
VENTESIMA GIORNATA
Serie A
RIECCO LA MOE'S, GIORGIO'S IN EXTREMIS
UL in caduta libera. Derby del Ponticeto all'Agenore. Tender - OSL 1-1
Moe's Tavern - No fair
play
1-0.
Dopo 4 turni, torna al successo la Moe's Tavern di
Pappiric. Lo fa con una buona dose di fortuna e soffrendo non poco per avere
ragione di una tenace No Fair Play. L'importantissimo successo di oggi è
arrivato grazie al secondo gol in
Campionato del giovanissimo Marchisio, vero e proprio valore aggiunto
della Moe's in questa fase della stagione. Per la verità, il gol partita,
realizzato attorno alla mezz'ora del primo tempo, è stato propiziato da una
decisiva deviazione di Cassani
,
il cui tocco di gluteo sinistro ha spiazzato l'estremo difensore Amelia, per
quanto quest'ultimo non sia del tutto esente da colpe. Una volta sbloccata una
gara fino a quel momento noiosa, la Moe's ha legittimato il proprio vantaggio
sfiorando più volte il raddoppio sia in contropiede che su palla inattiva. La No
fair play ha disputato invece una gara ordinata e votata al contenimento, avendo
dovuto rinunciare a gran parte del proprio potenziale offensivo (Gilardino e
Vucinic su tutti). Così Mister Dipino ha preferito affidarsi al solo Di Natale,
unica punta in un inedito 4-5-1, con l'intenzione di supportare il guizzante
attaccante napoletano con gli
sguscianti Cossu e Foggia; invece, la Moe's è riuscita ad imbrigliare il
centrocampo avversario inibendo il pur ottimo D'Agostino e Liverani, preziose
fonti di gioco per la No fair play. Nel secondo tempo, gli ospiti sono riusciti
ad essere più propositivi ma la mancanza di forza d'urto in attacco e due ottimi
interventi di Abbiati le hanno sbarrato la strada, costringendola ad incassare
un'altra sconfitta. Nonostante la prestazione negativa della squadra e la
penultima posizione in classifica, va sottolineata la prova degli ultras ospiti,
compatti e continui nei cori di sostegno alla propria squadra dal primo
all'ultimo minuto. Non c'è stata, dunque, la tanto temuta contestazione
all'indirizzo di società e giocatori: una prova di maturità da parte del tifo No
fair play il quale, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere di aver
ritenuto "dignitosa, contrariamente ad altre esibizioni..." la prova della
propria squadra. Nelle righe finali si legge inoltre: "Comprendiamo il
momento delicato della squadra e non intendiamo abbandonarla, ma, sia chiaro, la
nostra è una fiducia a tempo che dovrà essere ricambiata con i risultati sul
campo...". D'altra parte, la prossima gara potrebbe valere già una fetta di
salvezza, perchè la No fair play ospiterà la A chi vuò?! e una vittoria avrebbe
un'impo
rtanza
cruciale, sia perchè significherebbe abbandonare la zona retrocessione sia per
la "spallata" che infliggerebbe ad una diretta concorrente, allontanandola
ancora di più dalla salvezza. Rifiata invece la Moe's, ormai irrecuperabilmente
in credito con la fortuna per esser riuscita a conservare quattro punti di
vantaggio sul Giorgio's Team secondo in classifica, nonostante un periodo, non
breve peraltro, di appannamento. Tuttavia, anche oggi la prova non è stata
all'altezza di quelle brillanti del girone d'andata e, nonostante il recupero di
Trezeguet, la formazione Pappese sembra avere ancora problemi in fase di
costruzione. A questo punto, la trasferta con l'enigmatica Agenore sarà uno
snodo cruciale per la stagione della Moe's, chiamata ad allungare il passo in
questo finale di stagione per non vanificare una leadership detenuta ormai da 9
giornate. Di sicuro tutti venderanno cara la pelle, non si può più scherzare,
cara Moe's...
Videochat gratis?..iscriviti a MyMatch.it! Clicca qui
Ultras Liberi - Giorgio's Team 0-1.
E’ scoppiata a fine gara la violenta contestazione dei tifosi UL,
inviperiti per l’ennesima figuraccia stagionale interna della propria squadra.
