Lega Ufficiale A.N.L.F.       

 

 

 

 DICIANNOVESIMA GIORNATA

 

Serie A

     

 LA GRANDE AMMUCCHIATA

La Moe's pareggia, Giorgio's non approfitta. Grandi prove per Nfp e TT 

 

Old Soccer Lovers - Moe's Tavern  1-1. Riparte con un misero pareggio la corsa verso il tricolore per la Moe's Tavern. Dopo le recenti sconfitte, la squadra di Amato, in vantaggio per buona parte di gara, si vede riacciuffare a tempo ormai scaduto dagli OSL, una vera beffa per la capolista. Mr Di Lieto può essere soddisfatto dell'impresa. Il gol di Stovini, a tempo ormai scaduto, aiuta a strappare un punticino molto importante. Gli ospiti devono ringraziare il Giorgio's Team, che non va oltre il pareggio e tiene inalterata la classifica, con solo il Tender Team che guadagna due punti sulla capolista e sulle inseguitrici. Pesa molto in casa Moe's l'assenza di Kakà, ma per fortuna c'è il ritorno in campo dal primo minuto di David Trezeguet, che non sbaglia mai, mentre Cassano  continua ad incantare… chissà se Lippi l'avrà notato!!! Corradi invece sembra perso in un bosco di alberi fitti da cui non riesce ad uscire. Abbiati in porta continua a far vedere che è tornato in Italia per far veder quanto vale a chi non l'aveva più voluto, neutralizzando tutte le conclusioni degli avversari. Ma l’estremo rossonero deve arrendersi a ridosso del triplice fischio, quando Simplicio perde colpevolmente la marcatura di Stovini che, in piena area, ha tutto il tempo per stoppare il pallone ed insaccare in rete. La prestazione degli OSL è più che sufficiente, solo Doni ed Inler deludono, mentre il resto dei giocatori sono tutti promossi, promosso anche Mr. Carmignani che riesce nell'impresa. In casa Moe's di sicuro tutti si staranno chiedendo perchè la squadra che aveva entusiasmato tutti a forza di gol non si vede più. Sarà l'assenza di Kakà a rendere così povera la squadra di Amato? Sarà colpa di quel richiamo di preparazione invernale promesso ma mai intrapreso? Ormai i tifosi non ce la fanno più ed hanno paura di perdere quel titolo che ormai sembrava già assegnato: vogliono subito delle risposte dalla società e dall'allenatore che già da tempo viene contestato. O si agisce seriamente o inizia una vera e propria contestazione, questo, in estrema sintesi, il pensiero dei massimi esponenti della curva della società con sede in Gradillo, giunteci poco fa in redazione. Nel prossimo turno l'OSL sarà ospite del Tender Team, mentre la capolista Moe's ospiterà il No fair play.

Andrea Gallucci      

   

 

 

 

 

 Videochat gratis?..iscriviti a MyMatch.it! Clicca qui

 

