LEGA RAVELLO FANTACALCIO 2009/2010

NONA GIORNATA

 

 

     

  Lega Ufficiale A.N.L.F.       

 

Serie A

     

C'ERA UNA VOLTA... AGENORE - NFP IN VETTA

Tender battuto al Fortesque dopo due anni. UL: ottavo pari di fila!   

 

Agenore Calcio 1919 - Tender Team 3-2. Ravello - (Roma - ???) Stadio  Sir Daniel Fortesque, 22  Novembre 2009, 18740 spettatori, terreno in perfette condizioni; al di fuori del campo, invece, succede il finimondo. Infatti, nonostante lo schieramento di guerra  voluto dal Vice-Questore Luigi il 3bt, le due tifoserie vengono a contatto ed alla fine della lotta il bollettino di guerra segnerà 136 feriti, tra i quali 119 appartenenti alle forze dell’ ordine. Inizio della partita quindi ritardato di 25 minuti. Fischia Tombolini. A partire a tutta birra è la squadra di casa, trascinata dal rientrante Totti che delizia la platea con giocate che ricordano il Totti di qualche anno fa. 18esimo minuto, Marchionni s’invola, Yepes lo perde clamorosamente, cross al centro e Milito che come al solito non sbaglia. Il risultato si sblocca, 1 a 0. Paltone corre ai ripari spostando davanti alla difesa Cambiasso per dare protezione al reparto difensivo. 29 esimo minuto, Almiron al limite dell’area calcia, ma il pallone sbatte contro Bovo, rimpallo a favore di Cambiasso che trasforma una sorta di rigore in movimento siglando la rete del pareggio. Tutto da rifare per la squadra di Caruso, che non s’abbatte cercando in tutti i modi il nuovo vantaggio. Caruso si sbilancia in avanti, e la partita si capovolge: Mozart abile a rubar palla nel cerchio di centrocampo serve Pazzini, che come di routine entra in area, batte a rete con un tiro apparentemente innocuo, purtroppo Frey non è in giornata e clamorosamente si fa sfuggire il pallone dalle mani. Inaspettato 1-2, che manda su tutte le furie l’allenatore della squadra di casa. La prima frazione di gioco termina così. Dopo 15 minuti di riposo, le squadre tornano in campo, per ultimi entrano Caruso e Totti, quest’ultimo quasi implorato dal proprio mister. Totti trasforma in oro le indicazioni del proprio allenatore, infatti al 14 esimo della ripresa fallo da wrestling al limite dell’area di Mannini su Totti. S’incarica della battuta lo stesso Capitano, rincorsa breve e MISSILE che s’insacca alla destra di De Sanctis, incolpevole sulla CANNONATA. Pareggio che fa morale alla squadra di casa, infatti non passano nemmeno 8 minuti ed è ancora Totti a creare scompiglio nell’area avversaria. Ambrosini lo serve in profondità,  Totti finta di sinistro, rientro sul destro, e dopo il Missile arriva la Bomba che capitola il match (la guerra ndr) a favore della squadra di patron Caruso. A quel punto la squadra di Cane Paltone, cerca in ogni modo il pareggio, senza però trarre nessun beneficio. Miccoli ci prova dalla distanza, Frey è fuori dai pali, la panchina è in piedi, sullo stadio è calato un silenzio tombale, ma il pallone si stampa clamorosamente all’incrocio dei pali. La partita finisce sul risultato di 3 a 2. Rammarico per gli ospiti che non si presentano in sala stampa, solo più tardi sul sito ufficiale della società è apparso un comunicato , dove viene ufficializzato il silenzio stampa. Di ben altro umore è Caruso, che, nonostante si dichiari compiaciuto dalla prova dei suoi, minimizza il successo, invocando continuità e confermando il vero obiettivo stagionale:LA SALVEZZA.

Gianluca Mansi       

 

 

