
VENTIQUATTRESIMA GIORNATA
Serie A
MOE'S - TENDER: L'ORA DELLA VERITA'
Battute Giorgio's e Agenore. OSL quasi in salvo. Miracolo No fair play
Moe's Tavern - Giorgio's
Team
2-1. Dopo
aver tanto balbettato nelle ultime giornate, la Moe's conquista una vittoria di
fondamentale importanza superando di misura ma con merito una delle più dirette
concorrenti alla vittoria finale. In casa Moe's si respirava
un'aria pesante alla vigilia del match contro il Giorgio's Team di Torre, che,
al contrario, sembrava poter scendere in campo senza particolari patemi ma con
l'intenzione di punire l'avversario alla minima distrazione. Il Pappo, divorato
dalla tensione e reduce da una notte insonne, giunge al campo in netto anticipo
per aspettare la squadra con l'intenzione di pronunciare un sentitissimo e
commovente discorso d'incitamento. Dopo due ore di attesa febbrile e di
incontrollabili isterismi, il patron Boe Sislak, avvalendosi del prezioso aiuto
dell'inseparabile Burney Gamble, trascina Papposic nella Tavern e gli
somministra una serie di bevande superalcoliche, spacciandole per birra Duff,
che finiscono per mettere KO il nevrotico tecnico, poi rinchiuso nel sudicio WC
fino a notte inoltrata. Messo fuori causa il Pappo, è proprio Boe Sislak a
prendere in mano le redini della Moe's Tavern, stavolta in senso non letterale e
soprattutto analcolico, e sostituendo il proverbiale discorso di inizio gara con
una potente quanto sconosciuta bevanda, che risulterà immune anche
all'antidoping, forse perchè il navigato barista springfieldiano intendeva
solamente infondere una scarica di adrenalina ai suoi, millantando di aver
conferito alla strana bevanda chissà quali poteri... Fatto sta che la Moe's
scende in campo caricatissima e tiene abilmente sotto controllo la gara, creando
occasioni da gol a raffica e contenendo con una certa disinvoltura le iniziative
avversarie. Eppure sono proprio gli ospiti a passare per primi: sul corner dalla
destra di Camoranesi, Portanova salta più in alto di Panucci e batte
l'incolpevole Dida facendo calare in un istante il silenzio assoluto. Ma la Moe's
non si scompone; anzi, il gol contribuisce
a raddoppiare gli sforzi dei padroni
di casa che si fiondano in attacco gettando il cuore oltre l'ostacolo e
costringendo l'avversario a rinchiudersi nella propria area di rigore. Al 35°,
dopo un paio di buone iniziative di Lichtsteiner e Cassano, è proprio
l'attaccante blucerchiato ad essere atterrato in area di rigore da Dainelli dopo
una ubriacante serpentina; l'arbitro non può che decretare la massima punizione
che lo stesso Cassano trasforma con impeccabile freddezza, risvegliando
l'entusiasmo del pubblico di casa e fiondandosi subito a raccogliere il pallone
nella rete avversaria per riavviare il gioco e capitalizzare al massimo il buon
momento dei suoi. Detto fatto. Altri due minuti e una innocua conclusione di
Nedved viene contrata da un netto quanto inspiegabile tocco di mano di Hamsik,
oggi davvero inguardabile, che causa il secondo calcio di rigore per la Moe's,
nonostante le proteste degli ospiti. Cassano trasforma ancora e la curva di casa
esplode in un urlo liberatorio dopo aver seriamente temuto di aver compromesso
un'intera stagione. A questo punto, il Giorgio's, colpito nell'orgoglio,
reagisce con veemenza e sfiora il gol prima con Ibrahimovic (40°) e poi due
volte con Iaquinta (43° e 45°), ma trova sulla sua strada un redivivo Dida che
chiude la porta e manda le squadre al riposo sul 2-1 per la Moe's. La ripresa
sembra poter continuare sulla falsariga degli ultimi istanti del primo tempo, ma
Camoranesi, dopo aver superato Panucci, cade in area e reclama con veemenza
un calcio di rigore che l'arbitro non concede; anzi, memore dei pesanti insulti
subiti in seguito ai rigori fischiati in favore della Moe's, il direttore di
gara mostra il cartellino rosso al tornante juventino, lasciando il Giorgio's
dell'indemoniato Torre in inferiorità numerica. A questo punto, la gara si
spegne con la Moe's che amministra saggiamente il possesso palla e gli ospiti
che si spengono lentamente nonostante le volenterose iniziative di Vincenzo
Iaquinta, ultimo ad arrendersi. Così arriva il fischio finale che scaccia
fantasmi e paure e che consentirà alla Moe's di arrivare al confronto diretto
con il Tender Team con tre punti di vantaggio e quindi con due risultati utili
su tre. Il Giorgio's vede invece svanire forse del tutto i sogni di gloria e nel
prossimo turno dovrà respingere l'assalto dell'Agenore che proverà ad insidiare
il terzo posto.