Tender Team - Ultras Liberi  4-0. Giù il cappello. Il Tender spazza via gli Ultras Liberi e da una definitiva svolta al suo Campionato, proiettandosi, per la prima volta in questa stagione, nella zona premi. Il Tender è senza dubbio la squadra del momento in Serie A: nell'inversione di tendenza degli uomini di Mister Ruocco ha avuto una fondamentale importanza l'acquisto di Pazzini, in grado di segnare con regolarità e di colmare il vuoto spesso evidenziato dal Tender nel reparto offensivo; una costante crescita del centrocampo (superlativo Motta e ritorno al gol per Seedorf) hanno fatto il resto, consentendo ai campioni in carica di mettere insieme nelle ultime 5 partite gli stessi punti (13) ottenuti nelle prime 14 partite... Un'inarrestabile cavalcata bisogna coincisa con l'approdo sulla panchina del TT del nuovo tecnico Gianluca "Coca" Vialli, gratificato dalla "neve" che Mast Armando gli ha "regalato" in settimana imbiancando totalmente la sede del club. Il navigato patron castellano ci ha visto ancora una volta lungo, annusando (è proprio il caso di dirlo...) i pericoli della scellerata gestione del figlio Paolo e riuscendo a invertire, in poche settimane, i destini di una stagione che sembrava maledetta. Passando alla cronaca della partita, il risultato parla chiaro; gli Ultras Liberi, già in grossa difficoltà nelle ultime partite, sono stati letteralmente asfaltati da un avversario parso evidentemente superiore sotto tutti i punti di vista. Due gol per tempo, giocate spettacolari e un invidiabile possesso palla hanno schiacciato gli Ultras Liberi dal primo all'ultimo minuto: le reti di Thiago Motta, Pazzini, Cambiasso e Seedorf sono state il giusto coronamento di una partita finita prima ancora di cominciare. Come se non bastasse, patron 3bt ha preferito fare a meno dell'uomo simbolo Amauri, per cui era stato annunciato un impiego part time, schierando Palladino e Lavezzi a supporto di Acquafresca. A volte gli Ultras Liberi sembrano ostinarsi con un 3-4-3 che da diverse settimane non riesce più a garantire i necessari equilibri, evidenziando un'eccessiva distanza tra i reparti. E ora la classifica inizia ad essere preoccupante... Al termine della gara, i vertici del tifo 3btiano hanno annunciato che in occasione della prossima decisiva sfida contro il Giorgio's in casa resteranno in silenzio per l'intero primo tempo in segno di dissenso per gli ultimi sconfortanti risultati. Tuttavia, nel Campionato delle follie, una vittoria, magari immeritata, potrebbe regalare nuovamente il secondo posto agli Ultras Liberi, rilanciandone le ambizioni... A questo punto, sembra difficile affermare che gran parte dei verdetti finali possano arrivare prima dell'ultima giornata. Allacciatevi le cinture, la volata finale sta per partire!!!  

Giò Caruso

 

 

 

Giorgio's Team - A chi vuo?! 1-1. Ai padroni di casa serviva una vittoria per confermare i progressi messi in evidenza nelle ultime giornate e per tentare di accorciare il distacco dalla balbettante capolista. All’ A chi vuo!? invece, il successo serviva per continuare la rincorsa verso una  salvezza sempre più difficile e combattuta. Manco a dirlo la partita è terminata con un pareggio inutile per entrambi i team; la squadra di mister Torre non approfitta dell’ennesimo passaggio a vuoto della Moe’s nell’ultimo periodo, mentre il club di Via Trinità vede scappare la Nfp e aumentare il distacco dalla terz’ultima da due a quattro punti. Gli ospiti disputano una gara ordinata e mostrano una buona consistenza; ben messa in campo, la squadra di Mister Scemunitis si affida alle ripartenze per far male agli avversari. Da un amnesia difensiva del Giorgio’s nasce il gol di Mascara, che approfitta di un errato disimpegno di Maxwell e beffa Bizzarri dal limite con un tiro dalla traiettoria imprendibile. Dopo pochi minuti, un altro svarione della difesa casalinga mette Inzaghi da solo davanti al portiere, ma super Pippo cicca clamorosamente la conclusione. La reazione del Giorgio’s arriva solo nel finale di partita grazie ai soliti Ibra e Mutu. Ci prova prima il rumeno con una punizione, che trova la pronta respinta del portiere avversario. Lo svedese invece si vede negare il gol per ben tre volte dal superlativo Julio Cesar, che prima respinge un tacco ravvicinato, poi una conclusione dal limite diretta all’incrocio, e in fine un colpo di testa da mezzo metro, provocando, allo stesso tempo, rabbia  e ammirazione al gigante svedese che inizia a pensare di aver a che fare con un alieno.   Alla fine, pero, il “portierone” brasiliano deve inchinarsi ad un tiro un po’ fortunoso di Mutu, che trova la deviazione di Stankovic e finisce in rete. Partita incolore quella dei padroni di casa;  insufficiente la difesa, che deve essere sicuramente rivista per le prossime gare, mentre il centrocampo non è riuscito a dare risalto e qualità alla manovra, complice la giornata no di Camoranesi; l’ennesima prova deludente di Denis, in attacco, ha fatto il resto. L’A chi vuo!? ha sfoderato una prova dignitosa e gagliarda peccando però di incisività in attacco. Nel prossimo turno l’A chi vuo!? ospiterà nel derby del Ducato di Ponticeto l’ Agenore terz’ultimo: serve una vittoria a tutti costi per ridare speranze ai tifosi, in caso di risultato contrario la salita si farà sempre più ripida. Il Giorgio’s farà visita agli UL in piena crisi.