Giorgio's Team - No fair play 1-4 Riparte il campionato, e subito si riaccendono le emozioni. Il calendario offre Giorgios – NFP, i profondi conoscitori della nostra Lega giurano che sarà un incontro bello e maschio e che le due squadre metteranno in scena uno spettacolo degno della cornice di pubblico che già dall'inizio della settimana si preannuncia essere di primissimo livello. Le due formazioni si schierano con moduli a trazione offensiva, con uno speculare 3-4-3 che mette in mostra due reparti offensivi http://www.ricercafacile.com/news/sport/Ronaldinho_Milan.jpgdi primissimo livello. Partono da subito più forti gli ospiti che guidati da Dipino schiacciano per tutti i primi 15 minuti gli avversari nella loro area concedendogli solo alleggerimenti che poco impensieriscono la retroguardia della NFP. Solo al 18° gli uomini di casa, dopo aver malamente subito, riescono ad affacciarsi dalle parti di Castellazzi che però avendo avuto ben 20 minuti per prepararsi all'assalto riesce a neutralizzare con eleganza la conclusione di testa del ritrovato attaccante Robert Bob Acquafresca. La formazione ospite attutisce bene il colpo e dopo essersi esposta nuovamente ad un assalto degli uomini di mister Torre portato direttamente su punizione da Hamsik, affonda con cinica quanto repentina decisione e si porta in vantaggio. L'azione scaturisce da una palla rubata da D'Agostino a centrocampo e servita immediatamente a Pirlo che verticalizza di prima intenzione per Gilardino che, scattato in tempo, fulmina Handanovic in uscita. 1 a 0 e palla al centro, stadio muto ma consapevole della giustezza del risultato. I padroni di casa si gettano subito all'attacco alzando il ritmo, ma sono ancora gli ospiti a pungere al 27°, esattamente 2 minuti dopo il primo gol, ancora con un contropiede magistrale finalizzato ancora una volta da Gilardino che in pochi minuti piega le velleità avversarie. In panchina mister torre appare in stato catatonico e viene colto in atteggiamenti scaramantici come ad invocare aiuti superiori per raddrizzare la sciagurata giornata. La partita prosegue con un marcato possesso palla dei padroni di casa che devono però subire sempre le ripartenze e la maggiore qualità di palleggio degli ospiti. Al 37° arriva la sberla definitiva, su calcio d'angolo concesso tra mille dubbi dal direttore di gara, Pirlo disegna una pregevole traiettoriahttp://static.sky.it/static/images/sezioni/sport/calcio_italiano/serie_a_11_a_giornata/gilardino_esultanza_fiorentina_atalanta_548.jpg che viene incornata da Borriello che sigla il terzo gol di questi primi 45 minuti. Di qui all'intervallo poco o nulla da registrare. Al rientro in campo ci si augura di vedere un Giorgio’s più carico, che sia capace come spesso accaduto su altri campi di provare almeno a recuperare la situazione o almeno la faccia. Parte forte infatti il Giorgios di Torre, che sembra rivitalizzato anch'egli, ma i suoi tentativi fin troppo sterili si infrangono sempre ricadendo al suolo in mille pezzi. Poco incisiva, poche idee e un centrocampo in giornata no non consentono agli uomini di casa di impensierire gli avversari che possono limitarsi a controllare senza troppi affanni facendo registrare circa 30 minuti di noiosa partita, snocciolati sull'onda del vorrei ma non posso giorgiano e del potrei ma non voglio della NFP. Al 33° però Palombo, l'unico a salvarsi sulla mediana di casa intercetta un passaggio avversario e serve Ronaldinho che da fuori area batte Castellzzi con un magnifico tocco a giro. È ovviamente troppo tardi per rimontare, ma la speranza è l'ultima a morire, anche se chi di speranza campa, solitamente disperato muore, ed è proprio cosi che accade. Al 34° sull'ennesimo pallone perso dal Giorgio’s a centrocampo la macchina da gol della NFP si riattiva e una serie di fraseggi culminata con lo scavetto malefico del solito Pirlo porta Fabio Grosso a tu per tu con il portiere Handanovic, tocco di prima del terzino e 4° gol. Partita ufficiosamente finita, ma dopo poco e senza concedere recupero l'arbitro la chiude anche ufficialmente. Giorgios fischiato e penultimo insidiato dai Goons, NFP al primo posto in compropietà con mister Caruso e i suoi... (che brutti vicini!  ndr).

Giovanni Giordano

 

 

Ultras Liberi - Moe's tavern  1-1. Mister X è il nuovo nomignolo che è stato affibbiato al 3bt dopo l’ottavo pareggio consecutivo in campionato, ottenuto al termine della gara con i campioni della Moe’s Tavern.  Alla Fear Box non c’era una grande cornice di pubblico ad assistere l’incontro e gli spettatori oggi hanno assistito ad un incontro combattuto, duro e caratterizzato dall’elevato tasso di agonismo. Partita che stenta un po’ ad entrare nel vivo, nei primi venti minuti non si segnalano azioni importanti. La prima occasione arriva a metà tempo ed è favore degli ospiti. Cassano parte largo a destra, “manda al bar” Maicon, crossa basso all’indietro per l’accorrente Candreva che impatta bene di destro, ma il suo tiro termina di poco a lato. I padroni di casa impiegano dieci minuti per replicare. Seedorf, oggi votato migliore giocatore in campo, inventa un assist incredibile per Quagliarella che però spreca in modo maldestro. Il primo tempo si conclude a reti inviolate. Il secondo tempo parte con gli UL più aggressivi. Al decimo Seedorf prende palla nel cerchio di centrocampo, avanza, arriva ai venticinque metri e fa partire un bolide che si va ad infilare sotto l’incrocio dei pali lasciando di stucco portiere e difensori avversari. Davvero un eurogol quello dell’olandese che ci ha già abituato a prodezze come queste spesso in passato, ma grave anche l’errore della retroguardia avversaria che lascia troppo spazio al fortissimo centrocampista “superpescione” orange. La reazione ospite è affidata come al solito a Cassano. Il barese prima serve una bella palla a Crespo che non ci arriva di testa per un soffio e poi provoca l’espulsione di Maicon. Il terzino brasiliano, innervosito dai continui numeri di FantAntonio, lo mette giù con un bruttissimo fallo da tergo, guadagnandosi il rosso diretto e la doccia anticipata.  In superiorità numerica la Moe’s riesce ad avere una buona circolazione di palla e mette in costante pressione la difesa avversaria. Così all’ottantacinquesimo arriva il pareggio. Ad inventare è ancora Cassano, che premia  con un passaggio filtrante l’ottimo taglio in verticale di Tiribocchi, che da solo davanti al portiere lo mette a sedere e deposita in rete. L’incontro termina cosi con il risultato di parità. I padroni di casa hanno sofferto forse un po’ l’assenza del leader Di Natale, c’è stata infatti scarsa fantasia nelle manovre offensive. La Moe’s di mister Pappone invece sembra ancora  alla ricerca di un’identità precisa e dipende troppo dalle giocate del genio Cassano. Nel prossimo turno gli UL faranno visita alla Nfp in gran forma, mentre la Moe’s Tavern riceverà il Giorgio’s Team.

