Lega Ufficiale A.N.L.F.       

 

 

  DODICESIMA GIORNATA

 

Serie A

 

      MOE'S TRAVOLGENTE, DIETRO E' BAGARRE  

 Agenore travolta, Amauri trascina gli UL, affondano OSL e A chi Vuo?!   

Moe's Tavern - Old Soccer Lovers  5-0. Continua a volare la Moe's Tavern, che ottiene il quinto risultato utile consecutivo annientando i sempre più irriconoscibili OSL in una partita che non ha avuto storia fin dalle prime battute. La formazione di casa, che ha mostrato tra le altre cose una condizione fisica davvero invidiabile, ha chiuso la pratica in poco più di un quarto d'ora, il tempo necessario a vedere il sempre più prolifico Di Vaio realizzare una stupenda tripletta che ha steso subito gli OSL. Ma lo scatenato bomber non ha voluto fermarsi e ha addirittura realizzato un incredibile poker a pochi secondi dalla fine della prima frazione di gioco. La ripresa è scivolata via a ritmi da allenamento, con una Moe's Tavern in pieno controllo della gara e capace di realizzare anche il quinto gol, al termine di una veloce azione di contropiede, con Simplicio. I padroni di casa hanno ribadito la loro forza e sono ormai vicini al simbolico titolo di campioni d'inverno, anche in considerazione del buon esito che darà il recupero della sesta giornata. Totalmente diversa, anzi opposta, la situazione degli Old Soccer Lovers, oggi abbandonati anche da una buona parte dei propri tifosi e sostenuti solo dallo zoccolo duro della Curva Orso Papice. Gli OSL sono entrati in una crisi irreversibile e oggi la differenza di valori in campo è stata a tratti mortificante. Sotto accusa, su tutti, il rendimento di una difesa davvero da film dell'orrore. Il reparto arretrato dei "Pompies" ha regalato un numero di punti impressionante, finendo per gonfiare in maniera davvero troppo eccessiva il risultato finale: addirittura storico il    -1,5 del portiere Sereni, tremenda l'insufficienza di un inguardabile Jankulovski, deludenti anche Papastathopoulos e Stovini, per un totale di 13 punti in 4 e ben 5 regalati all'avversario. Gli OSL hanno messo insieme la miseria di un punto nelle ultime 6 gare e, nonostante gli acquisti di Menez, Marchionni e Brighi (oggi squalificato) in settimana, le cose non sembrano essere cambiate. I vertici societari sono impegnati proprio in queste ore in un'importante riunione che tenterà di interrompere il preoccupante cammino degli OSL, oggi in piena zona retrocessione. Si deciderà il futuro di tanti calciatori, anche alcuni senatori, e la società chiederà espressamente ai giocatori se vogliono restare o preferiscono andare via se non si sentono motivati a continuare con gli OSL. Il prossimo turno sarà una sorta di ultima spiaggia per l'ex Terziatore, che ospiterà il Tender Team nel tentativo di risucchiarla in zona salvezza. Viceversa, dovesse arrivare una sconfitta, la distanza dalla zona salvezza potrebbe iniziare ad essere davvero preoccupante. La capolista avrà, invece, un turno molto impegnativo sul campo della No fair play reduce da due vittorie consecutive. 

Giò Caruso

 

Nella tarda serata di martedì scorso, a pochi minuti dalla pubblicazione degli articoli della 12° giornata, un nostro inviato è riuscito a intercettare il Presidente degli OSL Roberto Di Lieto davanti alla sede del club di Via Orso Papice. Il Presidente, ex Terziatore, ha cortesemente risposto alle nostre domande sulla sua squadra, recentemente precipitata in una crisi tecnica senza precedenti. Il contestatissimo Presidente (RDL), sfiorato circa dieci giorni orsono da un folle attentato alla sua incolumità, ha parlato delle soluzioni che intende adottare per uscire da questo difficile momento. Di seguito, vi riportiamo il testo dell’intervista rilasciata alla nostra Redazione (R).   

R: Presidente Di Lieto, può darci qualche notizia in merito all’imminente futuro degli OSL?

RDL: E’ in corso una riunione nella quale decideremo le strategie da adottare per uscire da questa situazione.

R :  Cosa vuole dichiarare ai tifosi che sono ormai da tempo irrequieti?

RDL: In queste fasi difficili devono esserci vicini, sapere che la società è vigile. Una cosa è sicura: chi non merita questa maglia verrà allontanato.

R : Interverrà ancora sul mercato?