Paolo Ruocco

 

 (o)mod, orologi da polso

 

 

Agenore Calcio 1919 - No fair play 0-2. Carnevale amaro per l’Agenore, che rimedia contro la No Fair Play la seconda sconfitta casalinga consecutiva. Per il tecnico Daniele Dipino, invece, una vittoria che vale doppio. Padroni di casa irriconoscibili nel primo tempo e con molta buona volontà nella ripresa: ma non basta, e con mr.Caruso disperato, che invano ha atteso rinforzi dal mercato di riparazione. La NFP ha dimostrato di essere squadra quadrata, con buone geometrie ed il giusto cinismo.Ospiti subito in vantaggio, quando il franco malese Momo Sissoko con una straordinaria azione personale salta due avversari rimasti imbambolati ed arrivato al dischetto trafigge Frey, tutto questo al 22’ del primo tempo. L’Agenore prova a reagire ma gli ospiti controllano con facilità. Anzi, sono ancora loro ad andare in gol: Pizarro si incunea tra le maglie difensive avversarie ed affida a Javier Zanetti, che dalla sinistra pennella un cross per l’accorrente Pasquale Foggia che comodamente infila la porta Agenorese (è il 31' pt).La reazione dei padroni di casa è sterile e bisogna attendere il 40' per segnalare un'azione di marca casalinga. Gasbarroni dalla destra fa partire un cross per la testa di Paolucci, che manda alto sopra la traversa. Sino all'intervallo la musica non cambia, e l’Agenore non riesce a trovare le giocate giuste per mettere in difficoltà gli avversari. Nella ripresa Mr.Caruso prova a dare maggiore vigore sugli esterni inserendo Daniele Conti per uno spento Ambrosini. I padroni di casa spingono ma senza creare grossi problemi agli ascolani. Paolucci (16' st) ha una ghiotta occasione per dimezzare lo svantaggio: si libera in area e prova il tiro a giro con il sinistro, ma la conclusione è imprecisa.Caruso tarda ad effettuare cambi e lascia infatti allibito la sua scelta di lasciare in campo un impreciso e decisamente sotto tono Totti. L’ Agenore si riversa in attacco, ma mancano le idee ed anche quel pizzico di fortuna per raggiungere il gol. Finisce tra i fischi ed i cori di dissenso. I tifosi di casa sono rimasti in silenzio nel primo tempo in segno di protesta dopo la pessima prestazione della scorsa settimana ed a questo punto pensiamo che solamente una prestazione d’orgoglio nella prossima giornata possa far tornare il buon umore in casa Agenore. Tanti invece gli applausi per la NFP corsara meritatamente in terra ostile e straniera.

