
DICIOTTESIMA GIORNATA
Serie A
QUESTO PAZZO CAMPIONATO!!!
Moe's battuta in casa, Giorgio's secondo, vince ancora l'A chi vuo?!
Moe's Tavern
- Tender Team 1-2.
Nessun
punto nelle ultime tre gare, 3 gol fatti e 9 subiti. Qu
esti
i dati della capolista di un Campionato che continua a sfuggire a ogni logica,
regalando, di domenica in domenica, imprevedibili sorprese. Eppure la Moe's
Tavern resta saldamente al comando con 4 punti di vantaggio, nonostante una
evidente crisi di gioco e identità. In una classifica che ha visto ridursi con
incredibile velocità la distanza tra le posizioni di vertice e la zona
retrocessione (oggi l'ultima è a soli 11 punti dalla prima!!!), la Moe's tavern
potrebbe (il condizionale è d'obbligo), se non altro, vantarsi di essere l'unica
squadra ad avere un "rassicurante" margine di 9 punti sulla zona retrocessione;
ma per una squadra che solo un mese fa sembrava lanciata verso il titolo non può
che essere una magrissima consolazione... Festeggia invece il Tender Team, che
ottiene il terzo successo esterno consecutivo e torna a pensare alle zone alte
della classifica dopo un periodo di grande difficoltà. Mister Ruocco ha potuto
nuovamente contare sulle prestazioni positive di giocatori di grande importanza
come Seedorf, Chivu e Del Piero. Peraltro, con
trariamente
ad altre prestazioni recenti, il Tender Team non ha rubato nulla, meritando il
successo e mettendo in mostra un'ammirevole coralità di gioco che sembrava
impossibile da ritrovare dopo i trionfi della scorsa stagione. Pappiewicz è
apparso molto scuro in volto a fine gara e visibilmente preoccupato per
l'involuzione dei suoi; i tifosi iniziano ad avere paura che una stagione nata
sotto ottimi auspici si possa trasformare nell'ennesimo tonfo di nerazzurra
memoria. Tuttavia, l'Inter ha invertito ormai da un paio di anni il proprio
fallimentare trend, sarà l'anno buono anche per la Moe's? Siccome è ormai
diventato impossibile fare delle previsioni, ci limiteremo a seguire, nel
prossimo week end, gli incontri in programma per la 19a giornata, che vedranno
la Moe's fare visita ai rigenerati OSL e il Tender Team ospitare gli Ultras
Liberi, ora in caduta libera ma certamente in grado di tornare ad essere
competitivi.
Giò Caruso
Agenore Calcio 1919 - Giorgio's Team 1-2.
In estate Mr.Caruso aveva chiesto, senza ottenerlo, un altro portiere: il
destino beffardo vuole che a far cadere la sua Agenore, coraggiosa, tenace,
contro un avversario grande solo sulla carta, sia proprio un tuffo maldestro del
suo portiere. A fine gara giocatori e tecnico ingiustamente fischiati dalla
curva che, memore delle parole presidenziali di sei giorni
fa
"la squadra si è assunta le sue colpe", li bersaglia con il coro "vergognatevi,
vergognatevi". Una mano sul cuore e l’altra nel portafoglio, alla fine
giustamente confermato il tecnico, le cui colpe sembrano essere davvero poche.
La partita della penultima spiaggia l’Agenore se la gioca sul fango e nel
pantano, cuore armato e muscoli che s'accendono subito. Diversa, nell'approccio,
- aggressiva, battagliera, compatta - ma non nello schieramento.
Caruso decide di testa sua nella gara che mette in palio il suo destino: vuole
giocarsela con le sue armi, con le sue idee, con i suoi giocatori. Contro un
Giorgio’s che in mediana ha cingolati che arano il terreno (Muntari, Ferreira
Pinto) il messaggio è chiaro. Pronti alla baionetta, a gettarsi all'assalto ma
senza perdere la testa e perciò attenzione a non lasciare spazi alla classe del
duo Mutu-Ibrahimovic che Mr. Torre schiera dietro e ai fianchi di Denis
chiedendo loro lo sprint vincente. Padroni di casa arcigni, che si piazzano
nella trequarti ospite piantando bandierine costrette presto a ripiegarsi.
