
COPPA TOS
RITORNO SEMIFINALI
BERZ E TROPICO IN FINALE
Due squadre di B si contenderanno la Coppa TOS. Travolte Nfp e UL
Berz non molla - No fair play 5-0.
Vittoria schiacciante della Berz nella semifinale
di ritorno della Coppa TOS. Gli uomini di mister Muzzarella hanno rifilato una
terribile cinquina alla No fair play. Lampante è stata la superiorità messa in
campo dai padroni di c
asa,
che grazie al tridente delle meraviglie non hanno avuto problemi a spazzare via
gli avversari. Avere a disposizione nel reparto offensivo tre giocatori come
Pato, Ibrahimovic e Lavezzi è una risorsa inestimabile, viste le qualità dei tre
calciatori, capaci di inventare giocate incredibili in qualsiasi momento
dell’incontro. I tifosi ora sognano un incredibile “double”e i presupposti
sembrano esserci tutti, anche se in finale bisognerà fare i conti con il Tropico
del Cancro di mister Di Martino, che in coppa quest’anno ha sempre fatto bene,
meritando ampiamente di raggiungere la finale. Cede di schianto la Nfp che fin
dall’inizio si è mostrata troppo arrendevole, rassegnandosi subito al peggio, e
cosi ha finito per essere travolta dall’onda anomala Berz; gli ospiti non sono
proprio riusciti a creare i presupposti per impensierire gli avversari. E dire
che le squadre di mister Dipino hanno sempre ben figurato in Coppa, tanto da
aver centrato la finale nelle ultime due edizioni, salvo poi perderle entrambe
sciaguratamente. La partita è stata indirizzata subito sui binari giusti dai
padroni di casa, che hanno colpito due volte nel primo quarto d’ora: il primo a
bucare la porta di Amelia è stato Ibrahimovic, che segna su un cross dalla
destra di Pato, anticipando tutti con una mossa di “Taekwondo” a limite della
correttezza. Il raddoppio arriva per merito di Lavezzi, che è il più lesto e
veloce a mettere dentro una respi
nta
corta del portiere avversario. Il terzo gol di Pato è un autentica prodezza; il
brasiliano trafigge l’estremo difensore avversario con un missile dai trenta
metri all’incrocio. La ripresa si apre come si era concluso il primo tempo, con
il continuo tiro a bersaglio dei padroni di casa. Il poker lo cala ancora Pato,
che non sbaglia a tu per tu con il portiere, sfruttando al meglio l’assist del “pocho”
Lavezzi. Infine, nei minuti di
recupero,Ibrahimovic fa cinquina, segnando con una tremenda punizione dal limite
che viaggiava a 109 kmh. Gli ospiti, presi letteralmente a pallonate dagli
avversari, accolgono con sollievo il fischio finale dell’arbitro, che mette fine
alla loro lunga e tremenda agonia. Domenica prossima torna il campionato. La No
fair play fuori ormai pure dalla Coppa, dovrà cercare di salvare il bilancio
stagionale ottenendo quanto meno la permanenza in Serie A. Per far ciò, la
squadra di mister Dipino dovrà vincere domenica in casa contro il Giorgio’s
Team. La Berz che ormai ha già da tempo ipotecato la prima posizione nella serie
cadetta, invece, riceverà l’Atletico Bonadies.
Paolo Ruocco
Tropico del Cancro - Ultras Liberi 5-2.
