
QUINDICESIMA GIORNATA
Serie A
INARRESTABILE MOE'S, UL AL TAPPETO
L'Agenore si rilancia, al Tender lo scontro salvezza. Pari Giorgio's - Nfp
Ultras Liberi - Moe's Tavern -
2-5.
Nella
giornata delle inversioni di tendenza, la Moe's non fa sconti e prende il largo
in classifica. Nella giornata in cui si sono bloccate le serie posi
tive
di A chi Vuò e OSL, si è vista l'Agenore conquistare la prima vittoria in
trasferta e il Tender Team tornare alla vittoria, la capolista ha annientato
un'altra delle sue avversarie, probabilmente la più temibile, con un risultato
netto e inoppugnabile. Il 2-5 rifilato agli Ultras Liberi non ha bisogno di
commenti: anche oggi troppo evidente la differenza tra lo squadrone del Papponaz
e i malcapitati avversari. Pochi minuti sono bastati agli ospiti per annichilire
gli uomini del 3bt. Per l'esattezza, al 18° le reti del neoacquisto Marchisio e
di Kakà avevano già dato un preciso indirizzo al match, riaperto da Juan attorno
alla mezz'ora e richiuso, tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa,
da una splendida doppietta del sorprendente Simplicio. Sull'1-4 la capolista ha
controllato agevolmente il match, concedendosi addirittura il lusso di lasciare
a riposo Di Vaio e di concedere il gol del 2-4 agli Ultras Liberi, per opera di
Acquafresca. Ma l'ultimo sussulto, a tempo scaduto, è ancora della Moe's, che
infila il quinto gol con il fuoriclasse Kakà, bravo a raccogliere un preciso
assist di Marchisio e a battere imparabilmente a rete, mettendo l'ennesimo punto
esclamativo su una partita mai in discussione. Gli Ultras Liberi non hanno
demeritato, disputando un match più che dignitoso, ma è ovvio che ci si
aspettava perlomeno un maggior equilibrio in una partita così importante. La
seconda sconfitta casalinga consecutiva in uno stadio che fu inviolabile per
l'intera stagione scorsa può essere un dato
preoccupante, tuttavia il 3bt dispone di un organico in grado di lottare fino
alla fine, se non altro, per il secondo posto. Per la Moe's, invece, cos'altro
dire? Stavolta parliamo dei numeri: quinta vittoria consecutiva; 38 gol fatti
(2,5 a partita circa) e 17 subiti; quinta vittoria esterna su 8 partite
disputate; 6 punti di vantaggio sulla seconda; imbattuta da ormai8 giornate e
con una condizione fisica e mentale davvero invidiabili. L'unico neo è stata
l'eliminazione dalla Coppa TOS, ma una giornata negativa capita a tutti.Quello
di oggi, poi, ha tutta l'area di essere stato l'allungo decisivo, anche perchè
il turno infrasettimanale vedrà la capolista ricevere il fanalino di coda A chi
vuò?!. Gli Ultras Liberi saranno invece chiamati a difendere il secondo posto
sul campo dell'Agenore, già violato dagli uomini del 3bt in Coppa TOS ma ancora
inespugnato in Campionato.
Giò Caruso
Old Soccer Lovers - Agenore Calcio 1919 0-3.
Un’Agenore corsara bussa
tre volte e porta a casa
un successo meritato che condanna gli OSL del tecnico Pietro Gedeone Carmignani.
Il solo tra i padroni di casa che ha cercato di reagire alla differenza di
valori in campo è stato Adriano, ma alla fine gli ospiti non hanno quasi mai
rischiato. L’Agenore va in vantaggio già al 22' con Mexes: Jankovic si avventura
in area e, dal fondo, riesce a rimettere al centro un pallone insidioso, il
portiere Carrizo riesce a respingere in qualche modo ma il numero 5 ospite è il
più lesto a mettere in rete sotto misura. La reazione dei padroni di casa di
patron Di Lieto arriva solo nel finale di primo tempo con due belle iniziative
del brasiliano Leite Ribeiro,ma il tutto è vanificato da Santacroce che allo
scadere si becca il secondo giallo e lascia i padroni di casa in dieci. Nella
ripresa, la compagine casalinga prova a partire forte, ma l’Agenore controlla
con sufficiente tranquillità e al 22' trova il raddoppio grazie a una dormita
della difesa di casa: corner battuto corto da Cozza ancora per Mexes che,
completamente indisturbato, fa in tempo ad accentrarsi, prendere la mira e
infilare la
palla nell'angolo basso. Il gol è bello, ma i difensori degli OSL
hanno concesso troppo spazi al biondo francese, autore di un’insolita doppietta.
