SPAREGGI

Serie A
Spareggio salvezza
NFP E' UN IMPRESA STORICA!!! OSL IN B
Decide Cossu al 117°!!! Dramma Di Lieto. Accoltellato e in fin di vita
No fair play - Old Soccer Lovers 2-1
dts.
Storia,
tradizione, fascino, attaccamento, vittorie, palmares, grande rivalità. Questi
gli ingredienti che caratterizzano abitualmente questo confronto tra due
fantallenatori fondatori della nostra Lega. Aggiungeteci la disperazione di uno
spareggio salvezza e i tanti precedenti, non ultima la tiratissima finale di
Coppa TOS della scorsa stagione, e saprete di trovarvi di fronte ad uno scontro
epico che resterà, a prescindere dal risultato finale, nella storia
della
nostra Lega. Di fronte l'entusiasmo della No fair play, ultima e ormai spacciata
a due giornate dalla fine e incredibilmente giunta a questo
spareggio, e l'ansia degli Old Soccer Lovers, partiti fortissimi e
progressivamente crollati nel corso della stagione, fino a trovarsi coinvolti
nelle zone caldissime della classifica. Dunque stati d'animo completamente
opposti alla vigilia di una gara da dentro o fuori. Preceduta, come sempre,
dalle polemiche dovute ai pesanti scontri dell'anno scorso che hanno indotto a
blindare l'area circostante lo stadio con un ingente quantitativo di forze
dell'ordine. Ma, almeno prima dell'inizio del match, la situazione sembra
tranquilla, nonostante l'atmosfera di pesante tensione che si respira nell'aria.
Non hanno giovato, in tal senso, le solite pretestuose provocazioni che i
due allenatori, abituati ormai dall'infanzia a punzecchiarsi di continuo, si
sono scambiati nel corso di un'infuocata vigilia. In uno scenario del genere,
facile aspettarsi un epilogo, a prescindere dal risultato, tutt'altro che
pacifico. Ma ora è finalmente il momento di passare ai fatti, di entrare in
campo e decidere il proprio destino. La No fair play, sulle ali dell'entusiasmo
delle ultime due vittorie in Regular Season, sembra poter imprimere da subito un
ritmo elevato alla gara e parte a spron battuto: è Pellissier, al sesto, a
sfiorare il gol deviando di poco al lato un invitante traversone del solito
geniale D'Agostino. Segue una fase di studio, con gli OSL prudenti e la No fair
play non disposta a lasciare spazi per i guizzanti attaccanti avversari. Poi al
ventisieiesimo un improvviso lampo rompe tutti gli equilibri: l'ottimo Guarente
riceve da Pato e libera con una precisa imbucata Zarate davanti ad Amelia. Il
bomber argentino non si fa pregare e porta in vantaggio i suoi battendo in rete
dal limite dell'area. OSL in vantaggio ed esultanza rabbiosa degli Ultras
"Pompini", che finalmente sperano di potersi risvegliare dal brutto sogno in cui
sono improvvisamente piombati. Per la No fair play il colpo è duro, ma ormai
Mister Domenech è abituato alle situazioni disperate e sa che i suoi ragazzi,
anche questa volta, non crolleranno, anche questa volta, anzi, saranno spinti
dalla voglia e dalla forza di dover reagire. E infatti il gol subìto rigenera la
No Fair play, che mette subito alle corde gli avversari, sfiorando il
pareggio con Bianchi e poi con Pizarro, oggi finalmente positivo dopo una
stagione di incertezze e fastidiosi contrattempi fisici. Di Lieto vacilla,
impallidisce diverse volte, si salva ancora su un'inzuccata di Gilardino di poco
imprecisa, ma riesce ad andare negli spogliatoi in vantaggio di un gol. Ma
l'inerzia della gara si è ormai spostata e nella ripresa la No fair play
continua a spingere sull'acceleratore. Va in gol con Gilardino al 55°, ma
l'arbitro annulla per fuorigioco, tra le proteste dei chiassosi sostenitori
giunti da Via San Giovanni del Toro.
