Lega Ufficiale A.N.L.F.       

 

 

 COPPA TOS

  ANDATA SEMIFINALI

     

 TUTTI RIMANDATI

Berz ancora rimontata. Gli UL acciuffano un prezioso pari nel finale    

  

No fair play - Berz non molla 2-2. Sorride a metà la Berz non molla per un' altra vittoria sfumata a pochi minuti dal fischio finale; dopo l'incredibile rimonta subita nell'ultima sfida di Campionato per mano del Real Ponte, gli uomini di Mister Ruocco hanno sciupato oggi un vantaggio di due reti costruito nel corso del primo tempo, quando le realizzazioni di Ibrahimovic e Kakà sembravano aver dato una direzione ben precisa al confronto. Ma dall'altra parte gli ospiti hanno trovato la strenua resistenza di un'indomita No fair play, che ha impiegato molto per entrare in partita ma ha giocato una ripresa in continuo crescendo, grazie ad un altro vistoso calo degli ospiti, privati, nell'ultima mezz'ora di gioco, dell'estro e delle giocate del fuoriclasse Kakà, uscito malconcio e in forte dubbio per il big match di domenica prossima contro i Goons secondi in classifica. Sulla No fair play vale la pena di soffermarsi, citando anche alcuni dati storici e statistici di grande rilievo: Mister Dipino è sempre più l'uomo delle coppe ed è giunto, faticando come sempre, alla terza semifinale consecutiva; basti dire che oggi è arrivato il quarto pareggio in cinque gare disputate in questa edizione della prestigiosa e sempre più ambita Coppa TOS. Squadra dura a morire e con meno equilibrio rispetto al Passato, la No fair play è riuscita a fornire anche oggi una prova gagliarda e convincente al cospetto di un avversario apparso tecnicamente superiore. Il pareggio finale è stato ottenuto in extremis dalla formazione di casa grazie all'opportunismo di Gilardino, lesto a deviare in rete una corta respinta di Rubinho. Appena dieci minuti prima era arrivato il gol dell'1-2 con ad una splendida conclusione al volo del gioiellino Vucinic. Questa gara, riacciuffata quasi inaspettatamente dalla No fair play dopo un primo tempo anonimo, regala agli uomini di Dipino una consistente iniezione di fiducia, anche se per ottenere la terza finale consecutiva servirà una vera e propria impresa tra quattro settimane, quando la No fair play dovrà vincere o pareggiare segnando almeno tre reti sul campo della Berz non molla. Il compito sarà davvero arduo ma, vista la gara di oggi, nulla va dato per scontato. Intanto, nel prossimo week end tornerà il Campionato con La Berz che affronterà i Goons in uno scontro che potrebbe valere una fetta di promozione, mentre la No fair play ospiterà gli storici rivali degli Old Soccer Lovers per rilanciare le proprie ambizioni.    

Giò Caruso

 

 

 

 

 

