Lega Ufficiale A.N.L.F.       

 

 

 

 VENTESIMA GIORNATA

 

Serie A

     

 RIECCO LA MOE'S, GIORGIO'S IN EXTREMIS

UL in caduta libera. Derby del Ponticeto all'Agenore. Tender - OSL 1-1  

 

Moe's Tavern - No fair play  1-0. Dopo 4 turni, torna al successo la Moe's Tavern di Pappiric. Lo fa con una buona dose di fortuna e soffrendo non poco per avere ragione di una tenace No Fair Play. L'importantissimo successo di oggi è arrivato grazie al secondo gol in Campionato del giovanissimo Marchisio, vero e proprio valore  aggiunto della Moe's in questa fase della stagione. Per la verità, il gol partita, realizzato attorno alla mezz'ora del primo tempo, è stato propiziato da una decisiva deviazione di Cassani, il cui tocco di gluteo sinistro ha spiazzato l'estremo difensore Amelia, per quanto quest'ultimo non sia del tutto esente da colpe. Una volta sbloccata una gara fino a quel momento noiosa, la Moe's ha legittimato il proprio vantaggio sfiorando più volte il raddoppio sia in contropiede che su palla inattiva. La No fair play ha disputato invece una gara ordinata e votata al contenimento, avendo dovuto rinunciare a gran parte del proprio potenziale offensivo (Gilardino e Vucinic su tutti). Così Mister Dipino ha preferito affidarsi al solo Di Natale, unica punta in un inedito 4-5-1, con l'intenzione di supportare il guizzante attaccante napoletano con gli sguscianti Cossu e Foggia; invece, la Moe's è riuscita ad imbrigliare il centrocampo avversario inibendo il pur ottimo D'Agostino e Liverani, preziose fonti di gioco per la No fair play. Nel secondo tempo, gli ospiti sono riusciti ad essere più propositivi ma la mancanza di forza d'urto in attacco e due ottimi interventi di Abbiati le hanno sbarrato la strada, costringendola ad incassare un'altra sconfitta. Nonostante la prestazione negativa della squadra e la penultima posizione in classifica, va sottolineata la prova degli ultras ospiti, compatti e continui nei cori di sostegno alla propria squadra dal primo all'ultimo minuto. Non c'è stata, dunque, la tanto temuta contestazione all'indirizzo di società e giocatori: una prova di maturità da parte del tifo No fair play il quale, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere di aver ritenuto "dignitosa, contrariamente ad altre esibizioni..." la prova della propria squadra.  Nelle righe finali si legge inoltre: "Comprendiamo il momento delicato della squadra e non intendiamo abbandonarla, ma, sia chiaro, la nostra è una fiducia a tempo che dovrà essere ricambiata con i risultati sul campo...". D'altra parte, la prossima gara potrebbe valere già una fetta di salvezza, perchè la No fair play ospiterà la A chi vuò?! e una vittoria avrebbe un'importanza cruciale, sia perchè significherebbe abbandonare la zona retrocessione sia per la "spallata" che infliggerebbe ad una diretta concorrente, allontanandola ancora di più dalla salvezza. Rifiata invece la Moe's, ormai irrecuperabilmente in credito con la fortuna per esser riuscita a conservare quattro punti di vantaggio sul Giorgio's Team secondo in classifica, nonostante un periodo, non breve peraltro, di appannamento. Tuttavia, anche oggi la prova non è stata all'altezza di quelle brillanti del girone d'andata e, nonostante il recupero di Trezeguet, la formazione Pappese sembra avere ancora problemi in fase di costruzione. A questo punto, la trasferta con l'enigmatica Agenore sarà uno snodo cruciale per la stagione della Moe's, chiamata ad allungare il passo in questo finale di stagione per non vanificare una leadership detenuta ormai da 9 giornate. Di sicuro tutti venderanno cara la pelle, non si può più scherzare, cara Moe's...              