Stavolta almeno l’Agenore non si abbandona mai, resta attenta e applicata:
Ambrosini pare si muova sui pattini, gli mancano gli appoggi e manca il
movimento degli esterni. Milito è un gigante, è sull'argentino che l’Agenore
s'appoggia. Portanova rischia l'autogol dopo 40 secondi, Grygera rischia il
rigore trattenendo l’ariete argentino per la maglia dopo appena 18 minuti di
gioco. Da qui la partita pare spegnersi: il Giorgio’s prova a conquistare metri:
sono Mutu e Ferreira Pinto a lavorare i f
ianchi
di una difesa che non pare impeccabile sugli esterni. Ed è da lì che possono
arrivare pericoli, infatti gli ospiti,
beffardamente, implacabilmente, passano: Ibra e Mutu duettano sulla sinistra,
doppio dai e vai per la penetrazione di Ibrahimovic che viene steso in area da
Mexes. Si presenta dal dischetto Adrian Mutu e il romeno non fallisce, portando
in vantaggio gli ospiti. Il colpo scuote l’Agenore, che s'accende in un fuoco di
impeto e improvvisa bellezza,. Che incenerisce, appena un minuto dopo: Conti
recupera e appoggia a Giovinco, scarico veloce su Milito che allarga a Kharja,
fendente tagliente e spaccatadi Milito che dopo aver fatto esplodere lo stadio
di casa mostra i pugni risollevatori (riabilitatori?) a Caruso.Ripresa che si
apre con una bufera di vento che spazza l'acqua che piove dal cielo. Triste
presagio di un tempo che l’Agenore tiene in pugno con ardore e orgoglio, beffata
da una castroneria di Frey che si fa superare da un rasoiata (moscia) di Mutu
dal limite.Tremenda la beffa al 90’ per la squadra di casa che non aveva affatto
demeritato. Un elogio va però fatto agli ospiti che ci hanno creduto sempre e
fino alla fine; nota particolare per Adrian Mutu: prestazione stratosferica la
sua in una giornata dove proprio l’uomo migliore del Giorgio’s (Zlatan
Ibrahimovic) era venuto a mancare. E’ lì che si vede la stoffa del campione,
quando c’è da farsi trovare pronti, lui risponde sempre presente.
Donato Di Martino
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A chi vuo?! - Ultras Liberi 2-1.
Ancora
un passo falso per la squadra di Mr. 3bt che subisce la terza sconfitta
consecutiva in campionato e viene scavalcata dal tonante Giorgio’s Team. La
formazione di Mr. Scemunitis, invece, con questa pesante vittoria di misura,
anche se ultima, continua la sua scalata in classifica. Sono infatti solo sette
i punti che la separano dal secondo posto, a causa di un campionato
equilibrato
come non mai. Al San Francesco dirige il signor Elio il biondo, che è stato
accusato d’imparzialità proprio perché proveniente dal rione San Francesco.
Partita emozionante ed equilibrata fino agli ultimi istanti, quando però è la
caparbietà della formazione trinitense ad emergere e a permettere agli uomini di
Patron Buonocore di trovare il successo. Parte in discesa la gara per gli
ospiti. Al decimo, infatti, è subito doccia fredda per i padroni di casa: Amauri,
ben servito dall’ instancabile Nedved entra in aria, salta un difensore e lascia
partire un potente sinistro; Julio Cesar non può che accompagnare il pallone con
lo sguardo in fondo alla rete. La reazione dell’A chi vuò?! stenta ad arrivare e
la partita si addormenta. A fine tempo però è Floccari a far tremare i tifosi
dell’Ultras con un diagonale sul quale però è bravissimo Buffon ad intervenire.