Ultras Liberi - Tropico del Cancro 2-2. Non delude le aspettative la semifinale di andata tra UL e Tropico. Un pareggio ricco di emozioni, che lascia i giochi apertissimi in visto del match di ritorno, che si disputerà tra un circa mese. Mr 3bt deciso, a tornare “grande” in Coppa dopo le recenti e non entusiasmanti prove in Campionato,  da fiducia agli stessi undici che domenica hanno perso malamente in casa contro la Nfp. Gli ospiti invece hanno già da tempo puntato tutto sulla Coppa, visto il distacco che li separa dalle zone alte in Campionato. Parte forte la squadra di Mister Di Martino, che cerca subito di imporre il proprio gioco. Al 7° Ronaldinho, dopo una lunga sgroppata sulla destra, si accentra e fa partire un tiro a giro che impegna severamente Buffon. Alla metà della prima frazione il Tropico passa: Dinho lavora un altro bel pallone sulla sinistra e mette in mezzo un cross basso su cui si avventa l’ accorrente Simplicio, che, lasciato tutto solo, insacca comodamente. Dopo il vantaggio gli ospiti non demordono, continuano a produrre gioco e qualità e arrivano vicini al raddoppio con Stankevicius che colpisce l’incrocio con una sventola da distanza siderale. Ad inizio ripresa la musica non cambia ed è sempre il Tropico a fare la partita. Al decimo l’inesauribile Stankevicius crossa, sulla sfera si avventa Pazzini, che con un potente colpo di testa trafigge per la seconda volta il portiere degli UL. I tifosi di casa restano ammutoliti, la propria squadra sembra vicina alla quarta disfatta casalinga in poco più di venti giorni. Forte del doppio vantaggio, il Tropico cerca di gestire la partita facendo possesso palla e aspettando gli avversari nella propria metà campo. Gli UL, incapaci di imbastire una sola azione degna di nota, commettono diversi falli da tergo e finiscono col collezionare ben cinque cartellini gialli. Alla mezz’ora del secondo tempo gli Ultras Liberi ancora devono calciare una sola volta in porta, gli avversari si chiudono bene, Lavezzi è in giornata no, l’unico a tentare qualcosa è Amauri. All’ottantesimo un tiro di Cigarini deviato maldestramente da D’Agostino finisce alle spalle del portiere ospite. I padroni di casa riescono a riaprire l’incontro in maniera rocambolesca. Supportati dal proprio pubblico, gli UL cercano il pareggio. Ci prova Amauri per ben due volte; prima di tacco e poi in rovesciata da distanza ravvicinata, ma l’estremo difensore avversario è davvero strepitoso. Al 93°, sugli sviluppi di una punizione dal limite, Amauri trova un preziosissimo gol in mischia. Pareggio in extremis che forse salva la panchina di mister 3bt e soprattutto evita una dura contestazione dei tifosi, apparsi già infastiditi dopo la sconfitta della scorsa domenica. Mastica amaro Mister Orrico dopo il pareggio beffa subito nei minuti di recupero. La squadra ha giocato un’ora di grande calcio, salvo poi farsi riprendere ingenuamente nel finale. Risultato che comunque avvantaggia il Tropico in vista del ritorno, che potrà contare su due dei risultati a disposizione su tre. Nel prossimo turno tornerà di scena il campionato: gli UL faranno visita al fanalino di coda A chi vuo!?, mentre il Tropico sarà ospite del Castagneto United.

       

Paolo Ruocco

 

 

 

 

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COPPA PENOCCHIO

  ANDATA SEMIFINALI

 

Come sua abitudine, anche oggi il nostro amatissimo Penocchio ci ha fatto una "grossa" quanto inattesa sorpresa. Da oggi l'amico fraterno Penocchio, tradizionalmente ostile alle tecnologie, ha deciso di allargare i propri orizzonti ed entrare, oserei dire finalmente, nella rete di Internet. D'altra parte, potrebbe essere un modo per tenere più lontano possibile il suo temutissimo aggeggio infernale... Detto ciò, attendiamo con impazienza la sua visita al nostro sito e lo invitiamo a lasciare un saluto sul nostro guestbook. Intanto, la competizione che abbiamo avuto l'onore di intitolargli, prosegue nel migliore dei modi con l'andata delle semifinali, di cui pubblichiamo, di seguito, le cronache. Grazie supercazzuto amico!!! 

 

 

 

IL REAL VEDE LA FINALE  

Secco 3-1 al Pomata. Frey è super e la X Mas batte il Tender di misura

 