Poche storie anche nella seconda semifinale di Coppa TOS. L'altalenante Tropico
del Cancro di Di Martino non si lascia condizionare dall'importanza della posta
in palio e conquista con ampio merito la qualificazione
alla finalissima, in
programma tra quattro settimane in gara unica e in campo neutro contro la
schiacciasassi Berz. Già avvantaggiato dal 2-2 dell'andata, il Tropico del
Cancro è sceso in campo deciso a chiudere il discorso qualificazione sin dai
primi minuti di gioco. Floccari e Del Piero sono in gran giornata e si rendono
subito protagonisti dell'azione del vantaggio dopo poco meno di un minuto: il
centravanti atalantino riceve al limite dell'area da Simplicio e offre un vero e
proprio cioccolatino al capitano juventino, che calcia in corsa e fa secco
Buffon. Potrebbe già essere un colpo mortale per gli Ultras Liberi, incapaci di
vincere in Campionato da oltre due mesi, e invece gli uomini del 3bt trovano la
forza di reagire portandosi in avanti e raggiungendo subito il pareggio grazie
ad una conclusione maligna di Pirlo che sorprende Julio Cesar dai 25 metri.
Tutto riaperto? Neanche per sogno. Passano due minuti e Simplicio, colpevolmente
abbandonato in area di rigore, raccoglie un pallone calciato dalla bandierina da
Del Piero e insacca la rete del 2-1. Stavolta gli ospiti accusano il colpo e non
riescono più ad uscire dalla propria metàcampo, facendosi schiacciare da un
Tropico scatenato e deciso a chiudere la partita. Gli Ultras Liberi annaspano,
vengono salvati due volte da Buffon e poi dal palo, ma poi sono costretti a
capitolare sotto i colpi del bomber Floccari, ancora una volta incontenibile e
autore di un 1-2 micidiale, tra il 38° e il 40°, che getta nello sconforto gli
oltre 2000 sostenitori ospiti giunti in terra senese, che abbandonano il settore
ospiti già alla fine del primo tempo. Sul 4-1 la gara sembrerebbe ormai in
ghiaccio, ma gli ospiti partono forte nella ripresa e trovano il gol con il
redivivo Quagliarella, lesto ad approfittare di una indecisione della
retroguardia avversaria. Il Tropico continua a sottovalutare la reazione
dell'avversario e rischia di vedere i giochi riaprirsi quando Montolivo, tutto
solo davanti a Julio Cesar, spreca malamente calciando altissimo. Dopo questo
episodio, la gara cala di tono prima di essere definitivamente chiusa dal solito
colpo di genio di Alex Del Piero, che sigla il 5-2 finale con una punizione da
manuale.
Pioggia di applausi e sipario che cala sull'altalenante cammino in
Coppa TOS degli Ultras Liberi, incappati oggi nell'ennesima sconfitta di questa
sciagurata stagione. Come se non bastasse, il 3bt dovrà fare a meno per circa un
mese del trascinatore Amauri, infortunatosi poche ore prima della chiusura del
mercato. E poi ci si mette anche il calendario, che riserverà la proibitiva
trasferta sul campo della capolista Moe's Tavern nella prossima giornata di
Campionato. Insomma, in casa UL sembra davvero piovere sul bagnato e ci sarà
bisogno di una rabbiosa reazione per non rischiare di trasformare una stagione
deludente in un vero e proprio incubo. Per il Tropico, invece, il finale di
stagione potrebbe regalare ancora grosse soddisfazioni, sebbene il Team di Di
Martino sia sfavorito nella finale con la corazzata Berz e sia ancora a 7 punti
dalla zona promozione in Campionato. La stagione 2008/2009 ha oggi bussato alla
porta del Tropico, gli uomini di Di Martino saranno in grado di rispondere?
Giò Caruso
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COPPA PENOCCHIO
RITORNO SEMIFINALI
La prestigiosa Coppa dedicata al nostro ingombrante amico ha visto oggi uscire di scena due dei più fraterni amici del Penocchione nazionale, ovvero Enzino Di Palma e Mario Schiavo, immortalati nella foto mostrata in basso proprio in compagnia di Penocchio. Le finaliste saranno invece il Tender Team di Paolo Ruocco e l'Er Pomata del duo Mansi - Cioffi, che oggi hanno ribaltato le sconfitte rimediate all'andata mostrando grande rispetto e attaccamento a Penocchio ma soprattutto al suo incontenibile membro.