Il secondo tempo si riapre con l’A chi vuò?! in attacco che al quarto d’ora
prova ancora con Floccari, stavolta fermato un attimo appena prima di calciare
dal tempestivo intervento di Garics. Ma il pareggio è nell’aria. A metà ripresa,
infatti, è Stankovic con una bordata da fuori aria a bucare la rete di Buffon e
a consegnare il meritato pareggio alla squadra di Scemunitis. La partita si
infiamma, si susseguono occasioni da entrambe le parti con Ronaldinho e Amauri
protagonisti assoluti. A tempo scaduto, quando i tifosi gia si erano
accontentati del pareggio, è una perla del brasiliano dentone a infiammare
gli spalti. Dopo aver saltato tre avversari, Dinho dribbla con naturalezza un
attonito Buffon e regala agli Scimuniti tre punti d’oro. I calciatori 3bbetiani
si lamentano col signor Elio il Biondo per una presunta spinta del brasiliano ai
danni del difensore Juan, ma il simpatico direttore di gara dice che è tutto
regolare e fischia la fine dell’incontro con qualche secondo d’anticipo. Nelle
interviste del dopopartita emergono la delusione di patron 3bt che si dichiara
nauseato dall’atteggiamento dell’arbitro e la gioia del presidente onorario
Maurizio Buonocore, che ha offerto una bevuta ai sostenitori di sempre al bar di
famiglia che si trova proprio nei pressi dello stadio. Domenica prossima l’A chi
vuò?! sarà ospite del temibile Giorgio’s Team, mentre gli Ultras Liberi faranno
visita al Tender Team che questa giornata ha battuto la capolista Moe’s Tavern
fuori casa.
Raffaele Amato
No fair play - Old Soccer Lovers 2-3.
Blitz esterno degli OSL che
espugnano il campo della Nfp. La squadra di Carmignani sembra essere uscita dal
tunnel che aveva imboccato dopo un inizio scoppiettante di stagione. L’apporto
della società per uscire dal momento di crisi è stato davvero imponente; la
dirigenza di Via Orso Papice è stata sempre presente ed ha saputo gestire al
meglio il periodo nero della squadra,
prendendo
decisioni importanti, come la nomina di un nuovo allenatore, e investendo un
capitale ingente durante il mercato per rafforzare la rosa. Dopo questa vittoria
e il ritrovato smalto, gli OSL puntano diretti al secondo posto, anche se
l’attuale classifica accorciata non vieta di sognare qualcosa in più…. Prosegue
invece il cammino a singhiozzo della No fair play che, dopo questa sconfitta, è
stata scavalcata dal Tender Team vittorioso sul campo della regina del
campionato Moe’s, ritrovandosi al penultimo posto. Tra l’altro per la squadra di
mister Dipino si tratta della seconda sconfitta consecutiva in casa, la quinta
stagionale davanti al proprio pubblico. In ogni caso, la partita è stata molto
divertente e ha visto in campo due squadre che non si sono risparmiate,
impegnandosi al massimo dal primo all’ultimo minuto. Dopo un primo tempo molto
combattuto, il risultato non si sblocca. Ad inizio ripresa gli ospiti
beneficiano di un rigore, sul dischetto si presenta Doni, la cui conclusione
viene respinta da Handanovic, ma il centrocampista si avventa sulla respinta e
insacca. Passa un quarto d’ora e Di Natale ristabilisce la situ
azione
di parità. I pompies cercano di nuovo il vantaggio con Pato, che cerca di
sorprendere la difesa avversaria con un azione solitaria, ma il tentativo
risulta vano. Intorno alla mezz’ora arriva l’uno-due letale degli OSL che spezza
la partita: i pompieri vanno a segno prima con Adriano e poi ancora con Doni,
bravissimo a trafiggere l’estremo difensore avversario dopo un assolo di
cinquanta metri. I padroni di casa subiscono il contraccolpo psicologico e non
riescono a creare niente fine al novantaduesimo, quando arriva il gol di Samuel
sugli sviluppi di un corner. Nel prossimo turno, la No fair play sarà impegnata
sul campo dell’Agenore, mentre gli Old Soccer Lovers riceveranno la capolista
Moe’s, in piena crisi di risultati. In caso di vittoria si potranno aprire nuovi
scenari per i pompies…..
