Lega Ufficiale A.N.L.F.       

 

 

 DICIASSETTESIMA GIORNATA

 

Serie A

     

 IL CAOS REGNA SOVRANO

Moe's e UL di nuovo travolte. Sei punti tra la seconda e la penultima!!! 

 

Giorgio's Team - Moe's Tavern  4-1. In uno dei campionati più imprevedibili degli ultimi anni, succede anche che la capolista, già battuta in casa dall'ultima in classifica nel turno infrasettimanale, perde di nuovo. E di brutto. Ma, in fin dei conti, nonostante le due scoppole subite, nessuno ne approfitta e quindi la compagine del furibondo Papperzak mantiene un invidiabile + 5 sulle più immediate inseguitrici. In un Campionato in cui la quota salvezza si è improvvisamente impennata e la zona premi è rimasta praticamente immobile rispetto a tre giornate orsono, è solo la Moe's a potersi dichiarare "tranquilla", almeno per il momento... tutte le altre sono coinvolte, chi più chi meno, in una incredibile e vorticosa corsa salvezza - secondo posto: a undici giornate dalla fine, la sensazione è che possa succedere davvero di tutto. Terminata questa doverosa premessa, ci accingiamo a parlare di un match conclusosi con un punteggio netto e meritato e deciso dalle magie dell'asso rumeno Mutu, finalmente tornato sui livelli di buona parte della scorsa stagione. Il numero 10 del Giorgio's va a segno per ben tre volte nella prima mezz'ora chiudendo praticamente subito il match. La capolista? Assente. In tutto il primo tempo non si registrano conclusioni verso la porta dell'estremo difensore Bizzarri. La ripresa vede invece la Moe's accennare una reazione prima di subire la quarta rete per opera di Hamsik. Sul 4-0 la gara è ufficialmente chiusa; solo Kakà prova a salvare l'onore e mette a segno il gol della bandiera in una giornata in cui gli uomini di Pappelmenz, visibilmente infuriato a fine gara, sono stati davvero irriconoscibili. Si rilancia invece il Giorgio's, che tuttavia resta una squadra dai due volti e finora incapace di dare continuità alle proprie prestazioni; di sicuro il rientro di Mutu sembra poter dare maggiori garanzie e del resto la compagine di Torre va considerata ancora tra le pretendenti al podio, anche se, come già detto, ogni previsione può essere subito smentita in questo pazzo Campionato. Entrambe le squadre riposeranno nel prossimo turno in quanto eliminate dalla Coppa TOS. Poi tra due settimane si tornerà in campo con Agenore - Giorgio's e Moe's Tavern - Tender Team. A questo punto ogni partita può essere decisiva per tutti...           

Giò Caruso   

 