INCREDIBILE POMATA, SUPER TENDER
Il Carramone ribalta il 3-1 dell'andata. In finale troverà un grande Tender
Er Pomata Football Club - Real Ponte 2-0.
Mistero in casa Pomata's. Giunti presso il Carramone un
nugulo di esperti, intenditori, maghi e
Sciamani. I presidenti Cioffi e Mansi chiedono di sapere quale sia il
motivo per il quale la loro formazione riesce a rendere al meglio solo in Coppa.
Appare infatti paradossale che la squadra che attualmente occupa l'ultima
posizione in classifica sia riuscita a guadagnare
l'accesso
alla finale della Penocchio's Cup, a spese di un Real ponte che negli ultimi
tempi era salito alla ribalta delle cronache rendendo piu pepata la lotta per la
promozione. La squadra del Carramone è un vero enigma: sfortunata e
inconcludente in campionato, si trasforma in coppa raggiungendo risultati
insperati. Va però detto che al Caramone gli uomini del real non si sono proprio
visti, la loro prestazione è stata veramente deludente, con i Pomata's che già
dopo i primi 45 minuti erano in vantaggio di due reti con l'ago della bilancia
della qualificazione che pendeva in loro favore. L'inizio del match è di quelli
che ti fanno sospettare che la partita sarà un po' noiosa, con le due squadre a
scrutarsi e a studiarsi, ma evidentemente una sola ha realmente tratto profitto
dallo studio, mentre l'altra, il Real, viene a questo punto rimandata a
settembre. Dopo l'iniziale fase di studio infatti, gli uomini di casa passano al
25° con Maccarone che insacca sfruttando al meglio uno schema ingegnoso messo in
opera su calcio piazzato dalla sinistra. Il primo passo è fatto, ora ci sarebbe
da reggere alla reazione del Real, che però non perviene e cosi il Pomata's, un
po' incredulo per la troppa arrendevolezza degli avversari, guadagna metri
proporzionalmente alla fiducia, e al 38° è il raddoppio, con Molinaro che con un
tiro cross beffardo inganna Belardi in uscita insaccando dal limite destro
dell'area. Lo stadio è una bolgia, e si va così al riposo con gli uomini del duo
Cioffi Mansi avanti di due gol. Alla ripresa, il Real risulta ancora latitante e
così quella che era una semplice speranza si trasforma con il passare dei minuti
in una splendida realtà per il pubblico di casa. Il Real non impensierisce quasi
mai gli avversari, limitandosi a qualche conclusione velleitaria dalla distanza,
che lascia il portiere praticamente inoperoso, mentre è il Pomata's che insegue
a questo punto la vittoria netta portandosi più volte vicino al terzo goal, con
Iaquinta che al 77° si trova dopo un contropiede a tu per tu con il portiere
avversario, ma il tiro angolato finisce di poco a lato. Altre palesi emozioni
non ce ne sono, il Real scompare definitivamente, mentre la quadra di casa
accusa un calo fisico e si limita cosi a gestire la partita con un prolungato
possesso polla a centro campo. Il risultato finale premia l'Er Pomata in virtù
della rete segnata all'andata fuori casa, e vola dritto verso al finale che la
vedrà opposta al Tender di mister Ruocco. Una vittoria in coppa potrebbe
decisamente rialzare le sorti di questa prima sciagurata stagione per gli uomini
del Carramone, che in campionato dovranno lottare strenuamente per evitare
l'ultima ingloriosa posizione. Il Real esce invece mestamente dalla Coppa e si
dedicherà a questo punto completamente al campionato. Domenica prossima ospiterà
nel derby del Sud di Ravello lo United di Paolino della Costiera, in una sfida
che non ammette errori, solo un vittoria infatti terrebbe mister Di Palma
aggrappato alla zona promozione.
Giovanni Giordano
Tender Team - X Mas 4-1.