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Agenore Calcio 1919 - Tender Team 2-4.
Rieccoci. Non si fa in tempo ad elogiare questa
benedettissima Agenore che subito lei corre a smentire le buone parole spese
producendosi in prestazioni veramente scadenti in termini di carattere e qualità
agonistica. Mister Caruso cade, ancora. Mister Caruso cade davanti al suo
pubblico, ancora. Mi
ster
Caruso viene sbeffeggiato, ancora. Questa volta a infierire sulla carcassa del
povero Presidente di Lega è il suo vice, una serpe cresciuta in seno che
impietosamente calpesta il cuore Agenore. Allo stadio, pastiera alla mano, i
tifosi di casa erano oltre 4000 e a molti di essi a fine partita più di un
boccone del dolce pasquale sarà andato storto. Come del resto sicuramente sarà
andato storto il vino a mister Caruso, che all'indomani della sconfitta invece
di indire un ritiro forzato ha ben pensato di andare a Pasquettare con amici e
compagni bagnandosi il gargarozzo con fiumi di rosso che non hanno però lavato
via le amarezze sportive. Il match comincia nel peggiore dei modi per i padroni
di casa che dopo 10 minuti sono già costretti ad inseguire, messi sotto dalla
rete di Thiago Motta, che sugli sviluppi di un calcio piazzato si fa trovare
bene e preciso all'appuntamento sotto porta. Quello che
però spaventa tifosi, dirigenza e giocatori di casa è che nei primi 15
minuti gli ospiti sarebbero potuti passare almeno altre 2 volte e si deve solo
ai miracoli di Frey se il passivo non è fin da subito di quelli spezza gambe.
Dopo il gol e la sfuriata iniziale, gli uomini del Tender Team sembrano
rilassarsi un attimo e subiscono il ritorno di fiamma dei padroni di casa che al
29° raggiungono il pareggio con il difensore Mexes che segna in proiezione
offensiva su calcio d'angolo e poco prima dell'intervallo trovano addirittura il
gol del sorpasso con Ambrosini, che calcia di prepotenza da fuori area una
respinta corta della difesa ospite. L'arbitro manda tutti negli spogliatoi per
la canonica pausa con l'Agenore che immeritatamente conduce sul Tender, essendo
riuscita ad approfittare di un paio di svarioni difesivi. Al rientro in campo i
giocatori sono accolti dal festante clima che si respira sulla gradinate dei
tifosi di casa, ma le urla e i cori vengono immediatamente strozzati in gola ai
supporters di fede trinitense. Pronti via e alla prima azione il Tender
pareggia. P
azzini
riceve un filtrante da Seedorf e, dopo aver controllato e fatto fuori un
difensore, batte Frey riportando la partita in parità. La reazione dell'Agenore
non c'è e pochi minuti dopo, quando l'enorme orologio dello stadio segna appena
il 12° del secondo tempo, i padroni di casa capitolano per la terza volta,
colpiti nuovamente da Thiago Motta, decisamente il migliore in campo oggi. Lo
stadio cala in un silenzio assordante e gli uomini di Mister Caruso accusano il
colpo, cadendo in uno stato confusionale che impedisce loro di trovare una
soluzione coerente e decorosa alla situazione, limitandosi a rilanciare lungo
per liberare la difesa dall'incessante pressing avversario. Per lunghi tratti la
partita è a senso unico con il Tender che attacca, la difesa che spazza come
meglio può e il portiere Frey a salvare ancora la sua porta sulle conclusioni
avversarie. Il toro di via Trinità è ferito, infilzato da tre lame, ma ancora si
muove e ancora spera in una rete che vorrebbe dire pareggio e faccia salva; ma
da buon matador mister Ruocco impone ai suoi di chiudere i conti, e così al 31°
Seedorf direttamente su punizione segna il quarto gol, chiudendo di fatto i
giochi. Di lì alla fine solo melina e accademia per gli ospiti e solo fischi e
improperi dagli spalti per mister Caruso e i suoi. Con questa vittoria il Tender
sale prepotentemente al secondo posto e domenica riceverà in casa la Moe’s
capolista in uno scontro che varrà la vetta del campionato, dal momento che sono
solo 3 i punti che separano le due squadre. Mister Caruso, oggi quarto, invece
andrà a far visita al Giorgio's Team che lo precede di 3 lunghezze; una vittoria
fuori casa vorrebbe dire non perdere definitivamente le speranze per un buon
piazzamento, ma una sconfitta, soprattutto in concomitanza di alcune vittorie di
chi segue, potrebbe portare l'Agenore ad un finale di sofferenza in zona
retrocessione.