Ultras Liberi - No fair play 2-5. Inciampano ancora gli UL, che subiscono una brutta cinquina davanti al proprio pubblico. C’è da dire che gli uomini di mister 3bt oggi, si sono trovati di fronte un avversario davvero scateanto. I padroni di casa, per la prima volta in questa stagione, rinunciano sorprendentemente al tridente e schierano un centrocampo più imbottito. Fin dalle prime battute dell’incontro è saltata all’occhio la superiorità della No fair play; più brillante fisicamente e con un gioco più corale e brioso, la vantaggio ospite passa in vantaggio al quarto d’ora, con un rigore trasformato da Di Natale. Non passano non nemmeno cinque minuti che Sissoko raddoppia di testa, su un calcio d’angolo battuto da Pizarro. La reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare, e alla mezz’ora Pizarro, con un tiro da fuori, chiude il match. Ad inizio ripresa gli UL provano a reagire e accorciano con una sventola di Nedved da fuori area. A questo punto, aumenta la pressione dei padroni di casa, che addirittura trovano il gol del due a tre, grazie ad un’incornata di Burdisso sugli sviluppi di un corner. La partita si accende e gli UL si riversano in massa nella metà campo avversaria, concedendo però troppi spazi in contropiede. E proprio da un contropiede la Nfp riesce a trovare il gol che richiude l’incontro: lancio del preziosissimo Pizarro per Di Natale, il quale mette in mezzo un cross su cui si avventa Bianchi, che di testa trafigge il portiere avversario. Dopo questo gol, gli uomini del figlio di Fonz non hanno più la forza di reagire perchè mancano le energie psicofisiche per tentare una nuova rimonta. Così nel finale subiscono il quinto gol ad opera di Gilardino. Preoccupante è l’involuzione che ha avuto la squadra del 3bt dopo la sosta natalizia. Infatti, in quattro partite ha raccolto soltanto un misero punto in trasferta, sul campo dell’ Agenore, ed ha subito ben 3 sconfitte consecutive davanti al proprio pubblico. Per fortuna degli UL la capolista Moe’s non ha approfittato più del dovuto di questi passi falsi, quindi la lotta per il titolo non è del tutto compromessa, anche se da oggi la squadra di Via Monte farà bene ad iniziare a guardarsi le spalle, visto che la classifica si è accorciata molto e la zona retrocessione dista solo sei punti. Ulteriori passi falsi inguaierebbero non poco la compagine del 3btanque, che correrebbe il rischio di essere risucchiata nelle sabbie mobili della bassa classifica. Vittoria importantissima invece per gli uomini di mister Dipino, che cosi ricompensano subito il brutto tonfo interno subito contro il Tender nel turno infrasettimanale. La squadra quando gioca così da l’impressione di poter lottare per qualcosa che val molto al di sopra di una semplice salvezza. Ma difetta in continuità. Nel prossimo turno, entrambe le squadre saranno impegnate nelle semifinali della Coppa TOS. Gli Ultras Liberi ospiteranno il Tropico del Cancro, mentre la No fair play riceverà la corazzata Berz non molla.   

Paolo Ruocco

 

 

 

 

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Tender Team - Agenore Calcio 1919  1-1. Non mancano per niente le emozioni nella partita più attesa della giornata che vede i massimi esponenti della Lega ravellese faccia a faccia. Un bel pareggio segnato da tante emozioni anche se però inutile, perchè non serve a cambiare nulla in classifica. La squadra tenderiana, ben schierata e avvantaggiata dal numeroso pubblico di casa riesce ad imporre solo in parte il proprio gioco, mentre l'Agenore, stando sulla difensiva e operando delle astute ripartenze in contropiede, riesce a tenere duro fino alla fine e conquistare un punticino che è meglio di niente. Il match è affidato al signor Salvatore Amato (omonimo del nostro caro amico TOS) da San Cosma a cui nulla sfugge e che “tiene in mano” la... partita fino alla fine. Passa subito in vantaggio il Tender: al quarto d'ora un calcio d'angolo battuto col contagocce dall'ottimo Cambiasso è un invito a nozze per il difensore Criscito che stacca più in alto di tutti e batte l'incolpevole Frey. Immediata è la reazione dell'Agenore con Milito che dopo aver danzato in mezzo a ben tre avversari calcia di poco al lato. Prima del riposo è ancora l'Agenore a rendersi pericolosa con Ambrosini, indiscusso migliore in campo, che dopo aver scambiato il pallone nello stretto con Jankovic, spara un ottimo destro che viene deviato in angolo da Curci. il secondo tempo ridà brio al Tender, che sfiora il due a zero con Pazzini che semina il panico nell'aria agenoriana ma è fermato in extremis dall'intervento di Zuniga. Risponde dopo qualche minuto l'Agenore ancora con Ambrosini, che lascia partire un gran destro da fuori aria e stavolta trova la gioia del gol. La partita tende un po' a bloccarsi ma rimane ugualmente bella; è tutto un susseguirsi di capovolgimenti di fronte ma il lavoro svolto dai centrocampisti di entrambi gli schieramenti risulta efficace e il pallone si avvicina raramente all'area di rigore. A tempo scaduto brivido per i tifosi di casa che vedono Ghezzal entrare tutto solo in area, dribblare addirittura il portiere ma l'intervento sulla linea di san Criscito salva baracche e burattini. Nello spogliatoi mr. Nevrotic si è complimentato con i suoi uomini che hanno saputo gestire una partita per nulla facile e stavano addirittura tentando il colpaccio. Un po' di lamentele, in conferenza stampa, invece per il presidente onorario del Tender, Mast Armand, che avrebbe gradito sicuramente qualcosa in più. Domenica prossima il Tender sarà impegnato per la Coppa Penocchio contro la temibile X mas di mr. Pacciani, mentre l'Agenore, eliminata dalla coppa Tos, potrà approfittare di un turno di riposo per riorganizzarsi in vista della ripresa che la vedrà ospitare il Giorgio’s Team.