Da questo momento in poi l’Agenore dilaga e va vicino al gol almeno un altro
paio di volte, anche col subentrante Ghezzal che fallisce malamente e si becca
una raffica di fischi e sfottò dai suoi stessi tifosi. Al 90' il 3-0 è un
gioiello che porta la firma del Principe Milito: destro velenoso dal limite
dell'area che aggira la barriera e si insacca nel sette, lasciando immobile il
questa volta incolpevole Carrizo. Tanti applausi per la squadra di Giò Caruso,
alla prima vittoria esterna stagionale, mentre mister Carmignani dovrà
rigenerare i suoi ed anche al piu presto se non vuole fare la fine del suo
collega Bortolo Mutti.
Donato Di Martino
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Giorgio's Team - No fair play 1-1.
Si conclude con un pareggio
inutile per entrambi i team la sfida tra Giorgio’s e No fair play.
Alle due compagini serviva una vittoria per allon
tanarsi
definitivamente della zona retrocessione ed insidiare i piani alti della
classifica. Questo risultato che ridà flebili speranze al Tender, oggi
vittorioso sul campo dell’A chi vuo!?, che così accorcia la classifica e tira in
ballo più squadre nella lotta salvezza. Mister Torre ,privo dei suoi assi Ibra e
Mutu, oltre che del pilastro del centrocampo Hamsik,
schiera un inedito 5-4-1 e affida il
peso dell’attacco alla potenza e alla vena realizzativa del “Tir” Tiribocchi.
Gli ospiti invece si presentano con il consueto 3-4-3, con Gilardino che parte
dalla panchina, e al suo posto il “piccolo” Brienza, che va a completare il
tridente con Di Natale e Vucinic. La Partita va a corrente alternata. Primo
tempo di marca ospite. Gli uomini di Mister Dipino scendono in campo più
determinati, mettono in crisi più volte la difesa avversaria grazie ad un
Pizarro davvero ispiratissimo. E proprio da un invenzione del cileno nasce il
gol del vantaggio: bellissima verticalizzazione del centrocampista per Di
Natale, che brucia sullo scatto l’inguardabile Kroldrup e solo davanti al
portiere non sbaglia. Nel finale del primo tempo, Vucinic ha due buone palle per
raddoppiare e chiudere l’incontro, ma il serbo non riesce ad approfittarne.
Nella ripresa, il Giorgio’s scende in campo più motivato, mentre gli avversari
sembrano risentire più del dovuto dell’assenza della fantasia di Pizarro,
rimasto nello spogliatoi per un problema muscolare. La squadra di Torre riesce
ad avere una leggera supremazia territoriale, che viene premiata
all’ottantottesimo dal gol del pareggio di Beckham, alla sua prima realizzazione
nel campionato italiano, bravo a trafiggere Amelia con un gran tiro dal limite.
I minuti finali sono molto nervosi:
a Balzaretti,
uno dei più irrequieti in campo, saltano i nervi e viene espulso per proteste
nei confronti del direttore di gara. Ma non cambia nulla e il match va agli
archivi con uno scilabo pareggio. La squadra di Torre non ha mostrato segnali di
ripresa dopo la rocambolesca e fortunosa vittoria sul campo del Tender nella
scorsa giornata. C’è da dire però che pesavano come un macigno le assenze
soprattutto nel reparto offensivo. La No fair play denota sempre le solite
carenze nel reparto difensivo che non permettono alla squadra di effettuareun
decisivio salto di qualità, fonendo per vanificare spesso quanto di buono riesce
a fare l’attacco. Nel turno infrasettimanale, entrambe le squadre saranno
impegnate in scontri salvezza. Il Giorgio’s farà visita agli Old Soccers Lovers,
mentre la No fair play ospiterà il Tender Team. Si prevede un clima infernale in
entrambe le partite, vista l’ampia posta in palio.
Paolo Ruocco
A chi vuo'?! -
Tender Team 1-2.