Giò Caruso      

   

 

 

 

 

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Ultras Liberi - Giorgio's Team  0-1. E’ scoppiata a fine gara la violenta contestazione dei tifosi UL, inviperiti per l’ennesima figuraccia stagionale interna della propria squadra. Gli uomini del 3bt hanno collezionato solo un punto nelle ultime sette  partite, dando vita ad un’incredibile involuzione che sembra non aver fine e che ha portato il team dal secondo posto alle soglie della zona retrocessione. Così, alla quarta sconfitta consecutiva, la tifoseria UL, da sempre una delle più focose, ha dato sfogo alla propria frustrazione, prima incendiando e distruggendo un centinaio di sediolini all’interno dello stadio, poi devastando tutta la zona limitrofa al Comunale. Sembra che, al termine della gara, un nutrito gruppo di ultras a dir poco facinorosi, abbia iniziato a smantellare cassonetti dell’immondizia, rompere vetrine con dei sassi e capovolgere addirittura diverse automobili di altri sfortunati spettatori… Non contenti, alcuni esponenti dello zoccolo duro della tifoseria, hanno atteso all’uscita del impianto di gioco il pullman con giocatori e dirigenti, contestandoli dapprima in modo civile limitandosi a cori comprensibilmente poco eleganti, per poi rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine al fine di sedare un fitto lancio di sassi e oggetti al grido “Ora basta, vi lapidiamo!!!”. Patron Cioffi dovrà risollevare in fretta le sorti della squadra, che ormai non può permettersi più passi falsi vista la deficitaria e critica situazione in classifica. Uno dei motivi della debacle della squadra indubbiamente è stato il calo di rendimento che hanno avuto Lavezzi e Amauri, trascinatori da cui il tecnico dovrà ripartire   affidando loro le sorti della squadra in questo finale di stagione per raggiungere la salvezza. Ride invece il Giorgio’s che ottiene una vittoria fortunosa quanto immeritata, grazie ad un gol di Dainelli nel finale, ed ottiene tre punti d’oro. La squadra di mister Torre così rimane al secondo posto in classifica, mantiene il passo della Moe’s tornata oggi vittoriosa, ma soprattutto allunga il vantaggio sulla  penultima. Da apprezzare di questa squadra è la caparbietà e l’ostinazione, infatti nelle ultime giornate il Giorgio’s ha raddrizzato molte partite nei minuti finali, raggranellando punti utilissimi. Oggi l’avversario non era impossibile, eppure ci sono voluti più di ottanta minuti per trovare il gol del vantaggio, tra l’altro con un difensore. In vista di domenica la squadra di mister Torre dovrà cercare di innalzare il proprio livello di gioco, visto che ospiterà i campioni in carica del Tender Team, forse la squadra più in forma del momento. Gli UL invece saranno impegnati nella difficile trasferta sul campo degli OSL.

 

Paolo Ruocco

 

 

 

Tender Team - Old Soccer Lovers 1-1. Pareggio che non accontenta nessuno quello tra il Tender e gli OSL, anche se maturato al termine di una gradevolissima partita giocata ad alti ritmi e senza esclusione di colpi. Per effetto del risultato di oggi, le due squadre si trovano ora quarte in classifica a pari merito. Il Tender padrone  di casa sbaglia un po’ troppo a centrocampo e in attacco, errori di cui approfittano gli OSL che cercano il risultato pieno fino alla fine anche se in trasferta. A dirigere la partita è il Signor Franco Civale della sezione Parcheggio ufficio “Terza piazzòla”, che svolge alla grande il suo lavoro e riesce a limitare sul nascere malcontenti e battibecchi. La partita è subito entusiasmante con le due squadre che, pur compensandosi, attaccano senza timori in un susseguirsi di azioni dall’una e dall’altra parte in cui si evidenziano le splendide prestazioni di Pato e Pazzini, sempre pericolosi in zona gol. Durante l’intervallo, bella coreografia dei tifosi di casa che festeggiano il “rinato” Tender, il quale, dopo un avvio non dei migliori e dopo addirittura essersi trovato in fondo alla classifica, è riuscito a dare una svolta al proprio Campionato e a trovare la compattezza del gruppo che l’aveva distinta lo scorso anno. Le poche centinaia di tifosi degli OSL presenti, non hanno potuto fare altro che assistere alla “celebrazione”. Nella ripresa, la partita entra subito nel vivo: al quarto d’ora, Thiago Motta, forse uno dei più ispirati dei suoi, trova uno splendido corridoio per Pazzini che con una finta a rientrare si beve Jankulovski e spara una cannonata nell’incrocio di un incolpevole Muslera. Tarda un po’ ad arrivare la reazione degli ospiti ma quando finalmente il formidabile attacco OSL si mette in moto, non c’è nulla da fare per il Tender. Il pareggio arriva al termine di una splendida azione corale: Santon recupera una palla in difesa e lancia sulla sinistra l’ispirato Matuzalem, che dopo un “uno-due” spettacolare con Marchionni, va al cross sul quale si avventa Pato di testa e lo spedisce alle spalle di un Curci che può solo restare a guardare. Negli ultimi minuti la stanchezza e il nervosismo si sostituiscono al gioco e allo spettacolo e fino alla fine non accade più nulla di concreto. A fine gara Ciccio Di Lieto, addetto stampa degli OSL, dichiara che la società, pur soddisfatta dal pareggio fuori casa, si aspetta di più da Mr.Carmigniani, il quale dovrà fare meglio, sopratutto dopo le spese sostenute dalla società che, nelle ultime sessioni di mercato, ha fatto di tutto per portare a Via Orso Papice alcuni giocatori richiesti appositamente dal tecnico. Domenica prossima il Tender sarà ospite di un agguerrito Giorgio’s Team, che mira alla vetta, mentre gli OSL ospiteranno gli Ultras Liberi che sono sotto di un solo punto. Staremo a vedere.