RDL: Se necessario si.

R: I risultati sembrano non essere dalla vostra parte e le risorse non sembrano mancare …  intanto la gara col Tender rischia di diventare già decisiva.

RDL: Sarà’ una partita fondamentale, prima della quale ci sarà un incontro con la squadra e con i senatori. Vogliamo vincere e passare un Natale sereno.

R: Lei crede che ora ci siano dei problemi anche psicologici nel gruppo e poi come risponde a chi vorrebbe che il tecnico venisse allontanato, prima di essere mandato via con la forza?

RDL: Tutti devono seguire un’unica causa. Il Mister crede di poter uscire da questa situazione e noi non daremo conto ai soliti giornalisti protagonisti che tentano di destabilizzare l'ambiente. Sono pronto al confronto con i tifosi.

R: Forse ora, alla luce degli eventi delle scorse settimane, non è proprio consigliabile confrontarsi direttamente con i  tifosi, visto che l’ultimo rapporto intercorso tra lei e la tifoseria è stato un ordigno esploso a pochi metri dalla sua abitazione …

RDL: Noi vogliamo le stesse cose dei nostri tifosi e non ci tireremo indietro. Faremo la nostra parte.

R: In fondo è quello che vi chiedono, oltre agli attributi, ovviamente.

RDL: Non tollereremo più sconfitte come quella di domenica. Chi non ha voglia di lottare per gli OSl non ci merita ed è libero di andar via.

R: Dal punto di vista tecnico (o anche tattico, di cui lei è molto esperto …) che spiegazione può dare ad un'involuzione simile della sua squadra?

RDL: E’saltato qualcosa negli equilibri della squadra. La fase difensiva è stata a dir poco imbarazzante in alcune partite e molti giocatori soliti a fare la differenza sono parsi fuori condizione. Abbiamo comunque trovato di fronte squadre in grande forma che hanno espresso contro di noi ottime prestazioni, la fortuna non ci ha certo aiutato. Ora pensiamo a chiudere il 2008 con i tre punti, poi da Gennaio cambieranno molte cose.

R: Bene Presidente, noi la ringraziamo e auguriamo agli OSL un pronto riscatto in Campionato.

RDL: Ringrazio lei, buona serata.

R: Ci auguriamo che anche la sua salute fisica possa non esser minacciata da altri risultati negativi...

RDL: Lo spero vivamente.

R: E anche noi, ovviamente. Arrivederci.

 

 

 

 

No fair play - Agenore Calcio 1919  6-1. Ennesimo tonfo esterno dell’Agenore, che viene sommersa di reti sul campo degli odiatissimi rivali della Nfp.  La partita ha pochissimo da dire in quanto si è vista una solo squadra in campo, che ha a dir poco surclassato i malcapitati avversari.  Sembrava di assistere ad un vero e proprio banchetto di gol, a cui hanno partecipato una buona parte dei calciatori del team di mister Dipino,  mentre l’undici Agenoriano si è concesso una di quelle scampagnate che di solito si fanno nel periodo primaverile quando il sole inizia ad essere più caldo. Alla festa del gol della No fair play hanno partecipato: Di Natale e Gilardino, che hanno realizzato una doppietta ciascuno, Vucinic e Perrotta. Il gol della bandiera per l’Agenore è stato messo a segno da Totti. Il 6-1 finale coglie di sorpresa i tifosi Agenoresi, costretti a rivedere le ambizioni scudetto di inizio stagione e ora decisi ad organizzare una tremenda contestazione nei confronti del loro Presidente, con cui intercorrono rapporti non propriamente idilliaci. Allo stesso tempo un’altra notizia scuote l’ambiente: pare infatti che  il massimo dirigente della società stia pensando seriamente di lasciare il club di Via Trinità a fine stagione, dopo aver guidato la sua squadra ad una salvezza tranquilla, per dedicarsi interamente all’attività di Presidente di Lega.  Ben altro clima invece troviamo in casa No fair play. La rotonda vittoria odierna ottenuta con un punteggio tennistico,  induce la società a poter puntare al primo posto e quindi al titolo. Le potenzialità non mancano, c’e’ però qualcosa da rivedere nella mentalità della squadra, apparsa lunatica e in cerca di quella continuità che manca per competere con le prime della classe. Mister Dipino ha nuovamente concesso alla squadra, come premio vittoria, un’altra settimana di ritiro allo Sharon Club. Nella prossima giornata l’Agenore sarà impegnata nello scontro tra le mura amiche contro l’A chi vuo!?, mentre la rigenerata combriccola di mister Esaurito ospiterà la capolista Moe’s Tavern, oggi vittoriosa in goleada; si prospetta una partita accesa, aperta e spettacolare fra due squadre davvero in palla.