Real Ponte - Er Pomata Football Club 3-1. La semifinale di andata di Coppa Penocchio, tra Real Ponte e Er Pomata FC, termina con una netta vittoria dei Pontini per 3-1. Gara equilibrata, ma a fare la differenza questa volta sono i leader della squadra allenata da mr Di Palma. Per battere la formazione Carramonense, il Real scende in campo con un ottima formazione, dove l'unico insufficiente è il portiere Castellazzi. In difesa il migliore è il francese Mexes, ottimo nelle chiusure difensive, nelle ripartenze e anche nella finalizzazione. Una giornata da ricordare per il difensore, chiusa con un bellissimo goal. A centrocampo tutto procede per il verso giusto: Hamsik, De Rossi, Stankovic e Bresciano non sbagliano mai. Il filtro è perfetto e i due giocatori più spregiudicati, il giovane slovacco e l'esperto serbo, oltre a fermare le incursioni avversarie riescono anche ad essere micidiali in zona gol. In attacco questa volta nessuno riesce a colpire, strano ma vero, ma Di Vaio questa volta non va a segno e Mutu e Totti vengono fermati sempre dal portierone avversario. Per conquistare almeno un pareggio giù al Ponte, il duo Mansi-Cioffi schiera una formazione quasi perfetta, che però non può nulla contro la schiacciante superiorità degli avversari. Buffon, tornato titolare, è in netta ripresa, e nonostante i 3 goal subiti riesce a conquistare la sufficienza. Un 6 conquistato grazie alle ottime parate che permettono all' Er Pomata di non tornare a casa con una sconfitta umiliante. Nel compenso tutta la formazione del Carramone è sufficiente, in difesa il migliore è Manfredini che sbaglia poco e salva molte volte i propri compagni. A centrocampo il migliore è Sissoko che, oltre a creare un ottimo filtro a centrocampo, sdradicando molti palloni dai piedi di De Rossi e Stankovic, riesce anche, in un paio di circostanze, a servire i propri attaccanti a tu per tu con il portiere avversario. Il migliore per gli ospiti è Maccarone che realizza il gol della bandiera provando a tenere a galla le speranze della propria squadra per qualche minuto. Milito questa volta resta a bocca asciutta. L'intesa con Big Mac c'è, però "el principe" non riesce ad andare a segno, come vorrebbero i moltissimi tifosi arrivati giù al "Ponte". E dire che la sfida tra Real Ponte e Er pomata non era iniziata nel migliore dei modi: per tutta la prima frazione di gioco, le squadre si studiano e intanto i tifosi, nella speranza di un pò di spettacolo, cominciano a spazientirsi. Per vedere il primo goal bisogna arrivare al 43' del primo tempo. A passare in vantaggio è la squadra di casa con Hamsik; Il goal nasce dopo un errore degli ospiti a centrocampo che perdono palla con Galloppa  sulla trequarti regalandola a Bresciano che subito ne approfitta e serve Stankovic sulla fascia che crossa a centro area dove Hamsik intercetta e beffa Buffon. Dopo il goal, prima della fine del primo tempo Mansi e Cioffi cercano subito di pareggiare, ma nonostante la giornata no di Castellazzi, gli ospiti non riescono a scavalcare la retroguardia del Real. Il primo tempo così termina con i locali in vantaggio per 1-0. Il secondo tempo parte più emozionante che mai, c'è il Real che vorrebbe subito chiudere la partita, ma al tempo stesso l'Er Pomata tenta il tutto per tutto per rientrare in gara. Entrambe le formazioni riescono a costruire belle trame, ma la palla non vuole mai entrare. I minuti passano e il risultato resta fermo sull’1-0. L'Er Pomata vorrebbe almeno conquistare un pareggio in trasferta e così si porta spesso nell'area avversaria. Castellazzi deve solo ringraziare Mexes e compagni, altrimenti la sua porta si sarebbe riempita di goal, perchè l’estremo difensore doriano non è proprio in giornata. Il goal sembra essere nell'aria e così al 79' gli ospiti pareggiano con Bic Mac. L'azione è spettacolare, gli uomini del Carramone partono in contropiede con Manfredini cerca di avventurarsi al galoppo sulla fascia, al posto del mediocre Galloppa e serve a centro Sissoko che lavora di  sponda per Maccarone che, a tu per tu con Castellazzi, non sbaglia. E' il goal del pareggio e mancano 10 minuti più recupero alla fine. Gli uomini di Mastu Pantalion non ci stanno, questa partita la si deve vincere. E così dopo qualche giro di lancette il Real torna in vantaggio con Dejan Stankovic, di sicuro il migliore in campo; il naivgato centrocampista serbo spara un bolide da fuori area centrando l'incrocio dei pali e beffando il portiere numero uno al mondo, Buffon. Un goal che fa esultare i tifosi locali, un goal che vale il prezzo del biglietto, un goal che lancia il Real verso la vittoria. L'Er Pomata vorrebbe pareggiare nuovamente, ma ad andare a segno è nuovamente il Real con Mexes, che, appostatosi sul primo palo, su un calcio d'angolo beffa nuovamente Buffon. Terzo goal incassato dal portiere ospite che chiude definitivamente la partita e lancia il Real Ponte verso la finalissima di Coppa Penocchio. L'Er Pomata, in crisi sempre più profonda, per ribaltare il risultato, nella gara di ritorno dovrà giocare meglio ed essere superiore ad un avversario veramente impeccabile. Una prima  rinvincita potrà arrivare direttamente domenica prossima, quando presso l'impianto sportivo del "Carramone", gli uomini di Mansi e Cioffi, a secco di vittorie da ormai 8 settimane, ospiteranno un Real Ponte più agguerrito che mai, pronto a ripetere la prestazione di Coppa Penocchio anche in Campionato.