Giovanni Giordano
No fair play -
Ultras Liberi
2-2.
PALM SPRINGS. Dopo gli
ultimi risultati, la No fair play torna al pareggio casalingo, acciuffato in
extremis. Al cospetto dei propri tifosi, si trova di fronte l'ostica compagine
di Mr. 3bt, gli Ultras Liberi. Agli ospiti non sono bastati grinta e caparbietà
contro un avversario che aveva bisogno di confermare le buone cose fatte vedere
lontano dal proprio pubblico. Ospiti subito in vantaggio
con Vargas
(12' pt), in grado di sfruttare un velo di Quagliarella su cross di Galloppa,
abile a rubare palla all'ex Motta. Puntuale l'inserimento del
centrocampista azzurro che ha trafitto Handanovic con un preciso diagonale. Dura
poco però la gioia del vantaggio per gli ospiti. I padroni di casa pervengono
subito al pareggio con Rolando Bianchi (19' pt) che di testa insacca un preciso
cross di Foggia ed una mancata presa di Buffon che si lascia sfuggire la palla.
La partita si trascina con errori da una parte e dall'altra con le due squadre
che si danno battaglia senza però impensierire troppo i rispettivi portieri. La
No fair play palleggia efficacemente soprattutto con Abate che si rivela una
autentica furia sulla destra. Gli
Ultras Liberi vogliono fare la partita, affidandosi ad un centrocampo dinamico e
ad un lavoro sugli esterni molto propositivo. Gli azzurri premono
sull'acceleratore e vanno vicini al vantaggio con Montolivo, la cui conclusione
dalla distanza finisce di poco a lato (41' pt). La no fair play, sul finire
della frazione di gioco, si fa vedere dalle parti di Buffon con una conclusione
del solito Bianchi, che non trova però lo specchio della porta. Nella
ripresa, gli ospiti tornano in campo con l'obiettivo di passare in vantaggio. E
lo fanno do
po 20' con Palladino, autore di un bel gol frutto di una buona azione
corale: Galloppa dalla sinistra crossa rasoterra e Palladino sfrutta
un'indecisone del reparto difensivo, appoggiando comodamente verso l'angolo
basso alla destra dell'incolpevole Handanovic. La risposta della No fair play è
affidata al solito Bianchi (28' st), sul quale para Buffon in extremis. Gli
ospiti sfiorano la terza marcatura prima con Galloppa e successivamente con
Quagliarella, ma è la No fair play di mr. Dipino, a sorpresa a trovare
il pareggio allo scadere (42' st) con l'ottimo Ignazio Abate. Il calciatore
emiliano di testa anticipa Gamberini
su un cross di Pizarro dalla destra. La rete subita stranamente galvanizza gli
ospiti che allo scadere usufruiscono di un calcio di rigore per atterramento di
da parte di Motta e sfiorano il pari con Lavezzi,ma Handanovic (47' st) si
produce in un autentico miracolo e si distende sulla sua sinistra salvando il
risultato. La prodezza dell'estremo difensore vale una vera e propria boccata
d'ossigeno per la No fair play che ha visto per un attimo materializzarsi lo
spettro della B. Mister 3bt a fine gara, ha invece una faccia che è tutto un
programma: volto scuro e area rassegnata dopo una vittoria inseguita a lungo e
poi sfumata per un incredibile errore dagli undici metri. Gli Ultras Liberi
conservano ancora un punto di vantaggio proprio sulla No fair play, ma la
vittoria manca ormai da 11 giornate e il morale è davvero basso. Ciononostante,
il prossimo turno darà a 3bt e soci la possibilità di affossare definitivamente
l'agonizzante A chi Vuò?! La no fair play andrà invece sul campo degli storici
rivali degli OSL, decisa a far ripiombare Di Lieto nell'incubo retrocessione.