Paolo Ruocco

 

 

 

 

 

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Ultras Liberi - Tender Team 3-1. Gli Ultras Liberi tornano alla vittoria e lo fanno in maniera cinica dopo un primo tempo non proprio brillante. Comincia meglio la compagine ospite che tiene benissimo il campo grazie ad uno schieramento ordinato. Mr.Ruocco opta per un tridente con  Cavani e Balotelli che agiscono in posizione  molto defilata per favorire gli inserimenti di Del Piero. Gli UL cominciano male, contratti e svogliati. Tuttavia, il primo pericolo lo crea Acquafresca che colpisce la traversa su assist di Garics, sempre puntuale sulla destra. Il Tender Team però passa in vantaggio con Chiellini sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La squadra di patron “3btanque” (così ribattezzato per le sue indubbie abilità balistiche …) non riesce a costruire gioco anche perchè Nedved, decisamente in ombra, è sovrastato da Maggio. Il primo tempo sembra poter scivolare via senza ulteriori emozioni, quando verso la fine della frazione Amauri si fa trovare pronto al centro dell'area a siglare il momentaneo pareggio; il gol arriva nel momento più opportuno, in quanto lo stadio di casa stava iniziando a rumoreggiare per la scarsa verve della compagine casalinga. Nel secondo tempo va in scena un altro match. Gli uomini del 3bt scendono in campo molto più convinti e carichi. Al 61' su lancio in profondità dell'ottimo Montolivo, Lavezzi tocca con la punta per Bresciano che dalla sinistra fa partire un preciso cross, sul quale si avventa ancora Amauri che di sinistro firma il sorpasso. Il San Paolo esplode, finalmente la UL passa in vantaggio. Si rende ancora pericoloso l'undici del 3bt con l'indemoniato Lavezzi, ma Artur è provvidenziale. Al 72'  la squadra di casa chiude la partita. Montolivo si invola sulla destra e mette al centro per Amauri che puntuale insacca il 3 a 1 e la sua personale tripletta. Gli UL, dopo la terza realizzazione, riescono a gestire la gara senza problemi, anche grazie al gran possesso palla di Lavezzi e Montolivo che imbrigliano il Tender Team. Gli UL a due facce conquistano tre punti importantissimi sia per il morale che per la classifica. “El 3btanque” puo' sorridere in virtù dell'ottimo secondo tempo disputato dai suoi, un po' meno può fare il suo collega Ruocco, destinato, a questo punto, a soggiornare a lungo nelle sabbie mobili della bassa classifica.

Donato Di Martino 

 

 

 (o)mod, orologi da polso

 

 

A chi Vuo?! - Giorgio's Team 2-4. Sconfitta per l’A chi vuò contro il Giorgio's Team che ha saputo sfruttare gli errori difensivi della squadra di casa per controllare poi l’incontro nella ripresa. Unica nota davvero positiva per Mr. Buonocore è il solito Floccari, mentre l'assenza del bomber Pippo Inzaghi potrebbe aver pesato. Buonocore parte prudente con un 4-4-2 con Ronaldinho a supporto di Floccari, mentre Mr.Torre conferma il 3-4-3 puntando sulla vena del suo tridente ed a posteriori possiamo dire che la scelta si è rivelata assolutamente azzeccata. Gli ospiti partono subito all’attacco con l’ A chi vuò intenta a coprire gli spazi. Come di consueto, il trequartista avversario Mutu costringe Vergassola ad abbassarsi regalando la superiorità numerica in mediana al Giorgio's Team.  Passano pochi minuti e i padroni di casa trovano il gol con una terrificante botta dal limite di Dejan Stankovic, lasciato libero di battere al volo. Gli ospiti provano subito ad alzare il baricentro e al 25’ pervengono al pareggio con una punizione dal limite di Mutu; da questo momento in poi la partita prende un'altra piega. La difesa della squadra di casa non accorcia sul centrocampo mostrando il fianco al contropiede della squadra ospite; Denis taglia sulla destra e serve di tacco l’accorrente Ferreira Pinto il cui rasoterra, viene messo in rete da un tacco di Ibrahimovic, lasciato colpevolmente solo in area. Gara in discesa per il Giorgio's. Al 36’ però Floccari sembra risollevare Mr.Buonocore e i suoi con una splendida giocata; il numero 33 salta Carrozzieri sull’out mancino, chiede e ottiene l’uno due con Ronaldinho e  batte Iezzo con una botta terrificante che entra in rete con l'ausilio del secondo palo. Nella ripresa però il Giorgio's appare più determinato e disposto meglio in campo. In realtà, la squadra di Torre ha il baricentro più alto rispetto alla prima frazione e non si vedono più occasioni per la squadra di casa, mentre fioccano gli errori sugli appoggi da entrambe le parti. Al 69' l'argentino Denis firma il gol del 3 a 2 sfruttando un indecisione di Kaladze, autore di una pessima prestazione. Ma le emozioni non si esauriscono qui, infatti a 3 dal termine è il solito Ibrahimovic, con un potente destro dal limite, fissa il risultato sul 4-2, regalando ai propri tifosi la gioia di una meritata quanto importante vittoria esterna.