Paolo Ruocco       

 

 

 

Goons Soccer Society - Berz non molla 1-1. Finisce 1-1 l'incontro tra le neopromosse Goons e Berz. Di sicuro tutti si sarebbero aspettati una vittoria di classe da parte degli ospiti, padroni del torneo cadetto della passata stagione, invece non è stato così. Tra le montagne di Tramonti la gara è stata più combattuta del previsto, tante azioni da gol, molto spettacolo, ma solo 2 gol, uno per parte, entrambi nella seconda frazione di gioco. Il primo tempo vede entrambe le squadre alla ricerca dell’episodio buono per portarsi in vantaggio, ma la concentrazione resta alta fino all’intervallo. Il secondo tempo è più emozionante. Parte con il piede giusto la Berz che trova subito il vantaggio con un gran tiro di Pato all'incrocio dei pali. Sirigu non può nulla sulla bordata vincente del papero. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che ripetutamente vanno vicini al raddoppio, ma Sirigu e la difesa dei Goons sono attenti e mantiene viva la partita. A metà ripresa la partita si infiamma, i Goons cercano a tutti i costi il pareggio che, dopo vari tentativi, arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Criscito che salta più in alto di tutti e trafigge Julio Sergio, portando così la gara in parità. Con il gol dei Goons si ristabilisce anche l'equilibrio in campo, entrambe le squadre cercano di non sbagliare, il pareggio è il risultato che premia entrambe le formazioni, anche se mister Ruocco avrebbe dovuto fare molto di più per portare a casa questi tre punti molto preziosi per la classifica. I Goons con questo pareggio guadagnano un punticino sul Giorgio's Team che li precede al penultimo posto; la risalita non è agevole, ma la squadra di Giordano ha tutte le carte in regola per centrare la salvezza. La Berz invece continua a navigare in acque molto più calme, è a solo 4 punti dalla vetta ma bisogna continuare a stare con i piedi per terra. Scalare la montagna è difficilissimo, rotolare verso il basso invece è più semplice che mai, basta un piccolo sbaglio per rovinare una stagione in un solo colpo. La squadra del Mozzarella è avvisata. 

Andrea Gallucci

 

Serie B

 

  PONTE FORZA SETTE!     

La X Mas supera gli OSL e resta in scia. Colpo Atletico, Pomata respira

 