Andrea Gallucci

 

X Mas - Tender Team 2-1. SIGNA. Finisce con il capitano Frey che abbraccia Mr.Pacciani. Missione compiuta per la X flottiglia MAS che riesce a salvare la panchina del suo allenatore. Il tecnico fiorentino a sorpresa sceglie di coprirsi un po' di più e schiera Jeda tra le linee a supporto di Cassano e Gilardino. Ne viene fuori un 4-3-1-2 mai collaudato soprattutto con i suddetti interpreti. Tutto confermato per il Tender, con Balotelli al posto del febbricitante Del Piero in attacco. A prendere l'iniziativa per prima è proprio la squadra ospite che parte a spron battuto, mentre la X MAS stenta a prendere il ritmo della gara. Come una doccia gelata arriva il vantaggio degli ospiti con un rasoterra dalla sinistra che taglia l'area piccola, dove in sospetta posizione di fuorigioco è appostato tutto solo Pazzini. Facile la conclusione dell'attaccante che mette alle spalle dell’incolpevole Frey, firmando il suo secondo gol consecutivo. Tentano subito di reagire i padroni di casa e al 10' Cassano finisce a terra in area di rigore complice, non si sa quanto, uno strattonamento di Criscito. Ma l'arbitro lascia proseguire. Il Tender controlla abbastanza bene mentre i fiorentini sembrano disordinati anche se molto volenterosi. Al 19' il solito Cassano si avvita bene in area ma si scontra con Cambiasso che riesce a mettere in angolo in extremis. L'attaccante si fa male e, dopo l'intervento del medico a bordo campo, riesce a tornare nei ranghi; un ritorno che si rivelerà decisivo per le sorti del match. Mettono paura le ripartenze degli ospiti che si infilano nei corridoi lasciati liberi dalla X MAS: al 33' bella triangolazione Cassano-Gilardino-Jeda, quest'ultimo viene però anticipato in angolo. Sul ribaltamento di fronte, l’ottimo Chivu fugge sulla sinistra e rimette al centro per Seedorf che mette alto da posizione favorevole. La gara resta viva ma si sbaglia molto soprattutto nei passaggi a centrocampo. L'occasione migliore i padroni di casa la costruiscono al 44' quando Bovo mette a terra Gilardino al limite dell'area. Calcio di punizione magistralmente battuto da Montolivo che prende in pieno la traversa a portiere battuto. Si va negli spogliatoi dopo due minuti di recupero: fischi per i padroni di casa. L'avvio della ripresa è favorevole ai padroni di casa, tanto che Mister Ruocco chiede a Balotelli arretrare la posizione di 20, nel tentativo di coprire tutti gli spazi. All'11' spiovente dalla sinistra nel cuore dell'area dove Chivu con un braccio anticipa Ferreira Pinto. L'arbitro non vede ma sul corner che ne sussegue, il pallone vagante messo fuori da Bovo viene raccolto da Balzaretti che dal limite batte con un tremendo sinistro all’angolino piu lontano. Al 19° succede di tutto: prima Jeda se ne va sulla sinistra e pennella un cross per la testa di Gilardino, anticipato di un soffio da Chivu. Sugli sviluppi dell’azione, lo stesso Gilardino viene messo giù al limite dell'area e reagisce al fallo mettendo le mani in faccia ad Aquilani. Ne viene fuori un parapiglia ma l'arbitro non estrae alcun cartellino. Tuttavia il nervosismo serpeggia in campo e, al 22', ne fa le spese Thiago Motta che falcia Cassano e finisce sotto la doccia. Per lui espulsione diretta. Occasionissima per gli ospiti al 26° quando Pazzini semina il panico in area e crossa sotto porta per Cavani, anticipato da Balzaretti in angolo. In superiorità numerica e con il pubblico che spinge, è il momento di mettere la freccia per la XMAS che costringe Doni ad un intervento miracoloso su un colpo di testa ravvicinato di Ferreira Pinto. Sul calcio d'angolo che ne scaturisce, il pallone finisce sulla zucca di Gilardino che incrocia e mette alle spalle dell'ottimo portiere ospite. Esplode lo stadio che dai fischi passa agli applausi. L'ultimo quarto d'ora (recupero di cinque minuti compreso) vede la stanchezza prevalere sulle idee. Il solito Gilardino ciabatta a lato il gol della sicurezza (46°), mentre Cavani sciupa la palla del pareggio a due passi da Frey (47°).