Donato Di Martino

 

   

 

 

Serie B

 

X MAS SCATENATA TORNA IN VETTA

   Goons strapazzati dallo United, 5 reti del Real, Pomata di misura       

 

X Mas - Berz non molla 5-1. Torna in testa la X Mas, al termine di una gara dominata in lungo e in largo contro i diretti rivali della Berz non molla. Semplicemente stupenda la prova degli uomini di Mister Schiavo, capaci di impostare un gioco rapido e spumeggiante, fatto di tocchi di prima e cambi di gioco, conditi dalle giocate geniali del sempre ottimo Cassano, vero e proprio trascinatore dei padroni di casa, pur non essendo andato a segno. Per la X Mas le note liete arrivano da tutti i reparti: poco impegnato Frey, buona le tenuta della difesa dove brilla Vargas, domina il centrocampo in netta superiorità numerica e territoriale, imprevedibile quanto implacabile l'attacco, dove Gilardino (doppietta) e Sculli trovano la porta con impressionante facilità. Una prova davvero perfetta. Per quanto sarà difficile ripetere prestazioni simili, è parsa ancora una volta evidente l'ottima organizzazione di una squadra che riesce a recitare con grande autorevolezza lo spartito assegnatole, di volta in volta, dal proprio tecnico. Come se non bastasse, le reti non arrivano solo dall'attacco e oggi nel tabellino hanno impresso la propria firma anche Perrotta e il peruviano Vargas. Per quanto riguarda la Berz, è stata tutt'altro che arrendevole e di sicuro il risultato finale ha punito oltre modo gli uomini del duo Ruocco-Ferrigno. A nulla è valsa l'ottima prova del tridente offensivo, composto da Pato, Lavezzi e dal solito imprendibile Ibrahimovic, che ha sfiorato più volte il gol del 5-2, dopo aver siglato il momentaneo 2-1 nel primo tempo. La Berz esce piuttosto ridimensionata da questa sfida, per quanto abbia messo in mostra le solite straordinarie individualità e abbia dovuto fare a meno del fuoriclasse Kakà. Non resta che archiviare questa pesante batosta e pensare al prossimo turno, quando la Berz ospiterà il rigenerato Castagneto United. La X mas tornerà a giocare tra le mura amiche, stavolta contro l'Er Pomata, squadra dal rendimento piuttosto discontinuo finora.       

Giò Caruso

 

 

 