Paolo Ruocco
Serie B
PATO FERMA I GOONS
Pareggio nello scontro al vertice. X Mas vince a fatica, Real scatenato
Berz non molla - Goons Soccer Society 1-1. La
Berz fallisce il primo match point per chiudere il Campionato. Anzi Mister
Ruocco deve ringraziare il funambolico Pato, autore de
lla
rete del pareggio ad una manciata di minuti dal termine, oltre alle numerose
insufficienze dei Goons, puniti oltre i propri demeriti dalle prestazioni
negative dei vari Doni (portiere), Portanova, Rosina, Rocchi e Miccoli. Contro
la capolista non può dunque bastare la sola classe cristallina
dell'intramontabile Doni, oggi praticamente immarcabile per tutti i difensori
avversari. La Berz, che accusa da qualche settimana qualche calo di tensione di
troppo, trova un pareggio prezioso e in fin dei conti meritato, restando così a
9 lunghezze dalla zona promozione. Di sicuro la prestazione della difesa è stata
piuttosto preoccupante, ma la capolista ha oggi trovato in Michele Fini il
salvatore della patria: l'esperto centrocampista del Cagliari, nonostante giochi
praticamente da fermo, è in possesso di straordinari mezzi tecnici ed è stato
l'ispiratore di tutte le manovre della sua squadra, fornendo, peraltro, un
prezioso quanto decisivo assist a Pato in occasione del gol del pareggio. I
Goons, scortati da un nutrito e chiassoso drappello di sostenitori, hanno
confermato i progressi evidenziati nelle ultime settimane, ottenendo il quinto
risultato utile consecutivo in Campionato. Seppur raggiunti in classifica dalla
X Mas, da cui hanno prelevato in settimana ad un prezzo irrisorio il talento
juventino Sebastian Giovinco, i Goons danno un'impressione di maggiore solidità
rispetto ai rivali. A dieci giornate dal termine solo il Real Ponte sembra in
grado di poter recuperare il gap che separa la formazione Enzina dalla soglia
promozione, anche perchè Castagneto e Tropico si sono danneggiate a vicenda
concludendo lo scontro diretto in parità. La settimana prossima, la Berz non
molla ospiterà proprio la X Mas in un altro appassionante scontro promozione,
mentre i Goons riceveranno la visita del Castagneto United.
Giò Caruso
X Mas - Atletico Bonadies 1-0.
