Lega Ufficiale A.N.L.F.                              

 

  Twinned's League

 

  OTTAVA GIORNATA     

 

Serie A

 

MILITO STENDE GLI OSL, AGENORE ALLUNGA

Moe's fermata dagli Ultras Liberi. Sorride ancora il TT. Pari No fair play 

   

Agenore Calcio 1919 - Old Soccer Lovers 4-1. Milito santo subito. Questa è la didascalia della travolgente vittoria agenoriana per ben quattro a uno contro gli Old Soccer Lovers che hanno opposto una resistenza davvero flebile. Sarà l’aria italiana ma il principe genoano continua a far sognare i tifosi sfoderando prestazioni fantasmagoriche e segnando gol a raffica. Si dimostra sempre più indovinato quindi il colpaccio di mercato di patron Psicotic che non sta nella pelle dalla contentezza. Grazie alla tripletta dell’argentino, l’Agenore vince e, approfittando del pareggio casalingo della Moe's Tavern, allunga le distanze. Parte subito forte la formazione di casa con il gol di Francesco Totti, che sembra stia pian piano ritrovando la retta via, poi la perla su punizione del laziale Zarate dona l’illusione del pareggio alla formazione di Mr. Ex Terziatore. Infine però, come preannunciato, è la tripletta di Milito a sciogliere ogni dubbio e consegnare i 3 punti all’Agenore. Tuttavia sono assolutamente da sottolineare l’ottima prova del centrocampo pompista e della difesa, eccezion fatta per l'improponibile Cicinho. Ottimo anche  l'estremo  Carrizo e convincente anche l’attacco, dove il giovane Jovetic dà una grossa mano a Zarate. Partita molto buona quindi degli OSL che diventano però inevitabilmente l’ennesima vittima dell’ariete genoano. Non dimentichiamoci però della formazione trinitense, altrimenti chi lo sente il Nevrotico Tirannico; a parte il centrocampo efficiente per metà, buona è la prova della difesa a tre priva d’insufficienze. In attacco Amoruso è l’unico a sfigurare, ma con dei compagni di reparto come Totti e Milito se lo può anche permettere. Domenica prossima l’Agenore capolista sarà ospitata dagli Ultras Liberi che sono in risalita, mentre la formazione di Mr.  ex Terzy, impegnata anch’essa in trasferta, se la vedrà con il Giorgio’s Team.

Raffaele Amato

 

Moe's tavern - Ultras liberi 1-1. Un pareggio che è frutto della paura da parte di entrambi i team di non perdere. Risultato che non accontenta nessuno, in quanto la squadra di casa seconda in classifica vede allungare l’Agenore capolista, mentre gli ospiti hanno perso l’occasione per rilanciarsi definitivamente. Partita che non ha niente da dire sotto tutti gli aspetti; pareggio sciapo, privo di azioni spettacolari e dal ritmo blando. La Moe’s sembra aver perso quella brillantezza che l’aveva portata in testa alla classifica. La squadra è sembrata prevedibile e lenta, forse ha pagato la giornata non entusiasmante di Kakà e Cassano, e la prova davvero disastrosa di Quaresma. L’unico a dannarsi un po’ l’anima è stato Rossi. Gli UL invece hanno potuto contare ancora una volta su un Lavezzi straripante,  che però ha avuto poca collaborazione dagli altri 2 componenti del tridente. Brillano poi le prove di Gamberini e Juan in difesa e di Montolivo a centrocampo. Le reti giungono nella prima parte della ripresa quando a Marco Rossi risponde nel giro di pochi minuti proprio El Pocho Lavezzi, che sfrutta un buon assist di Montolivo per ristabilire con pieno merito la parità. Nel prossimo turno la Moe’s farà visita all’A chi vuo?! di mister Scemunitis, mentre gli UL ospiteranno la capolista Agenore.

