Lega Ufficiale A.N.L.F.       

 

 

 QUATTORDICESIMA GIORNATA

 

Serie A

     

 MOE'S IN EXTREMIS, CADONO GLI UL

OSL e A chi vuo?! vincono ancora e si rilanciano, il Tender sprofonda   

 

Moe's Tavern - Agenore Calcio 1919  2-1. Un solo numero è in grado di riassumere il periodaccio che sta attraversando l'Agenore Calcio 1919. Il numero è 8, i punti di distacco tra la capolista e la formazione allenata da mr. Caruso. Domenica i tifosi dell'Agenore speravano in una vittoria, contro la capolista Moe's Tavern, ma la seconda sconfitta consecutiva ha diminuito le speranze di successo finale per la formazione di Caruso. Per acciuffare 3 punti d'oro in casa della capolista, l'Agenore è scesa in campo con la miglior formazione possibile, schierando una difesa coperta, ma al tempo stesso pronta per attaccare l'avversario. Per annientare i contropiedi e le incursioni avversarie, a fare filtro a centrocampo, Mr. Caruso si è affidato a Conti, Ambrosini, sempre pronto a creare pericoli nel gioco aereo, Kharja e Zanchetta. In attacco, Caruso ha schierato la coppia Ghezzal-Paolucci, che però è riuscita a creare ben poco. Per quanto riguarda la formazione di casa, la Moe's Tavern di Mr Amato, c'è poco da dire. Un’ ottima prestazione, grazie alle perfette scelte del tecnico. In porta Abbiati fa ricordare il giovane portiere che nel '98 conquistò il tricolore; in difesa, la triade formata da Maicon, Molinaro e Zambrotta riesce sempre ad annientare le poche incursioni avversarie. A centrocampo tutti al di sopra della sufficienza, tranne l'uruguaiano Gargano. Un centrocampo ricco di fantasia e sostanza, con punta di diamante Kakà, il quale sin dall'inizio del riscaldamento ha ascoltato (pur indossando delle cuffiette) i cori dei tifosi del Moe's, i quali gli chiedevano di restare a Gradillo e non trasferirsi nella lontana Manchester. In attacco, il migliore è Di Vaio che mette a segno l'ennesima doppietta, Corradi è poco sopra la sufficienza, mentre Cassano questa volta è da rimandare. La gara all'impianto sportivo di Gradillo non è delle migliori. I 3 punti sono fondamentali per entrambe le formazioni: la Moe's deve vincere per consolidare il primato in classifica, invece l'Agenore deve portare a casa punti d'oro per restare in corsa per il successo finale. Ad andare in vantaggio sono gli ospiti, con il cagliaritano Conti, che a pochi minuti dall'inizio sfrutta un assist di Paolucci e da fuori aria batte Abbiati, che non può fare nulla. I tifosi, arrivati in massa dalla "Trinità", sperano nel raddoppio, ma la formazione di Caruso stenta in fase di costruzione. Kharja non è in giornata, e i due attaccanti non riescono a battere il portiere avversario. Alla mezz'ora l'Agenore Calcio, anche se in affano, è ancora in vantaggio. Affanno che condiziona le manovre degli ospiti, che pian piano si avvicinano alla porta avversaria e al pareggio. Il primo a rendersi pericoloso è Kakà, che nonostante la tensione da calcio mercato, riesce a sfoderare uno dei suoi colpi migliori, ma Legrottaglie è sempre pronto a fermare le sue incursioni. Il pareggio è nell'aria e si materializza al 41', quando Di Vaio, servito sul filo del fuorigioco da Zambrotta, calcia il pallone dritto nell'incrocio dei pali. Nulla può fare Coppola, il tiro è imparabile e la palla si insacca in rete. E' il goal del pareggio, i tifosi di casa esplodono e tornano a sostenere la squadra di Mr. Amato. Il secondo tempo parte e l'Agenore cerca di mantenere il pareggio, ma il calore dei tifosi e il consistente divario tecnico, mettono sempre più in difficoltà  gli ospiti, che nel giro di pochi minuti vedono gli avversari sempre pronti a colpire. Il goal del Moe's però tarda ad arrivare. Kakà, sempre più teso, calcia alto al 15', Cassano al 18' cerca di avventurarsi in solitaria verso la porta, ma Coppola prontamente lo ferma. Il vantaggio è vicino, passa un solo giro di lancette ed è il solito Di Vaio a mettere la palla nel sacco. E' il 19' quando Gargano si invola sulla fascia, serve a centro  Di Vaio, che triangola con Rossi e scavalca la difesa avversaria, trovandosi a tu per tu con Coppola. Un centravanti come lui non dovrebbe mai sbagliare, ma il pallonetto finale finisce sulla traversa, e per la gioia di mr Amato, torna sulla testa del bomber, che senza problemi insacca. La curva di casa è in delirio, Di Vaio si conferma il migliore. L'Agenore non sa più che fare, le strategie sono saltate e l'avversario preme sempre più sull'accelleratore. Mr Caruso dalla panchina chiede più precisione, ma i suoi uomini continuano a pedere palla. I minuti passano e la trama non cambia, l'Agenore è chiusa nella sua metà campo. La Moe's Tavern va ancora vicina al goal, ma la palla non entra. La partita così termina 2-1, con la formazione di Mr Amato che conferma la testa della classifica e si laurea campione d'inverono. L'Agenore dovrà invece pensare a come rialzarsi, dopo la seconda sconfitta di fila. I tifosi vogliono un cambiamento di rotta, così non si può andare avanti. La formazione locale festeggia, e tutti i giocatori salutano il brasiliano Kakà, poichè questa era stata definita "la sua ultima partita" in rossonero, una delusione che sembra poter coprire la gioia della vittoria. I tifosi locali continuano a criticare la dirigenza, accusata di voler vendere per 100 milioni d'euro l'anima di questa squadra, ma alla fine la cessione non avverrà, perchè Kakà giura amore eterno per la Moe's Tavern. Domenica prossima l'Agenore Calcio proverà a rialzarsi in casa degli OSL, invece la capolista farà visita agli Ultras Liberi.