Donato Di Martino                    

 

   

 

Serie B

 

 ARRIVEDERCI BERZ   

X Mas suicida. Goons bloccati in casa. Real vittorioso: sarà volata a 3  

 

Berz non molla - X Mas 1-0. Un guizzo del solito Ibrahimovic e tanti saluti alla cadetteria. Questo, in estrema sintesi, il riassunto dell'ennesima giornata da capolista irraggiungibile della Berz, formazione mai parsa realmente irresistibile, ma sempre in grado di mantenere un rendimento costante, per quanto spesso appena al di sopra della decenza... Tutto ciò che serve per vincere al fantacalcio, in fin dei conti.. Molto di quello che manca invece alla X mas, brillante fino a Natale, irriconoscibile nel 2009. Davvero drammatico il rendimento di un centrocampo inesistente, capace di far registrare il record negativo di questa stagione. La Berz ringrazia e trova delle vere e proprie autostrade nel settore nevralgico avversario, dove Giacomazzi, Padoin e Montolivo sono del tutto inconsistenti mentre Gargano è addirittura esasperante per Mister Schiavo, peraltro costretto dalle assenze di Marchisio e Datolo, a non sostituire il calciatore uruguaiano, autorizzandolo, di fatto, a rovinare la prestazione dell'intera squadra. Non resta che temere il peggio e sperare che non avvenga. E invece puntualmente l'incubo si materializza quando l'ennesimo sciagurato disimpegno di Gargano finisce sui piedi di Fini che serve subito Ibrahimovic il quale, da pochi passi, non può fare a meno di portare in vantaggio i suoi trafiggendo Frey. La reazione ospite è guidata solo dall'istinto di Cassano e dalla rapacità di Gilardino, ma l'inconsistenza del centrocampo costringe spesso la X mas ai lunghi lanci dei difensori, rendendo estremamente semplice il compito per la Berz che controlla agevolmente e non punge in contropiede. A Mister Ruocco è bastata una prova appena sufficiente per portare a casa altri 3 punti pesanti, che hanno scavato un solco ormai profondissimo tra la Berz e le sue disperate inseguitrici. Ora si attende il rientro di Kakà per mettere una pietra sopra a questo Campionato, prima di provare a conquistare anche la Coppa TOS dopo un ottimo pareggio esterno sul campo della No fair play nella semifinale di Andata. Nel prossimo turno la capolista andrà sul campo di un Castagneto alla disperata ricerca di punti, mentre la X mas sarà impegnata sul campo dell'Er Pomata oggi tornato alla vittoria dopo oltre un mese.                  

Giò Caruso

 

 

 

Goons Soccer Society - Castagneto United   1-1. La partita è terminata con uno scialbo pareggio che ha deluso le aspettative. Tutti alla vigilia si aspettavano un’incontro spettacolare, ricco di emozioni e occasioni da gol. La partita è stata invece molto monotona, soprattutto grazie alle non perfette condizioni del terreno di gioco e alle difficili condizioni climatiche. Infatti, la Cage Arena, avveniristico impianto sito in Gete di Tramonti, durante la settimana è stato colpito da una violenta ondata di neve e ghiaccio, che ha ridotto il manto erboso, recentemente rizollato, al limite della praticabilità. In tutta la partita, le giocate spettacolari sono state pochissime, ancor meno i tiri in porta. Passano in vantaggio gli ospiti con un tiro di Foggia, che rimbalza in modo irregolare davanti al portiere avversario, beffandolo. Il pareggio dei Goons arriva a metà ripresa ad opera di Cassani, che insacca con una conclusione dal limite dopo una mischia furibonda in area. Alla fine, i pochi tifosi presenti rimasti, accolgono con sollievo il fischio finale dell’arbitro. Di certo i rimpianti maggiori sono per i padroni di casa, che potevano sfruttare al meglio la sconfitta dell’X mas sul campo della capolista, per allungare sulla terza, invece questo pareggio fa anche rientrare in corsa per la promozione l’incostante Real Ponte del buono Enzino. La squadra di mister Giordano, eccellente in fase difensiva, è stata poco incisiva in avanti, dove i piccoli attaccanti non hanno potuto sfruttare la propria velocità e le grandi doti tecniche, soffrendo più del dovuto le critiche condizioni ambientali. Il Castagneto, privo di Amauri e Vucinic, che potevano essere molto utile alla causa su un campo cosi pesante, non riesce a pungere e alla fine deve accontentarsi del pareggio, che continua a farla gravitare a metà classifica, troppo lontana dalla zona promozione e quasi sicura di non essere coinvolta nelle zone basse. Nella prossima giornata il Castagneto ospiterà l’armata Berz non molla, sempre più solitaria in vetta. Mentre i Goons andranno a far visita al Tropico del Cancro.