Raffaele Amato

 

 

 (o)mod, orologi da polso

 

 

A chi vuo'?! - Old Soccer Lovers 1-1. In casa della A chi vuò? fanalino di coda della serie maestra si presenta, in quella che già sembra una sfida salvezza a tutti gli effetti, la compagine di mister Di Lieto. Le due formazioni, reduci entrambe da risultati positivi, si sono date battaglia a viso aperto cercando di cogliere i tre punti che avrebbero fatto morale e classifica, ma, come spesso accade in questi casi, con il passare dei minuti l'intraprendenza dei giocatori è andata scemando lasciando il posto ad un più cauto pragmatismo. Lo spettacolo non ne ha però risentito, lasciando soddisfatti i tifosi, per lo piu fedelissimi, giunti a discapito del clima non certo amichevole. Bello l'incontro nel primo tempo: molto aperto e con continui capovolgimenti di fronte, con la squadra di casa a rendersi più volte pericolosa sfiorando il vantaggio, ma esponendosi anche ai pericolosissimi contropiedi ospiti. È proprio da uno di questi capovolgimenti di fronte che scaturisce, al 36esimo, il primo gol del mach: la difesa ospite, recuperata la sfera, la lancia oltre la metà campo innescando il micidiale contropiede del duo Zarate-Pato. L'argentino scatta lungo la linea del fallo laterale e raggiunge il pallone servendo poi con un millimetrico diagonale il compagno brasiliano che di prima intensione insacca alle spalle di un incolpevole Doni. È una brutta tegola per la squadra di mister Buonocore che si ritrova ora a dover inseguire e vede peggiorare ancora di più la già non felice situazione in classifica. Il tempo si conclude con il risultato fermo sullo 0a1 e i tifosi durante l'intervallo cominciano a rumoreggiare. Mister Buonocore non ci sta a perdere e al rientro in campo effettua subito ben tre cambi e  la mossa si rivela azzeccata perchè è proprio uno dei nuovi entrati a siglare il goal del pareggio. Il centrocampista Biondini si fa trovare prontissimo su un lungo traversone di Delvecchio e batte Muslera con un preciso colpo di testa sul secondo palo. Esplode lo stadio, il rosso e barbuto centrocampista corre sotto la curva e con lui mezza squadra per raccogliere l'ovazione del proprio pubblico. Anche l'allenatore in panchina si lascia andare a manifestazioni di giubilo per il pareggio e incita i giocatori a compiere un'ulteriore sforzo per raggiungere una vittoria che varrebbe oro in chiave salvezza. È il 15° della ripresa e ci sarebbe tutto il tempo per cercare la vittoria;  la squadra di casa ci prova, ma con il passare dei minuti la situazione non si sblocca e la paura di un'ulteriore contropiede blocca la partita su un pari che volge fino al termine senza particolari altre emozioni. La squadra di casa gioca gli ultimi dieci minuti in inferiorità numerica, non può infatti sostituire Ronaldinho infortunatosi e costretto ad abbandonare il campo, ma gli ospiti non riescono ad approfittarne e la partita si conclude cosi in pareggio. Il pareggio dà morale agli uomini di Buonocare che sono riusciti a rialzare la testa dopo il gol dello svantaggio, ma ai fini della classifica serve poco ad entrambi: la A chi vuò?! rimane ultima mentre gli OSL non sfruttano il pareggio casalingo del Tender lasciando inalterati i soli due punti che la dividono dalla zona retrocessione. Domenica gli OSL riposeranno, mentre la A chi vuò ?! disputerà i play out della Coppa Penocchio che mettono in palio, per il perdente, un membro ligneo, simbolo infamante delle sconfitte di Coppa.