 

Raffaele Amato

 

 (o)mod, orologi da polso

 

 

A chi vuò?! - Agenore Calcio 1919 0-1. Un gran goal di Silvestre regala all'Agenore Calcio una difficile vittoria sul campo della A chi vuò?!, sempre più vicina alla retrocessione in Serie B. La squadra di mr. Caruso si riprende subito dopo la due  sconfitte consecutive rimediate  in casa contro No fair Play e Giorgio’s Team. La formazione di Scemunitis ce la mette tutta  ma deve arrendersi allo scadere e incassare una cocente sconfitta; tanto più che quello tra A chi vuò?! e Agenore Calcio è un vero proprio derby, in cui si sono scontrate le due squadre che fanno parte della storica Ponticeto, appartenenti, rispettivamente, al “quartiere” San Francesco e al “distretto” Via Santissima Trinità. Mr. Buonocore continua a scendere in campo con l'ormai noto 3-4-3 formato da Julio Cesar in porta, stavolta non in giornata, a sua difesa Ferrari, Zauri e Manfredini, linea mediana affidata a De Rossi e Stankovic al centro, sulle fasce spazio a Palombo e Biondini, in attacco Inzaghi, Maccarone e Miccoli.  L'Agenore questa volta non schiera un modulo speculare, si affida ad un 4-4-2 molto più prudente: tra i pali spazio a Consigli, linea difensiva formata dal punto di forza Legrottaglie, assistito da Siviglia, Zuniga e Silvestre che vince il ballottaggio con Mexes. A Centrocampo si rivede Giovinco poi Conti, Cozza e Jankovic, in attacco la coppia Milito-Ghezzal. La partita tutto sommato è priva di emozioni e l'unica degna di nota è quella che da la svolta decisiva alla partita. Mr. Caruso continua a far vedere le sue grandi doti da allenatore e schiera la carta Silvestre dal primo minuto, il quale regala alla compagine di via trinità la vittoria nel derby del Ponticeto e fa un vero e proprio regalo personale a mr. Caruso per il suo compleanno (festeggiato lunedì). L'A chi vuò?! ormai sembra essersi rassegnata, sono 4 i punti che la sepaTortaCompleanno.jpgrano dalla No fair Play, penultima squadra del massimo campionato, e solo un miracolo potrebbe salvare una squadra che ormai sembra proprio sull'orlo del baratro. I tifosi non ci stanno più, vogliono che la società faccia il possibile per non andare a giocare nella serie cadetta. Finire in Serie B sarebbe una vera e propria ecatombe per la squadra di Buonocore, soprattutto in termini finanziari: gli sponsor non sono intenzionati a restare in caso di retrocessione e ciò porterà sicuramente ad un netto ridimensionamento delle risorse finanziarie. Per quanto riguarda l'Agenore Calcio, la situazione societaria è molto più stabile, la testa della classifica è rimasta a 7 lunghezze e tutto ma la formazione del Presidente è riuscita a guadagnare 3 punti sulla zona salvezza. Domenica prossima l'Agenore avrà una grande opportunità per riaprire ancora il campionato, ospitando la capolista Moe's Tavern, partita per la quale si può già prevedere il tutto esaurito. Sfida da dentro-fuori anche per l’A chi vuo?! che sarà ospite della No fair play: una sconfitta, nello scontro diretto con la penultima, potrebbe essere fatale. Del resto, a questo punto della stagione, ogni distrazione sarà pagata a caro prezzo.