A chi vuò?! - Real Ponte  1-7. Che Ponte ragazzi! Dilagano gli uomini di Enzino sul povero Scemunitis, costretto a subire un umiliante "cappotto" davanti al proprio pubblico, accorso in massa all'Eric Cartman Arena. La punizione subita dall'A chi vuò?! è stata davvero esemplare e rischia di avere degli strascichi pericolosi per la compagine di Via San Francesco. Perdere con il quotatissimo Real Ponte ci sta pure, ma prendere sette schiaffi in casa in uno scontro diretto fa davvero male, nonostante non pregiudichi nulla in chiave promozione. Rischia ora di svanire quel poco entusiasmo magicamente rinato attorno alla squadra dopo le belle prove delle prime giornate, così come rischia grosso Scemunitis, che aveva promesso una prova di carattere dei suoi finendo per vedersi inopinatamente travolto, soprattutto nel finale, un vero e proprio incubo, con il Real che infierisce, forse oltremodo, sull'avversario, realizzando quattro reti dall'83° al 93° (a segno Totti, Cambiasso, Grosso e Lucarelli) e fissando il risultato sul definitivo 7-1. Tuttavia, nonostante il risultato si sia allargato solo nel finale, la differenza di valori in campo è stata netta fin dalle prime battute, con i pontini subito padroni del campo e già in vantaggio, al 9°. con il ritrovato Totti, autentico trascinatore. Il raddoppio, strameritato, arriva al 30° e porta la firma di Seedorf, abile ad affondare le sue tre gambe nella burrosa difesa avversaria e a raccogliere un perfetto assist di Totti. Qui l'A chi vuò ha un sussulto, l'unico della giornata, e si riporta in partita con un tocco sotto misura di Maccarone su assist dell'opaco Miccoli. I padroni di casa si spingono ancora in avanti e sfiorano il pari prima dell'intervallo, ma Castellazzi e la scarsa mira degli avanti Scemunitici lasciano immutato il punteggio. Si potrebbe pensare a una ripresa d'attacco per l'A chi Vuò, che, invece, al ritorno in campo si smarrisce e finisce per subire il 3-1 su calcio di rigore, trasformato magistralmente da Totti. Il colpo è pesante, l'A chi vuò cede di schianto e nel finale il Ponte, come già accennato, dilaga impietosamente, appropriandosi d'autorità del primo posto e vendicando ampiamente il cocente 2-3 subito all'andata. Soddisfatto ma cauto Enzino a fine partita: "Abbiamo fatto una grande partita sotto tutti i punti di vista, ma è già accaduto in passato. Ora viene il difficile, perchè dobbiamo trovare quella continuità che ci è sempre mancata". Il Real è la squadra che ha fatto finora più punti (19) tra le 24 squadre della Lega Ravello e nel prossimo turno affronterà l'enigmatica Muzz non molla, oggi caduta in casa dopo una serie di risultati positivi. L'A chi vuò ripartirà invece dalla Mellogs Arena, dove incontrerà il sorprendente Atletico Bonadies.         

Giò Caruso

 

X Mas - Old Soccer Lovers  2-0. SIGNA. La X MAS batte per 2-0 gli OLD SOCCER LOVERS. In goal, nella seconda frazione di gioco, entrambe le volte il bomber Alberto Gilardino. Al 2° del secondo tempo  su un  calcio d'angolo l'attaccante biellese staccava anticipando tutti e mettendo alle spalle dell'incolpevole Sirigu, e al 33' del secondo tempo il centravanti della nazionale di Marcello Lippi si ripeteva di destro sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla distanza, sfruttando un errato disimpegno http://static.sky.it/static/images/sezioni/sport/calcio_italiano/serie_a_11_a_giornata/gilardino_esultanza_fiorentina_atalanta_548.jpgdella compagine avversaria con Sirigu, in questa circostanza non esente da colpe. Nel primo tempo gli OSL hanno sfiorato più volte il gol senza tuttavia trovare il varco giusto. Dopo i pericoli creati da Pizarro e Pato in apertura, gli ospiti fallivano la più comoda delle occasioni e al 22' con Maurito Zarate, abilissimo a controllare l'assist al bacio del Pocho Lavezzi, ma una volta a tu per tu con Frey, gli sparava una fucilata da due passi addosso, gettando i numerosi tifosi ospiti nella disperazione. La X Mas si fa viva soltanto intorno al 38° con un colpo di testa dell'ottimo Mirko Vucinic facilmente controllato da Sirigu, mentre al 44' il solio Frey è prontissimo a dire no ad una conclusione dalla distanza di Pizarro. La rete  che cambia gli equilibri ed arriva con la prima azione della ripresa; calcio d'angolo battuto da Candreva, Gilardino è bravissimo a divincolarsi dalla marcatura di Ranocchia ed a girare alle spalle di Sirigu. Lo stesso Sirigu si esalta verso il 25' su una conclusione bomba di Antonio Cassano (pregevole la sua prova), mentre ha piu di qualche responsabilità sul secondo gol dell'attaccante piemontese. A fine partita il direttore sportivo degli OSL Rino Foschi ha confermato che il tecnico non si tocca... aspettando il prossimo match aggiungiamo noi… 

Donato Di Martino

 