Giovanni Giordano                      

 

   

 

Serie B

 

 INCREDIBILE REAL, GOONS SECONDI   

X Mas battuta dal Tropico. Pomata nei guai. Pari tra United e Atletico

 

Real Ponte - Berz non molla 4-4.  Se è vero che quest'anno in Serie A ci sia un  maggior equilibrio complessivo, è altrettanto vero che è stata la Serie B a regalare le partite più incredibili. E la gara di oggi tra Real Ponte e Berz non molla non fa che confermare questo trend. Tirava area pesante in casa Real prima dell'incontro di oggi con l'inafferrabile capolista, reduce da quattro vittorie consecutive. I tifosi avevano chiesto ad Enzino e alla dirigenza una prova di carattere, sudore e attributi, una prova da vero cuore Ponte, al fine di rilanciare le ambizioni di un club che aveva promesso tanto a inizio stagione e che ha invece raccolto poco finora. Facile aspettarsi una partenza a spron battuto dei padroni di casa che infatti sfiorano subito il gol del vantaggio con l'ottimo Cambiasso, ben servito da Mutu. Passano pochi minuti e il Real, sospinto dai cori sempre veementi della "torcida pontina", passa in vantaggio con Hamsik, che svetta in area raccogliendo un ottimo cross dalla destra di Di Vaio. Colpita a freddo, la Berz non accusa il colpo e prende velocemente le redini del gioco, attaccando subito con grande pericolosità. Gli ospiti non faticano a trovare subito il pareggio con Lavezzi, aiutato da una sfortunata deviazione di Mexes. D'improvviso, il Real si dissolve inspiegabilmente e lascia il controllo delle operazioni alla Berz che gioca da capolista e riesce a fornire al suo formidabile tridente tante palle giocabili nella trequarti avversaria. E i risultati si vedono: al 33' Burdisso porta in vantaggio la capolista colpendo in libertà al centro dell'area; appena tre minuti e Pato scatta sul filo del fuorigioco prima di fulminare, appena entrato in area, il portiere avversario in uscita. Il Real continua a sbandare e rischia ancora prima del riposo, con una conclusione di Ibrahimovic che si stampa sul palo dopo aver superato Castellazzi. Le squadre vanno negli spogliatoi tra le pesanti contestazioni dei tifosi di casa che risparmiano cori oltraggiosi solo all'intoccabile Mastu Pantalion. Peraltro, la ripresa parte nel peggiore dei modi: Kakà, servito dall'ottimo Felipe Melo, mette a segno il gol dell'1-4 che sembra mettere in ghiaccio la partita. Il Real sembra in ginocchio e parte del pubblico comincia ad abbandonare le gradinate per attendere, con oggetti contundenti di ogni tipo e misura, l'uscita del pullman della squadra. Ma dal 64' la partita cambia improvvisamente: un errore di Cordoba innesca Mutu, in ombra fino a quel momento, che lascia partire un destro imparabile dal limite dell'area, riaprendo la partita. La Berz fatica a riprendersi dal colpo subito e non riesce più a ripartire, restando chiusa nella propria metà campo. Il Real allora ci crede e carica a testa bassa, anche se non con grande lucidità. La pressione si fa sempre più costante e prima Gamberini poi Mutu e Hamsik sfiorano il gol del 3-4. Quando poi all'85° una punizione dal limite di Mutu scheggia la traversa, le speranze e le energie sembrano essere davvero finite. Ma la Berz fatica a tenere palla ed Enzino continua a caricare i suoi; così, all'89°, Mutu trova il gol della speranza risolvendo una mischia in area. Ora lo stadio pontino è un'autentica bolgia: il pubblico terrorizza gli ospiti e sospinge i propri beniamini incitandoli a premere ancora sull'acceleratore. La Berz continua a buttare palla e si fa schiacciare e così, all'ultimo istante dell'ultimo dei più disperati degli "in the box", su pallone calciato lungo da Mexes, Gamberini svetta di testa spizzando per Cambiasso che arriva in corsa e conclude verso la porta di Rubinho; il pallone colpisce Cordoba prima di restare sul dischetto del rigore appena un istante, ovvero il tempo che occorre a Mutu per avventarsi sulla sfera e per scagliarla, con un imprendibile fendente, nell'angolo basso alla sinistra di Rubinho. Giù al Ponte è il delirio assoluto: le solide strutture della torrida tifoseria di casa rischiano di cedere sotto il peso degli ultras che si dimenano furiosamente per festeggiare il rocambolesco pareggio appena raggiunto. In un istante, il Campionato del Real potrebbe aver finalmente cambiato rotta, non tanto per il punto ottenuto, ma per il furore agonistico che ha animato gli uomini di Enzino, finalmente in grado di infondere lo spirito giusto nei suoi. Mastica molto amaro la Berz, forse troppo abituata a vincere facilmente per riuscire a mantenere la tensione alta per l'intera gara; nonostante l'occasione clamorosamente sciupata, Mister Ruocco non avrà di che preoccuparsi, anche perchè la concorrenza viaggia su ritmi piuttosto bassi. Nel prossimo weekend, la corazzata di Ruocco si troverà di fronte la No fair play, specialista di Coppa, nell'andata delle semifinali di Coppa TOS. Il Real, invece, notevolmente rinfrancato, ospiterà l'Er Pomata in Coppa Penocchio.           