Andrea Gallucci                    

 

   

 

Serie B

 

 LA X MAS TORNA SECONDA   

Lo United blocca Berz. Real Ponte e Goons KO. Il Tropico si riavvicina  

 

Castagneto United - Berz non molla  2-2. Ogni squadra alterna attimi di fulgente maestosità ad altri di più mesta tipologia, ma se il periodo calante della berz è questo, il duo in capo al club può dormire sogni di un tranquillo celestiale. La compagine maiorese, che fino a poco tempo fa vinceva schiacciando tutto e tutti, nelle ultime giornate sembra aver perso quello smalto dorato da primadonna di questo incasinato e avvincente varietà che è il nostro fantacalcio. La differenza con la travolgente Berz che ha fatto il vuoto in campionato c'è, ma chi si aspetta un finale con le inseguitrici a rosicchiare punti è destinato a rimanere amaramente deluso; la Berz, anche al minimo, strappa importantissimi pareggi sia in casa che fuori, annullando le velleità di tutti coloro che ambiscono a strapparle il titolo di regina della serie cadetta. In più, quando può, è pronta ad approfittare anche degli errori altrui, ottenendo vittorie risicate e minime ma che in prospettiva del finale di stagione pesano come macigni. Se aggiungiamo le altalenanti prestazioni delle inseguitrici il gioco è fatto, una e solo una può già definirsi a pieno titolo una ex di B, non ce ne vogliano gli amici Ruocco e Ferrigno, ma questa più che una insistente gufata è la palese realtà. Lo scontro di giornata ha portato la capolista in visita al Castagneto del duo Giani-Caruso, che in lenta ripresa ha saputo fronteggiare a viso aperto la formazione ospite e alla fine è riuscito a portare a casa un punto che comunque sa di buono visto il nome e il blasone dell'avversario. La partita è stata movimentata e allegra, con azioni di spicco da parte della Berz che non rinuncia ad esprimere il suo calcio frizzante e altamente spettacolare, alla quale il castagneto ha saputo tener testa proponendosi in pericolosissimi contropiedi. A passare in vantaggio sogno gli ospiti con il gioiellino Pato, per questa domenica privo della spalla, e che spalla, Ibra, la cui assenza costringe il giovane brasiliano a sostenere da solo il peso dell'attacco. E’ suo il colpo di testa precisissimo che sfrutta al meglio un angolo calciato da Lavezzi. Ma, come detto, i padroni di casa non si lasciano intimorire e cominciano una strenua battaglia a centro campo per il possesso palla che porta ad una caterva di ammonizioni che fioccano sulle teste di entrambe le compagini: a fine gara lo score dirà 3 a 3, ma il risultato non cambia e la Berz va negli spogliatoi in vantaggio per uno a zero. Alla ripresa, gli uomini di Caruso-Giani escono più carichi dagli spogliatoi, ( voci di corridoio verrebbero gli atleti sottoposti ad un beverone di tè e rum altamente energizzante) , portandosi subito all'attacco e cogliendo subito un meritato pareggio con un tiro beffardo di Flamini che sorprende un Consigli fino a quel momento impeccabile. La Berz sembra accusare e perde il telecomando della gara consegnando per lunghi tratti la zona nevralgica del campo in mano ai padroni di casa, che riescono cosi con Foggia, direttamente da calcio piazzato, a portarsi addirittura in vantaggio a 15’ dal termine. La partita sembra segnata, tutti si aspettano il definitivo colpo del K.O., che sancirebbe una sconfitta in campionato che per la Berz manca da addirittura dal 14 dicembre dello scorso anno solare, ma ancora una volta gli uomini che occupano il primo posto in graduatoria dimostrano di non essere lì per caso e con la forza dei nervi trovano un pareggio ad ogni modo meritato che porta la firma di Brighi, uomo di quantità ma che al momento opportuno sa rendersi tremendamente utile anche sotto porta. La partita così si spegne: entrambe le squadre che sembrano accontentarsi, con la Berz che appare conscia di aver raccolto un buon risultato e il Castagneto forse troppo timoroso di perdere tutto il cucuzzaro per provarci seriamente fino in fond. Il prossimo turno vedrà la Berz ospitare la squadra fanalino di coda in un match che appare ampiamente alla sua portata, mentre il Castagneto farà visita alla X Mas, seconda in classifica e decisa a non mollare l'osso sperando in ripetuti quanto improbabili passi falsi della capolista.