Passano pochi minuti e arriva finalmente il pareggio: D'Agostino calcia una
magistrale punizione che si stampa sul palo alla destra di Sereni prima di
arrivare sui piedi dell'ariete Bianchi che, in maniera un pò maldestra, manda in
rete siglando un meritatissimo pareggio. Siamo al 63° e bisogna ricominciare
daccapo. Gli OSL potrebbero ripiombare nell'incubo ma tengono botta, mantenendo
bene il possesso palla senza però rendersi mai pericolosi. Così il tempo scorre
e le due squadre sono costrette a cercare la via del gol solo dalla lunga
distanza: pericoloso Guarente al 81°, la cui rasoiata mancina trova Amelia
pronto alla respinta in angolo; insidioso D'Agostino, il cui velenoso sinistro
rimbalza davanti a Sereni, costringendolo ad un laborioso intervento in due
tempi. Poi il nulla. Si va dunque ai supplementari. E il copione non cambia.
Troppo alta la posta in palio e troppo alta la temperatura atmosferica per
rischiare, nonostante la voglia, che si intravede in alcune giocate, di riuscire
a prevalere, magari grazie a un singolare episodio, sull'avversario. Si scivola
dunque verso la lotteria dei rigori, quando Mister Domenech sceglie di mandare
in campo il fantasioso Cossu, mai a segno quest'anno, in luogo del sempre
inesauribile Zanetti. Rigorista? Purtroppo per gli OSL, il dubbio resterà
tale... L'episodio decisivo arriva infatti esattamente quattro minuti dopo
l'ingresso del brevilineo fantasista: Pizarro intercetta un pallone a
centrocampo e lancia per Gilardino, che guadagna il fondo e mette al centro per
Pellissier, il cui tiro viene contrato dall'intervento in recupero di Kolarov.
La palla ruzzola pochi metri più a destra dove l'accorente Cossu, tutto solo,
può calciare di sinistro verso la porta di Amelia. Il tiro, scoccato da
posizione centrale pochi metri dentro l'area di rigore degli OSL, è preciso e
radente e non lascia scampo a Sereni, che può solo stare a guardare. E' un gol
storico che la tifoseria della No fair play non potrà mai dimenticare, tanto più
che viene segnato proprio sotto il settore occupato dai supporters della
compagine di Patron Dipino, che piomba in campo con tutta la panchina e lo staff
tecnico, per festeggiare un gol di importanza vitale. Per gli OSL è la fine. Ci
sono pochi secondi per fiondarsi in avanti ed evitare la B, ma Rosina fallisce
l'ultimo rilancio consegnando la palla ancora a Cossu, che parte in contropiede,
preferendo però temporeggiare e andare verso la bandierina, piuttosto che
infierire sull'agonizzante avversario. Altri pochi secondi e arriva il fischio
finale che consegna un verdetto del tutto inaspettato fino a pochi giorni fa.
Esplode la gioia della No fair play, per la quale questa salvezza vale forse più
di un titolo per il rocambolesco modo in cui è stata ottenuta. Le ultime tre
partite resteranno per sempre impresse nella memoria dei tifosi, oggi davvero
fantastici per il costante e assordante sostegno garantito alla squadra. Il
tecnico Domenech viene portato in trionfo e sarà confermato per la prossima
stagione, in cui proverà a riportare la No fair play nelle prime posizioni.