Giò Caruso

 

 

Tropico del Cancro - X Mas   2-1. Un più che ritrovato Tropico del Cancro batte 2-1 la X mas e si porta al quinto posto in classifica, a soli 7 punti dalla zona promozione. Di Pazini e Nedved le reti per i padroni di casa, mentre Gilardino allo scadere rende meno amara la sconfitta per la squadra di Schiavo. Ormai tutti l'hanno capito, ques0KEEBUGA--346x212.jpgto campionato è veramente matto: alle spalle della capolista Berz, tutte le altre squadre riescono a dare sempre spettacolo e a lottare per un posto per la promozione in Serie A. Una delle squadre rivelazione delle ultime giornate è proprio il Tropico del Cancro di Mr. Di Martino che, dopo aver occupato l’ultima posizione della graduatoria per buona parte del campionato, ora si ritrova a ridosso della zona promozione, anche grazie alle disavventure delle squadre che prima la precedevano. 7 punti, quelli che separano il Tropico dai Goons Soccer: sono tanti, ma c'è tutto il tempo per recuperare quello che non è stato fatto in precedenza. Alla X mas manca la vittoria da ben 4 turni di campionato, nel 2009 non è riuscita mai ad andare oltre il pareggio e l'ultima vittoria risale ormai al 21 dicembre 2008 (2-0 all'Er Pomata), poi solo un punto in quattro giornate di campionato. Nella serie negativa della squadra di Schiavo rientra anche la sconfitta casalinga in coppa penocchio contro l'Atletico Bonadies, ma conta poco visto che la squadra fiorentina aveva già in mano il pass per le semifinali (la prossima settimana sfiderà in casa il tender Team). Per quanto riguarda la gara possiamo dire che è stata molto spettacolare e per buona parte a senso unico. Ottima la prestazione del neo-acquisto del Tropico, Pavel Nedved, che nonostante la sua età riesce sempre a fare la differenza; molto opaca invece la giornata di Alex Del Piero, che decide di prendersi un altro turno di riposo, fortunatamente senza recare danni al proprio team. Fenomenale invece la prestazione di Pazzini che con un gol veramente da cineteca regala ai suoi il 2-0. Per quanto riguarda la X mas, è evidente che ci sia veramente qualcosa che non va. Mr. Schiavo lascia in panchina Jeda e Ghezzal e manda in campo ancora Cassano e Sculli. Lo stato di forma dei due titolari non è dei migliori ed un po di tour-over non avrebbe fatto del male, anzi, viste le potenzialità dei due sostituti... A rendere meno amara la serata della X mas è il solito Gilardino, che continua a segnare e giunge così al 13° centro stagionale, balzando in testa alla classifica cannonieri. La prossima settimana niente campionato, spazio all'andata delle semifinali di coppa: Tropico del Cancro impegnato nella difficile trasferta contro gli Ultras Liberi, la X mas invece ospiterà il Tender Team.