Giovanni Giordano

 

 

 

Tropico del Cancro - Goons Soccer Society  2-0. Bella vittoria casalinga del Tropico del Cancro, che batte i Goons fino ad oggi seconda forza del campionato cadetto. Gli uomini di mister Di Martino hanno interpretato bene la gara sotto tutti i  punti di vista, trovando anche una solidità difensiva insolita in questa stagione. D’altra parte, i Goons hanno disputato una gara di buon livello, meritando di segnare almeno un gol dopo le buone occasioni da gol create, ma purtroppo pesano sulle prestazioni della squadra le insufficienze dei giocatori del Palermo. La partita entra subito nel vivo e sono gli ospiti a farsi sentire con un bolide di Zarate, oggi tra i migliori. La risposta del Tropico è affidata al rigenerato Pazzini, che cerca di girare in porta con un incornata un cross dalla destra di Bentivoglio. Alla mezz’ora, però, i padroni di casa passano: Del Piero lancia Pazzini in aria, che con una finta mette a sedere Cassani, e poi segna con un preciso tiro sotto la traversa, portando cosi in vantaggio la propria squadra. Il team di Mister Giordano però non demorde e cerca di raggiungere la parità prima della fine del primo tempo, sempre con il solito Zarate che, imbeccato per ben due volte dalla classe di “Ciccio” Cozza solo davanti al portiere, non riesce a segnare: prima spara alto da posizione favorevole, e poi colpisce il palo con Julio Cesar immobile. Nella ripresa i ritmi calano, il Tropico cerca di mantenere il risultato, mentre la manovra dei Goons non risulta briosa come nel primo tempo. A metà secondo tempo è Chiellini a sfiorare il pareggio sugli sviluppi di un angolo, ma la sua “capocciata” esce di poco. Ci pensa D’Agostino a chiudere i conti per i padroni di casa con una punizione dal limite che si infila all’angolino. Di fatto la partita si chiude qui, visto che fino allo fine non succede più niente di rilevante. Questa vittoria rilancia il Tropico in quinta posizione e riaccende alcune speranze di promozione per gli uomini di Di Martino, anche se i punti di svantaggio sono ancora abbastanza e la squadra potrà rimontare solo se raggiungerà quella continuità di risultati che è mancata fino ad ora. Sconfitta amara per i Goons che così perdono la seconda piazza in classifica ai danni della X Mas oggi vittoriosa. La squadra tramontina, come già detto, non è dispiaciuta, però ci sono alcune cose da mettere a posto in vist delle prossime gare. Nel prossimo turno, ci sarà una sfida non facile per i Goons, contro il Real Ponte di Enzino, che punta alla vittoria per compiere il sorpasso e appropriarsi della terza posizione. Il Tropico sarà invece ospite dell’Atletico Bonadies.

Paolo Ruocco

 