Dramma invece in casa OSL. Il patron Di Lieto, visibilmente amareggiato e
sconsolato al termine della gara, non è riu
scito
ad evitare il contatto con i propri inferociti tifosi, cercando anzi, con
inopportuna spavalderia, di placarne gli animi a fine gara. Dopo le minacce
ricevute a più riprese nel corso di una sfortunata stagione, ha voluto sfidare
l'incontrollabile furia esplosa dopo una così cocente sconfitta. Scelta
inopportuna e rischiosa ovviamente, ma non a tal punto da giustificare ciò che
accadrà
dopo pochi secondi: dopo un fitto lancio di bottigliette e oggetti di ogni tipo,
gli inviperiti supporters OSL riescono a sfondare le recinzioni e a piombare sul
povero Di Lieto, purtroppo raggiunto, nel trambusto generale, da una coltellata
all'addome. Per fortuna, le forze dell'ordine riescono a sollevare il molliccio
corpo del patron Pompiere trascinandolo su un'ambulanza che riesce ad
allontanarsi in fretta e furia. Attualmente le condizioni di Di Lieto, che ha
accusato una cospicua emorragia, resta in prognosi riservata e in condizioni
stabili ma preoccupanti. Naturalmente non possiamo che augurargli una pronta
riabilitazione e guarigione. Siamo sicuri che l'anno prossimo, nonostante
l'accaduto, lo troveremo, forse malconcio, ma sempre saldo sulla sua panchina a
cui tiene più di ogni altra cosa. Vorrà riportare i suoi Old Soccer Lovers nella
massima Serie e sarà disposto a tutto pur di centrare questo obiettivo. Con
questo spiacevole, seppur goliardicamente inventato, episodio, la stagione
2008/2009 della Serie A chiude ufficialmente i battenti. Sarà difficile vedere
un'altra stagione così bella, indecisa, appassionante, altalenante. Ma il
2009/2010 è già alle porte e proveremo a crescere ancora, nel segno della
passione e del rispetto che ci ha unito e contraddistinto quest'anno.
Arrivederci!
ECCO LA NUOVA SERIE A
In rosso le neopromosse
Moe's Tavern (Raffaele "Pappone" Amato)
Tender Team (Paolo Ruocco)
Agenore Calcio 1919 (Giò Caruso)
Giorgio's Team (Marcello Torre)
Ultras Liberi (Luigi "3bt" Cioffi)
No fair play (Daniele Vincenzo Dipino)
Berz non molla (Enrico Ruocco)
Goons Soccer Society (Giovanni Giordano)
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Serie B
Spareggio promozione
SPUNTA ZARATE, GOONS PROMOSSI!!!
Dopo un lungo testa a testa, X Mas sconfitta esce tra gli applausi
Goons Soccer Society - X Mas 1-0.
Crudele. Crudele dover premiare una squadra tra Goons e X Mas, crudele
dover scegliere in una partita secca tra due avversari capaci di procedere a
braccetto per un'intera stagione, nel bene e nel male, tra continui sorpassi e
incredibili colpi di scena. Paradossale affermare, proprio in questo spazio che,
ebbene sì, il fantacalcio sa essere davvero crudele in certi casi. Forse è anche
per questo che ci piace così tanto... Ma oggi già dall'inizio si sapeva che
qualsiasi verdetto non sarebbe stato giusto. E ciò ha indotto entrambi gli
allenatori ad affrontare la partita della vita con animo sereno e sportività
esemplare. Mister Giordano e Mister Schiavo si sono scambiati saluti e
complimenti prima e dopo il match, consci entrambi di aver profuso il massimo
sforzo e di aver ottenuto, in
un'intera
stagione, un risultato praticamente identico. Ciononostante bisognava giocare. E
decidere il proprio destino. In palio il tanto agognato accesso alla massima
Serie, tanto inseguito per un'intera stagione e finalmente fermo a soli 90-120
minuti. Neanche a dirlo, Goons e X Mas si sono divise a metà anche i punti negli
scontri diretti della regular season: 6 a testa, con perfetto rispetto del
fattore campo. Ma ora basta con le premesse. La parola passa al campo. Come
prevedibile, la partita è bloccata e caratterizzata da una lunga fase di studio
che dura addirittura una mezz'ora, ovvero il tempo necessario per vedere il
primo tiro in porta per i Goons, ad opera di Miccoli, che sfiora il palo con un