Castagneto United - Goons Soccer Society 5-1. Roboante vittoria del Castagneto davanti al proprio pubblico, che ha applaudito a lungo i propri beniamini a fine gara per la plateale vittoria sugli irriconoscibili Goons. Sono ormai lontani anni luce i problemi societari che avevano creato  dissapori con la tifoseria nonché con il Palazzo. Passivo pesante per i Goons che non approfittano della sconfitta della Berz contro la X mas e falliscono l’aggancio alla vetta. Prova stratosferica del team di Paolino e Giani, che ha imposto il proprio ritmo sin dai primi minuti, scendendo in campo con un’organizzazione e aggressività impressionanti. Punteggio rimpinguato dalle reti di Di Natale, doppietta, Vucinic, Ledesma e Maxwell. Il risultato poteva essere ancora più abissale, se Giani non avesse optato per l’inammissibile decisione di lasciare  super Amauri in tribuna, e per l’inferiorità numerica a centrocampo. L’unico neo è rappresentato dall’inguardabile prova di Kaladze. La squadra di Mister Giordano, quasi mai in partita, è andata a segno con Giorgio Chiellini, ma è incappata in una domenica davvero nera. L’ importante è risollevarsi alla svelta, anche perché  un altro passo falso  pregiudicherebbe il cammino verso la promozione. L’allenatore ospite a fine gara si è detto amareggiato per la prova davvero incolore dei suoi, ha però aggiunto che in settimana saranno rivisti gli errori commessi durante la gara, affinché  non siano più ripetuti. Ha aggiunto che la sconfitta è dipesa molto dalle terribili condizioni atmosferiche che hanno imperversato sul comunale di Tramonti, che hanno reso inagibile il campo di allenamento in settimana, costringendo la squadra a saltare alcune sedute di allenamento. Seconda vittoria consecutiva per il team dello stretto pontino, che a quanto pare è intenzionato ad introdursi nella lotta promozione, che oggi dista solo sei punti. Per ora sembra impossibile che la squadra possa insidiare le prime della classe;  però solo il tempo e il campo potranno dirci se il Castagneto sarà davvero all’altezza di battagliare con le altre compagini in questa lunga e logorante stagione. Intanto, la prima occasione per accorciare ulteriormente la classifica per il Castagneto si presenterà domenica prossima, quando andrà a far visita alla capolista Berz. Mentre i Goons ospiteranno il Tropico del Cancro fanalino di coda.

Paolo Ruocco

 

Tropico Del Cancro - Real Ponte 2-5. Signore e signori giù il cappello dinanzi a questo Real. Dopo il risicato pareggio di domenica scorsa, la squadra allenata da mister Di Palma schiaccia letteralmente il Tropico Del Cancro, avversario di turno che nulla ha potuto dinanzi allo strapotere della squadra ospite, subendo in casa ben 5 reti. Reparto offensivo da sogno quello del Real che schiera contemporaneamente Totti, Mutu e Di Vaio, facendo capire fin dall'inizio quali sono le intenzioni della squadra. Il Tropico, dal canto suo, almeno sulla carta sembrerebbe in grado di rispondere adeguatamente schierando Del Piero, Pandev e Ronaldinho, purtroppo però di questi l'unico a salvarsi è Alex Del Piero, che si danna l'anima ma è poco assistito perchè sia Pandev che il Gaùcho danno ben poco e si spengono con il passare dei minuti. La partita è stata sostanzialmente a senso unico e gli uomini di Di Martino dopo i primi 45 minuti erano già sotto di 3 gol, per effetto della tripletta di Marco Di Vaio, migliore in campo, che sfruttando al massimo tre dei palloni fornitigli dai compagni di reparto e dai centrocampisti avanzati realizza un meraviglioso hattrick. Il primo sigillo arriva già  al 4°, quando la punta Pontina incorna con precisione un cross dalla destra di Totti; poi  al 20° mette dentro il secondo facendosi trovare ben smarcato sul secondo palo dove non deve far altro che spingere in fondo alla rete il pallone servitogli da Hamsik. Il terzo gol, a pochi minuti dal termine, lo segna in contropiede saltando Silvestre e battendo Julio Cesar che ancora una volta però non ha colpe. Si va così al riposo su un parziale pesantissimo per i padroni di casa che sono apparsi totalmente incapaci di impensierire l'ottima difesa del Real. Al rientro in campo, il tema tattico della partita non è cambiato per nulla; è sempre il Real a fare gioco, http://www.corrieredellosport.it/images/35/C_3_Media_527835_immagine_det.jpgma al dodicesimo gli uomini di Di Martino riescono comunque a trovare la forza di pungere e mettono a segno una rete in mischia con Bentivoglio. Il Real si comporta da grande squadra e risponde mettendo a segno altre due marcature con gli altri due attaccanti: prima Mutu, al ventesimo, su cross di De Rossi e poi Totti, al ventottesimo, con un bel sinistro da fuori, portano il risultato sull'1 a 5. E' una dura mazzata per il Tropico che però, complice un Real oramai pago e distratto, riesce al 42esimo a portarsi sul 2 a 5 con un colpo di testa di Simplicio che batte un disattento Handanovic. L'arbitro non concede recupero e con precisione svizzera al quarantacinquesimo mette fine alle sofferenze dei padroni di casa. Dura sconfitta in casa per il Tropico che si fa scappare l'occasione di lasciare l'ultima posizione e domenica affronterà alla Cage Arena i Goons in fase calante ma affamati di vittoria e rivincita; il Real Ponte invece risale fino al terzo posto e domenica affronterà in trasferta gli uomini dei Gemelli Gallucci.