Gli uomini del 3bt hanno collezionato solo un punto nelle ultime sette
partite, dando vita ad un’incredibile involuzione che sembra non aver fine e che
ha portato il team dal secondo posto alle soglie della zona retrocessione. Così,
alla quarta sconfitta consecutiva, la tifoseria UL, da sempre una delle più
focose, ha dato sfogo alla propria frustrazione, prima incendiando e
distruggendo un centinaio di sediolini all’interno dello stadio, poi devastando
tutta la zona limitrofa al Comunale. Sembra che, al termine della gara, un
nutrito gruppo di ultras a dir poco facinorosi, abbia iniziato a smantellare
cassonetti dell’immondizia, rompere vetrine con dei sassi e capovolgere
addirittura diverse automobili di altri sfortunati spettatori… Non contenti,
alcuni esponenti dello zoccolo duro della tifoseria, hanno atteso all’uscita del
impianto di gioco il pullman con giocatori e dirigenti, contestandoli dapprima
in modo civile limitandosi a cori comprensibilmente poco eleganti, per poi
rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine al fine di sedare un
fitt
o
lancio di sassi e oggetti al grido “Ora basta, vi lapidiamo!!!”. Patron Cioffi
dovrà risollevare in fretta le sorti della squadra, che ormai non può
permettersi più passi falsi vista la deficitaria e critica situazione in
classifica. Uno dei motivi della debacle della squadra indubbiamente è stato il
calo di rendimento che hanno avuto Lavezzi e Amauri, trascinatori da cui il
tecnico dovrà ripartire affidando
loro le sorti della squadra in questo finale di stagione per raggiungere la
salvezza. Ride invece il Giorgio’s che ottiene una vittoria fortunosa quanto
immeritata, grazie ad un gol di Dainelli nel finale, ed ottiene tre punti d’oro.
La squadra di mister Torre così rimane al secondo posto in classifica, mantiene
il passo della Moe’s tornata oggi vittoriosa, ma soprattutto allunga il
vantaggio sulla penultima. Da
apprezzare di questa squadra è la caparbietà e l’ostinazione, infatti nelle
ultime giornate il Giorgio’s ha raddrizzato molte partite nei minuti finali,
raggranellando punti utilissimi. Oggi l’avversario non era impossibile, eppure
ci sono voluti più di ottanta minuti per trovare il gol del vantaggio, tra
l’altro con un difensore. In vista di domenica la squadra di mister Torre dovrà
cercare di innalzare il proprio livello di gioco, visto che ospiterà i campioni
in carica del Tender Team, forse la squadra più in forma del momento. Gli UL
invece saranno impegnati nella difficile trasferta sul campo degli OSL.
Paolo Ruocco
Tender Team - Old Soccer Lovers 1-1.
Pareggio che non accontenta nessuno quello tra il
Tender e gli OSL, anche se maturato al termine di una gradevolissima partita
giocata ad alti ritmi e senza esclusione di colpi. Per effetto del risultato di
oggi, le due s
quadre
si trovano ora quarte in classifica a pari merito. Il Tender padrone di
casa sbaglia un po’ troppo a centrocampo e in attacco, errori di cui
approfittano gli OSL che cercano il risultato pieno fino alla fine anche se in
trasferta. A dirigere la partita è il Signor
Franco Civale della sezione Parcheggio ufficio “Terza piazzòla”, che svolge alla
grande il suo lavoro e riesce a limitare sul nascere malcontenti e battibecchi.