Paolo Ruocco

 

Tender Team - A chi vuo?! 2-0. Il Tender conquista la seconda vittoria consecutiva, la prima davanti al proprio pubblico, e si rilancia nelle zone alte della classifica, raggiungendo addirittura la Moe's Tavern al secondo posto. La squadra sta crescendo è vero, ma i progressi in campo sembrano ben più lenti di quanto ci si possa immaginare; illuminata dall'ennesima prodezza dell'astro Alex Del Piero, la formazione di Mister Ruocco ha avuto in verità la strada spianata dalla sciagurata formazione avversaria, alla fine risultata spesso vicina al gol nonostante l'inferiorità numerica oltre alle due riserve d'ufficio. Vista l'incompletezza della scellerata A chi Vuo?!, forse i giudizi sul Tender andrebbero rinviati. A nostro avviso, si sa, spesso di parte, sembra una squadra di ben altra caratura rispetto allo scorso anno. Ma questo sarà il tempo a deciderlo. Dall'altra parte, invece, non accennano a diminuire i guai per Scemunitis, sempre alle prese con molti giocatori spesso esclusi all'ultimo momento dall'undici titolare dei propri club. E così le contemporanee defezioni di Riise, Zauri, Kaladze, Julio Baptista, Donadel e Stankovic, tutti disponibili ma non in grado di scendere in campo per un minutaggio sufficiente a portare a casa uno straccio di voto, ha gettato la società di San Francesco nel panico completo, costringendola alla sconfitta e ad un sempre più deprimente ultimo posto. E' vero anche che Scemunitis ci ha messo del suo, lasciando in tribuna giocatori scesi in campo come Flamini, Brocchi e Comotto. Tuttavia, anche considerando il recupero quasi vinto con la capolista Agenore che potrebbe essere considerato un'importante iniezione di fiducia, il tempo per uscire dalle sabbie mobili c'è tutto ma bisognerà darsi una mossa da subito, ovvero dal prossimo turno, quando riceverà la Moe's Tavern. Il Tender Team giocherà in casa contro la No fair play del recuperato Di Natale. 

Giò Caruso

 

No fair play - Giorgio's Team 1-1. La classica partita che nessuno vorrebbe mai vedere, eccola, No fair play - Giorgio's Team pareggio per una rete a testa, poco spettacolo e nessuna emozione. Finisce 1-1 il match tra le squadre di Di Pino e Torre. Il Mr dei padroni di casa rivoluziona un po' la formazione, infatti sono sei i cambi effettuati tra la scorsa giornata e questa, mentre resta invariato il modulo, un 3-5-2 votato molto all'attacco, con in porta confermato Jimmy Fontana, difesa composta da Bonera e spazio al rientrante Samuel e a Balzaretti al posto di Radu e Bellini, a centrocampo confermati D'Agostino, Sissoko e Foggia, Perrotta e Pizarro preferiti a Cossu e Zanetti. In attacco turn-over completo, spazio a Gilardino e Vucinic al posto di Bellucci e Pazzini. Formazione molto più offensiva quella di Mr. Torre, che si schiera con un classico 3-4-3. Tra i pali l'affidabilissimo Iezzo, protetto da Dainelli, Maxwell e Mellberg, centrocampo molto tecnico composto da Hamsik, Mauri, Felipe Melo e Ferreira Pinto. Attacco stellare composto da Denis, Iaquinta ed ibrahimovic, che però non fa volare il Giorgio's. La partita, visti i giocatori in campo, promette emozioni, ma ciò che manca è la voglia di vincere da parte di entrambe le squadre. La prima vera azione da gol arriva al 20' del primo tempo, quando Felipe Melo ha la palla del vantaggio e non sbaglia, ospiti in vantaggio. L'1-0 dura giusto 3', al 23' su un capovolgimento di fronte Gilardino riporta il risultato in parità. Le poche emozioni della partita finiscono qui, dopo il gol del pareggio le squadre si limitano a vicenda. Il secondo tempo è la stessa storia, niente spettacolo e poca voglia di vincere. Nel prossimo turno trasferta difficile per la No fair play che farà visita al quasi ritrovato Tender Team mentre il Giorgio's riceverà in casa gli Old Soccer Lovers.