Donato Di Martino
Old Soccer Lovers
- A chi vuò?! 2-1. Tornano a vincere gli OSL
davanti al proprio pubblico. La squadra di Mister Di Lieto ottiene una vittoria
convincente compiendo un
grosso
balzo in avanti in chiave salvezza. A Via Orso Papice è arrivata un A chi vuo!?,
rinvigorito dalla vittoria casalinga della settimana scorsa ottenuta contro la
capolista Moe’s, ed intenzionato ad ottenere altri punti utili per la salvezza.
Le due squadre si dispongono in campo entrambe con il 3-4-3. Partono subito
forte i padroni di casa, che al secondo minuto passano in vantaggio; gran cross
dalla destra di Ledesma, Pandev colpisce al volo la sfera, che si infila
nell’angolino alle spalle dell’incolpevole Toldo. Non passano nemmeno cinque
minuti che i padroni di casa raddoppiano. Zarate salta due avversari e fa
partire un bolide dai venticinque metri che batte l’estremo difensore
avversario. Gran gol quello dell’argentino, ed uno-due tremendo inflitto in
pochissimi minuti dagli OSL agli avversari. La partita ora è indirizzata su
binari ben precisi, e il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti. Alla
ripresa del secondo tempo gli ospiti sembrano più vogliosi e convinti. Il primo
a rendersi pericoloso è Baptista, che
colpisce di testa un cross proveniente dalla fascia sinistra,
ma l’incornata della “bestia” si stampa sul palo. Cresce ulteriormente la
manovra dell’A chi vuo!?, che trova il gol a metà ripresa con
De Rossi, che sfrutta un appoggio di Inzaghi e batte Sereni con un bel
tiro dal limite dell’aria, riaprendo l’incontro. A questo punto tutti si
aspettano l’assedio degli ospiti, ma alla squadra di Scemunitis manca la forza
d’urto per mettere in difficoltà
gli avversari, e trovare il gol del pareggio, che al contrario congelano
l’incontro con il possesso palla. La partita termina con la vittoria dei “pompies”.
C’è da dire che oggi a tratti si è vista la squadra di inizio stagione, briosa e
compatta. Questa vittoria dona agli OSL una buona dose di tranquillità e le
ultime quattro partite serviranno a chiudere nel migliore
dei modi una stagione iniziata con ben altri auspici. I tifosi, un po’ delusi
dal rendimento stagionaledella propria compagine, si
aspettano cospicui investimenti dal re del petrolio nella prossima annata per
portare la squadra a ben altri livelli. L’ A chi vuo!? invece, non approfitta
del pareggio delle altre due contendenti nella lotta salvezza che erano
impegnate in un drammatico scontro diretto. La situazione si fa sempre più
complicata ma non impossibile, la squadra dovrà dare il tutto per tutto nelle
ultime quattro partite del campionato a partire da domenica prossima, quando gli
uomini di “Munitis” affronteranno gli UL. Partita che sarà il crocevia della
stagione, perchè in caso di sconfitta la serie B diventerebbe praticamente
inevitabile. Gli OSL invece affronteranno la Nfp, anch’ essa agguerritissima e
in cerca di punti salvezza.