Muzz non molla - Atletico Bonadies 0-2. Maiori -  22 Novembre 2009, giornata tutt’altro che autunnale, terreno in ottime condizioni,  grazie all’intervento in manutenzione straordinaria da parte della ditta “La Floreale” di Andrea il PitoZZ (voci di corridoio informano che la rizollatura sia stata fatta con le rimanenze di manto erboso dell’ auditorium O. Nyemeyer…), tifosi arrivati in massa da Piazza fontana, Arbitra Giannoccaro. Squadre che fanno il loro ingresso in campo con le magliette celebrative per la nascita del Pompey Jr Salvatore. Stessi moduli e stessa voglia di vincere, inizia la partita; dopo un’attenta fase di studio a rendersi pericolosa è la squadra del Patron Berz con Amauri imbeccato da Pastore che vola verso l’area di rigore  ma a fare buona guardia trova Marchetti, in odor di Sud-Africa. La squadra dei gemellini sembra impallata e senza idee, a provarci è Mascara dalla distanza che cerca un goal dei suoi, ma la palla colpisce Cestaro, capo-ultras della squadra di casa, intento a guidare la propria tifoseria, e quasi non succede un pasticcio, infatti l’abile Ultras riesce ad aggrapparsi ad un suo fido collega scampando la caduta nel fossato, riempito di coccodrilli per l’occasione. Al 38° del primo tempo, a passare è la squadra ospite, Marcolini disegna  dal cerchio di centrocampo, servendo Balotelli che ingrana la quarta marcia ed al piccolo trotto raggiunge l’area di rigore e trafigge Amelia, uscito in malo modo sui piedi dell’attacante più insultato del calcio italiano. Berz infiamma la partita cercando più volte il contatto con il team manager dell’Atletico Bonadies Michele Amato ( Povero Berz!!! ,Ndr),  in questo clima rissoso finisce la prima frazione di gioco.Dato il clima torrido, i giocatori durante il riposo decidono di prendere una bella granita di limone,contrariamente all’abituale tè alle mandorle. Inizia la ripresa, il ritmo è blando, spezzato solo da dei falli criminali degli uomini di casa, che inspiegabilmente collezionano cartellini gialli. Al 26esimo della ripresa, l’ azione che potrebbe cambiare le sorti del match capita sui piedi, anzi sulla caviglia di Crespo, che raccoglie a pochi passi da Marchetti una palla invitante di Maggio, ma è proprio la caviglia ad impedire la rete del pareggio. Dopo l’episodio sfortunato,  i Berzini  calano clamorosamente il ritmo partita, facendo esaltare Ronaldinho, fino a quel momento non in giornata, ed a colpi di tacco e giocate al ritmo di samba la partita si avvia alla conclusione.39esimo, proprio l’attacante brasiliano si libera di 3 avversari alla sua maniera, si accentra, ma mentre prepara la battuta a rete Maicon si fionda malamente sul prezioso calcagno brasiliano.Rosso immediato e punizione dal limite per l’Atletico che vede sempre più vicino i 3 punti.Sulla Palla Ronaldinho, e come per magia… la palla s’insacca dove il custode del campo della costiera sud non toglie mai la ragnatela. A quel punto è tripudio per i giocatori e per la società, contenta per il risultato ottenuto, invita tutti tifosi inclusi a bivaccare presso il ristorante Bellavista sul mare, tutto a spese di Patron Carrano, quasi commosso dalla prestazione dei suoi. Atletico che balza a 14 punti, e Muzz che rimane terzultimo ad 11. Prossimo turno, Atletico Bonadies - A chi vuò?! e Real Ponte - Muzz non molla.

Gianluca Mansi

 

 

Er Pomata Football club - Tropico del Cancro 2-1.  

Pomata all'ultimo respiro Il tropico cade sul Carramone

La squadra del Crostaceo trova il 2-1 al 48' della ripresa. Bufera nel finale il gol partita viziato da un clamoroso controllo di mani di Quagliarella

Carramone. Crosty esulta nel finale. Il suo Pomata conquista tre punti d'oro in chiave salvezza, quando tutto sembra ormai indirizzato sull'1-1. Il Tropico del Cancro crolla nel recupero del secondo tempo, dopo aver agguantato il pari, quando Milito spinge in rete il cross di Quagliarella e batte Julio Cesar. Di Martino osa e presenta un Tropico d’assalto: Borriello, Eto’o e Pazzini formano un invidiabile tridente. Er Pomata deve porre fine ad una crisi che rischia di diventare nera (5 turni consecutivi senza vittorie in campionato). Patron Cioffi ritrova Chiellini al centro della difesa e propone Palacio e Quagliarella a supporto di Milito. Partono meglio gli ospiti, che nel primo quarto d'ora trovano due buone giocate proprio sull'asse Pazzini-Eto’o: al 3' il camerunense entra in area e spara alto da posizione defilata; al 9' il “Pazzo” si avventa sul bel cross di Simplicio, ma non ci arriva per un soffio. I Crosties reagiscono e si fanno pericolosi sui calci piazzati, al 21' Panucci sfiora di testa il palo, dopo 3 minuti Julio Cesar si oppone a Motta. Al 25° il portierone brasiliano non può nulla sul tiro dalla distanza di Criscito deviato nell’angolino dalla gamba di Bellini, ed è la rete del vantaggio. La partita si accende, Di Martino striglia i suoi, la reazione parte dai piedi di D’Agostino, il regista al minuto 30 taglia il campo con un lancio lungo a cercare Borriello che resiste alle spallate di Chiellini e buca Buffon con un diagonale chirurgico, ed è 1-1. Un palo di Palacio e un dubbio scontro Panucci-Pazzini chiudono il primo tempo. L’inizio ripresa è tutto per Menez, che inventa due assist col contagiri per Palacio (grande uscita di J.Cesar) e Diego (tiro alto ). La risposta al 17', è ancora Borriello a provarci con un taglio vanificato da un sinistro debole. Poi c'è un altro contatto dubbio, stavolta tra Morrone e Quagliarella, con l'arbitro che vede prima un tocco sul pallone. La partita scivola lenta verso il pareggio, Palacio spreca due ottime occasioni in 5 minuti. Al 28' Simplicio mette dentro dalla destra, Panucci  sporca il cross e la palla finisce sul sinistro di Morrone, il tiro del capitano scheggia il legno superiore della porta. Passano due minuti e i Tropics reclamano per un gol annullato dopo un fuorigioco di Pazzini. Gli animi si scaldano. Diego si lascia cadere in area dopo un contatto con Bellini e guadagna un giallo sacrosanto. Nel finale cresce la stanchezza, le squadre si sfaldano e i padroni di casa ci credono ancora. L’ultima cavalcata di Motta apre la difesa ospite, sul cross lungo Quagliarella controlla di mano e appoggia dietro a Milito che appoggia comodo la palla della vittoria finale. Furiose e furibonde le proteste degli ospiti che inseguono la terna arbitrale nel dopo gara. Amara questa sconfitta nella terra del Carramone per Di Martito che si vede raggiunto in classifica a quota 10. Domenica prossima Er Pomata cercherà di lasciare i bassifondi sfidando gli ormai ultimissimi Osl mentre il Tropico è atteso nel derby toscano contro la flottiglia Xmas.