Andrea Gallucci   

 

 

 

Ultras Liberi - Old Soccer Lovers 1-2. Non tengono il passo della fortunata Moe's gli Ultras Liberi, che scivolano in casa contro i rinati Old Soccer Lovers. Appena un mese fa, i "pompies" si trovavano nelle sabbie mobili della classifica e tutto l'ambiente sembrava temere una tragica retrocessione. Le veementi e spesso incivili dimostranze degli ultras, oltre al cambio della guida tecnica, affidata all'esperto Carmignani, hanno cambiato radicalmente l'atteggiamento della squadra in campo, che ora sembra aver superato i momenti di difficoltà, recuperando la brillantezza di inizio campionato. La vittoria di oggi ha un immenso valore, perchè è stata ottenuta in trasferta sul proibitivo campo degli Ultras Liberi, impegnati nella lotta allo scudetto. Inoltre, la squadra ha dimostrato di avere grande carattere, reagendo subito alla beffarda eliminazione in Coppa TOS. In una settimana sono così arrivate due vittorie esterne, che hanno infuso morale nell'ambiente e che poterebbero clamorosamente rilanciare gli OSL nelle zone alte della classifica. Passando alla gara di oggi, gli OSL hanno avuto un avvio davvero fenomenale e sono andati in rete per due volte nei primi venti minuti. Entrambe le marcature hanno portato la firma di Cristiano Doni, da tempo a secco e oggi davvero imprendibile. Gli uomini di 3bt, storditi dalla veemenza degli avversari, hanno faticato ad imbastire una reazione per tutto il primo tempo. Nella ripresa, gli OSL hanno abbassato il baricentro, consentendo agli Ultras Liberi di creare diverse palle gol. Il gol dell'1-2 è giunto però solo a dieci minuti dal termine, grazie ad una strepitosa azione personale di Lavezzi. Negli ultimi minuti, gli UL ci hanno provato ancora ma gli OSL sono riusciti a tenere per lunghi tratti il possesso di palla, congelando la partita. Mastica amaro il 3bt per un inatteso passo falso, anche se la prossima giornata gli metterà subito di fronte la Moe's Tavern capolista per tentare di tornare a pari punti. Gli OSL riceveranno invece l'Agenore, attanagliata da una profonda crisi da trasferta, dove ha raccolto solo un punto in sette gare.         