Questa coppa Penocchio è veramente
imprevedibile! In casa vinci e pensi di avere più possibilità per qualificarti
per la finalissima, fuori casa ne prendi 4 e butti tutto all'aria... E' quello
che è successo all'X-mas in casa di un inarrestabile Tender Team. La partita
veramente spettacol
are,
al Brusara Stadion c'è il pubblico delle grandi occasioni, sembra una finale di
Champions League, e per fortuna spettacolo e divertimento non mancano. Le
tifoserie sono ben attrezzate, la coreografia è da mille e una notte. I tifosi
di casa accolgono in campo i loro beniamini con uno striscione, un pò
provocatorio, sul quale si legge la frase: "La coppa la vogliamo... sennò il
penocchio vi...". Per gli uomini di casa è un vero e proprio incitamento, per
gli ospiti potrebbe essere un'offesa, ma vista la serietà della società
fiorentina, che ormai da anni sta cercando di cambiare l'immagine di questo
calcio allo sbaraglio, si pensa a tutt'altro. Quello che conta è il confronto in
campo, quello che succede sugli spalti serve solo ad aiutare,
ma sono i giocatori in primis ad impegnarsi per poter portare a casa la
qualificazione. Entrambi gli allenatori decidono di scendere in campo con il
4-3-3, bisogna attaccare ma allo stesso tempo limitare le incursioni degli
aversari. Il fischio di inizio è affidato all'arbitro internazionale Gigetto
Malafronte di Grotta di Campo. Il match si scalda subito: il Tender Team vuole
al più presto trovare quel gol che permetterebbe di guadagnare il pass per la
finale, ma viene colpito più volte in contropiede dagli uomini della X-mas.
Cassano è in giornata e delizia i tifosi con colpi veramente da grande fenomeno.
All'10 la prima vera azione da gol, con Cassano che prende palla e la scodella
in area di rigore dove Cavani viene atterrato da Chiellini. Per Malafronte non
ci sono dubbi, è calcio di rigore. Guardando il replay, si nota nettamente che
Chiellini prende tutto tranne la palla. Sul dischetto si presenta proprio Cavani
che senza indugi spiazza Curci infilando la palla alla sua destra. X-mas in
vantaggio, questo gol peserà molto per il Tender, ora per qualificarsi non basta
un gol, ne servono 2 per andare ai rigori, e 3 per qualificarsi direttame
nte.
Per Mr. Ruocco questo non è un problema, è sempre stato abile nel riuscire a
fare delle grandi imprese, soprattutto in situazioni del genere. Il Tender
sembra non aver accusato il
colpo e va all'attacco, lasciando però molti spazi agli ospiti, che però non
approfittano. Fortunatamente, per i padroni di casa la difesa riesce ad arginare
gli attacchi dei toscani. La svolta per il Tender arriva al 35': sugli sviluppi
di un cacio d'angolo, è Pazzini ad avere la meglio su tutti e mette in rete la
palla dell'1-1. Il Tender ha riaperto la partita, ma l'impresa è ancora lontana.
I primi 45' finiscono sul risultato di parità. Al rientro in campo il Tender
Team sembra carico, la X-mas invece, anche se in campo ci sono tutti i
giocatori, sembra essere rimasta negli spogliatoi. Mr. Ruocco vuole la
qualificazione, perchè sennò i tifosi sono pronti a modificare lo striscione che
li aveva accolti in campo. Il Tender parte a mille, ogni azione è da gol, e la
rete ormai è nell'aria. A soli 5' dall'inizio della ripresa, Del Piero viene
atterrato a 30m dalla porta, per Malafronte è punizione. Sul punto di battuta va
lo stesso capitano che anche questa volta non sbaglia, siglando la rete del
vantaggio. Gli ospiti sono allo sbando totale, non riescono a creare un azione
d'attacco, la partita ormai sembra persa. Al 14' arriva il terzo gol per i
padroni di casa: Edison Cavani parte dalla tre quarti, supera tre avversari e
dal limite dell'area di rigore trafigge Amelia. E' il gol qualificazione, ma la
partita non è ancora finita. Il Tender vuole chiudere i conti, e ci riesce al
25' con Pazzini, il quale aveva aperto la strada ed ora
chiude i conti siglando una doppietta che entrerà nella storia del Tender
Team. Sul risultato di 4-1 anche il Tender Team si ferma, per 20' fa solo
possesso di palla, una cosa impressionante, sembra il classico torello degli
allenamenti, questa volta però 11 contro 11. La partita finisce 4-1 e può
esplodere la gioia dei 60mila giunti al Brusara Stadion, lo striscione
provocatorio ha dato una grande carica ai giocatori, queste le prime parole a
caldo rilasciate da mr. Ruocco. Per i toscani una vera e propria disfatta, ora
dovranno sperare solo che al loro ritorno a Firenze non ci sarà una dura
contestazione da parte della tifoseria. Continua la sua corsa verso la vittoria
della coppa per il Tender Team che il prossimo 26 Aprile giocherà la finalissima
contro l'Er Pomata.