Paolo Ruocco

 

Real Ponte - Tropico del Cancro 3-1. I tifosi possono cominciare a sognare, il Real Ponte batte un ottimo Tropico del Cancro e si porta a soli 2 punti dal secondo posto. La Gara è stata equilibrata e ha visto prevalere le qualità dei singoli sul collettivo. Per conquistare 3 punti importantissimi verso la promozione, Mr Di Palma schiera un 4-3-3 equilibrato, in grado di vincere con il minimo sforzo. Dell'undici titolare, il solo Totti non ha raggiunto la sufficienza, mentre a centrocampo Cambiasso chiude la giornata con un bel 10. In porta questa volta Castellazzi rischia pochissimo, grazie all'ottima prestazione di Mexes, nuovamente in goal, ben assistito dai colleghi di reparto Gamberini, Ferrari e Lichtsteiner. Sulla mediana il migliore è Cambiasso. In attacco Mascara raggiunge facilmente la sufficienza, invece Mutu offre al solito numeroso pubblico una prestazione da incorniciare. Mr Di Martino, dopo le ultime ottime prestazioni che hanno rilanciato la squadra in classifica, per acciuffare i tre punti schiera in porta la saracinesca Julio Cesar, ben protetto da una buona difesa a 4. Il centrocampo riserva invece due sonore delusioni, vista la giornata da dimenticare per Camoranesi e Simplicio, in grado di sbagliare tutto e offrire "Caviale e Champagne" agli avversari. In attacco, brilla il solo Pazzini che sigla il gol della bandiera. La partita, terminata con un secco 3-1, inizia nel migliore dei modi per il Real Ponte che cerca subito di portarsi in vantaggio, anche se il primo tempo termina a reti inviolate. La prima frazione di gioco offre tante palle goal da entrambe le parti, con i Pontini più volte vicini al vantaggio e gli ospiti miracolati più volte dal prodigioso Julio Cesar. Il secondo tempo parte nel migliore dei modi, per il Real  chepassa in vantaggio con l'argentino Cambiasso al termine di un'azione da manuale del calcio, una di quelle azioni che difficilmente si scordano: dopo un batti e ribatti a centrocampo, il Ponte riesce a partire in contropiede, Bresciano intercetta una palla e lancia Mascara sulla fascia, che con un ottimo tocco smarcante serve subito Cambiasso che dal limite non perdona e manda la sfera nell'incorcio. Ma il vantaggio dura poco, infatti solo 4 minuti dopo il Tropico, con l'ottimo e sempre pronto Pazzini, pareggia. E' il 61', calcio d'angolo per gli ospiti, D'agostino crossa al centro e Pazzini di testa batte Castellazzi. Il Real Ponte sembra accusare il colpo e I minuti trascorrono senza grandi emozioni. Tutti pensano ad un pareggio, ma in zona cesarini il Real Ponte sfrutta va a segno per ben due volte: prima con Mutu, che da fuori area batte Julio Cesar e poi con Mexes, che su cross di Cambiasso (migliore in campo), chiude l'incontro a pochi secondo dal triplice fiscio. Una vittoria che porta sempre più su i pontini e ferma al terz'ultimo posto la squadra di Di Martino. Domenica prossima il Real Ponte ospiterà l'Atletico Bonadies, ultima in classifica in piena crisi e in ritiro da domenica sera a Martellago. Il Tropico si troverà di fronte i Goons per tentare una ormai disperata rincorsa alla zona promozione.