Sfida salvezza allo stadio San Fancesco di Ravello che segna una grande
affluenza di pubblico nonostante il divieto imposto ai supporters del Te
nder
che per motivi di sicurezza hanno potuto sostenere la squadra
solo da casa. Fatto sta che il
Tender, per niente intimorito dall'assenza dei suoi tifosi, gioca la partita con
maggiore convinzione e riesce a potare a casa tre punti preziosissimi che la
rilanciano in classifica. La squadra di Mr. Scemuntis non viene meno sotto il
profilo dell’impegno, ma non è abbastanza e resta in fondo alla classifica.
L'arbitro Giuseppe Staiano da Pontone svolge un ottimo lavoro fischiando poco ma
bene. Alla fine della patita risulteranno tre ammoniti. un espulso, Matteo
Ferrari nelle fila della formazione trinitense, ed un rigore fischiato. Dunque
tanti episodi ma sempre corrette le decisioni prese dal piccolo e pelato arbitro
di origine pakistana. Parte forte la formazione di Mr. Scemunitis: al 10°
splendido pallone di De Rossi, migliore in campo, per Floccari che aggancia
bene, entra in aria ma spara alle stelle e si divora un gol già fatto. Sette
minuti più tardi è però il Tender a passare in vantaggio: Rocchi si fa parare
dall'ottimo Curci un calcio di rigore, ma sulla respinta è pronto Clarence
Seedorf che ribadisce la palla in rete. Quasi più niente per tutto il
primo tempo, da segnalare però nei minuti di recupero una discesa
solitaria di Cavani che semina panico nella difesa Buonocorense ma viene fermato
in extremis. Corre ai ripari Scemunitis, che al rientro in campo schiera
Ronaldinho al fianco di Floccari e Mascara: le
cose cambiano. Al 49° De Rossi riceve palla dal brasiliano con cui duetta nello
stretto prima di andare al tiro, trovando però l’intervento di Curci che devia
in angolo. Ma l’estremo difensore ospite nulla può, tre minuti più tardi, sulla
punizione dello stesso De Rossi che centra l'incrocio dei pali e trova il
pareggio. Cambia allora anche mr. Ruocco, inserendo forze fresche a centrocampo,
ma la partita si blocca e il gioco si sposta al centro del campo. Nonostante i
fisc
hi
del pubblico casalingo, la squadra di Mr. Ruocco ci crede e al 79°, dopo una
splendida azione personale, Cavani, con uno millimetrico pallonetto, supera
l'impotente Julio Cesar. Si fionda all'attacco tutta la A Chi Vuò?! scoprendosi
troppo e rischiando di prendere la terza sberla, ma Del Piero, oramai
stanchissimo, grazia il portiere sbagliando il tiro. Giusta la vittoria del
Tender che dopo il cambio di allenatore deciso dal presidente onorario “Mast
Armand”, sembra aver trovato un nuovo brio. Sempre più sciagurata invece la
formazione di Mr. Scemunitis. Nella conferenza stampa post match, il Presidente
Maurizio Buonocore ha annunciato clamorosamente l'intenzione di mettere in
vendita la società. Tutto dipenderà dal prossimo turno che vedrà il club di Via
San Francesco impegnato nella ardua trasferta in casa della capolista Moe's
Tavern, mentre il Tender farà visita allo No fair play per tentare di
raggiungerla in classifica.
Raffaele Amato
Serie B
BERZ A RAZZO, RIECCO I GOONS
X Mas sconfitta nello scontro diretto. Pari nel derby, Er Pomata ultimo
Atletico Bonadies - Berz non molla 1-2.
Spicca il volo
l’inarrestabile Berz che vince ancora in trasferta. Stavolta la vittima
sacrificale è stato l’Atletico Bonadies, che la scorsa settimana aveva rifilato
una bella cinquina al Tropico del Cancro. Perde con onore la squad
ra
di Piazza Fontana, che cede solo dinanzi alla classe di Kakà, autore di una
sensazionale doppietta. I padroni di casa scendono in campo con l’intenzione di
portare un bel punto a casa e si dispongono con l’ormai collaudato 4-5-1.