Andrea Gallucci

 

Serie B

 

X MAS SI IMPONE, E' BAGARRE IN TESTA

 Berz torna in vetta. Al Real il derby del Sud. Dinho ferma Er Pomata

 

X Mas - Goons Soccer Society 3-1. Dal punto di vista del gioco, ormai non ci sono dubbi: la X Mas esprime il calcio più bello e spettacolare della Serie B, forse dell'intera Lega. La prova del nove c'è stata oggi al cospetto dell'ex capolista Goons S.S. imbrigliata dalla sempre grintosa retroguardia di casa  e dominata a centrocampo dalle geometrie di Ledesma e Montolivo, oggi molto ispirati in fase propositiva. Brillanti in attacco, le prestazioni tanto dell'ultimo arrivato Sculli come della certezza Gilardino. Dall'altra parte i Goons, privi del sempre vivace Nedved, hanno visto inaridirsi molte delle fonti di gioco, trovando in Zarate l'unica freccia al proprio arco. Estremamente positiva la prova dell'argentino, ma in casa di questa X Mas bisogna fare decisamente di più per portare a casa qualcosa. Anche perchè le prove sconfortanti di Liverani e Quaresma a centrocampo hanno reso l'impresa, già ardua di per sè, addirittura impossibile. Festeggia la storica tifoseria di casa, anche perchè negli occhi di tutti c'erano ancora le 5 sberle beccate all'andata, quando il sanguinario popolo tramontino minacciava i propri beniamini affinchè continuassero a infierire sull'avversario ormai allo sbando. Ma poichè la vendetta è un piatto che va servito freddo, il pubblico della X Mas ha saputo aspettare il proprio momento e, con molta civiltà per la verità, ha schernito a fine gara i giocatori ospiti. Questa vittoria e il concomitante successo della Berz non molla, hanno dato vita ad una situazione di classifica con ben tre squadre in testa a pari punti, senza dimenticare la rinascita del Real Ponte, giunto ora a 3 punti dalla zona promozione. Dietro sembra esserci il vuoto, anche se le distanze sono tutt'altro che incolmabili. Proprio la X Mas avrà la possibilità di tenere a distanza il Real Ponte, visitando il suo infuocato campo nella prossima giornata. I Goons torneranno invece alla Cage Arena per affrontare un Atletico Bonadies in vistosa flessione nelle ultime gare.      

Giò Caruso

 

Berz non molla - Atletico Bonadies 3-0. Vittoria secca per tre reti a zero della Berz non molla su un mediocre Atletico Bonadies. Poteva essere la partita della svolta per gli uomini di Piazza Fontana che con una vittoria avrebbero raggiunto in classifica proprio la Berz non molla. E' stata la difesa a fare la differenza per gli uomini di casa. Ottime infatti le prestazioni di Juan e Legrottaglie su tutti. A centrocampo ancora qualcosina da rivedere dove le stelle Vierà e Kakà non brillano come dovrebbero. E' però proprio un centrocampista, Felipe Melo, con un bel tiro da fuori, a segnare un gol importante per questa vittoria. Infatti in attacco bisogna accontentarsi dell’ottima prova di Lavezzi, che però rimane all’asciutto e purtroppo bisogna segnalare la pessima prova del talento interista Zlatan Ibrahimovic, in una delle sue giornate più nere. Tutto ciò, oltre al fattore campo basta e avanza alla Berz per realizzare le tre reti che portano a casa la vittoria. Un altro fattore da aggiungere a favore della squadra di patron Ruocco, purtroppo, è la pessima prova della formazione dei gemelli Gallucci. Si salva solo la difesa, dove bisogna sottolineare la partita del volenteroso Jankulovski. Il centrocampo è in giornata no, Kharja e Seedorf però, anche se inutilmente, provano a illuminare il gioco. Inutile parlare dell’attacco, che oltre ad andare all’asciutto, non raggiunge nemmeno la sufficienza. In ogni caso, corrono immediatamente ai ripari i Gallucci brothers che hanno organizzato in extremis una settimana di ritiro a Mestre in vista della trasferta di Domenica contro la Goons Soccer Society. Invece la Berz non molla, con animo molto più sereno, affronterà, sempre in trasferta, il Tropico del Cancro.