Er Pomata Football Club - X Mas 1-2. Dopo aver battuto fuori casa l'Atletico Bonadies, l'Er Pomata FC si ferma nuovamente al "Carramone". Questa volta a bloccare la formazione di Cioffi e Mansi è la X-mas, che conquista fuori casa 3 punti importantissimi per la promozione. Con questa sconfitta invece, i locali tornano in fondo alla classifica dopo appena una giornata. Mattatore della giornata è il "Pibe de Bari" Antonio Cassano, che regala ai tifosi ospiti, ma anche ai locali, spettacolo e numeri da grande campione. Per restare al penultimo posto della classifica, la formazione di casa scende in campo con il collaudato 3-4-3 con Buffon in porta, in difesa Molinaro e Zapata che vengono promossi con la sufficienza, mentre Manfredini offre una prestazione da dimenticare. A centrocampo il migliore è Motta, seguito a ruota da Volpi (autore anche di un goal), non male Blasi invece Galloppa non riesce a partecipare al gioco come dovrebbe. In attacco il solo "Principe" Milito non può sfondare e Adriano e Trezeguet stentano e sciupano molte occasioni. Mr Schiavo, per tornare al successo in trasferta, dalla lontana Toscana manda in campo un'ottima formazione, un'orchestra perfetta diretta da Antonio Cassano. A proteggere la porta è Frey che, nonostante il goal subito, compie interventi formidabili. In difesa tutto corre liscio, con il giovane Santon che non sbaglia un colpo e i compagni di reparto Balzaretti e Siviglia che non sono da meno. A centrocampo il migliore è il giovane Marchisio, nuovamente in goal (il secondo in serie B), ma anche Fereira Pinto e Taddei riescono a svolgere al meglio il loro compito. Il solo Montolivo va al di sotto della sufficienza. In attacco, come già detto, il migliore è Cassano Antonio, che per poco non conquista anche la "lode". Una giornata da ricordare per il giovane talento, in grado di offrire ai propri compagni assist d'alta classe. Insufficienti invece i compagni di reparto del barese, Cavani e Jeda, che provano a non far rimpiangere la pesante assenza di Gilardino. Gara da dimenticare invece per l'Er Pomata e dominata dalla X Mas che nel primo tempo riesce subito a chiudere il match. La partita parte nel migliore dei modi, con gli ospiti subito vicini al goal con Cassano, che al 5' del primo tempo conquista una punizione dal limite e la calcia di poco alta sulla traversa. Una sorta di avvertimento per la formazione locale. Un messaggio traducibile in "siam venuti fin qua, per vedere cassano segnar...". Messaggio che però non riesce subito a diventare realtà, ma nel primo quarto d'ora in campo c'è solo la X Mas. Ospiti che creano a non finire trame da manuale, ma avanti il solo Cassano non può  trasformarsi in attaccante dalle sei gambe e tre teste. Passato il primo quarto d'ora, anche l'Er Pomata cerca di entrare in partita. E' il 25' quando Molinaro sulla fascia si invola e serve Milito che calcia di poco alto. Passano pochi minuti e gli ospiti rispondono all'attacco avversario. E' il 30', Marchisio viene servito al limite da Siviglia che calcia, ma la palla esce di poco a lato. Il primo goal sembra essere nell'aria. E arriva al 33', neanche a dirlo, con Cassano. Un'azione da manuale, terminata però con un goal da moviolone. Goal nato sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Marchisio. Jeda calcia, Buffon para, Cassano a pochi passi intercetta e cerca il tap-in ma nuovamente Buffon respinge la palla che però entra per pochi centimetri. Nonostante il dubbio, l'arbitro convalida scatenando le proteste della squadra locale. Ma la gara continua, il gioco è nelle mani degli ospiti che cercano subito di chiudere l'incontro. Il 2-0 arriva al 44' con Marchisio che, servito a centro area da Cassano, batte Buffon senza problemi. I tifosi ospiti sono in delirio, però manca ancora un tempo e tutto può cambiare. Il secondo tempo, a differenza del primo è più tranquillo. Gli ospiti cercano di controllare la gara, invece il duo Cioffi&Mansi cerca di riaprire l'incontro. Il tempo passa e non cambia nulla, l'impresa è sempre più vicina ma a pochi minuti dalla fine l'Er Pomata riesce ad accorciare le distanze. Ad andare a segno è Volpi che sfrutta un'indecisione di Santon e dalla distanza batte Frey. Goal che riapre il match e rende gli ultimi minuti della gara molto concitati. Tuttavia, la gara termina con la vittoria degli ospiti che bloccano al Carramone l'Er Pomata che scivola nuovamente in fondo alla classifica. Domenica prossima l'Er Pomata sfiderà in trasferta la Berz non Molla, mentre la X Mas ospiterà il Castagneto United.