Donato Di Martino

 

COPPA PENOCCHIO

                                               PLAY OUT - ANDATA SEMIFINALI

 

Nella competizione più temuta da tutti i fantallenatori per la tremenda punizione che riserverà alla squadra perdente, sono state disputate due gare che hanno avuto esiti molto differenti: da una parte, l'Atletico Bonadies è stato ancora una volta travolto tra le mura amiche ad opera di un'ottima A chi vuo?!, davvero rigenerata dopo la sosta natalizia e trascinata da una doppietta di Baptista e dalla rete dell'ottimo Stankovic che ha fissato il risultato sul definitivo 3-0.

Ben più equilibrata invece l'altra semifinale, che ha visto confrontarsi l'altalenante Castagneto United guidato da Paolino Costiera e i sempre temibili Goons di Mister Giordano. Il confronto si è concluso su un giustissimo 1-1, per effetto delle reti realizzate da Vucinic e Miccoli nel giro di 6 minuti nelle battute iniziali della ripresa. Si è vista una buona qualità di gioco da entrambe le parti e grande correttezza. La gara di ritorno si preannuncia equilibrata al termine della quale la perdente si troverà invischiata  in una finale playout che sarà drammatica per chi la giocherà ma si trasformerà in un vero e proprio incubo per chi avrà la sfortuna di perderla...  

 

  

     

  

           TWINNED'S LEAGUE

 

Twinned's League

 

2a fase a gironi - 5a giornata

  

Nella quinta e penultima giornata della fase a gironi, quinta di ritorno, in campo tutte le 8 squadre della Lega Ravello iscritte. In questo turno ben 3 delle nostre squadre hanno guadagnato l'accesso ai sedicesimi di finale con un turno di anticipo. Ecco il bilancio di questo turno: 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. I risultati:

 

No fair play - Fotti Team 1-2

Gioia is Burning - Giorgio’s Team 4-1

F.C Atletico Gondar – Berz non molla 1-2

Goons Soccer Society – Fantambrosiana 1-1

A.S Torvergata – Tender Team 1-1

Real Ponte – Jessica  2-0

Audace Team – A chi vuo!?  2-2

Tropico del Cancro – ‘O Surdat ‘Nnamurat  1-1

 

Berz non molla, Real Ponte, Goons Soccer Society qualificate ai sedicesimi di finale. Congratulazioni.

Le altre, chi più chi meno, hanno ancora chance di passare il turno.

 

Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino e Andrea Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.

 

Tenete d'occhio la sezione "off topic" del forum, sempre in continua evoluzione. Mi raccomando.

 

 PER SEMPRE ONORE A TE, TOS

          

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

 Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 11/2/2009