La partita è subito entusiasmante con le due squadre che, pur compensandosi,
attaccano senza timori in un susseguirsi di azioni dall’una e dall’altra parte
in cui si evidenziano le splendide prestazioni di Pato e Pazzini, sempre
pericolosi in zona gol. Durante l’intervallo,
bella coreografia dei tifosi di casa che festeggiano il “rinato” Tender, il
quale, dopo un avvio non dei migliori e dopo addirittura essersi trovato in
fondo alla classifica, è riuscito a dare una svolta al proprio Campionato e a
trovare la compattezza del gruppo che l’aveva distinta lo scorso anno. Le poche centinaia di tifosi degli OSL
presenti, non hanno potuto fare altro che assistere alla “celebrazione”. Nella
ripresa, la partita entra subito nel vivo: al quarto d’ora, Thiago Motta, forse
uno dei più ispirati dei suoi, trova uno splendido corridoio per Pazzini che con
una finta a rientrare si beve Jankulovski e spara una cannonata nell’incrocio di
un incolpevole Muslera. Tarda un po’ ad arrivare la reazione degli ospiti ma
quando finalmente il formidabile attacco OSL si mette in moto, non c’è nulla da
fare per il Tender. Il pareggio arriva al termine di una splendida azion
e
corale: Santon recupera una palla in difesa e lancia sulla sinistra l’ispirato
Matuzalem, che dopo un “uno-due” spettacolare con Marchionni, va al cross sul
quale si avventa Pato di testa e lo spedisce alle spalle di un Curci che può
solo restare a guardare. Negli ultimi minuti la stanchezza e il nervosismo si
sostituiscono al gioco e allo spettacolo e fino alla fine non accade più nulla
di concreto. A fine gara Ciccio Di Lieto, addetto stampa degli OSL, dichiara che
la società, pur soddisfatta dal pareggio fuori casa, si aspetta di più da
Mr.Carmigniani, il quale dovrà fare meglio, sopratutto dopo le spese sostenute
dalla società che, nelle ultime sessioni di mercato, ha fatto di tutto per
portare a Via Orso Papice alcuni giocatori richiesti appositamente dal tecnico.
Domenica prossima il Tender sarà ospite di un agguerrito Giorgio’s Team, che
mira alla vetta, mentre gli OSL ospiteranno gli Ultras Liberi che sono sotto di
un solo punto. Staremo a vedere.
Raffaele Amato
A chi vuò?! - Agenore Calcio
1919 0-1. Un gran
goal di Silvestre regala all'Agenore Calcio una difficile vittoria sul campo
della A chi vuò?!, sempre più vicina alla retrocessione in Serie B. La squadra
di mr. Caruso si riprende subito dopo la due sconfitte conse
cutive
rimediate in casa contro No fair Play e
Giorgio’s Team. La formazione di Scemunitis ce la mette tutta
ma deve arrendersi allo scadere e incassare una cocente sconfitta; tanto
più che quello tra A chi vuò?! e Agenore Calcio è un vero proprio derby, in cui
si sono scontrate le due squadre che fanno parte della storica Ponticeto,
appartenenti, rispettivamente, al “quartiere” San Francesco e al “distretto” Via
Santissima Trinità. Mr. Buonocore continua a scendere in campo con l'ormai noto
3-4-3 formato da Julio Cesar in porta, stavolta non in giornata, a sua difesa
Ferrari, Zauri e Manfredini, linea mediana affidata a De Rossi e Stankovic al
centro, sulle fasce spazio a Palombo e Biondini, in attacco Inzaghi, Maccarone e
Miccoli. L'Agenore questa volta non
schiera un modulo speculare, si affida ad un 4-4-2 molto più prudente: tra i
pali spazio a Consigli, linea difensiva formata dal punto di forza Legrottaglie,
assistito da Siviglia, Zuniga e Silvestre che vince il ballottaggio con Mexes. A
Centrocampo si rivede Giovinco poi Conti, Cozza e Jankovic, in attacco la coppia
Milito-Ghezzal. La partita tutto sommato è priva di emozioni e l'unica degna di
nota è quella che da la svolta decisiva alla partita. Mr. Caruso continua a far
vedere le sue grandi doti da allenatore e schiera la carta Silvestre dal primo
minuto, il quale regala alla compagine di via trinità la vittoria nel derby del
Ponticeto e fa un vero e proprio regalo personale a mr. Caruso per il suo
compleanno (festeggiato lunedì). L'A chi vuò?! ormai sembra essersi rassegnata,
sono 4 i punti che la sepa
rano
dalla No fair Play, penultima squadra del massimo campionato, e solo un miracolo
potrebbe salvare una squadra che ormai sembra proprio sull'orlo del baratro. I
tifosi non ci stanno più, vogliono che la società faccia il possibile per non
andare a giocare nella serie cadetta. Finire in Serie B sarebbe una vera e
propria ecatombe per la squadra di Buonocore, soprattutto in termini finanziari:
gli sponsor non sono intenzionati a restare in caso di retrocessione e ciò
porterà sicuramente ad un netto ridimensionamento delle risorse finanziarie. Per
quanto riguarda l'Agenore Calcio, la situazione societaria è molto più stabile,
la testa della classifica è rimasta a 7 lunghezze e tutto ma la formazione del
Presidente è riuscita a guadagnare 3 punti sulla zona salvezza. Domenica
prossima l'Agenore avrà una grande opportunità per riaprire ancora il
campionato, ospitando la capolista Moe's Tavern, partita per la quale si può già
prevedere il tutto esaurito. Sfida da dentro-fuori anche per l’A chi vuo?! che
sarà ospite della No fair play: una sconfitta, nello scontro diretto con la
penultima, potrebbe essere fatale. Del resto, a questo punto della stagione,
ogni distrazione sarà pagata a caro prezzo.