I Gallucci sperano in un’altra giornata
di grazia della “bestia” Baptista, schierato come unica punta. Consueto 3-4-3
per gli ospiti, unica eccezione la presenza nel tridente di Bianchi al posto
dello squalificato Ibrahimovic. Partita che entra subito nel vivo. Sono gli
ospiti a portarsi avanti con insistenza e a trovare un rigore al quanto
generoso, concesso dall’arbitro per fallo di Santacroce su Pato. Sul dischetto
si presenta Kakà che non sbaglia dagli undici metri. I padroni di casa
rispondono con Baptista che ha sul piede la palla del pareggio ma la spreca
malamente. E dopo nemmeno dieci minuti arriva il raddoppio della Berz:
bellissima combinazione al limite dell’area tra Pato e Kakà, con quest’ultimo
che raccoglie un prezioso assist di tacco del “Papero” e trafigge il portiere
avversario con un sinistro chirurgico. Sembrerebbe il preludio ad una goleada.
Invece no, i padroni di casa rimangono compatti ed in partita e tentano di
accorciare le distanze già entro la fine del primo tempo. Al via della ripresa,
l’Atletico sembra credere davvero nella rimonta, pressa alto le ali avversarie e
con il folto centrocampo imbriglia il gioco della capolista, incapace di
avvicinarsi all’aria di rigore avversaria. Alla metà della ripresa arriva il gol
di Conti, che riapre definitivamente l’incontro con una bella punizione dal
limite. Con uno sforzo finale l’Atletico cerca di riportarsi sulla situazione di
parità, provandoci soprattutto con
i centrocam
pisti
da fuori area, ma i tentativi di Pirlo e Marcolini risultano imprecisi. Esce
sconfitto a testa alta l’Atletico, che a fine incontro raccoglie anche
l’applauso dei propri tifosi, soddisfatti nonostante la sconfitta. A pensare che
i padroni di casa possono anche recriminare, per il mancato utilizzo di Seedorf,
con il cui apporto il pareggio non sarebbe sfuggito. Quarta vittoria consecutiva
invece per la Berz tra Campionato e Coppa. La squadra di Muzzarella allunga a
più otto sulla seconda e procede la sua marcia indisturbata verso la Serie A.
Mercoledì torna subito di scena il campionato con il turno infrasettimanale.
L’Atletico beneficerà ancora di un turno casalingo e ospiterà i Goons. La Berz
sarà impegnata invece nel sentito derby maiorese con il Tropico del Cancro.
Paolo Ruocco
Goons Soccer Society - X Mas 1-0.
Sotto una pioggia battente e su un
campo sommerso dal fango,
ente,
soprattutto nel secondo tempo. Mr. Schiavo mette in campo il solito 3-4-3, con
Cavani che fa coppia con Sculli alle spalle di Gilardino. Giordano rinuncia
all'ultimo momento a Nedved preferendogli DelVecchio e preferisce Rocchi a
Quagliarella per sostituire l’indisponibile Miccoli. Partono bene gli ospiti con
una girata di Sculli al 6' che esce di pochi centimetri. I giocatori fanno
fatica a mantenere l'equilibrio su un terreno più simile ad una palude che ad un
campo di calcio. E' Cozza ad avere le occasioni migliori per i padroni di casa,
ma Amelia (preferito a Frey) si salva con bravura in due situazioni difficili.
L'ispiratore delle manovre tramontine è l'ottimo Rosina che riesce sempre ad
infilarsi tra le linee, nonostante la buona guardia di Gargano e Montolivo. Al
44' Quagliarella di divora un gol praticamente fatto. Nella ripresa sono i Goons
a darsi una mossa. Gli uomini di Giordano sembrano crederci di più rispetto alla
compagine di Signa che raramente supera la tre quarti avversaria. Al 2°
occasionissima per Rosina, ma Amelia respinge molto be
ne.