Paolo Ruocco
Serie B
BERZ IN A, ESPLODE LA FESTA
Bloccato il Real Ponte. X Mas stende il Tropico, Goons cedono al Pomata
Berz non molla -
Real Ponte 1-1. Una festa
annunciata. Il coronamento di una stagione dominata sin dal calciomercato
estivo, che ha visto da subito la Berz protagonista
e annunciata, sin dalle
prime battute, come la più autorevole candidata al salto di categoria. Oggi il
team di Mister Ruocco conquista la matematica promozione in
A con ben 4 giornate d'anticipo, in un Campionato in cui è riuscita ad avere
anche 15 punti di vantaggio sulle più dirette inseguitrici. Già. Berz
strepitosa, con 49 reti fatte e 37 subite, ma soprattutto con la capacità di
rimanere a secco in una sola occasione in tutta la stagione (Coppa TOS compresa,
in cui giocherà la finale, tra due settimane, contro il Tropico) in ben 30
apparizioni... Tutto vero, tutto grandioso, per carità. Ma le altre? Spesso
assenti, ancor più spesso incostanti, tra errori di formazione e diverse
giornate sfortunate. In effetti, fino a quando ci sono stati degli avversari
all'altezza o in giornata positiva, la Berz ha anche tentennato; ma quando poi
nelle ultime sette giornate i gol subiti sono stati solo cinque, è chiaro che un
doveroso e consistente tributo va riconosciuto anche alla dea bendata; tanto per
citare altri numeri, osservando parallelamente la classifica delle due
divisioni, ci si renderà conto che Moe's tavern e Berz non molla hanno
esattamente la stessa Media Totale Squadra nonchè la stessa somma punti totale
in 24 partite!!! Eppure la Berz ha ben 11 punti in p
iù... E potremmo continuare
all'infinito... In ogni caso, onore al merito di una squadra che anche oggi, pur
non dominando la gara, l'ha controllata con abilità, consentendosi nel finale
anche il lusso di regalare una speranza al Real Ponte, che ha raggiunto il
pareggio a cinque minuti dal termine con una potente inzuccata di De Rossi dopo
l'iniziale vantaggio siglato, manco a dirlo, dal trascinatore Ibrahimovic (al
ventesimo centro stagionale, anche qui vorremmo una spiegazione al fatto che lo
stesso Ibra del Giorgio's ha siglato solo 14 gol... misteri del fantacalcio!).
Così, archiviata con largo e comodo anticipo la pratica Campionato, la Berz
potrà preparare con calma i decisivi impegni di Coppa TOS e Twinneds League che
potrebbero trasformare questa ottima stagione in una cavalcata trionfale. La
compagine di Ruocco sarà ora un'enigmatica mina vagante della serie cadetta,
capace di decidere i destini di un Campionato che regalerà incertezze fino al
termine sia in zona promozione che in zona salvezza. E il prossimo impegno della
neopromossa, sul campo dei Goons, potrebbe rivelarsi decisivo proprio per il
Real Ponte, che può ancora sperare, quantomeno nello spareggio, ma dovrà
assolutamente battere in casa il rigenerato Er Pomata nel prossimo impegno di
Campionato.
Giò Caruso
X Mas - Tropico del Cancro 3-1.
Preziosissima vittoria interna della X mas. La squadra di mister Pacciani,
trascinata da un immenso Cassano, ottiene una grande vittoria e allunga sui
Goons in classifica, sconfitti sul campo dell’Er Pomata. Partono subito forte i
padroni di casa. Al decimo Sculli viene atterrato in aria da Dainelli, per
l’arbitro non ci
sono dubbi ed è calcio di rigore. Sul dischetto va Cassano, che spiazza il
portiere avversario e porta in vantaggio la propria squadra. Passano altri
cinque minuti e Montolivo impegna severamente il portiere avversario con un bel
tiro da fuori. Tutto il primo tempo è un autentico assedio
dei padroni di casa, che però non riescono a trovare il gol del raddoppio. Ci
vuole un altro lampo di “Fantantonio” per vedere i padroni di casa realizzare il
secondo gol. Cassano stavolta fa tutto da solo: parte dalla destra, salta tre
avversari e poi infila Toldo con un diagonale chirurgico. Il pubblico di casa
accoglie con un fragoroso boato la prodezza del proprio beniamino, che a sua
volta va ad inchinarsi sotto la curva per omaggiare il calore dei propri fans.
Tre minuti dopo però c’è l’episodio ch
e potrebbe ravvivare la partita. Pazzini
viene trattenuto in aria da Stovini e il direttore di gara indica il dischetto.