Andrea Gallucci
Serie B
LA X MAS TORNA SECONDA
Lo United blocca Berz. Real Ponte e Goons KO. Il Tropico si riavvicina
Castagneto United -
Berz non molla 2-2. Ogni
squadra alterna attimi di fulgente maestosità ad altri di più mesta tipologia,
ma se il periodo calante della berz è questo, il duo in capo al club può dormire
sogni di un tranquillo celestiale. La
compagine
maiorese, che fino a poco tempo fa vinceva schiacciando tutto e tutti, nelle
ultime giornate sembra aver perso quello smalto dorato da primadonna di questo
incasinato e avvincente varietà che è il nostro fantacalcio. La differenza con
la travolgente Berz che ha fatto il vuoto in campionato c'è, ma chi si aspetta
un finale con le inseguitrici a rosicchiare punti è destinato a rimanere
amaramente deluso; la Berz, anche al minimo, strappa importantissimi pareggi sia
in casa che fuori, annullando le velleità di tutti coloro che ambiscono a
strapparle il titolo di regina della serie cadetta. In più, quando può, è pronta
ad approfittare anche degli errori altrui, ottenendo vittorie risicate e minime
ma che in prospettiva del finale di stagione pesano come macigni. Se aggiungiamo
le altalenanti prestazioni delle inseguitrici il gioco è fatto, una e solo una
può già definirsi a pieno titolo una ex di B, non ce ne vogliano gli amici
Ruocco e Ferrigno, ma questa più che una insistente gufata è la palese realtà.
Lo scontro di giornata ha portato la capolista in visita al Castagneto del duo
Giani-Caruso, che in lenta ripresa ha saputo fronteggiare a viso aperto la
formazione ospite e alla fine è riuscito a portare a casa un punto che comunque
sa di buono visto il nome e il blasone dell'avversario. La partita è stata
movimentata e allegra, con azioni di spicco da parte della Berz che non rinuncia
ad esprimere il suo calcio frizzante e altamente spettacolare, alla quale il
castagneto ha saputo tener testa proponendosi in pericolosissimi contropiedi. A
passare in vantaggio sogno gli ospiti con il gioiellino Pato, per questa
domenica privo della spalla, e che spalla, Ibra, la cui assenza costringe il
giovane brasiliano a sostenere da solo il peso dell'attacco. E’ suo il colpo di
testa precisissimo che sfrutta al meglio un angolo calciato da Lavezzi. Ma, come
detto, i padroni di casa non si lasciano intimorire e cominciano una strenua
battaglia a centro campo per il possesso palla che porta ad una caterva di
ammonizioni che fioccano sulle teste di entrambe le compagini: a fine gara lo
score dirà 3 a 3, ma il risultato non cambia e la Berz va negli spogliatoi in
vantaggio per uno a zero. Alla
ripresa, gli uomini di Caruso-Giani escono più carichi dagli spogliatoi, ( voci
di corridoio verrebbero gli atleti sottoposti ad un beverone di tè e rum
altamente energizzante) , portandosi subito all'attacco e cogliendo subito un
meritato pareggio con un tiro beffardo di Flamini che sorprende un Consigli fino
a quel momento impeccabile. La Berz sembra accusare e perde il telecomando della
gara consegnando per lunghi tratti la zona nevralgica del campo in mano ai
padroni di casa, che riescono cosi con Foggia, direttamente da calcio piazzato,
a portarsi addirittura in vantaggio a 15’ dal termine. La partita sembra
segnata, tutti si aspettano il definitivo colpo del K.O., che sancirebbe una
sconfitta in campionato che per la Berz manca da addirittura dal 14 dicembre
dello scorso anno solare, ma ancora una volta gli uomini che occupano il primo
posto in graduatoria dimostrano di non essere lì per caso e con la forza dei
nervi trovano un pareggio ad ogni modo meritato che porta la firma di Brighi,
uomo di quantità ma che al momento opportuno sa rendersi tremendamente utile
anche sotto porta. La partita così si spegne: entrambe le squadre che sembrano
accontentarsi, con la Berz che appare conscia di aver raccolto un buon risultato
e il Castagneto forse troppo timoroso di perdere tutto il cucuzzaro per provarci
seriamente fino in fond. Il prossimo turno vedrà la Berz ospitare la squadra
fanalino di coda in un match che appare ampiamente alla sua portata, mentre il
Castagneto farà visita alla X Mas, seconda in classifica e decisa a non mollare
l'osso sperando in ripetuti quanto improbabili passi falsi della capolista.