Andrea Gallucci
COPPA PENOCCHIO PLAY OUT
RITORNO SEMIFINALI
A chi vuo'?! - Atletico Bonadies 7-2 Pioggia di gol
per una rabbiosa A chi Vuò?!, che seppellisce il povero Atletico Bonadies sotto
sette reti dopo le tre dell'andata. Sulla gara, non c'è
molto da dire: è stato
un vero e proprio tiro a segno dall'inizio alla fine, con l'attacco di casa
scatenato e incontenibile, grazie alla ritrovata vena realizzativa di Pippo
Inzaghi, autore di due reti. Doppiette anche per Miccoli e Baptista, mentre la
settima rete viene siglata da Miccoli. Il punteggio finale dell'A chi vuò?! è
stato 94,5. Si tratta di un record assoluto per la nostra Lega, che sarà molto
difficile da superare. Nonostante l'ottima prova, Scemunits, ultimo e disperato
in Campionato, ha vissuto un'altra beffarda giornata in una stagione davvero
sciagurata, in cui una prestazione simile è arrivata in una partita inutile e
già ampiamente decisa all'andata. Di sicuro, ci sono stati tanti segnali
positivi, ma è altrettanto vero che non poter ottenere alcun beneficio da una
giornata simile suona come una vera e propria maledizione per l'A chi vuò. Nel
prossimo week end riparte la corsa salvezza per entrambe le squadre, con l'A chi
vuò che andrà sul campo del lanciatissimo Tender e l'Atletico che andrà a far
visita alla capolista Berz.
Giò Caruso
Goons Soccer Society - Castagneto United 3-0.
TRAMONTI.
I Goons bussano tre volte e porta a casa un successo meritato che condanna il
Castagneto e il suo tecnico Paolino
Donato Di Martino
COPPA DUFF
Moe's Tavern - Agenore Calcio 1919 2-1. Va alla Moe'sTavern la
prima Coppa Duff della Lega Ravello. L’idea era nata quando il
barista springfildiano, nonchè presidente onorario della Moe’s Tavern, Boe
Szyslak, fortemente pressato dagli sponsor della birra Duff, ha deciso di
organizzare una competizione dedic
ata alla schiumosa bevanda gialla. La squadra
scelta per affrontare
Raffaele Amato
TWINNED'S LEAGUE
Ottavi di finale - Ritorno
Nella quinta e penultima giornata della fase a gironi, quinta di ritorno, in campo tutte le 8 squadre della Lega Ravello iscritte. In questo turno ben 3 delle nostre squadre hanno guadagnato l'accesso ai sedicesimi di finale con un turno di anticipo. Ecco il bilancio di questo turno: 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. I risultati:
Berz non molla - Fantaturbos 4-1
Oronzo
Canà F.C. - Real Ponte 2-0
Berz non molla qualificata ai quarti di finale
Il Real Ponte esce invece a testa alta dalla Twinneds League
Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino e Andrea Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 18/3/2009