Giò Caruso

 

 

 

 

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Tender Team - Giorgio's Team 0-1. E' notte fonda per il Tender che dopo quest'ennesima sconfitta si ritrova all'ultimo posto in classifica assieme alla A chi vuò?!. Vittoria molto utile invece per il Giorgio's Team che raggiunge al terzo posto, a quota 20, l'Agenore. La formazione di Mr. Ruocco è completamente trasfigurata rispetto all'anno scorso, quando lottava per il primato ed espugnava senza fatica gli stadi avversari. Un ritiro non guasterebbe, ma il patron dell'edilizia ravellese preferisce dare fiducia ai suoi uomini regalando a tutti due giorni di riposo. Può dormire sogni tranquilli invece Mr. Torre; anche se la squadra sul piano del gioco non convince, riesce a portare a casa tre punti preziosissimi anche perchè ottenuti in trasferta. Si gioca con ritmi molto blandi, e dopo 90 minuti di sbadigli, il solito Ibrahimovic, con una marcatura a tempo scaduto, decide il match. Il Tender è stato invece falcidiato da un’ infinita serie di insufficienze, ben 9 le insufficienze con i soli Artur e Rocchi a salvare la faccia. Nella serata di lunedì, lo storico patron del club campione in carica Mast Armando, ha sollevato dall'incarico di tecnico il figlio Paolo relegandolo alla direzione del cantiere di Via Trinità; i tifosi, nonostante i successi dell'anno scorso, si sono detti soddisfatti della decisione adottata dai vertici societari. Il Tender Team ripartirà dalla guida tecnica di Gianluca "Coca" Vialli, a cui spetterà il compito di traghettare verso la salvezza il club campione in carica. Per il Giorgio's non sono tutte rose e fiori, ma le buone prestazioni di Ferreira Pinto e Portanova bastano per fare la differenza. La delusione dei tifosi di entrambe le squadre, a dir poco annoiati, si è manifestata in una forma molto insolita e divertente: i sostenitori si sono sdraiati sulle gradinate e hanno finto (e non siamo sicuri che abbiano finto…) di dormire per quasi tutto il secondo tempo. Sicuramente dovranno rivedere qualcosa i due tecnici in vista della prossima giornata, soprattutto perché il Tender sarà impegnato nello scontro salvezza con l'A chi vuo?!, mentre il Giorgio's ospiterà la No Fair play per provare a mantenere il terzo posto in classifica.

Raffaele Amato 

 

 

 (o)mod, orologi da polso

 

 

A chi vuo'?! - No fair play  2-0. Pubblico delle grandi occasioni al San Francesco per l'mportante vittoria della formazione “A chi vuo?!”, che purtroppo gioca con il lutto al braccio a causa della scomparsa in settimana della  nonna del Presidente al quale vanno le più sentite condoglianze da parte dell'intera Lega. Un'altra sconfitta avrebbe davvero gettato nel baratro la squadra di mr. Scemunito che si trova ancora, nonostante la vittoria odierna, all'ultimo posto, ora in compagnia del Tender Team. La squadra di mr. Esaurito, invece, dopo aver strappato un pareggio alla capolista Moe’s Tavern nel recupero infrasettimanale non brilla per nulla e si arrende all'impeccabile prestazione degli uomini di patron Buonocore. Il presidente del club di via Boccaccio è corso subito ai ripari e sta trattando accanitamente con gli altri club della Lega per portare alla No fair play un difensore; voci indiscrete parlano di una trattativa segreta con il presidente della Moe's Tavern per tentare un colpaccio. Per quanto riguarda la partita, un due a zero che purtroppo per patron Dipicka ci sta tutto. Per la formazione di casa da segnalare, a parte le due reti segnate da Floccari e Baptista, l'ottima prestazione della difesa, anche se il portierone Julio Cesar non è in giornata e rimedia 3 sberle. Mediocre invece la prestazione dell'ex Patatina che raggiunge la sufficienza solo con Brienza e Cossu. Domenica prossima alla A chi vuò?! toccherà lo scontro salvezza con il Tender Team, e già si preannuncia il tutto esaurito, mentre la No fair play affronterà l'ostica trasferta sul campo del Giorgio's Team per tentare di portarsi nella zona calda.