Calcio d'angolo. Batte Cassano, palla al centro
e Siviglia in proiezione offensiva insacca di testa nell'area piccola. E' questo
che ricorderanno tutti di questa gara in cui si sono affrontate due squadre che
per motivi diversi avevano bisogno di punti e di gioco, che dovevano convincere
se stesse e gli altri; alla fine però ciò che emerge è che l'Atletico continua
ad esibire un calcio poco
spettacolare,
ma soprattutto troppo poco concreto ed efficace per poter sperare di ottenere
risultati che lo salvino da una posizione di classifica certamente penosa e
pericolosa. Solo le ancor più sciagurate disavventure dei diretti avversari del
Pomata's, infatti, le danno la
possibilità di non occupare l'ultimo posto in graduatoria. Ma se Atene
piange, Sparta non ride. La Xmas oggi vince più con il cuore e l'orgoglio che
con la classe e il talento tecnico-tattico cha l’aveva portata alla ribalta
negli ultimi mesi dello scorso anno solare. Doveva vincere per approfittare
dello scontro diretto e cosi è stato, doveva convincere per metter paura ai
diretti avversari per la promozione, ma stando all'ultima prestazione, gli
avversari, specialmente quelli che guardano dall'alto, non sembrano tremare più
di tanto. Discutibili sono state le scelte dell'allenatore Schiavo che, alle
prese con una rosa foltissima e di qualità, sbaglia diverse scelte di formazione
riuscendo a raccogliere solo una vittoria risicata; senza attenuanti, invece, la
dirigenza Gemellare, che paga una campagna acquisti condotta con il cuore più
che con la testa. La volontà alle 2 compagini non è certo mancata, specialmente
agli uomini di casa, che però pagano un momento di calo nel reparto offensivo
che sembra la brutta copia di quello di qualche tempo fa, con il bomber
Gilardino che latita e il funambolico Cassano che ispira e si danna ma senza
concretizzare. Difficile e ardito invece parlare di reparto offensivo per
l'Atletico che schiera come unico terminale il biondo Argentino Denis, che con
tuta la buona volontà non può sostenere da solo il peso di un attacco incapace,
anche per questi motivi, di creare problema alcuno alla retroguardia avversaria.
Della squadra ospite chi più si mette in mostra è il solito Abbiati, che si
rivela per l'ennesima volta il migliore dei suoi e a più riprese salva il
risultato sulle conclusioni, comunque non irresistibili, dei padroni di casa. Al
tredicesimo compie un autentico miracolo su Jeda lanciato da Cassano mettendo in
angolo, ma il calcio, come ben sappiamo, sa essere beffardo e dal corner
seguente Siviglia segna regalando, è proprio il caso di dirlo, la vittoria ai
suoi. Fino al termine delle ostilità, non si registrano altre chiare occasioni
da gol con la X mas che, consapevole della impotenza offensiva degli avversari,
si limita a proteggere senza affanno, e gli ospiti che provano a pungere ma
tropo sterilmente e senza carattere, rendendo la rimonta praticamente
impossibile. Alla fine la Xmas esulta, il risultato se pur minimo è di quelli
buoni in ottica Campionato, e anche se la vittoria non è stata delle più
esaltanti ha comunque fruttato 3 punti e il secondo posto in comproprietà con i
Goons; l'Atletico invece torna a casa a mani vuote, ma questa francamente non è
una grossa novità per tifosi e dirigenza. La prossima uscita vedrà la compagine
dei Gallucci's Tweens ospitare l’Er Pomata, in una partita che, ovviamente,
assume i caratteri di uno scontro diretto per la salvezza. I ragazzi di Schiavo
saranno invece ospiti della capolista: una vittoria segnerebbe una riapertura
del campionato, mentre una sconfitta sarebbe la definitiva consacrazione della
Berz a unica pretendente autorizzata alla promozione. Quello che è certo è che
ci vorrà una Decima ben diversa da quella vista quest'oggi, perchè la Berz,
anche col motore che gira a minimo, è un avversario molto ostico soprattutto tra
le mura amiche, ma come dice il Liga, “quando sembra tutto fermo la tua ruota
girerà”. Staremo a vedere...
Giovanni Giordano
Er Pomata Football Club - Real Ponte 2-4.
In casa o fuori casa, il Real Ponte strapazza sempre l'Er Pomata. Ad una
settimana di distanza dall’ultimo scontro diretto, la corazzata di Mr. di Palma
piega in due ancora una volta l'Er Pomata del duo
Cioffi-Mansi.