Al 6° il solito Montolivo lancia Zarate, ottimo l'intervento del portiere
salernitano. I ragazzi di Schiavo si affacciano in area di rigore casalinga solo
al 9', quando Gilardino dalla destra impegna l’esperto Sereni che mette in
angolo. Proteste ospiti al 16', quando Sculli trova un corridoio libero al
centro ma viene strattonato al momento di entrare in area. L'arbitro non vede e
lascia giocare, Schiavo si arrabbia e viene redarguito dal direttore di gara. E'
il 18' quando DelVecchio schiaccia a colpo sicuro da due passi ma Amelia con un
guizzo felino riesce a smanacciare. Poco dopo sempre Delvecchio cade in area ma
viene ammonito per simulazione. La
svolta arriva al 28': proprio quando il match sembrava destinato all’oblio del
più classico degli
Donato Di Martino
Castagneto United - Real Ponte 1-1. Si
infrangono nel finale di un vibrante derby i sogni di gloria del Castagneto
United, raggiunto da una rabbiosa zuccata di Mexes. Il quinto derby del Ponte
della stagione regala emozioni sin dai primi minuti
anche
se il Castagneto scende in campo più motivato e in avvio sfiora più volte il gol
con Vucinic e Di Natale. Il Real Ponte, sempre alle prese con un organico di
alto livello ma difficile da amalgamare, deve fare ancora a meno di Totti e Mutu
e decide, all'ultimo momento, di non mandare in campo De Rossi, nonostante
l'assenza di Hamsik per squalifica. Al loro posto il rigenerato Bresciano e
l'affidabile Vergassola. Dopo una rasoiata di Di Vaio che sfiora il palo, il
Castagneto trova meritatamente il vantaggio con Di Natale. A questo punto, a
qualche supporter ospite saltano i nervi e dal settore riservato agli ultras del
Real Ponte inizia a piovere di tutto in campo. I tifosi chiedono una reazione
che tarda ad arrivare dopo l'umiliante sconfitta interna patita 7 giorni orsono
per mano dei Goons. Mastu Pantalion, che ha preferito seguire la gara nel
settore ospiti, si vede costretto a intervenire e riesce, grazie al grande
rispetto di cui gode da parte della tifoseria, a calmare gli animi. Così il Real
Ponte si presenta rianimato alla ripresa e prende il pallino del gioco, seppur
rischiando sulle veloci ripartenze dei padroni di casa. Con il passare dei
minuti, la pressione del Real cresce: prima Di vaio poi Mascara vanno vicini al
gol. Non sta a guardare lo United che non trova però il raddoppio per la cattiva
mira dei propri attaccanti e per l'impeccabile prestazione di Mexes, unico
baluardo di una difesa spesso in affanno. Ed è proprio il francese, al 94°, a
regalare un pareggio ormai insperato al Real, p
eraltro
ridotto in 10 per l'espulsione di Ferrari: il cross dalla bandierina di Mascara
trova la testa del difensore francese che, in posizione dubbia, insacca di
testa. Il pari è una beffa per il Castagneto, squadra che sta attraversando un
buon periodo di forma, senza però riuscire a tradurre in gol e in punti la buona
mole di gioco prodotta. Dall'altra parte, sospira di sollievo il Real, anche se
la situazione non sembra migliorata, anzi. L'impressione è che questo pareggio
abbia frenato di molto le ambizioni di entrambe, anche se mancano tante partite
e la distanza dalla zona promozione è ancora ampiamente colmabile; peraltro,
Goons e X Mas hanno avuto un rendimento tutt'altro che costante finora. Nel
turno infrasettimanale, impegni in trasferta per entrambe: scontro diretto per
il Real, che farà visita alla X Mas, mentre il Castagneto affronterà il
pericolante Er Pomata, oggi sonoramente sconfitto e finito sul fondo della
graduatoria.
Giò Caruso
Tropico del cancro - Er Pomata Football Club 4-1.