Giovanni Giordano
Tropico del Cancro - Goons Soccer Society 2-0.
Bella vittoria casalinga del Tropico del Cancro,
che batte i Goons fino ad oggi seconda forza del campionato cadetto. Gli uomini
di mister Di Martino hanno interpretato bene la gara sotto tutti i punti
di vista, trovando anche una solidità difensiva insolita in questa stagione.
D’altra parte, i Goon
s
hanno disputato una gara di buon livello, meritando di segnare almeno un gol
dopo le buone occasioni da gol create, ma purtroppo pesano sulle prestazioni
della squadra le insufficienze dei giocatori del Palermo. La partita entra
subito nel vivo e sono gli ospiti a farsi sentire con un bolide di Zarate, oggi
tra i migliori. La risposta del Tropico è affidata al rigenerato Pazzini, che
cerca di girare in porta con un incornata un cross dalla destra di Bentivoglio.
Alla mezz’ora, però, i padroni di casa passano: Del Piero lancia Pazzini in
aria, che con una finta mette a sedere Cassani, e
poi segna con un preciso tiro sotto la traversa, portando cosi in vantaggio la
propria squadra. Il team di Mister Giordano però non demorde e cerca di
raggiungere la parità prima della fine del primo tempo, sempre con il solito
Zarate che, imbeccato per ben due volte dalla classe di “Ciccio” Cozza solo
davanti al portiere, non riesce a segnare: prima spara alto da posizione
favorevole, e poi colpisce il palo con Julio Cesar immobile. Nella ripresa i
ritmi calano, il Tropico cerca di mantenere il risultato, mentre la manovra dei
Goons non risulta briosa come nel primo tempo. A metà secondo tempo è Chiellini
a sfiorare il pareggio sugli svilup
pi
di un angolo, ma la sua “capocciata” esce di poco. Ci pensa D’Agostino a
chiudere i conti per i padroni di casa con una punizione dal limite che si
infila all’angolino. Di fatto la partita si chiude qui, visto che fino allo fine
non succede più niente di rilevante. Questa vittoria rilancia il Tropico in
quinta posizione e riaccende alcune speranze di promozione per gli uomini di Di
Martino, anche se i punti di svantaggio sono ancora abbastanza e la squadra
potrà rimontare solo se raggiungerà quella continuità di risultati che è mancata
fino ad ora. Sconfitta amara per i Goons che così perdono la seconda piazza in
classifica ai danni della X Mas oggi vittoriosa. La squadra tramontina, come già
detto, non è dispiaciuta, però ci sono alcune cose da mettere a posto in vist
delle prossime gare. Nel prossimo turno, ci sarà una sfida non facile per i
Goons, contro il Real Ponte di Enzino, che punta alla vittoria per compiere il
sorpasso e appropriarsi della terza posizione. Il Tropico sarà invece ospite
dell’Atletico Bonadies.