Raffaele Amato

 

   

 

Serie B

 

LA BERZ FA IL VUOTO    

La X Mas inciampa, i Goons battono il Real in trasferta. TragiTropico!!!

 

Er Pomata Football Club - Berz non molla 1-2. Forse il primo colpo di grazia al Campionato. Nessuno può dirlo, ma di sicuro le due vittorie ottenute in trasferta in questa settimana mettono la Berz in una condizione ideale per poter ottenere l'ambitissimo salto di categoria. La formazione di Mister Ruocco sta ampiamente rispettando i pronostici e anche oggi ha avuto ragione dell'avversario senza particolari patemi. Ben poca cosa è parso l'Er Pomata, assente in attacco e capace soltanto di contenere il sempre temibilissimo attacco avversario. La capolista parte subito forte e passa dopo appena sei minuti con il funambolico Pato che scarica un mezzo esterno di precisione chirurgica alle spalle dell'incolpevole estremo avversario. L'Er Pomata accusa il colpo, anche perchè il trio Amoruso-Maccarone-Adriano non punge per niente, anzi appare spesso irritante per il numero dei palloni persi. La gara procede con la Berz che amministra e imbastisce rapide ripartenze con Lavezzi e Pato. Al 44' arriva però il pareggio, grazie all'ottimo difensore Manfredini, che sovrasta Cordoba e colpisce di testa, battendo imparabilmente il portiere avversario. Ma la Berz trova, appena dopo il rientro in campo per la ripresa, il colpo della vittoria con un preciso diagonale di Lavezzi. Da quel momento in poi, l'Er Pomata prova a rendersi pericoloso ma ci riesce di rado, grazie anche alla prova impeccabile di Legrottaglie, un vero e proprio muro. Al giro di boa la Berz ha totalizzato ben 29 punti e la sensazione è che nelle restanti 14 giornate potrebbe essere sufficiente ottenerne poco più della metà per ottenere il pass per la Serie A. Inoltre, la mancata partenza dell'asso brasiliano Kakà consentirà alla dirigenza di dormire sogni davvero tranquilli. Nel prossimo turno, la capolista farà visita all'Atletico Bonadies, oggi strepitoso in trasferta. L'Er Pomata, risucchiato verso le zone basse della classifica, andrà sul campo del Tropico per evitare di essere seriamente coinvolto nella lotta per la salvezza.  

Giò Caruso

 

 

 