Simplicio e Natali fanno risorgere il Tropico del Cancro, mentre
l’Er Pomata FC cola a picco. Dopo la clamorosa sconfitta interna contro
l'Atletico Bonadies, i tifosi del Tropico avevano chiesto una sola cosa, la
vittoria, e finalmente è arrivata. E che vittoria! Una successo roboante che
porta la sq
uadra
di mr. Di Martino al terz'ultimo posto, mentre l'Er Pomata diventa fanalino di
coda. Tropico in campo con un solido 4-3-3: tra i pali confermato Julio Cesar,
difesa affidata a Bellini, Natali, Samuel e Silvestre, a centrocampo spazio a
D'Agostino, Stankevicius e Simplicio, goleador di giornata. In attacco non pesa
l'assenza di Ronaldinho, in panchina perchè fuori condizione, al suo posto
Pandev assistito da Floccari e Del Piero. L'Er Pomata schiera una formazione
speculare a quella dei padroni di casa: in porta torna Buffon, difesa a 4
formata da Chivu, Grygera, Manfredini e Rozehnal, a centrocampo Galloppa, Motta
e Muntari, in attacco si rivede Adriano insieme a Corradi e rientra
dall'infermeria Milito. La partita inizia subito ad alti livelli; vista la
situazione di classifica, la vittoria vale veramente oro. Entrambe le squadre
amministrano il gioco e cercano di colpire su errori degli avversari. E' il
Tropico che si rende pericoloso per primo e si porta subito in vantaggio. Al
18', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è Simplicio a saltare più in alto di
tutti e a portare in vantaggio i padroni di casa. Subìto il gol, l'Er Pomata
cerca di portare subito il risultato in parità, ma Julio Cesar oggi è veramente
in giornata. Il pari però arriva ugualmente sul finire del primo tempo: Galloppa
si invola sulla fascia destra e crossa a centro dove il rientrante Adriano non
sbaglia. E' il 47' del primo tempo, risultato di nuovo in parità. Al rientro in
campo le formazioni sono invariate, nessun cambio per il momento. L'Er Pomata
sembra più gasato e più forte di prima, ma, per fortuna del Tropico, Julio Cesar
è insuperabile. La squadra di mr. Di Martino non ci stà e alla prima possibilità
colpisce. Calcio di punizione per Del Piero, questa v
olta
lo specialista dei calci piazzati preferisce pennellare la palla al centro
dell'area di rigore per la testa di Simplicio, che non si fa sorprendere e butta
la palla in rete, Tropico di nuovo in vantaggio. Il gol di Simplicio è veramente
un brutto colpo per la squadra del duo Mansi-Cioffi, alla quale saltano tutti
gli schemi e la stanchezza inizia a farsi sentire. In campo c'è solo il Tropico,
l'Er Pomata sembra essersi ritirata in anticipo negli spogliatoi, e la squadra
di Di Martino può continuare ad affondare. Al 77' è Natali che mette finalmente
il risultato in cassaforte, sugli sviluppi di un corner è il biondo centralea
metter la palla in rete. E' veramente la fine per l'Er Pomata; come so non
bastasse, pochi minuti dopo arriva anche il 4-1, per opera ancora di Simplicio
che con questa rete porta a casa una bella tripletta. Per il Tropico questa è
un'importantissima vittoria, la squadra di Di Martino è apparsa più compatta e
più concreta rispetto a domenica scorsa. Ora bisogna sperare solo che sia la
fine della crisi, la prova generale ci sarà nel turno infrasettimanale quando
sarà ospite della capolista Berz, una prova veramente difficile, che però la
squadra vista oggi in campo potrà affrontare a testa alta. Per quanto riguarda
l'Er Pomata, l'unica nota positiva è il ritorno in campo di Adriano e MIlito,
mentre è amarissimo il ritorno tra i pali di Buffon anche se sui gol non ha
tante colpe. Nel turno infrasettimanale la squadra di Mansi-Cioffi ospiterà il
Castagneto United.
Andrea Gallucci
TWINNED'S LEAGUE
2a fase a gironi - 2a giornata
Nella seconda giornata della seconda fase a gironi, in campo le 8 squadre reduci della Lega Ravello. Il bilancio è stato abbastanza negativo: 3 vittorie, nessun pareggio e 5 sconfitte. Ecco I risultati:
Fotti Team - No fair play 1-0
Giorgio's Team - Gioia is Burning 0-3
Berz non molla - F.C. Atletico Gondar 2-0
Jessica - Real Ponte 1-0
Tender Team - A.S. Tor Vergata 2-1
Fantambrosiana - Goons Soccer Society 2-0
A Chi Vuo?! - Audace Team 0-2
'O surdat 'Nnamurat - Tropico del Cancro 0-3
Ovviamente, per motivi logistici, gli articoli del turno infrasettimanale non usciranno. A martedì prossimo per gli articoli della 17a giornata.
Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato e Andrea Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.
Nella sezione "off topic" del forum, ho aperto la discussione "GESTIONE DELLO STADIO" e "TOTOFANTACALCIO" per poter discutere con tutti voi di queste nuova proposte. INTERVENITE!!!!
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 27-28/1/2009