Paolo Ruocco
Er Pomata Football Club - X Mas 1-2. Dopo
aver battuto fuori casa l'Atletico Bonadies, l'Er Pomata FC si ferma nuovamente
al "Carramone". Questa volta a bloccare la formazione di Cioffi e Mansi è la
X-mas, che conquista fuori casa 3 punti importantissimi per
la promozione. Con questa sconfitta invece, i locali tornano in fondo alla
classifica dopo appena una giornata. Mattatore della
giornata è il "Pibe de Bari" Antonio Cassano, che regala ai tifosi ospiti, ma
anche ai locali, spettacolo e numeri da grande campione. Per restare al
penultimo posto della classifica, la formazione di casa
scende in campo con il collaudato 3-4-3 con Buffon in porta, in difesa Molinaro
e Zapata che vengono promossi con la sufficienza, mentre Manfredini offre una
prestazione da dimenticare. A centrocampo il migliore è Motta, seguito a ruota
da Volpi (autore anche di un goal), non male Blasi invece Galloppa non riesce a
partecipare al gioco come dovrebbe. In attacco il solo "Principe" Milito non può
sfondare e Adriano e Trezeguet stentano e sciupano molte occasioni. Mr Schiavo,
per tornare al successo in trasferta, dalla lontana Toscana manda in campo
un'ottima formazione, un'orchestra perfetta diretta da Antonio Cassano. A
proteggere la porta è Frey che, nonostante il goal subito, compie interventi
formidabili. In difesa tutto corre liscio, con il giovane Santon che non sbaglia
un colpo e i compagni di reparto Balzaretti e Siviglia che non sono da meno. A
centrocampo il migliore è il giovane Marchisio, nuovamente in goal (il secondo
in serie B), ma anche Fereira Pinto e Taddei riescono a svolgere al meglio il
loro compito. Il solo Montolivo va al di sotto della sufficienza. In attacco,
come già detto, il migliore è Cassano Antonio, che per poco non conquista anche
la "lode". Una giornata da ricordare per il giovane talento, in grado di offrire
ai propri compagni assist d'alta classe. Insufficienti invece i compagni di
reparto del barese, Cavani e Jeda, che provano a non far rimpiangere la pesante
assenza di Gilardino. Gara da dimenticare invece per l'Er Pomata e dominata
dalla X Mas che nel primo tempo riesce subito a chiudere il match. La partita
parte nel migliore dei modi, con gli ospiti subito vicini al goal con Cassano,
che al 5' del primo tempo conquista una punizione dal limite e la calcia di poco
alta sulla traversa. Una sorta di avvertimento per la formazione locale. Un
messaggio traducibile in "siam venuti fin qua, per vedere cassano segnar...".
Messaggio che però non riesce subito a diventare realtà, ma nel primo quarto
d'ora in campo c'è solo la X Mas. Ospiti che creano a non finire trame da
manuale, ma avanti il solo Cassano non può trasformarsi
in attaccante dalle sei gambe e tre teste. Passato il primo quarto d'ora, anche
l'Er Pomata cerca di entrare in partita. E' il 25' quando Molinaro sulla fascia
si invola e s
erve
Milito che calcia di poco alto. Passano pochi minuti e gli ospiti rispondono
all'attacco avversario. E' il 30', Marchisio viene servito al limite da Siviglia
che calcia, ma la palla esce di poco a lato. Il primo goal sembra essere
nell'aria. E arriva al 33', neanche a dirlo, con Cassano. Un'azione da manuale,
terminata però con un goal da moviolone. Goal nato sugli sviluppi di un calcio
d'angolo battuto da Marchisio. Jeda calcia, Buffon para, Cassano a pochi passi
intercetta e cerca il tap-in ma nuovamente Buffon respinge la palla che però
entra per pochi centimetri. Nonostante il dubbio, l'arbitro convalida scatenando
le proteste della squadra locale. Ma la gara continua, il gioco è nelle mani
degli ospiti che cercano subito di chiudere l'incontro. Il 2-0 arriva al 44' con
Marchisio che, servito a centro area da Cassano, batte Buffon senza problemi. I
tifosi ospiti sono in delirio, però manca ancora un tempo e tutto può cambiare.
Il secondo tempo, a differenza del primo è più tranquillo. Gli ospiti cercano di
controllare la gara, invece il duo Cioffi&Mansi cerca di riaprire l'incontro. Il
tempo passa e non cambia nulla, l'impresa è sempre più vicina ma a pochi minuti
dalla fine l'Er Pomata riesce ad accorciare le distanze. Ad andare a segno è
Volpi che sfrutta un'indecisione di Santon e dalla distanza batte Frey. Goal che
riapre il match e rende gli ultimi minuti della gara molto concitati. Tuttavia,
la gara termina con la vittoria degli ospiti che bloccano al Carramone l'Er
Pomata che scivola nuovamente in fondo alla classifica. Domenica prossima l'Er
Pomata sfiderà in trasferta la Berz non Molla, mentre la X Mas ospiterà il
Castagneto United.