Per la squadra del Carramone ormai è crisi nera, la vittoria ormai manca da ben
7 turni, coppa Penocchio compresa. Ormai i tifosi non ne possono proprio più ed
in vista dello scontro salvezza della prossima giornata, in casa dell'Atletico
Bonadies, è prevista una contestazione molto dura: alcune voci vicine alle
massime cariche degli ultrà del Carramone hanno dichiarato che verranno lanciate
uova marce contro il pulman della squadra. Una protesta molto dura, che però non
riuscirà a fermare l'operato della coppia più criticata del campionato di Serie
B. Mansi-Cioffi non si vogliono fermare e non pensano per niente alle
dimissioni, vogliono continuare sulla loro strada anche se battere l'Atletico
sarà molto dura. Il Real Ponte ormai è una corazzata inarrestabile, non perde da
5 turni ed è riuscita a fermare sul 4-4 la capolista Berz, un'impresa veramente
inaspettata. Dopo questa vittoria, la zona promozione è a soli 4 punti. La
squadra del Ponte ha veramente tutte le carte in regola per fare il grande salto
nella massima serie. Per quanto riguarda la gara disputata nell’estrem
o
nord di Ravello, il risultato finale è
stato un secco 2-4 a favore degli ospiti, con le reti di Adriano e Milito per
l’Er Pomata e la tripletta di Mutu e il sigillo di Stankovic per gli ospiti. La
gara è stata molto emozionante: in vantaggio subito l'Er Pomata con Adriano che
segna con l'aiuto del braccio e dell'arbitro, gol non regolare perchè la palla
non sarebbe mai entrata in porta se non ci fosse stato il tocco di braccio.
Pareggio del Real con Stankovic sul finire del primo tempo. Nel secondo tempo di
nuovo vantaggio dell'Er Pomata, con un calcio di rigore battuto in maniera
impeccabile da Milito. Il Real non ci sta e trova prima il pareggio con Mutu,
poi ancora con Mutu trova il gol del vantaggio e nel finale il fuoriclasse
rumeno sigla anche la rete del 2-4 che rende ancora più pesante la sconfitta per
l'Er Pomata. Nel prossimo turno il Real Ponte ospiterà il Tropico del Cancro,
mentre l'Er Pomata farà visita all'Atletico Bonadies per un match che sa
veramente di finale di Champions League…
Andrea Gallucci
Castagneto United - Tropico del Cancro 2-2.
Un pareggio che vale oro. Contro una delle tante rivali per un
posto di metà classifica, il rigenerato Tropico del Cancro ferma con un bel
pareggio il decadente Castagneto United. Così tra le mura amiche la formazione
di Caruso & Giani viene fermata e le due squadre continuano a procedere a
braccetto in classifica occupando un inutile quinto posto. Per vincere in
trasferta
contro il Catsagneto, Mr Di Martino schiera una formazione perfetta, con qualche
sufficienza risicata solo a centrocampo. In porta Julio Cesar si conferma un
ottimo estremo difensore, che però deve sempre ringraziare l'ottima difesa a 3,
dove Pisano è il migliore. Sulla mediana il migliore è Nedved, autore anche di
una bellissima rete, ma anche l'oriundo Camoranesi non è da meno. Quasi
sufficienti invece Simplicio e Zanchetta, che incappano in una giornata negativa
e non riescono a tamponare le incursioni avversarie come dovrebbero. In attacco
Del Piero e Dinho regalano emozioni a non finire, mentre Pandev non riesce a
pungere, e quelle volte che si trova a tu per tu con il portiere avversario
comette sempre errori. Il Castagneto, per affrontare tra le mura amiche il
Tropico, schiera una formazione simile a quella dell'avversario, ma a fare la
differenza sono i singoli: Il portiere Curci non raggiunge la sufficienza e in
difesa Del Grosso è insesistente. Gli altri difensori, Maicon e Zambrotta,
confermano le prestazione delle ultime giornate. A centrocampo il migliore è
Maggio, invece Cossu, Foggia e Pizarro nonostante le prestazioni non perfette,
riescono a tamponare e chiudere la propria metà campo. In attacco il migliore è
Amauri, seguito a ruota da Di Natale. Prestazione da dimenticare per il
montenegrino Vucinic, che non inquadra mai lo specchio della porta avversaria, a
differenza dei colleghi che riescono a mettere a segno due bellissime reti. Una
gara ricca di emozioni e spettacolo. Presso l’impianto sportivo del Castagneto
United, la gara inizia nel migliore dei modi: entrambe le squadre vorrebbero
fare risultato e così vengono create bellissime trame con gli attaccanti che
vanno spesso vicini al goal. Nonostante il bel gioco,
il cattivo tempo e le pessime condizioni
del manto erboso (peggio di San Siro), le diverse azioni non si concretizzano.