Umberto Gallucci

 

Atletico Bonadies - Er Pomata Football Club 1-2. Pubblico delle grandi occasioni allo stadio Comunale di Mestre per assistere alla sfida tra le ultime due in classifica. E’ l’Er Pomata a spuntarla, vincendo di misura e scavalcando così il povero Atletico che torna quindi all’ultimo posto. Gli uomini di “Fontana Square” perdono così un’ottima occasione per rilanciarsi in classifica, nonostante una buona prestazione, specialmente nel primo tempo, prima di un clamoroso e inspiegabile crollo nel finale. A dirigere il signor Luca Patana, detto il “re”, che non ha fatto altro per tutta la partita che ridere senza motivo e urlare ai giocatori frasi del tipo: “Ma chè ruorm?”, oppure “Stai nguaiat!”. La Lega infatti ha deciso non solo di non farlo più arbitrare, ma di consegnarlo, dopo la partita, agli infermieri dell’istituto di igiene mentale di Mestre; e pensare che era la sua prima (e probabilmente ultima…) partita. Arbitraggio a parte, il primo tempo è piacevolissimo, le occasioni non mancano da entrambe le parti e per la prima mezzora le squadre si equivalgono. A rompere gli equilibri, a pochi minuti dalla fine del primo tempo è però Sissokò, che dopo una bella azione personale, lascia partire un destro da fuori aria e batte l’incolpevole Abbiati, il migliore dei suoi. A inizio ripresa, reagisce immediatamente l’Atletico, trovando una perfetta combinazione a centrocampo tra Conti e Seedorf, al termine della quale “Pescione” entra in aria, tira e trova l’angolino lontano e battendo imparabilmente Bizzarri. La partita tende un po’ ad addormentarsi, ma il fondo della classifica non sta bene a nessuno dei due team e si lotta all’ultimo sangue. Nel finale, però, il centrocampo dell’Ateltico crolla improvvisamente e la squadra, anche se sostenuta dai propri tifosi non riesce a far altro che difendersi. Ma lo fa invano, perché al quarantesimo David Trezeguet, rientrato finalmente da un lungo infortunio, appoggia il pallone in fondo alla rete raccogliendo un assist dell’ottimo Thiago Motta. Più niente da segnalare, a parte la delusione dei tifosi di casa che lasciano lo stadio dopo il gol di Trezeguet e attraverso il capo tifoseria fanno sapere che per protesta Domenica prossima non seguiranno l’Atletico in trasferta. A fine partita, amare le dichiarazione del presidente onorario dell’Atletico, patron Carrano, che nonostante abbia dato il cuore per questa squadra, non riesce a raccoglierei frutti sperati.  Soddisfatto invece Mr. Mazzone che lascia l’ultimo posto e ringrazia il presidente e i tifosi per la fiducia. La prossima settimana l’Atletico sarà impegnato nella trasferta in casa del Real Ponte, mentre l’Er Pomata ospiterà la X mas.  

Raffaele Amato

 

  

 

  

TWINNED'S LEAGUE

 

Twinned's League

 

Fase a eliminazione diretta - Andata Sedicesimi di finale

  

Tre le squadre della Lega Ravello Fantacalcio ancora in corsa. Tre pareggi per le nostre squadre, che si giocheranno tutto nel ritorno in programma nel prossimo week end. Ecco I risultati:

 

Berz non molla - Fantambrosiana 0-0 

Fotti Team - Real Ponte  2-2

Goons Soccer Society - Oronzo Canà F.C.  1-1

 

Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato, Andrea e Umberto Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.

 

Nella sezione "off topic" del forum, le discussioni "GESTIONE DELLO STADIO" e "CREDITI RESIDUI E CONTINUITA'" saranno chiuse il giorno 1 Marzo. INTERVENITE!!!! 

 

 PER SEMPRE ONORE A TE, TOS

          

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

 Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 24-25/2/2009