Roberto Di Lieto 

 

 

Serie C

 

   CROMATO SCATENATO!      

Ora comanda il Picciu. Derby della Pompa ai kiwi, LMS pari con la Brocca

 

A' Brocca r'acqua - Little Miss Sunshine  1-1 Vincere significava per entrambe le formazioni agguantare il primato in solitaria e provare il primo accenno di fuga in un campionato estremamente equilibrato. C’è andata più vicino la Little Miss Sunshine, autore di una prova tutta grinta e cuore, raggiunta solamente nei minuti di recupero quando la vittoria sembrava ormai cosa fatta. A brocca r acqua, apparsa quest’oggi davvero fuori fase, deve invece ringraziare l’estro del suo talento più puro, Antonio Cassano, per quella magia allo scadere che gli ha regalato, tutto sommato, un risultato utile. Ma andiamo con ordine. Nella prima frazione la squadra del duo Casanova - Della Pietra ha imposto fin dall’inizio il proprio ritmo all’incontro, costringendo la formazione di casa a rintanarsi nella propria metà campo. Solo qualche percussione dell’indomito capitan Zanetti ha permesso di alleggerire la pressione, pressochè continua, della Little Miss Sunshine. Però, nonostante l’immensa mole di gioco prodotta dalla formazione ospite, sono stati i padroni di casa ad avere l’occasione più nitida per portarsi in vantaggio: al 43°  splendido pallone filtrante di Cassano per Amauri che, tutto solo davanti al portiere,  sparacchia malamente alto. La ripresa ha poi riproposto per lunghi tratti lo stesso copione dei primi 45 minuti. Gran possesso di palla della Little Miss Sunshine con A brocca r acqua pronta a ripartire in contropiede. Al 74° è però lo stratega Casanova a mutare le sorti dell’incontro. Con una geniale intuizione delle sue decide di spostare qualche metro più avanti Stankovic per meglio supportare il reparto offensivo. E’ proprio il serbo, due minuti dopo, a liberare Milito che, tutto solo in area di rigore, non sbaglia. A’ brocca r acqua non riesce a scuotersi e anche nei minuti finali, nonostante l’incessante sostegno dei quasi 12000 spettatori giunti allo stadio della Trinità, lascia il pallino del gioco alla formazione ospite. Anche i minuti di recupero trascorrono senza grossi pericoli per la Little Miss ma al 49°, l’ultimo dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Orsato, è il genio di Fantantonio a prendere il sopravvento. Recupera palla a ridosso dell’area di rigore avversaria, salta un avversario, ne salta un secondo, salta anche il terzo e con un chirurgico destro a giro fa secco  Sorrentino. I due tecnici D’Auria e Gambardella, i primi a riversarsi sul terreno di gioco per andare ad abbracciare il loro talento, possono così tirare un sospiro di sollievo e restare agganciati al treno promozione. Il prossimo turno vedrà A brocca r acqua impegnata in un altro scontro al vertice sul campo della capolista Picciu Picciu F.C. mentre la Little Miss Sunshine ospiterà sul proprio terreno il temibile Condor.