Dagli undici metri va Del Piero, che però si fa ipnotizzare da Frey, che respinge la conclusione dell’attaccante. Bravissimo l’estremo
difensore francese che resta in piedi fino all’ultimo e poi neutralizza il tiro
con un balzo felino sulla destra. Sul capovolgimento di fronte Abate viene steso
in aria da Camoranesi con un fallo bruttissimo. L’arbitro espelle
l’italo-argentino e assegna il terzo rigore della giornata, il secondo a favore
dei padroni di casa. Cassano non sbaglia e mette a segno la
sua personale tripletta. La partita di fatto termina qui, anche se c’è tempo per
il gol della bandiera avversaria
del solito Pazzini, che sfrutta una sponda di testa di Natali sugli sviluppi di
un calcio d’angolo e realizza da posizione comoda. Torna a brillare anche sul
piano del gioco la X mas. La squadra oggi ha mandato segnali importanti; uno su
tutti la voglia di fare questo tanto auspicato salto di categoria. Domenica
prossima sarà ospite dell’Atletico Bonadies, occasione per allungare sulla terza
contemporaneamente impegnata con la corazzata neo-promossa Berz. I tifosi della
“flottiglia” sognano una promozione senza lo spareggio finale. E’ notte fonda
invece per il Tropico di mister Di Martino, che dopo questa sconfitta torna in
ultima posizione in compagnia della squadra dei Gallucci. Stagione per ora nera
quella della squadra maiorese che potrebbe essere solo schiarita da un eventuale
vittoria nella finale di Coppa Tos. Nel prossimo turno il Tropico ospiterà il
Castagneto di “Paolino dalla costiera”.
Paolo Ruocco
Er Pomata Football Club - Goons Soccer Society 2-0.
Passeggiata di salute, allo Stadio “Carramone” di Ravello, per l’Er Pomata
Football Club che, sostenuta da circa 10.000 tifosi, ha risolto senza problemi
la pratica Goons Soccer Society. La squ
adra
di mr. Mazzone, che lotta per evitare l’ultimo posto in classifica, sfodera una
prestazione magistrale e ferma la formazione di Mr. Giordano, impegnata invece
nella corsa per il secondo posto. Per dirla tutta, la sconfitta dei Goons deriva
anche da alcune scelte poco felici da parte di mr. Giordano, che ha preferito in
attacco Zalayeta e Quagliarella al posto di Zarate e Rocchi, lasciando inoltre
in panchina Inler, nonostante lo svizzero stia attraversando un buon periodo di
forma. La formazione di patron Crosty ha saputo approfittare di queste scelte
tattiche prendendo in pugno la partita e gestendola fino alla fine. Peccato per
i Goons che ora accusano un ritardo di tre punti dalla X mas, sua diretta rivale
per la promozione in A. La partita:
arbitr
a il Signor Bartolo Pastrulli da Monteporzio Catone, che dirige
magistralmente l’incontro. Il primo tempo si apre con il vantaggio dei padroni
di casa, che dopo solo trentotto secondi trovano il gol con Thiago Motta, che
con una bordata dai trenta metri toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali di
Doni. I Goons accusano il colpo e continuano
a subire gli attacchi dei padroni di casa per quasi tutto il primo tempo,
trovando solo nel finale una buona opportunità con Miccoli che, però,
appena entrato
in aria, sbaglia clamorosamente la mira. Il secondo tempo è l’identica copia del
primo. Nei primi minuti i ragazzi di mr. Mazzone trovano il secondo gol grazie
ancora ad una splendida azione personale di Thiago Motta, sicuramente il
migliore in campo. La reazione degli ospiti è debole: Quagliarella e Zalayeta
non pungono abbastanza e Miccoli, comunque
autore di una buona gara, non può nulla da solo. All’Er Pomata non resta
checontrollare la partita fino alla fine e per poco non trova la terza rete con
Iaquinta, anche oggi autore di una
splendida prova. Al termine del match Mr. Giordano ha dichiarato che uno
scivolone purtroppo può capitare, ma che ora i suoi ragazzi devono lasciarsi
alle spalle questa sconfitta, ritrovare la serenità e dare il meglio di sé per
conquistare la promozione in serie A. Mr. Mazzone, invece, si è detto fiero dei
suoi ragazzi e ha giurato ai suoi tifosi che la squadra non chiuderà il
campionato all’ultimo posto. Domenica prossima l’Er pomata fottball club farà
visita al Real Ponte, mentre i Goons ospiteranno la capolista Berz non molla già
matematicamente promossa in A.
Raffaele "Pappone" Amato
Atletico Bonadies - Castagneto United 4-0.
Certe cose a Pasqua succedono, capite che qualcuno dato per spacciato risorga a
nuova gloria. Senza scomodare le alte sfere e senza peccare di troppa
tracotanza, quella dei gemelli oggi sembra proprio una resurrezion
e
in piena regola, non che la matematica li abbia già condannati a
morte certa, ma 4 gol per i simpatici Gallucci non sono una consuetudine.