insidioso diagonale. La X Mas fatica a costruire gioco e a trovare i giusti
raccordi tra il centrocampo e l'attacco. Ed è proprio in una farraginosa fase di
ripartenza che la compagine di Schiavo commette un pesantissimo errore. Il
deludente Datolo, piuttosto timido nelle prime battute del match, si fa
ingenuamente soffiare palla nella propria trequarti da Miccoli, che porge poi un
assist al bacio per Zarate, il quale si porta il pallone sul sinistro e in
diagonale fulmina Frey. E' il gol del vantaggio e del tripudio degli oltre 20000
supporters tramontini. Schiavo paga a caro prezzo la sua fede napoletana, che lo
ha portato a concedere un'altra importante, ma forse immeritata chance al
deludente argentino. Ma i guai non finiscono qui perchè è un altro
centrocampista, Abate, a rendersi protagonista in negativo a una manciata di
secondi dalla fine del primo tempo: i Goons gestiscono bene il posseso palla e
lo scatenato Zarate irride ancora Datolo superandolo con un tunnel; Abate non ci
sta e falcia il funambolico argentino costringendo l'arbitro ad estrarre un
sacrosanto cartellino rosso. Ora i Goons hanno la gara in pugno e Schiavo,
solitamente pacato e cortese, va su tutte le furie ed è costretto a ridisegnare
la squadra. L'intervallo giunge subito ma le pochi soluzioni di cui dispone la X
Mas inducono Schiavo a non cambiare nulla, lasciando in campo il trio
Cassano-Gilardino-Jeda a discapito dell'equilibrio tattico. Infatti, il secondo
tempo è un monologo Goons e vede protagonista l'estremo difensore toscano Frey,
che ingaggia un duello personale con i formidabili avanti avversari Miccoli e
Zarate, a cui si oppone da campione in diverse circostanze, ricevendo anche un
prezioso aiuto, al 70°, dal palo alla sua destra. Il portierone francese tiene
in vita i suoi che si affidano però solo all'estro di Cassano, ispirato ma
accerchiato dagli avversari, e costretto pertanto a girare piuttosto a largo
dalla zona pericolosa. I Goons cercano di abbassare i ritmi ma si rendono ancora
pericolosi con Zarate e con Chiellini, a cui, ancora una volta, è Frey a negare
la gioia del gol. Si arriva così agli ultimi minuti, nei quali Schiavo manda in
campo anche Cavani nel disperato tentativo di trovare il gol del pareggio. Ma è
troppo tardi. Solo Cassano ci prova, ma la palla termina altissima. Dopo quattro
minuti di recupero arriva il fischio finale che prom
ouve i Goons di Giovanni
Giordano in Serie A dopo un appassionante ed equilibratissimo Campionato.
Splendido il finale: tanti e sinceri gli applausi e le strette di mano tra
giocatori e allenatori e poi commuovente il saluto dei tifosi della X Mas che,
nonostante la comprensibile
delusione, omaggiano con tanti applausi e assordanti cori di ringraziamento i
propri beniamini. Un comportamento davvero esemplare che premia un Campionato
condotto con ritmi e risultati ben superiori alle attese. Complimenti alla X Mas
e a Mario Schiavo. Peccato per oggi. Esplode invece la gioia per le strade di
Gete di Tramonti, presto inondata da litri di vino e da tifosi impazziti di
gioia per lo strepitoso traguardo raggiunto. I Goons si candidano ad un ruolo da
matricola terribile in Serie A, forti di una passione dilagante e di una
disponibilità di fondi pressocchè illimitata. Già annunciati i lavori di
ristrutturazione dello stadio, che porteranno da 5000 a 20000 spettatori la
capienza della Cage Arena, che sarà pronta a spingere i Goons verso grandi
traguardi nella massima Serie. Si chiude dunque anche la Serie B, novità
assoluta di questa stagione nella nostra Lega. Fatta eccezione per il caso
Castagneto, da Presidente porgo i miei più sinceri complimenti alle altre sette
società di Serie B per il prezioso contributo fornito alla nostra Lega in
termini di sportività, passione, partecipazione e rispetto del sottoscritto e
degli avversari. Complimenti a tutti. Ma non rilassatevi, il 2009/2010 è già
pronto a partire!