Castagneto United - X Mas 1-0. Seconda sconfitta consecutiva per la Xmas in questo inizio di 2009 mentre prosegue l'imbattibilità nel nuovo anno del Castagneto united. Dopo la sconfitta in Coppa Penocchio, che non aveva avuto però alcuna ripercussione, dal momento che la qualificazione era già stata ottenuta con il largo punteggio dell'andata, ci si aspettava che la Xmas ritornasse a macinare gioco e avversari, continuando l'inseguimento alla ormai sempre più sola capolista, ma cosi non è stato. Lo spettacolo offerto non è stato assolutamente all'altezza delle potenzialità della squadra e i tifosi a fine gara hanno protestato vivacemente, fischiando a pieni polmoni e suscitando l'indignazione di Totò Cassano che, a fine gara, corso sotto il settore ospiti, si è a sua volta lamentato platealmente   per il comportamento della tifoseria. Il Castagneto, dal canto suo, coglie una vittoria che vale oro e approfittando degli stop di alcune dirette avversarie scala diverse posizioni in classifica, portandosi a soli 3 punti dal terzo posto. La partita, come detto, ha offerto uno spettacolo deludente soprattutto per le prestazioni dei giocatori ospiti, risultati quasi tutti al di sotto della sufficienza con il solo portiere Amelia a salvarsi e a salvare la baracca da una passivo ancora più pesante. I padroni di casa  ,dopo essersi portati in vantaggio con un gol di Christian Ledesma al 33° del primo tempo, si sono limitati a gestire la partita proiettandosi solo in qualche contropiede che ha portato in un paio di occasioni al tiro i due attaccanti, incapaci però di capitalizzare le occasioni per merito anche delle strepitose parate del portiere ospite. La X Mas continua a non riuscire ad allestire azioni degne di nota e così, al 90°, con precisione svizzera, arriva il fischio finale. La prossima giornata vedrà il Castagneto ancora impegnato davanti ai propri tifosi nel derby con il Real Ponte, in una sfida che vale il 4° posto e l'accesso alle zone alte; la X Mas, ancora impegnata in trasferta, sarà ospite alla Cage Arena, dove troverà dei motivatissimi Goons. Una vittoria la designerebbe come diretta concorrente della Berz, mentre una sconfitta riaprirebbe definitivamente i giochi per la promozione...

Giovanni Giordano

 

 

 

Real Ponte - Goons Soccer Society 0-3. E' il risultato della settimana. Un real Ponte impalpabile crolla, in maniera anche inattesa, in casa per 0 a 3 contro una GSS invece perfetta e meritatamente vittoriosa. I ragazzi di Mr. Giordano hanno dato vita ad una prova gagliarda e maiuscola, dal punto di vista dell'organizzazione di gioco difensiva e offensiva, e hanno messo subito i padroni di casa alle corde, colpendoli in contropiede con il sempreverde Doni (giocatore autore, finora, di una stagione fantastica), che, lanciato dall’ottimo Criscito, stoppa in maniera splendida e fa secco l’incolpevole Artur. L'inossidabile capitano, Cristiano Doni, ancora lui, 5 minuti dopo gira una fantastica punizione alle spalle del portiere brasiliano, apparso in questo frangente un po’ disattento. Il primo tempo si chiude così, con i numerosi tifosi di casa che giustamente fischiano i propri beniamini, con mr. Giordano che invece si lecca i baffi per la superba prestazione del suo centrocampo. Non ha giovato molto la strigliata che mr. Di Palma avrà fatto negli spogliatoi, dato che il secondo tempo ci è sembrato comunque un monologo degli ospiti, abilissimi a sfruttare la giornata no del centrocampo avversario, pervenendo al 3 a 0 con il solito Doni che, imbeccato dalla sinistra da Liverani,  incorna da posizione favorevole alle spalle di Handnovic. Non ci pare giusto girare il dito nella piaga, ma i difensori dov’erano?  Mastu Pantalion fa autocritica ("troppi errori, la colpa è mia") e avrà da riflettere molto in settimana, con i suoi ragazzi, apparsi svogliati, imprecisi e disorganizzati. Il peggiore di tutti è stato sicuramente Hamsik, autore di una delle peggiori prestazioni della sua carriera. A questo punto come dice Antonio Lubrano: la domanda sorge spontanea… Insomma, quale è il vero Real Ponte? Forse non lo scopriremo mai, forse già la prossima gara, l’ennesimo derby con i cugini del Castagneto, saprà dare indicazioni utili. I Goons, invece, giungeranno probabilmente al prima crocevia della stagione, in quanto la gara interna con la X Mas, in caso di risultato positivo, potrebbe portarla a -1 dal secondo posto, riaprendo, di fatto, la corsa alla promozione.