Andrea Gallucci

 

Goons Soccer Society - Er Pomata Football Club 4-0. Poca storia e tanti gol in questa partita, senza dubbio a senso unico, che vede la formazione carramonense letteralmente triturata dallo schiacciasassi Goons. La squadra di Mr. Giordano, grazie a  questa vittoria, si proietta al secondo posto in classifica mentre la formazione di mr. Mazzone finisce ultima in fondo alla classifica. Poco e facile il lavoro, quindi, per il signor Raffaele Quattroruova da Piazza Fontana che si limita ad ufficializzare i gol e le chiamate dei guardalinee. La partita è subito a senso unico, a partire dal secondo minuto di gioco, quando Quagliarella, imbeccato dall'ottimo Rosina, spedisce il pallone in fondo alla rete dell'indifeso Buffon. Non arriva la reazione pomatiana e ne approfitta immediatamente il cinico squadrone di Mr.Giordano con Cozza, che dopo aver fatto show in mezzo al campo, con un tiro da fuori batte Buffon. Timida la reazione della formazione pomatiana con un tiro di Sissoko che però finisce alto e non può impensierire Doni. La ripresa comincia sulla stessa falsariga del primo tempo, infatti è la Goons a segnare ancora. Quagliarella, in giornata di grazia, con uno splendido tiro al volo in semirovesciata, su assist di Delvecchio, praticamente chiude la partita. Nessuna reazione dell'Er pomata, che oramai è in balia delle onde e tenta solo di difendersi con ogni mezzo. A dieci minuti dal termine però il difensore Criscito, che va a staccare su un calcio d'angolo battuto daJankovic, insacca ancora un'altra rete con un preciso e violento colpo di testa. Niente più fino alla fine, perlomeno in campo, perchè sugli spalti è vera e propria rissa. Infatti i tifosi dell’Er Pomata, esasperati dalla pesante sconfitta, guidati da Nicola D'Agostino, storico tifoso nonché nonno del Presidente, cercano di ottenere fuori dal campo la gloria che oggi non gli ha potuto dare la squadra. In conferenza stampa patron Mansi usa parole dure nei confronti di Carletto Mazzone, chiedendo risultati soddisfacenti entro la prossima gara, partita che vedrà gli uomini del Carramone impegnati nella sfida di Coppa Penocchio contro il Real Ponte. Visto che la serie A oramai è diventato un traguardo pressoché impossibile, patron Mansi vuole vincere a tutti i costi la Coppa dedicata al giovane ravellese dal membro enorme. Giordano invece parteciperà ai play out di Coppa Penocchio che eleggeranno la peggiore squadra delle Coppe che riceverà una corposa sorpresa…  

Raffaele Amato

 