Giò Caruso
ECCO LA NUOVA SERIE B
In rosso le retrocesse
Old Soccer Lovers (Roberto Di Lieto)
A Chi Vuò?! (Pierluigi Buonocore)
X Mas (Mario Schiavo)
Real Ponte (Vincenzo Di Palma)
Tropico Del Cancro (Donato Tommaso Di Martino)
Er Pomata Football Club (Gianluca "Crostaceo" Mansi e Raffaele Cioffi)
Atletico Bonadies (Andrea e Umberto Gallucci)
POSTO DISPONIBILE (Ex Castagneto United)
Vi aspetto per la premiazione di fine anno che si svolgerà Domenica 31 Maggio presso l'Aula Magna della Biblioteca Comunale di Ravello. L'appuntamento è per le 18 in abito elegante. Ovviamente non sarà una cosa lunga, il tempo di aprire con un piccolo discorso da parte mia, consegnare tutte le Coppe e fare un bel pò di foto in Aula Magna e sul campo.
Poi siamo attesi all'Acquabona per le 21.
NON PAGA IL PRESIDENTE !!!!
A Domenica.
Rinnovo i ringraziamenti a tutti i collaboratori della nostra "redazione" per il prezioso e puntuale contributo reso alla Lega Ravello Fantacalcio nel corso dell'intera stagione, segno di grande rispetto per il lavoro del sottoscritto e di attaccamento e passione per il fantacalcio e per la nostra Lega. Per questa stagione il vostro lavoro è finito, degli spareggi mi occuperò io.
Grazie al Vice Presidente Paolo Ruocco, che ha reso spesso disponibile la sua casa romana aprendola settimanalmente per ore al sottoscritto, spesso anche sfamato e eccellentemente ospitato fino a notte fonda. Grazie Paolo.
Grazie ai gemelli Gallucci, il cui contributo prestato alla creazione del nostro logo e al miglioramento dei servizi di questo sito è stato encomiabile, sempre paziente e di alta qualità. E dovremo presto rimetterci al lavoro, vi avverto... ottimi anche per gli articoli mentre per i risultati sportivi andrà meglio in futuro... Grazie Andrea Grazie Umberto.
Grazie a Raffaele "Pappone" Amato, diventato oggi finalmente Campione con grande merito e da sempre maestro di correttezza e sregolata passione per il fantacalcio. La società Moe's tavern deve essere per tutti noi simbolo della pazienza e dell'impegno costante che viene infine premiato. Ancora complimenti, ancora grazie. Fottuto Pappone...
Grazie a Giovanni Giordano, sempre pronto al confronto, spesso acceso, ma sempre costruttivo, con il sottoscritto. E sempre pronto, anche ad orari improbabili, a sfornare articoli. A volte siamo riusciti anche ad andare d'accordo, pazzesco! Grazie Giurda!
Grazie a Donato Di Martino, collaboratore preparato e talvolta costretto al sacrificio di realizzare, anche in tempi ristretti, qualche riga in più. Nonchè, non dimentichiamolo, Campione di una splendida Coppa TOS! Grazie Donato.
Per l'anno prossimo gradirei che la nostra redazione si allargasse, anche per avere la possibilità di effettuare una sorta di "turn over" nella produzione degli articoli. Forza, un articolo ogni due settimane non è la fine del mondo... come sempre, volere è potere...
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 28/5/2009