistici” che hanno avuto come protagonisti i dirigenti delle
due squadre;da un lato l’arresto, per traffico internazionale di armi , del
patron dello United ,Jacopo Milano, dall’altro la brutta
esperienza
capitata al noto Ciccio Di Lieto, già condannato durante il filone di
Calcioscommesse, tratto in arresto per bancarotta fraudolenta (c’è chi dice sia
stata causa proprio della frequentazione assidua presso note ricevitorie
cittadine ndr). Per fortuna si torna in campo, nonostante tutto, “show must go
on”, inizia la partita, dirige il sig. Farina di Novi Ligure, terreno in ottime
condizioni. A partire forte è subito la squadra ospite, che con una combinazione
Gilardino – Morimoto crea un’azione importante fermata dall’ottimo e
“sempreverde “ Nesta. Quest’azione è solo il
preludio al goal, infatti al 27esimo
incursione dalla destra di Cristiano Zanetti, che entra in area, cerca
qualche compagno libero, ma viene falciato dall’entrata poco felice di Zebina.
Il sempre attento Farina fischia: ammonizione per il francese e calcio di rigore
per la squadra del duo Palumbo-Di Lieto. Dal dischetto Kharja: rincorsa breve,
palla da un lato e Julio Cesar dall’altro ed è 1 a 0. La squadra di casa accusa
il colpo ma prova a riprendersi e avanza cercando subito il pari. Pastore, in
gran giornata, è padrone del centrocampo e lancia Miccoli che calcia sul palo
esterno della porta difesa dal “non sempre” attento Muslera. Come in ogni
partita che si rispetti, la squadra di casa si spinge in avanti alla ricerca del
pari, che cambierebbe le sorti di un match iniziato non troppo bene dalla
squadra di MilanTorre, e gli ospiti ripartono in contropiede. Quando mancano 52
secondi alla fine della prima frazione di gioco, arriva la seconda doccia fredda
per la squadra di casa, con l’uomo più in forma del momento, Pirlo disegna una
traiettoria al bacio e “Pazzo”Pazzini infila per la seconda volta il portiere
brasiliano. I primi quarantacinque minuti terminano con la squadra ospite in
vantaggio per 2 reti a zero. Durante il riposo, so odono gli urlacci di Milano
dagli spogliatoi nel tentativo di caricare la squadra mentre l’allenatore dei
kiwiees Bepi Pillon predica calma e massima concentrazione. Inizia il secondo
tempo e le tirate d’orecchio fruttano: nei primi 12 minuti ben 6 angoli,
sfruttati non al meglio, per la squadra di casa, che riesce finalmente a
riaprire i giochi al 14°; Lavezzi
parte sulla fascia, si accentra e dopo aver fatto accomodare al suolo
prima Riise e poi Kjaer lascia partire un missile che praticamente “buca” le
mani di Muslera. Partita riaperta, a questo punto la squadra di
casa tenta il tutto per tutto, Milano manda in campo la quarta punta Tiribocchi
e proprio il neo entrato perfora il muro davanti alla difesa ed entra in area
dove Riise, in netto ritardo, lo travolge. Per il fischietto di Novi Ligure è
penalty. Si incarica della trasformazione l’autore della splendida giocata,
destro forte ed è 2 a 2 per una partita che torna in bilico quando mancano 6
minuti al termine. Ora però le squadre tendono ad allungarsi e ogni azione
sembra poter rompere l’equilibrio. Il minuto decisivo è il 43esimo: Felipe Melo,
in giornata da 4,5 in pagella, atterra Cristiano Zanetti a pochi passi dalla
mezzaluna dell’area avversaria, va Pirlo sulla palla, punizione calciata in
maniera magistrale che batte per la terza volta Julio Cesar, che non riesce a
trattenere. Finisce così, con questo fantastico gesto atletico, una partita
avvincente, emozionante e dalle tante occasioni. Prima vittoria stagionale per
la squadra del duo Palumbo-Di Lieto, che in classifica salgono ad un solo punto
dalla Gin Tonic United. Dopo la sosta dovuta all’impegno delle Nazionali,
secondo turno di Coppa Tos: Giorgio s Team - Gin Tonic United e Tender Team -
S.S. Kiwi e muort.
Gianluca Mansi
TWINNED'S LEAGUE 2009/2010
Esordio altelenante per i fantallenatori della Lega Ravello
Fantacalcio nella Twinned’s League. Ecco tutti i risultati (in rosso le nostre
squadre):
Costa Atlantica -
Muzz non molla 3-2
Goons Soccer Society - Oronzo Canà F.C. 0-1
M10 - Giorgio's Team
2-0
Sextum - Atletico Bonadies
3- 0
Lukazzo -
Tender Team 1-4
Vitrik Team -
Tropico del Cancro
3-3
Shadowmachine -
Berz non molla 2-
5
Agenore Calcio 1919 – Vonscomed 7-1
Squadra Fortissimi -
Er Pomata Football club
1 - 1
Ultras Liberi - Attenti a Quei 2
0-1
Fedayn -
No fair play 1-1
Gli Effimeri – Panzer
2 - 0
Superpippo Team -
Real Ponte 0-6
Pulpy f.c. - Old Soccer Lovers 4- 1
X
mas - Joga Bonito 2- 3
O Surdat Nnamurat -
A chi vuò?! 2-1
La redazione della Lega Ravello Fantacalcio ringrazia Paolo Ruocco, Giovanni Giordano, Donato Di Martino, Umberto Gallucci, Gianluca Mansi, Mario Schiavo, Roberto Di Lieto, Daniele Dipino e Francesco Di Lieto per la preziosa collaborazione prestata.
Vi ricordo che questa settimana è aperta nell'apposita sezione la discussione della seconda sessione del Mercato Libero Serie A.
La settimana prossima tornerà invece il mercato libero della Serie B.
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 02/10/2009