Mario Schiavo    

 

Il Condor - Picciu Picciu F.C. 1-2  Il confronto odierno dell'Emirates Stadium consegna alla Serie C 2009/2010 la quarta capolista stagionale in appena nove giornate. In un campionato nuovo, formato da fantallenatori esordienti, finora è l'equilibrio a dominare e la sensazione è che la volata promozione sarà incerta e tiratissima fino alle ultime giornate. Si sa che il fantacalcio è un gioco basato in buona parte sulla fortuna, ma è altrettanto vero che le squadre equilibrate e ben costruite prima o poi vengono fuori. La conferma arriva dal Picciu Picciu che, dopo essersi mostrato incerto e scricchiolante nelle prime giornate, sta venendo fuori alla grande mostrando grande solidità ed equilibrio in tutti i reparti. La banda dell'accoppiata Cromato/Pettorino ha raccolto oggi il terzo successo consecutivo, sbancando il difficile campo del Condor, la cui capienza è stata appena ampliata grazie ai cospicui investimenti del patron Di Palma e al supporto del colosso "Pantelleria Emirates". La gara di oggi è stata vivace fin dalle prime battute e caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte, come quello che vede passare in vantaggio i cromogranata al 28° con il ritrovato Borriello, abile a girare in rete un preciso suggerimento di Sculli dalla sinistra. Il Condor non ci sta e si scuote, carica a testa bassa, ma gli attaccanti non sembrano in giornata e a centrocampo le iniziative migliori arrivano da Marcolini e Dessena. Il Picciu contiene e prova a ripartire, ma in fase di rilancio soffre l'assenza del folletto Di Natale, ancora fermo ai box. Nella ripresa il Condor trova subito il pareggio per merito del solito Pellissier, che sfugge a De Silvestri e batte Amelia di sinistro. I padroni di casa ci tengono a fare bella figura davanti al proprio pubblicop nel nuovo stadio, ma pochi minuti dopo arriva la doccia fredda; Cambiasso sfrutta un blocco di Borriello in area di rigore e può colpire indisturbato sul secondo palo a tu per tu con Buffon che è costretto ad arrendersi all'incornata dello sprovolato centrocampista argentino. Sul due a uno il Cromato, avvolto dalla consueta nuvola di fumo in panchina che gli costa regolarmente multe salatissime, arretra il generoso Sculli sulla linea di centrocampo ridisegnando l'assetto difensivo nell'intento di preservare il risultato. La mossa si rivela azzeccata e riesce a contenere le folate del Condor, volitivo ma troppo impreciso nelle rifiniture. Così, dopo tre minuti di recupero e un ottimo intervento di Amelia su Marcolini, arriva il fischio finale che consegna al Picciu il primato in classifica, festeggiato dai giocatori con gli oltre 500 sostenitori ospiti. Nel prossimo turno il Picciu potrà difendere il primo posto ospitando la Brocca, mentre il Condor andrà sull'insidioso campo della LMS per provare a non perdere contatto con le zone alte della classifica.       

Giò Caruso

 

Gin Tonic United - Gli Effimeri  1-4 Il Gin tonic ospita, in questa nona giornata, la compagine de Gli Effimeri seguiti da tanti tifosi e dagli immancabili “Ultras Effimeri”. Le due tifoserie non si amano, anzi proprio un gruppo di tifosi di casa, come sempre in stato di ebbrezza, a colpi di sassate da il benvenuto agli Effimeri. La cronaca sportiva racconta tutta un’altra storia, infatti il Gin Tonic soccombe sotto i pesanti colpi degli ospiti che rispolverano un immenso Francesco Totti. Il “Pupone”, tornato dall’infortunio, è subito protagonista al 10’ quando offre un assist a Cruz che però spreca. Dopo poco Foggia si incunea in area e neanche toccato da Balzaretti si tuffa vistosamente, l’arbitro abbocca e concede il rigore, il pubblico non è della stessa opinione. Dal dischetto va Totti, che nonostante le bordate di fischi, non si distrae e segna. Il Gin Tonic sembra proprio stordito e Ronaldinho rimane un predicatore nel deserto, in pochi minuti Totti raddoppia con un tiro da fuori che Julio Cesàr non trattiene. Il 2-0 sembra quasi immettere la partita in un senso unico, Amato e Emili si coccolano il loro ritrovato campione. La reazione del Gin Tonic è timida e la si vede tutta nel tiro di frustrazione di Pastore. Ad inizio ripresa Torre e Milano caricano i propri giocatori e li minacciano di un ritiro nel centro sportivo di Sambuco, i calciatori non recepiscono il messaggio ed ancora Totti, questa volta su punizione, infligge un’ulteriore sofferenza ai tifosi accorsi a vedere la partita. Gli Effimeri esultano per la terza volta con un trenino guidato proprio da capitan Totti che sembra, oggi, rivivere una seconda giovinezza. La partita sembra finita ma un retropassaggio sbagliato di Grosso offre a Ronaldinho il gol della bandiera. Il gol sveglia finalmente i padroni di casa che ci provano prima con Lavezzi e poi con Seedorf che sfiorano il gol. Ma il Campione del mondo si fa perdonare l’errore di prima segnando sugli sviluppi di un calcio d’angolo riprendendo una respinta del portiere. Triplice fischio e la partita si chiude sull’ 1 a 4. Gli Effimeri tornano a casa con i tre punti e scavalcano A brocca r’acqua, invece il Gin Tonic deve guardarsi dalla risalita del Condor di Gaetano Di Palma.