Castagneto United - Atletico Bonadies 1-1. Solo un pareggio e pochi applausi per il Castagneto che non sfrutta a dovere il fattore campo, guadagnando solo un punto. Paolino Dalla Costiera preferisce Maggio ad un ispirato Cossu e recupera in extremis David Pizarro. Ed il cileno ci mette molto poco per farsi perdonare per la non spumeggiante prestazione di domenica scorsa. Al 12’ percussione prepotente di Di Natale e pallone invitante al limite per Pizarro che con una botta tremenda mette alle spalle di un incolpevole Abbiati. Urlo liberatorio dello stadio di casa e 1-0. Apprensione al 20' quando Bonera stende Amauri che è costretto ad uscire dal campo per farsi curare; Il centravanti rientra ma zoppica visibilmente. Al 32' si fa male anche il centravanti avversario Denis dopo un intervento di Maxwell. Per lui un risentimento muscolare che lo costringe a restare in campo stringendo i denti. Al 35' il Castagneto United potrebbe già chiudere il match. Maicon serve Di Natale che batte al volo ma mette di un soffio fuori. Azione molto bella e applausi per il fantasista napoletano che è chiaramente l’idolo incontrastato del pubblico casalingo. Intorno al 40’ il vento spinge l’Atletico che prova a spingere sull'acceleratore nel tentativo di raggiungere il pareggio. Curiosa situazione nel finale della prima frazione di gioco, quando il quarto uomo, Magno di Catania, non riesce a segnalare i cinque minuti di recupero perché si ritrova con entrambe le lavagne luminose fuori uso. Nei minuti di recupero si fa male anche Zambrotta, circostanza che costringe l'arbitro a far giocare fino al 53'. In apertura di ripresa, padroni di casa subito pericolosi con il solito Di Natale e con Pizarro che non riescono però a concretizzare. La doccia fredda arriva al 12' quando Beckham dalla fascia mette un pallone invitante in area, di ritorno da un’azione di calcio d’angolo, il centrale Biava è ottimamente appostato, non ci sta a pensare troppo su e batte Curci. Una bella giocata favorita però dallo squarcio apertosi in difesa sul lato sinistro. La squadra dei gemelli Gallucci gioca meglio anche perché le due squadre si allungano, saltando completamente il centrocampo. Mr. La Costiera cerca di ricomporre il reparto d'attacco, ma ogni tentativo è vano, sono gli ospiti ad avere ora il pallino del gioco. Al 28' Beckham, assoluto padrone del campo, si fa anticipare in tackle da Maicon a due passi da Curci. Poco dopo però, l’ottimo Pizarro (migliore in campo) lambisce il palo su calcio di punizione. Il finale è arrembante ma troppo disordinato da parte dei padroni di casa, tant'è che l'ultimo a far venire i brividi a Curci è l’argentino Denis. Finisce con qualche fischio, addio sogni di gloria?

Donato Di Martino

 

  

 

  

TWINNED'S LEAGUE

 

Twinned's League

 

2a fase a gironi - 4a giornata

  

Nella quarta giornata della seconda fase a gironi, in campo le 8 squadre reduci della Lega Ravello. Anche il secondo derby tra Tender e Real Ponte è andato al team di Enzino. Per quanto riguarda le altre, il bilancio è stato davvero positivo: 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. Ecco I risultati:

 

Fantaturbos - No fair play  1-3

Giorgio's Team - A Team 2-1

Berz non molla - A.C. Ponte Mammolo 3-2 

Tender Team - Real Ponte  0-2

Skorpions - Goons Soccer Society  0-3

A Chi Vuo?! - F.C. White e Blues 0-0

Shadowmachine - Tropico del Cancro 2-0

 

Sabato prossimo prendono il via i playout Coppa Penocchio per eleggere la peggior squadra delle Coppe. La perdente riceverà un fallo in legno.

Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato, Giovanni Giordano e Andrea Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.

Da sabato prossimo potete giocare al Totofantacalcio. Per questa volta vincono il 6 (70%del montepremi) e il 5 (40%), poi per le altre è tutto spiegato nell'apposita sezione.

Nella sezione "off topic" del forum, ho aperto la discussione "GESTIONE DELLO STADIO" e "TOTOFANTACALCIO" per poter discutere con tutti voi di queste nuova proposte. INTERVENITE!!!! 

 

 PER SEMPRE ONORE A TE, TOS

          

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

 Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 3-4/2/2009