Raffaele Amato

 

Real Ponte - Castagneto United 3-0. E’ stato un derby senza storia come si nota anche dal risultato, merito della squadra di Enzino che ci teneva a riconquistare la supremazia nel Ponte dopo la sconfitta dell’andata. Prova imperiosa del Real che ha demolito gli avversari, la squadra ha dominato per tutti i 90 minuti; mostrando grande organizzazione in tutti i reparti , ottima soprattutto la difesa con le prove stratosferiche di Ferrari e Lichtestainer, sufficiente la prova del centrocampo trascinato da “ringhio” Gattuso, efficace l’attacco andato a segno con Totti e Mascara. Vittoria che rilancia la squadra di mister Di Palma a ridosso del trio di testa. Il Castagneto esce da questo derby con le ossa rotte e il morale sotto i tacchi. La squadra ha mostrato in campo una scarsa identità di gioco, hanno pesato fin troppo le assenze di Amauri e Di Natale. L’unico a tentare qualcosa è stato Ledesma, risultato il migliore dei suoi, che ha provato ad ispirare l’attacco con le sue geometrie. La dirigenza del Castagneto spera di mettersi subito alle spalle questa brutta sconfitta, magari già domenica prossima contro l’ Er Pomata. Il Real invece beneficerà di un altro turno casalingo contro la X mas, sarà l’occasione giusta per attaccarsi al treno di testa in caso di vittoria.

Paolo Ruocco

 

Er Pomata Football Club - Tropico del Cancro 2-2. Gara ricca di goals al "Carramone Road", dove l'Er Pomata FC ha pareggiato contro il Tropico del Cancro. Un risultato che porta l'Er Pomata al quinto posto e ferma il Tropico ancora all'ultimo. La gara è quella che tutti si aspettano, con tante giocate ad effetto, classe cristallina e tanto spettacolo. In entrambe le squadre è proprio la fantasia a non mancare, perchè gli ospiti schierano il brasiliano Ronaldinho e Del Piero, invece il team allenato dal duo "Mansi-Cioffi" ha in Diego Milito tutto il suo potenziale (dopo questa gara Maradona, che ha visto la gara dalla tribuna del "Carramone" lo dovrà per forza convocare...). A passare in vantaggio sono gli ospiti con il sempreverde Del Piero che, per il suo compleanno si regala l'ennesimo goal su punizione. E' il 40'pt quando Stendardo ferma il capitano del Tropico sulla trequarti, per l'arbitro è punizione e così l'attaccante di Conegliano manda la palla alle spalle dell'estremo avversario. Il goal carica il Tropico che, sempre con Del Piero e poi con Ronaldinho, va vicino al goal del raddoppio. Il primo tempo si chiude con il Tropico avanti di un gol. Un vantaggio meritato grazie alla prodezza di uno degli attaccanti italiani più forti del momento. Il secondo tempo inizia con le formazioni invariate, ma a fare la partita sono i locali, caricati dai propri tifosi che sperano in qualche colpo di classe del loro principe "Milito". L'attaccante argentino non si fa pregare e così al 9st guadagna un calcio di rigore per un fallo di Dainelli, che lo travolge mentre è lanciato in contropiede. Per l'arbitro è rigore, i giocatori ospiti protestano ma la decisione non cambia e così lo stesso Milito, con freddezza, spiazza Julio Cesar e pareggia i conti. Il ritmo della gara cala pian piano, e lo spettacolo annunciato alla vigilia scarseggia. I lampi del "Capitano" ospite sono le uniche azioni degne di nota, ma il solo Del Piero non riesce a riportare la propia squadra in vantaggio. I minuti passano ma la gara non si sblocca, il pareggio sembra la soluzione migliore per entrambe gli allenatori, ma... come ben tutti sappiamo, i fuoriclasse non smettono mai di dare spettacolo e mentre fanno un riposino si svegliano all'improvviso per illuminare la platea. E così al 29st Milito ci mette nuovamente lo zampino. Contropiede dell'Er Pomata che parte al "Galoppo" con Galloppa, che crossa in area dove Motta intercetta e calcia, ma Dainelli respinge proprio su Milito, che da pochi passi non perdona Julio Cesar. Lo stadio è in delirio, per il Principe questo è l'ottavo centro. L'Er Pomata, dopo essere stato in svantaggio, ora è sopra di una rete, la vittoria è vicina e i tifosi gioiscono, ma passano solo 5' e un altro fenomeno mette la palla in rete. Questa volta è il dentone Ronaldinho, il bidone del calciomercato estivo (...), che nelle ultime giornate ha sempre segnato. E' il 34st quando Del Piero (il migliore degli ultimi tempi, anche lui come il vino, migliora invecchiando) servito sulla fascia da Gasbarroni, si avventa in area e serve Ronaldinho che a tu per tu con Manninger non sbaglia regalando un punticino d'oro alla propria squadra. Il goal del "dentone", arrivato quest'anno in Italia per militare nel "Tropico del Cancro" (per molti solo una scelta di marketing per vendere più maglie possibili, per ora sono circa 18000 quelle vendute) è il 5° nonostante la forma atletica non ancora al top. Gli ultimi minuti della gara sono sempre emozionanti, i tifosi di entrambe le squadre sono soddisfatte perchè i goals hanno ripagato il prezzo del biglietto. E così lo scontro diretto tra Er Pomata FC e Tropico del Cancro termina in pareggio, una gara equilibrata dove però hanno fatto la differenza i fuoriclasse, Milito da una parte e Del Piero coadiuvato in parte da Ronaldinho dall'altra. Con questo punticino la squadra di Mansi-Cioffi si porta al quinto posto e il Tropico resta in fondo alla classifica. Domenica prossima la squadra di Mr Di Martino cercherà tra le mura amiche di battere la Berz non Molla, invece l'Er Pomata farà visita al Castagneto United.