Donato Di Martino

 

Tropico del cancro - Atletico Bonadies 0-5. Osceno capitombolo interno del Tropico, travolto dall’Atletico Bonadies. Partita senza storia fin dalle prime battute. Gli ospiti si portano subito sul doppio vantaggio grazie a due rigori trasformati da Marcolini. La reazione dei padroni di casa non perviene, e ad inizio ripresa Baptista, con una splendida rovesciata, chiude il match. Dopo di che ha inizio la contestazione dei tifosi di casa, che intonano cori contro la società, i giocatori e mister Di Martino. Ma al peggio non c’è mai fine: infatti, nei minuti finali, l’Atletico va a segno ancora due volte: prima con Conti, sugli sviluppi di una punizione, e poi con Marcolini, che sfrutta un errore grossolano della difesa di casa e sigla la sua prima tripletta in carriera. Al termine dell’incontro, i tifosi di casa, letteralmente imbufaliti, cercano più volte di superare la recinzione che li separa dal campo. Nel frattempo giocatori e dirigenti del Tropico, impauriti, si rifugiano negli spogliatoi. A quel punto, i sostenitori, ancor più inviperiti, aspettano all’uscita dello stadio il pullman della squadra muniti di mazze di ferro, pietre e oggetti contundenti di ogni genere. Fonti piuttosto attendibili ci raccontano addirittura della presenza di due tifosi “kamikaze” pronti a farsi esplodere all’arrivo dell’autobus. È stato necessario l’intervento di un ingente quantitativo di personale di polizia per sedare i tifosi imbestialiti. Ma lo zoccolo duro della tifoseria, desideroso di avere un vivace confronto con Di Martino, ha anche assalito l’abitazione di quest’ultimo durante la notte. Il tecnico è stato costretto ad abbandonare la propria casa da un’uscita secondaria, salvo poi ritornarvi in mattinata accompagnato dalle forze dell’ordine. Di Martino, che ha dichiarato di non voler lasciare la panchina, deve fare qualcosa e alla svelta onde evitare di ritrovarsi di nuovo alcuni ultras malintenzionati alle calcagna. Fare peggio di oggi risulta davvero difficile, la squadra è scesa in campo (se cosi si può dire) in modo svogliato e irritante. A nulla è servito l'innesto di Pazzini nell'unico reparto che sembrava già in sovrannumero. Una prestazione del genere è stata davvero disonorevole e penosa,  e ha giustificato l’irruenza dei tifosi a fine gara. Completamente diversa è l’aria che si respira in casa Atletico. Il club di Piazza Fontana sta mantenendo le promesse fatte ad inizio stagione, conducendo la squadra verso la salvezza nonostante l’organico non sia di altissimo livello. Quello che colpisce di questo team è l’umiltà e la coesione che alberga tra i giocatori. Nel prossimo turno, entrambe le squadre saranno impegnate tra le mura amiche. Il Tropico attende l’Er Pomata, mentre arduo si presenta l’impegno dell’Atletico che ospiterà la sempre più capolista Berz.

Paolo Ruocco

 

  

 

  

 

TWINNED'S LEAGUE

 

Twinned's League

 

2a fase a gironi - 1a giornata

  

Nella prima giornata della seconda fase a gironi, in campo le 8 squadre reduci  Lega Ravello. E' andato in scena il primo derby tra due delle nostre squadre, con il Real Ponte che ha superato di misura il Tender Team. Per il resto, buono il bilancio: 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitte. I risultati:

 

No fair play - Fantaturbos 0-0

A Team - Giorgio's Team 0-1

A.C. Ponte Mammolo - Berz non molla 1-3 

Real Ponte - Tender Team  1-0

Goons Soccer Society - Skorpions  3-0

F.C. White & Blues - A Chi Vuo?! 1-0

Tropico del Cancro - Shadowmachine 0-0

 

Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato, Giovanni Giordano e Andrea Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.

Nella sezione "off topic" del forum, ho aperto la discussione "GESTIONE DELLO STADIO" per poter discutere con tutti voi di questa nuova proposta. INTERVENITE!!!! 

 

 PER SEMPRE ONORE A TE, TOS

          

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

 Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 20-21/1/2009