Il match svoltosi in casa dell'Atletico è stato acceso e vibrante e anche se il
risultato premia ampiamente la squadra di casa, gli ospiti di mister De la
Costiera si sono difesi bene e con grinta, pagando un paio di episodi e un
vistoso calo nel finale che ha rimpinguato il computo totale delle reti. Dal
canto loro, gli ospiti partono
molto veloci e cercano di schiacciare immediatamente gli avversari, ma un ottimo
Dida dice 2 volte no nei primi 20 minuti. Al 23° però l'Atletico, con un
brillante e repentino ribaltamento di fronte fuori, imbastisce un'azione precisa
che a sorpresa porta Kharja solo dinanzi a Curci che viene battuto in uscita.
Passano pochi minuti e l'Atletico raddoppia, ancora con un centrocampista,
ancora in contropiede su palla persa a centrocampo dagli ospiti. Seedorf
intuisce le intenzioni di un avversario e riesce a rubare la palla e involarsi
indisturbato verso l'area di rigore dove, dopo aver dribblato anche il portiere
in uscita disperata, deposita in fondo alla rete il 2-0. I gemelli in panchina
gongolano, i tifosi si scambiano caute ma felici gomitate di gioia, dopo
mezz'ora gioco, con il minimo sforzo si è già sul massimo risultato. Sul finire
del primo tempo un brutto intervento di Cossu si Balotelli induce l'arbitro ad
estrarre il giallo; si accende una riss
a verbale tra vari giocatori, con Aquafresca e Sheva che vengono a contatto. Rosso diretto per entrambi. Si va
cosi al riposo sul 2 a 0 per i Gemelli e con 1 espulso per parte. Al rientro in
campo la musica sembra cambiare, con gli ospiti che attaccano e l'estremo
brasiliano che compie un paio di interventi decisivi sui tentativi degli
avversari. La grinta degli ospiti dura però poco; l'Atletico, ben messo in
campo, sembra risentire meno dell'espulsione del proprio attaccante e prende
lentamente in mano il gioco, iniziando a dettare tempi e a mettere sotto
pressione la difesa avversaria. La partita ora per gli uomini di casa è tutta in
discesa, gli ospiti si affacciano sempre più raramente dalle parti di Dida e al
37° del
secondo tempo vengono puniti per la terza volta da Super Mario Balotelli che,
servito alla perfezione da Kharja, stoppa di petto a seguire e dal limite
dell'area piccola sgancia una bomba che si insacca sotto al traversa lasciando
Curci impietrito ma incolpevole. Oramai è fatta. L’Atletico domina e il
castagneto attende solo la fine del match, ma prima del triplice fischio, in
pieno recupero, Kharja segna la personale doppietta a coronamento di una
prestazione davvero superlativa. Con questa vittoria la formazione dei Twins
raggiunge il Tropico, nobile decaduta e si porta a sole 2 lunghezze dal quinto
posto, mentre la sconfitta vale a Paolino De la Costiera un inatteso
coinvolgimento in piena zona retrocessione. Domenica il Castagneto sarà
nuovamente ospite, questa volta di mister Di Martino, mente l'Atletico Bonadies
ospiterà la X-mas. Se in testa c'è già chi ha vinto, in coda ci sono quattro
squadre tra le quali ancora tutto può succedere.
Giovanni Giordano
TWINNED'S LEAGUE
Fase a eliminazione diretta - Andata Semifinali
Dopo la sconfitta nella gara di andata dei quarti di finale, la Berz non molla è stata battuta anche nel primo atto delle semifinali dalla S.F. Azerbaijan. Tuttavia, anche nella sconfitta, la compagine di Ruocco è stata ancora una volta aiutata dalla fortuna, dal momento che è riuscita ad evitare il terzo gol avversario per mezzo punto!!!! Il 2-1 finale sembra un risultato ribaltabile, speriamo di portare una nostra squadra in finale...
S. F. Azerbaijan - Berz non molla 2-1
Ringrazio Paolo Ruocco, Donato Di Martino, Raffaele Amato e Giovanni Giordano per la collaborazione prestatami. Se qualcun altro vuole aiutarci, me lo faccia sapere. Grazie.
Con tutta probabilità la premiazione di fine anno si svolgerà nel week end del 2 Giugno. In seguito vi farò sapere.
PER SEMPRE ONORE A TE, TOS
Il Presidente vi saluta con affetto.
Sempre al servizio di chi se lo merita, il (tirannico) Presidente, 16/4/2009