Mario Palumbo

 

 

S.S. Kiwi e muort - Quelli della Pompa  3-1 La nona giornata della Lega Ravello Fantacalcio propone un importante appuntamento, il settantanovesimo derby della pompa tra S.S. Kiwi e muort e Quelli della pompa. Oggi il risultato del campo passa in secondo piano in quanto in settimana è venuto alla luce il piccolo Salvatore, primogenito del patron di Quelli della pompa Alfonso e nipote di zio Ciccio che siede sulla panchina dei Kiwies. Da parte dell'intera Lega gli auguri alla storica dinastia di petrolieri con la passione per il Fantacalcio. Si gioca in una Masta Lota/ ERG Arena che presenta per l'occasione un notevole colpo d'occhio nonostante le squadre arranchino notevolmente in classifica. Entrambe le formazioni si schierano con un audace 3-4-3 e vanno alla ricerca di quella vittoria che sarebbe un'autentica boccata d'ossigeno. Al 7' Gilardino, splendidamente servito dall'ottimo Candreva, svetta nell'area avversaria e con un preciso colpo di testa fa 1 a 0. Gli avversari non accennano a una reazione e così, dopo aver sfiorato il raddoppio con Menez prima e Palacio poi, i padroni di casa fanno 2 a 0: è Pazzini a farsi trovare pronto dopo una corta respinta di Dida e a insaccare da pochi passi. Nella ripresa il registro non cambia, con i padroni di casa a fare la partita e i Pompeys del neo-papà Alfonso che restano a guardare. E' il solito Gila, lanciato da Pirlo, ad eludere la marcatura di Kolarov e a fare 3 a o. C'è spazio nel finale per un eurogol di Pato che controlla in area e scarica all'incrocio dei pali rendendo meno amara la sconfitta ai suoi. La S.S.Kiwi e muort, in virtù di questo successo si porta a quota 9 in classifica, a meno due da un Condor in caduta libera e dalla zona salvezza. Per Quelli della Pompa, fanalino di coda con soli 5 punti all'attivo, una sconfitta pesante contro una diretta contendente per la salvezza, ma almeno per oggi non è il caso di gettare benzina sul fuoco...

Daniele Dipino 

 

 

Twinned's League

 

TWINNED'S LEAGUE 2009/2010

 

Ultima giornata del girone di andata della prima fase. Il Tender Team continua a vincere ed è ancora a punteggio pieno. Un importante passo avanti verso la qualificazione per Berz non molla, Agenore, No fair play, X Mas e per l'incontenibile Real Ponte. Il Giorgio's si aggiudica il derby con i Goons, mentre cadono fragorosamente Muzz non Molla, Atletico Bonadies e A chi Vuò?, oltre agli sciagurati Old Soccer Lovers. Ecco tutti i risultati:  

 

 

Moe's Tavern - Costa Atlantica  3 – 1
Vis Nova Giussano - Muzz non molla 5 - 0


Giorgio's Team - Goons Soccer Society 2 - 0
Baccoxbacco - Atletico Bonadies 4 - 1


Tropico del Cancro - Borgorosso F.C. 3 - 6
Zecca F.C. - Tender Team 0 - 3


Roger Team - Berz non molla 1 - 2
Agenore Calcio 1919 - FdF 5 - 1


Er Pomata Football club - Rum 3 - 5
Ultras Liberi - Audace Team 3 - 3


No fair play - Ladiesandgentleman 5 - 1
AS Monterotondo - Real Ponte 2 - 8


Old Soccer Lovers - AC Ponte Mammolo 1 - 2
X mas - Zemra Ime L.B. 4 - 3


Never The Dogs - A chi vuò?! 5 - 0

Gli Effimeri - Stilo  6-0

 

La redazione della Lega Ravello Fantacalcio ringrazia Paolo Ruocco, Giovanni Giordano, Donato Di Martino, Andrea Gallucci, Gianluca Mansi, Mario Schiavo, Roberto Di Lieto, Daniele Dipino e Mario Palumbo per la preziosa collaborazione prestata.

Credo che si possa iniziare a pensare alla consueta cena di Natale sul Valico di Chiunzi. Credo sia opportuno farla tra Natale e Capodanno. Fatemi sapere se per il 28 siete disponibili per cortesia. Grazie.  

 

Vi ricordo che questa settimana è aperta nell'apposita sezione la discussione della seconda sessione del Mercato Libero Serie B.

 

La settimana prossima tornerà invece il mercato libero della Serie C.

  

 

 PER SEMPRE ONORE A TE, TOS

          

 

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

 Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 26/11/2009