Umberto Gallucci

 

 

 

 

 

TWINNED LEAGUE

 

Per quanto riguarda l'ottava giornata, la formazione va comunicata Giovedi entro le 20.15.

 

7a giornata

  

Nella settima giornata della fase a gironi, in campo solo 8 delle 14 squadre iscritte con esiti abbastanza positivi, visto che hanno giocato tutte in trasferta. Questo il bilancio delle nostre squadre in questo turno:  3 vittorie, ben 2 pareggi e 3 sconfitte. Ecco i risultati:

 

F.C. Settebagni - Atletico Bonadies  0-0

A.C. Centocelle - Real Ponte  0-2

F.C. Moricone - Er Pomata Football Club  0-2

L'alchimista F.C. - Ultras Liberi  1-0

Jackal - Tender Team  1-3

A.S. Torvergata - Goons Soccer Society  1-1

Skorpions - A chi vuò?!   1-0

Oronzo Canà F.C. - Giorgio's Team  3-1

 

Tutte le altre hanno osservato un turno di riposo.

 

                                                                                                                    

 

Ragazzi, mi dispiace se avete trovato nella Twinned dei risultati a sorpresa, ma purtroppo lì le regole sono un pochino diverse. Personalmente alcune le trovo sconcertanti, per esempio, nonostante ci siano fasce di punteggio più ampie, non c'è la regola dei tre punti... In ogni caso, cerchiamo di fare bella figura. Conto su di voi.

 

Ricordo ai fantallenatori di Serie A che questa settimana è aperta la discussione del mercato libero nell'apposita sezione del forum.

Ringrazio Paolo Ruocco, Raffaele Amato, Andrea e Umberto Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie 

 

 

PER SEMPRE ONORE A TE, TOS 

           

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

      

Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 10/11/2008