Spettacolo che però si trasforma in goal a pochi minuti dalla fine del primo
tempo. A passare in vantaggio a soli 5' dalla fine è il Tropico, con Pavel
Nedved. Vantaggio che sfugge a tutti i pronostici della vigilia, e che brucia
tutte le strategie dello United. E' il 40' quando la squadra di Di Martino, dopo
diverse co
nclusioni
poco precise, riesce a sfondare la rete avversaria. Azione spettacolare, nata
dai piedi del verde-oro Ronaldinho che confeziona un assist al bacio per Nedved,
che con un perfetto rasoterra batte Curci. Così il primo tempo termina con gli
ospiti in vantaggio e il Castagneto United in bambola. Nel secondo tempo, i
locali tentano diverse volte di pareggiare, ma a creare problemi è la propria
difesa, dove Del Grosso non è perfetto. Così dopo diversi tentativi imprecisi,
di Vucinic, Amauri e Di Natale, a colpire è nuovamente il Tropico. Il raddoppio
arriva con Del Piero, che al 70' sfrutta un'errore difensivo di Del Grosso e, a
tu per tu con Curci, non sbaglia.
E' il 2-0, Castagneto in bambola e tifosi ospiti in delirio. Gioia che dura
poco, perchè la seconda scossa di terremoto sveglia i fuoriclasse dello United.
Amauri e Di Natale non ci stanno a perdere, e così nel giro di dieci minuti,
prima accorciano le distanze e poi pareggiano. Il primo ad andare in goal è il
brasiliano, che servito sul filo del fuorigioco da Maggio, scavalca Julio Cesar
con un pallonetto perfetto. Passano pochi minuti e l'1-2 si trasforma in 2-2. Ad
andare in goal questa volta è Di Natale che raccoglie una palla sulla trequarti,
scavalca due difensori e batte Julio Cesar. Con questo pareggio, acciuffato
nell'ultimo quarto d'ora, lo United viene scavalcato dal Tropico, che dopo una
prima fase di stagione in fondo alla classifica, ora è a sole 7 lunghezze dal
terzo posto e con ben 5 punti in più dell'ultima.
Donato Di Martino
TWINNED'S LEAGUE
2a fase a gironi - Ultima giornata
L' ultima giornata della seconda fase a gironi regala molte delusioni alla nostra Lega. Delle 8 squadre impegnate, solo in 3 sono riuscite a qualificarsi ai sedicesimi di finale, che si svolgeranno ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno. In questa giornata 2 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte per le nostre squadre. Ecco I risultati:
No fair play - Liotru67 1-0
Sporting Toreta - Giorgio's Team 2-2
Berz non molla - Oronzo Canà F.C. 1-5
A.S. Torvergata - Real Ponte 2-3
Tender Team - Jessica 2-4
Goons Soccer Society - Centocelle 0-3
Armata Brancaleone - A Chi Vuo?! 2-1
F.C. Azerbaijan - Tropico del Cancro 1-0
Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato, Giovanni Giordano e Andrea e Umberto Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.
Purtroppo solo Berz non molla, Real Ponte e Goons Soccer Society si sono qualificate ai sedicesimi di finale. Congratulazioni.
Nella sezione "off topic" del forum, le discussioni "GESTIONE DELLO STADIO" e "CREDITI RESIDUI E CONTINUITA'" saranno chiuse il giorno 1 Marzo. INTERVENITE!!!!
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 18-19/2/2009