Umberto Gallucci
Real Ponte - Atletico Bonadies 0-2.
Ora non ci sono più dubbi. Il Real Ponte, nella sua altalenante,
paradossale e talvolta grottesca stagione, ha una bestia nera che è di quelle
che non ti aspetti: l'Atletico Bonadies. Da non crederci! La formazione dei
gemelli Ga
llucci,
con un attacco spesso inconsistente e una media - squadra piuttosto bassa, è
riuscita, per la terza volta in questa stagione, a giocare un brutto scherzo al
Real Ponte, costringendolo a lasciare per strada tre punti che sarebbero stati
preziosissimi per inseguire il sogno promozione. Come se non bastasse, la
"bestia" nera si è materializzata nel giovanissimo attaccante nerazzurro
Balotelli. Non ce ne voglia la dirigenza dell'Atletico per l'appellativo appena
attribuito al proprio giocatore, ma oggi il suo comportamento è stato davvero
scorretto ed eccessivamente offensivo nei confronti degli avversari. Dal punto
di vista tecnico, Balotelli ha disputato una gara strepitosa, decidendo il
confronto con una splendida doppietta. E qui ci piacerebbe fermarci. Ma
purtroppo non possiamo, perchè il gesto col quale l'attaccante dell'Atletico ha
zittito gli avversari in campo e sugli spalti (dopo aver peraltro trasformato il
rigore del 2-0 su cui permangono molti dubbi...) va condannato senza nessuna
attenuante. Facile prevedere una feroce reazione degli Ultras pontini che, già
stizziti per il risultato e generalmente tutt'altro che teneri, hanno tenuto
sotto assedio gli spogliatoi costringendo entrambe le squadre a lasciare lo stadio solo a notte inoltrata. La dirigenza
dell'Atletico ha preferito non rilasciare dichiarazioni a
caldo, ma è lecito prevedere una multa salata per Balotelli, in linea con una
gestione societaria che fa del rispetto di compagni e avversari uno dei valori
più importanti su cui fare affidamento. Per capirci, lo "stile Atletico Bonadies"
non è lo "stile Inter"...per fortuna. Esaurita la cronaca di un convulso
dopopartita, va detto che l'Atletico ha meritato in pieno la vittoria, esibendo
un Sanchez finalmente in formato "nino maraviglia" e riuscendo a mantenere la
propria p
orta
inviolata grazie al solito Abbiati. Il Real, invece,
finisce sempre per complicarsi la vita da solo, continuando ad alternare prove
esaltanti a incomprensibili crolli. Il buon Enzino a volte sembra avere un
organico addirittura "troppo competitivo", essendo troppo spesso costretto a
scelte molto difficili e finendo per sacrificare giocatori importanti, spesso
decisivi. Ciononostante, la mancanza di continuità delle dirette concorrenti al
salto di categoria mantiene quasi inalterate le chance del Real che avrà già nel
prossimo week end la possibilità di portarsi al terzo posto, affrontando in
trasferta i Goons, oggi battuti dal Tropico. L'Atletico, che grazie all'exploit
di oggi ha riconsegnato la disonorevole ultima posizione allo sciagurato Er
Pomata, dovrà invece vedersela con il Tropico e potrebbe avvantaggiarsi dell
proibitivo impegno dei diretti rivali in chiave salvezza sul campo della
capolista Berz, decisa a chiudere definitivamente i conti.
Giò Caruso
TWINNED'S LEAGUE
Fase a eliminazione diretta - Ritorno Sedicesimi di finale
Due delle nostre 3 squadre sono riuscite a passare il turno. Peccato per i Goons, sconfitti solo ai tempi supplementari. Ecco I risultati:
Fantambrosiana - Berz non molla 0-2
Real Ponte - Fotti Team 1-1
Oronzo Canà F.C - Goons Soccer Society 4-2 d.t.s.
Berz non molla e Real Ponte qualificate agli ottavi di finale. I Goons salutano invece la Twinneds League
Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato, Andrea e Umberto Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.
Le funzioni "GESTIONE DELLO STADIO" e "CREDITI RESIDUI E CONTINUITA'" sono state approvate. Prima che entrino in vigore, potete utilizzare le apposite discussioni per chiarire dubbi, chiedere informazioni ecc.
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 4-5/3/2009