Umberto Gallucci

 

Real Ponte - Atletico Bonadies 0-2. Ora non ci sono più dubbi. Il Real Ponte, nella sua altalenante, paradossale e talvolta grottesca stagione, ha una bestia nera che è di quelle che non ti aspetti: l'Atletico Bonadies. Da non crederci! La formazione dei gemelli Gallucci, con un attacco spesso inconsistente e una media - squadra piuttosto bassa, è riuscita, per la terza volta in questa stagione, a giocare un brutto scherzo al Real Ponte, costringendolo a lasciare per strada tre punti che sarebbero stati preziosissimi per inseguire il sogno promozione. Come se non bastasse, la "bestia" nera si è materializzata nel giovanissimo attaccante nerazzurro Balotelli. Non ce ne voglia la dirigenza dell'Atletico per l'appellativo appena attribuito al proprio giocatore, ma oggi il suo comportamento è stato davvero scorretto ed eccessivamente offensivo nei confronti degli avversari. Dal punto di vista tecnico, Balotelli ha disputato una gara strepitosa, decidendo il confronto con una splendida doppietta. E qui ci piacerebbe fermarci. Ma purtroppo non possiamo, perchè il gesto col quale l'attaccante dell'Atletico ha zittito gli avversari in campo e sugli spalti (dopo aver peraltro trasformato il rigore del 2-0 su cui permangono molti dubbi...) va condannato senza nessuna attenuante. Facile prevedere una feroce reazione degli Ultras pontini che, già stizziti per il risultato e generalmente tutt'altro che teneri, hanno tenuto sotto assedio gli spogliatoi costringendo entrambe le squadre a lasciare lo stadio solo a notte inoltrata. La dirigenza dell'Atletico ha preferito non rilasciare dichiarazioni a caldo, ma è lecito prevedere una multa salata per Balotelli, in linea con una gestione societaria che fa del rispetto di compagni e avversari uno dei valori più importanti su cui fare affidamento. Per capirci, lo "stile Atletico Bonadies" non è lo "stile Inter"...per fortuna. Esaurita la cronaca di un convulso dopopartita, va detto che l'Atletico ha meritato in pieno la vittoria, esibendo un Sanchez finalmente in formato "nino maraviglia" e riuscendo a mantenere la propria porta inviolata grazie al solito Abbiati. Il Real, invece, finisce sempre per complicarsi la vita da solo, continuando ad alternare prove esaltanti a incomprensibili crolli. Il buon Enzino a volte sembra avere un organico addirittura "troppo competitivo", essendo troppo spesso costretto a scelte molto difficili e finendo per sacrificare giocatori importanti, spesso decisivi. Ciononostante, la mancanza di continuità delle dirette concorrenti al salto di categoria mantiene quasi inalterate le chance del Real che avrà già nel prossimo week end la possibilità di portarsi al terzo posto, affrontando in trasferta i Goons, oggi battuti dal Tropico. L'Atletico, che grazie all'exploit di oggi ha riconsegnato la disonorevole ultima posizione allo sciagurato Er Pomata, dovrà invece vedersela con il Tropico e potrebbe avvantaggiarsi dell proibitivo impegno dei diretti rivali in chiave salvezza sul campo della capolista Berz, decisa a chiudere definitivamente i conti.  

Giò Caruso

 

  

 

  

TWINNED'S LEAGUE

 

Twinned's League

 

Fase a eliminazione diretta - Ritorno Sedicesimi di finale

  

Due delle nostre 3 squadre sono riuscite a passare il turno. Peccato per i Goons, sconfitti solo ai tempi supplementari. Ecco I risultati:

 

Fantambrosiana - Berz non molla 0-2 

Real Ponte - Fotti Team  1-1

Oronzo Canà F.C - Goons Soccer Society   4-2 d.t.s.

 

Berz non molla e Real Ponte qualificate agli ottavi di finale. I Goons salutano invece la Twinneds League

 

Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato, Andrea e Umberto Gallucci per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.

 

Le funzioni "GESTIONE DELLO STADIO" e "CREDITI RESIDUI E CONTINUITA'" sono state approvate. Prima che entrino in vigore, potete utilizzare le apposite discussioni per chiarire dubbi, chiedere informazioni ecc.

 

 PER SEMPRE ONORE A TE, TOS

          

 

Il Presidente vi saluta con affetto.

 Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 4-5/3/2009