Giovanni Giordano

 

Er Pomata Football Club - Atletico Bonadies 1-0. Vittoria molto fortunosa per il duo Mansi-Cioffi, in una gara dai contenuti davvero tremendi e decisa da una serie di incredibili svarioni del reparto difensivo ospite, pesantemente condizionato dalla prestazione negativa dei milanisti Jankulovski, Abbiati e Maldini. Dal canto suo, l'Er Pomata sembra aver fatto più di un passo indietro rispetto alle precedenti apparizioni: lenta, involuta e a tratti irritante la formazione di casa, nella quale il reparto offensivo, composto da Amoruso, Corradi e Milito, vive una giornata di grigiore assoluto. Ben più che grigia invece la partita, risvegliata solo da un bolide di Conti che colpisce in pieno l'incrocio e da una grande occasione sciupata da Denis a fine primo tempo. La ripresa riesce nell'impresa di essere addirittura peggiore del primo tempo: l'Atletico continua ad arretrare senza però mai dare impressione di stabilità, mentre l'Er Pomata continua a cercare le proprie punte con giocate prevedibili e scontate. Per gli spettatori è un vero tormento, fino a quando un improvviso e tragicomico lampo dà la svolta al match: Molinaro sgroppa sulla sinistra e mette al centro un cross arretrato sul quale Jankulovski sembra avere vita facile, ma il ceco cicca clamorosamente e consegna la sfera a Sissoko, che dal limite dell'area spara addosso a Maldini; il pallone, probabilmente destinato a spegnersi sul fondo, cambia traiettoria e finisce nell'angolo alla sinistra di Abbiati, che non appare esente da colpe. Lo stadio esplode di gioia, risvegliandosi dal torpore di un umido e sonnacchioso pomeriggio di Dicembre. In questo episodio si può riassumere questa partita, una delle peggiori della stagione finora, anche perchè l'Atletico, drammaticamente sterile in attacco, accusa il colpo e non riesce a rendersi pericoloso nel finale. In ogni caso, l'Er Pomata ottiene un'importante successo che ne riaccende le speranze, anche se il prossimo turno, in casa dell'ottima X Mas, sembra davvero proibitivo. Non sta meglio l'Atletico che riceverà il Real Ponte, squadra in costante ascesa nelle ultime settimane.      

Giò Caruso

 

  

 

 

 TWINNED'S LEAGUE

 

Twinned's League

 

12a giornata

  

Nella dodicesima giornata della fase a gironi, quinta di ritorno, in campo tutte le 14 squadre della Lega Ravello iscritte con esiti abbastanza altalenante. Ecco il bilancio di questo turno: 4 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. I risultati:

 

The Dam 2 - Atletico Bonadies   1-0

A.C. Denti - Real Ponte  2-4

Tropico del Cancro - A.Team  1-3

Sminchius - Er Pomata Football Club  1-0

I Carusi - Ultras Liberi  1-2

High Voltage - Tender Team  1-1

Iggò Team - Goons Soccer Society  1-1

Jessica - A Chi Vuo?! 0-2

Berz non molla - S.S. Torrenova  1-1

Old Soccer Lovers - Wender Bruno 0-2

A.C. Brunello - Giorgio's Team 2-2

No fair play - Normanni  4-0

Agenore Calcio 1919 - A.C. Cinecittà  1-4

 

A chi Vuo?! e Tender Team si aggiungono a No fair play, Real Ponte e Giorgio's Team, già qualificate dalla scorsa settimana. Congratulazioni!!!

Er Pomata Football Club e Agenore Calcio 1919 eliminate.  

Tutte la altre sono, chi più chi meno, ancora in corsa per la qualificazione.

Vi ricordo che PRETENDO che andiate a mettere la formazione anche dopo aver passato il turno o esser stati eliminati. Cerchiamo di fare bella figura, ci costa pochi secondi.

 

 

Ragazzi, mi dispiace se avete trovato nella Twinned dei risultati a sorpresa, ma purtroppo lì le regole sono un pochino diverse. Personalmente alcune le trovo sconcertanti, per esempio, nonostante ci siano fasce di punteggio più ampie, non c'è la regola dei tre punti... In ogni caso, cerchiamo di fare bella figura. Conto su di voi.

 

Ringrazio Paolo Ruocco, Giovanni Giordano e Donato Di Martino per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie. 

Vi ricordo che la sessione di Mercato Libero Serie B è aperta nell'apposita discussione.

 

PER SEMPRE ONORE A TE, TOS

          

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

 Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 16-17/12/2008